Negli ultimi giorni, il tema del riscaldamento climatico sta conquistando spesso le pagine principali del web e dei giornali, e noi ce ne siamo occupati nei post I ghiacciai artici sono tornati al livello del 1979?, La bufala del riscaldamento globale? e Come cambia il clima secondo il Worldwatch Institute.
Sull’argomento ha voluto dire la sua anche il settimanale Nature, con la pubblicazione di uno studio di un gruppo di ricercatori statunitensi guidati da Eric Steig dell’università di Washington.
Gli scienziati hanno misurato le temperature antartiche nel periodo compreso tra il 1957 al 2006 e li hanno incrociati con dati provenienti da satelliti e stazioni meteorologiche grazie ad un modello matematico. Secondo i risultati raggiunti, nella parte occidentale del continente antartico c’è da registrare un aumento di 0,12 gradi centigradi al decennio nel periodo osservato. un valore che annulla il raffredamento della parte orientale registrato in studi precedenti.
Secondo i ricercatori Usa, tra le ragioni del global warming in questa area ci sarebbero una diversa circolazione atmosferica, il declino del livello dei ghiacci nell’area pacifica dell’oceano polare, e il solito buco nell’ozono.
Via | Modusvivendi.it
Foto | Flickr
kasparov
23 gen 2009 - 20:01 - #1Ecco la critica, che riporta le solite manipolazioni statistiche:
http://www.climatemonitor.it/?p=831
Mauriziosat5
24 gen 2009 - 12:53 - #2Nature? E CHE CAVOLO è, un giornale di ECOTONTI COMUNISTI?
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Il riscaldamento globale è una STUPIDAMINE ECOTONTISTA. Non lo dico io ma una PETIZIONE ONLINE firmata da 30.000 SCIENZIATI…………… . NON SARA DI SICURO UN GIORNALACCIO CON UN ARTICOLO SCRITTO DA IDIOTI A DIMOSTRARE UNA COSA FALSA.
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tob
26 gen 2009 - 14:54 - #3“La bufala del ghiaccio in ripresa: ricercatore costretto a smentire”
http://mondoelettrico.blogspot.com/2009/01/la-bufala-del-ghiaccio-in-ripresa.html