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Oggi è la Giornata mondiale per l'abolizione della carne

Pubblicato: 31 gen 2009 da Marina

Commenti dei lettori

giornata mondiale per l'abolizione della carne

Tra le tante giornate che servono per prendere coscienza di un problema, di una situazione, di una risoluzione segnalo quella di oggi, perché forse non solo si potrebbe rivelare la più utile ma è anche abbastanza semplice da applicare:la Giornata mondiale per l’abolizione della carne.

Scrivono i promotori della giornata:

Sei milioni di esseri sensibili vengono uccisi nel mondo ogni ora(!) per essere trasformati in carne; senza neanche contare il massacro dei pesci e la sofferenza di vacche e galline ovaiole, recluse, sfruttate ed infine ammazzate in giovanissima età.

Anche Rajendra Pachauri Presidente del IPCC ha suggerito che per combattere il cambiamento climatico basta cibarsi con meno carne.

Via | Comunicato stampa, aboliamolacarne
Foto | aboliamolacarne

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38 commenti

Commenti dei lettori

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  • Naturo

    31 gen 2009 - 01:44 - #1
    2 punti
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    questo è solo colpa della globalizzazzione e delle multinazionali, che puntano al profitto e non importa degli animali….

    se volete fare qualcosa di davvero fantastico e volete mangiare carne davvero buona, in condizioni ottime per gli animali e trattati benissimo dovete andare dai piccoli allevatori, sono il top.

    altro che le grandi aziende

  • Commento #2 (-4 punti) - 31 gen 2009 - 01:44 - Apri commento
  • Mattiaaa

    31 gen 2009 - 02:04 - #2 (nascondi)
    -4 punti
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    Naturo non hai capito una sega.

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    31 gen 2009 - 04:39 - #3
    0 punti
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    Ora neanche la carne va bene?
    Va che siete incredibili.
    Quella dell’Ipcc su riscaldamento globale e carne, poi, mostra di che razza sono fatti.
    Perchè non si suicidano tutti, così non emettono co2 respirando?

  • Profilo di inmancanzadaltro

    inmancanzadaltro

    31 gen 2009 - 05:59 - #4
    1 punto
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    kasparov
    come molti altri aspetti del nostro consumo, l’alimentazione ha delle ripercussioni dell’ambiente,che tu lo voglia o no. un po di rispetto..

  • Profilo di devid2g

    devid2g

    31 gen 2009 - 09:19 - #5
    2 punti
    Up Down

    Certamente ora c’è un eccessivo consumo di carne ma non mi sembra il caso di abolirla del tutto ne abbiamo già parlato anche qui, ma se volete fare qualcosa non comprate il tonno scegliete pesci che si sviluppano più in fretta.

  • Diego Brisa

    31 gen 2009 - 11:08 - #6
    1 punto
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    Non dico di non mangiare carne, ma mangiarne molto meno, poca poca, buona buona, bio bio, gustarla e rifrornirsi di qulle poche proteine indispensabili che ci da la carne, senza ingolfarsi di chimica che ci viene regalata con essa dagli allevamenti intensivi.
    Per il resti ci sono i fagioli, i ceci, le uova.
    Con quello che mangiano i maiali, potremmo cibare una ventina di miliardi di altri uomini. Altro che fame nel mondo. Inceve di coltivare miliardi di mq di pannochhie per i maiali, coltiviamo qualche milione di mq di ceci e fagioli.
    Per quelli che l’omo ha bisogno di carne perchè è fatto di carne, che nepensa delle massiccie, solide e gustose carni bovine e suine, che magnano solo vegetariano? Allora magnete i fagioli. E concediti il lusso di qualche bella bistecca fiorentina o bel ragu, solo una volta ogni tanto.

  • Anonimo Codardo

    31 gen 2009 - 11:09 - #7
    1 punto
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    Nutri il tuo bebè senza usa carne, poi ne riparliamo tra 18 anni.

