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Il ferro come nuova soluzione ai cambiamenti climatici?

Pubblicato: 26 gen 2009 da Simone Muscas

Commenti dei lettori

Nave PolasternUn gruppo tedesco di ricerca scientifica ha avviato a bordo della nave Polarstern un particolarissimo studio nell’Oceano Atlantico che prevede venga messo in mare del ferro (sotto forma di solfati ferrosi in polvere) con lo scopo di testare gli effetti sul fitoplancton.

Per quanto l’iniziativa possa lasciare perplessi, i responsabili del gruppo di ricerca ne hanno illustrato gli obiettivi e le motivazioni, spiegando in sostanza che questi solfati dovrebbero avere un effetto sulla crescita delle microalghe marine, dalle quali non dipenderebbe solo l’alimentazione dei grandi mammiferi marini.

Gli esperti indicano infatti come queste avrebbero un ruolo cruciale nella lotta contro il riscaldamento globale, infatti hanno un’enorme capacità di catturare l’anidride carbonica dall’atmosfera. Questo è importantissimo, per via del fatto che l’Oceano rappresenta il più importante contenitore di anidride carbonica, molto più grande di quanto lo siano tutte le foreste del pianeta messe insieme.

La spedizione scientifica, che ha avuto inizio il 7 gennaio e dovrebbe essere portata avanti fino al 17 marzo prossimo, vede la presenza sull’imbarcazione di 48 esperti, di cui due italiani. Nel corso di questo studio verrà quindi monitorata la crescita delle alghe marine che, stando a quanto ci riferiscono gli esperti, dovrebbe avvenire.

Sui possibili effetti secondari che questi solfati ferrosi potrebbero provocare sulla restante ecosfera marina (escluse le alghe) non viene riportato nessun commento. A tal proposito sarà importante seguire con attenzione i risultati che fra qualche mese saranno resi pubblici e consultabili via web dal sito ufficiale dell’Istituto tedesco di ricerca Alfred Wegener

Via | Ambientum.com

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di tassinari.mauro

    tassinari.mauro

    26 gen 2009 - 13:11 - #1
    0 punti
    Up Down

    + Alghe potrebbe significare anche un aumento dei pesci che respirando emettono CO2 e potrebbero ridurre/annullare l’effetto benefico delle prime.

    P.S. Il ferro è una risorsa abbondante ma esauribile.
    Quanto ne occorre?

  • Peppezzz

    26 gen 2009 - 15:36 - #2
    -2 punti
    Up Down

    Quante idiozie si inventano per questa storia dei cambiamenti climatici. Quando imparerà l’uomo che non è l’artefice di ogni cosa accade sulla terra?? Si parla della CO2 come fosse una sostanza terribilmente inquinante! E gli “scienziati” (così si autodefiniscono per lo meno) cavalcano solamente l’onda! povero mondo….

  • Profilo di Scoffone

    Scoffone

    27 gen 2009 - 00:46 - #3
    1 punto
    Up Down

    Quando leggo queste notizie ho sempre tanta paura che i danni siano di gran lunga superiori ai benefici. Speriamo solo che gli esperimenti che stanno svolgendo siano in scala abbastanza ridotta da provocare nella peggiore delle ipotesi danni trascurabili!

  • studente STA bicocca

    27 gen 2009 - 14:44 - #4
    0 punti
    Up Down

    @2 parli per sentito dire o perchè ti occupi di questi problemi?
    è ampiamente dimostrato che la crescita di CO2 ,innalzamento della temperatura sono cause dell’inquinamento umano, dimostrato dal grafico a sega ( risultato di studi su carotaggi in antartide) . L’aumento della CO2 ha portato l’aumento della temperatura, e non viceversa ( dato da numerosi fattori ovvio ma l’uomo ne ha inciso per un buon 80%). Se guardi questo grafico vedrai come questa sega ha preso un andamento esponenziale negli ultimi 100 anni…
    non lo dico io ma scienziati geofisici, glaciologi ( tra cui Valter maggi, Giuliacci ecc docenti dell abicocca)