
Se il Presidente Obama ha promesso di investire 15 miliardi di dollari all’anno per i prossimi 4 anni nelle energie rinnovabili, l’Europa rilancia la propria politica economica con un investimento da 200 miliardi di euro, con una parte consistente destinata proprio al medesimo settore (si parla di circa 4,8 miliardi di euro nelle energie rinnovabili e 4,2 miliardi di euro per l’ efficienza energetica e gestione dell’energia).
E infatti la Commissione europea, se il provvedimento sarà approvato anche dal Parlamento e dal Consiglio, adotterà nell’ambito del European Economic Recovery Plan una serie di incentivi rivolti alle famiglie europee più disagiate (secondo standard che saranno decisi da ogni singolo Paese) per l’installazione di doppi vetri, isolamento delle pareti, cambio caldaie e impianti con pannelli solari.
Spiega Civica che il programma European Economic Recovery Plan nasce per dare una spinta ai diversi settori economici:
Il piano di ripresa intende rilanciare gli sforzi prodigati per affrontare i cambiamenti climatici creando al tempo stesso gli indispensabili posti di lavoro, ad esempio tramite investimenti strategici in edifici e tecnologie che siano efficienti sul piano energetico.
Scrive EscoItalia:
Nell’UE, il settore immobiliare rappresenta da solo il 40% delle emissioni di gas a effetto serra. Gli immobili continuano a sprecare energia a causa di sistemi di riscaldamento, di condizionamento dell’aria e di illuminazione inefficienti. Secondo stime attuali della Commissione, i risparmi energetici efficienti in termini di costi nel settore edile potrebbero raggiungere il 28% entro il 2020. Secondo alcuni studi dell’UE, inoltre, una famiglia media europea potrebbe risparmiare tra 200 e 1000 euro all’anno, a seconda dei propri consumi di energia, se potesse rendere la sua abitazione più efficiente in termini energetici.
La Commissione, inoltre, prevede di investire 5 miliardi di euro, fino al 2010 per migliorare le interconnessioni energetiche e la banda larga e saranno promossi partneriati tra il pubblico e il privato grazie a fondi europei, della Bei e nazionali rivolti alle tecnologie pulite.
Ad essere incentivato anche il settore auto attraverso quattro misure che premiamo i veicoli verdi abbassando le tasse di registrazione e di circolazione, aiuti attraverso le rottamazioni, prestiti agevolati a quelle industrie che si convertiranno alle tecnologie verdi in anticipo rispetto alle norme ecologiche Ue che saranno approvate e lo sviluppo di un circuito per rinnovare il parco trasporti pubblici.
Via | marketpress, settimopotere, EscoItalia
Foto | Flickr
Mago16
21 gen 2009 - 19:36 - #1Bella iniziativa,ma tanto qui in italia i fondi europei spariscono sempre, per arrivare nelle tasche dei governanti che girano con semprenuove audi assetate e blindate (pagate dai contribuenti)e con sorrisi demenziali……….
3350
21 gen 2009 - 20:22 - #2sarebbe il mimino quello, il problema è con quei soldi ci finanziano le simil-rinnovabili (assimilate) dando una pioggia di € in particolare alle compagnie petrolifere…
Senamion
22 gen 2009 - 09:59 - #3@Mago16: semprenuove audi assetate e blindate ma colorate di verde…
Mauriziosat5
23 gen 2009 - 01:50 - #4ancora con la storiella dei soldi dati alle compagnie petrolifere?????????
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ma voi ecotonti ripetete sempre a pappagallo sino allo stordimento le stupidaggini che sentite nel blog di grillo.
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le compagnie petrolifere …………..INVESTONO NEL SOLARE
le compagnie petrolifere …………..INVESTONO NELL’EOLICO
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SE GLI ARRIVANO DEI SOLDI …………..è per quegli investimenti .non per il gasolio.
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siete davvero ridicoli…………..non vi sta bene mai nulla
morats
11 feb 2009 - 19:18 - #5sono d’accordo con mauriziosat5. Sempre a lamentarvi e a dare colpa a destra e a manca. Da una parte : stiamo sfruttando la terra, il petrolio e il gas finiranno per colpa nostra. Dall’altra però qualsiasi fonte alternativa non inquinante o finanziamento per esso viene visto come una congiura delle società petrolifere. Ma chi credete che sviluppi le nuove tecnologie??? Ma lo sapete per esempio che Eni oltre a dare vita alla campagna
30percentosul risparmio energetico, ha stipulato accordi (nel senso che finanzia!) col MIT proprio per trovare e sviluppare fonti di energia rinnovabili e sicure???