  • Sergio Ferraris

    31 gen 2009 - 12:07 - #8
    1 punto
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    I classici estremismi che non fanno bene alla causa ambientalista. Infatti all’Ipcc dicono “ridurre” non eliminare. Come al solito una minoranza di nicchia manda messaggi estremistici che non sono comprensibili alla gran parte della popolazione. Con l’estremismo dei duri e puri la causa dell’ambiene non va da nessuna parte. Oggi non si deve comunicare il “no secco” ma l’introduzione graduale di miglioramenti sul fronte ambientale tipo: un’auto di piccola cilindrata per famiglia al posto di “aboliamo le auto”, ecc ecc

  • Profilo di alexator

    alexator

    31 gen 2009 - 14:19 - #9
    -1 punto
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    non ti preoccupare ci penserà la fine del petrolio ad abolire le auto… la “fine del petrolio” è estremista?

    per quanto riguarda la carne… preferisco mangiare una bistecca alla fiorentina ed andare in bicicletta.
    non facciamo di tutta l’erba un fascio…

    per il resto….
    l’automobile è il mezzo più idoneo all’autoestinzione della razza umana… sapete cosa esce dalla marmitta?

    IPA (idrocarburi policiclici aromatici) (causano malformazioni fetali)

    BENZENE (cangerogeno e genotossico accertato)

    FURANI (simili alle diossine, probabili canceroceni)

    ma in un secolo dall’invenzione dell’auto ancora queste cose non si sanno abbastanza…

  • prof di scienze

    31 gen 2009 - 14:43 - #10
    0 punti
    Up Down

    Volete dare un contributo “personale ed efficace” al salvataggio del pianeta dal surriscaldamento climatico? Evitate di mangiar carne almeno un giorno alla settimana, tanto per cominciare. “Sarebbe un primo passo importante”, paoole dell’economista indiano Rajendra Pachauri, premio Nobel 2007 per la pace assieme al vicepresidente americano Al Gore.

    Basta fettine, arrosti, polli alla griglia: l’allevamento del bestiame da trasformare in carne - rossa o bianca che sia - è all’origine di :
    – massicce emissioni di gas, soprattuttto METANO, il più dannoso dei gas serra.
    – provoca deforestazione,
    – divora enormi quantità di acqua
    – contribuisce quindi in modo molto significativo ai sempre più allarmanti malanni della Terra.

    Fonte http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=9732&contenuto=Notizia

  • nany71

    31 gen 2009 - 14:48 - #11
    1 punto
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    @ Anonimo Codardo
    NON diciamo di affamare il tuo bebè, ma il tuo bebè, quando avrà 18anni, potrebbe NON avere più un pianeta vivibile,

    se noi adulti ORA continuiamo ad avere questi allevamenti intensivi di animali.

    Mangia MENO carne e forse, fra 18 anni, potremmo avere ancora un pianeta Terra _vivibile_ per poterne riparlare insieme.

  • gulp

    31 gen 2009 - 15:19 - #12
    0 punti
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    Premessa: ognuno è libero di alimentarsi come meglio crede. Tuttavia nel nostro mondo occidentale e benestante abbiamo la possibilità di scegliere di rinunciare ai cibi di origine animale. E l’unica mancanza per l’organismo sarà la Vitamina B 12 che si può rimpiazzare con un integratore. Per chi invece mangia uova e latte, non manca nessuna proteina al nostro organismo e non c’è bisogno né di carne, né di pesce. Per il rispetto verso altri esseri viventi io non mangio prodotti animali, evito tutti i derivati di prodotti animali, scarpe in pelle, abiti con seta ecc. e sto bene con me stesso e non mi manca nulla. Questa è la mia scelta, che condivido con altri milioni di persone su questo pianeta. Io sono privilegiato, ho scelto, chi muore di fame vi è costretto. Con tutto il foraggio che deve essere prodotto per crescere gli animali, con tutta l’acqua che c’è bisogno per coltivare gli alimenti per gli animali e per dissetarli, potremmo contribuire in modo determinante al miglioramento delle condizioni di milioni di affamati.

  • Profilo di inmancanzadaltro

    inmancanzadaltro

    31 gen 2009 - 15:57 - #13
    0 punti
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    la giornata mondiale dell’abolizione della carne cerca di sensibilizzare e non di eliminare ogni possibilità di consumare carne, e per vegetariano che sia, non mi permetto di dire a nessuno non alimentare il suo bambino con la carne, e neppure mi sbilancio troppo per gli adulti..è una cosa che va fatta con coscienza..MA dato che: gli allevamenti causano deforestazione, spreco d’acqua e di cibo, inquinamento, in cifre mostruose,(tralascio altri argomenti riguardanti gli animali nonostante il mio rispetto,ma non è il blog per parlar di questo..)diventate tali nell’ultimo secolo, ora che i paesi ricchi consumano carne come l’acqua, l’argomento merita forse un minimo di rispetto e riflessione

  • Diego Brisa

    31 gen 2009 - 16:47 - #14
    0 punti
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    Mangio carne un giorno ogni tre e sinceramente mi sento meglio quando mangio frutta e verdura.
    Mangio carne solo perchè mi piace, credo che se tutti mangiassero carne per non piu di tre giorni alla settimana ne guadagneremmo tutti, compresi, contadini, piccoli allevatori, macellai, cittadini e stato (in salute) e anche i terzo mondo di riflesso, (per riduzione dell’impronta ecologica totale). Solo la grande distribuzione e gli allevamenti intensivi non farebbero piu quei profitti che di solito finiscono solo per rigenerare guasti finanziari.

    ps: ma c’è ancora gente che nel 2009 mangia carne tutti i giorni? Dei miei amici ne mangiano solo per svogliatezza, una fettina nella padella per friggere e via. Verdure da pulire, legumi da trattare, ricette pure semplici, sono una rottura di maroni per molti oziosi del 2010.

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    31 gen 2009 - 17:49 - #15
    1 punto
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    Oggi sono stato bravissimo: ho pranzato con una mezza mozzarella, insalata, verza cotta e una spremuta d’arancia.
    :-)

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    31 gen 2009 - 19:43 - #16
    0 punti
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    Questi sono fuori di testa, c’è poco da dire. Però sono convinti e non hanno alcun freno, quindi sono molto pericolosi.
    La carne è alla base dell’alimentazione umana dalla notte dei tempi.
    Pensate un po’ che invece in campo dietologico è sempre più apprezzata la dieta a zona, che di fatto suggerisce di mangiare più proteine e meno carboidrati di quanto si faccia normalmente.

  • Profilo di inmancanzadaltro

    inmancanzadaltro

    31 gen 2009 - 19:50 - #17
    0 punti
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    l’uomo prima di erigersi su due piedi era erbivoro, quindi a dirla tutta è relativamente da poco che siamo onnivori.. e proteine non equivale a carne…mai sentito parlare di soia e di altri miliardi di legumi?

  • ciao_

    31 gen 2009 - 20:44 - #18
    0 punti
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    io consiglierei a tutti coloro che hnno queste idee cosi radicali di cominciare a non usare i pc perchè consumano energia e quindi inquinano.

  • Diego Brisa

    31 gen 2009 - 21:00 - #19
    0 punti
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    Sono convinto che senza carne si possa vivere benissimo, come fanno moti vegetariani e come fa Veronesi, e invece ne mangio 2-3 volte a settimana se ne trovo fresca e bio, ad una squisita bistecca non si puo dire di no. Ma mangiarne 14 volte a settimana !!!!!!!!!!!!!!
    Mangiare solo fieno, magari fa male, ma in occidente abbiamo a disposizione tutte le varietà di verdure, ortaggi e frutta che direi siamo gia ben oltre l’alimentazione di molti.
    Comunque forza soldi, magari quelli sono la sola cosa importante, li per li, poi il futuro, prossimo, Bhoooo.

  • Federacer

    31 gen 2009 - 21:16 - #20
    0 punti
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    Se fosse così svantaggioso alimentare una animale penso che i primi allevatori, e anche quelli di u secolo fa, non avrebbero svolto questa attività. Invece sembra che si possa nutrire gli animali con cibi poco graditi agli uomini come erba e scarti. E i piccoli allevamenti di una volta andavano avanti così: sfruttando le risorse inutilizzate. Inoltre è provato che un vegetariano deve integrare la propria dieta con latte e uova, che non mi sembra crescano sugli alberi. Se si vuole usare integratori chimici, allora non credo che si risparmino veramente delle risorse o si inquini meno.
    Allora essere vegetariano non risolve tutti i problemi sollevati, ci possono essere dei motivi etici personali che rispetto, ma non mi va che mi siano imposti. D’altra parte basta guardare la natura si parte dai vegetali e poi gli erbivori non fanno altro che uccidere le piante per cibarsene e a loro volta sono vittime dei carnivori. Se la natura sbaglia provate a convincere il vostro gatto/cane a mangiare solo vegetali. Oppure potreste dargli gli avanzi del vostro pasto invece di comprare scatolette dal dubbio contenuto.
    Sono 200.000 anni che siamo sul pianeta e sta a vedere che sbagliamo da tutto quel tempo, e io che credevo che i problemi fossero iniziati dalla rivoluzione industriale e dal consumismo.

  • Federacer

    31 gen 2009 - 21:18 - #21
    0 punti
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    Non voglio essere frainteso, mi sta bene che uno sia vegetariano e cerco di tenere una dieta equilibrata, ma il fatto che mi sia vietato di mangiare carne, salumi ecc. non mi sembra giustificabile.

  • Profilo di inmancanzadaltro

    inmancanzadaltro

    31 gen 2009 - 22:32 - #22
    0 punti
    Up Down

    Federacer, nessuno qua vieta nulla a nessuno..
    si cerca solo di “sensibilizzare”… io sono vegetariano ma nessuno mi ha mai vietato la carne,e non sarò io a iniziare a farlo..
    comunque,qui mi sa che c’è un po di carenza di informazioni.. gli allevamenti usano scarti ed erba?mh.. prova a cercare un po, mi sa che siamo molto distanti da questo..ci sono milioni di ettari di terreno che vengono usati per coltivare quello che diventa il mangime degli animali d’allevamento..
    e che un vegetariano debba necessariamente integrare con latte e uova,anche questo non è vero..vai a chiederlo a tutti i vegani (sani!) che ci sono–in ogni caso, anche il consumo di un vegetariano che mangia 1 uovo a settimana e il formaggio tipo nella pizza e nella pasta, non vorrai dirmi che fa proliferare gli allevamenti ..
    vorrei aggiungere che non mi ritengo estremista, ma mi sembra estremista chi a sentire la parola vegetariano urla al demonio come se fossero tutti a vietare la carne a chi la mangia..
    sostengo le persone che riconoscono il problema e che fanno un uso modesto della carne

  • Federacer

    31 gen 2009 - 22:41 - #23
    0 punti
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    Infatti la giornata ha come scopo l’abolizione della carne (abolire == vietare), mi sembra di aver mostrato come non ci sia alcuna necessità di abolire gli allevamenti quando basterebbe tornare indietro di qualche anno con le metodiche.
    Fatto sta che praticamente tutti i dietologi che parlano dicono che è necessario integrare con uova e latte, sta a vedere che si sbagliano tutti.

  • Profilo di inmancanzadaltro

    inmancanzadaltro

    31 gen 2009 - 22:59 - #24
    0 punti
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    sarebbe un po pretenzioso abolire la carne,mi sembra evidente che si tratti di muovere un po di informazioni intorno al tema e sensibilizzare,e non abolire!… quanto ai dietologi,il tuo “praticamente tutti” equivale a pochi a quanto dici, chiedi a qualche vegetariano, e la risposta sarà che non si “sostituisce” la carne con i latticini,perchè significherebbe intasarti le vene di colesterolo dopo 1 mese…a sostituirla devono essere alimenti ricchi di ferro e proteine,e non sono solo i latticini,il mondo ne è pieno…ci sono degli studi dietologici appunto.. e cmq ripeto, non è un uovo la settimana a portare avanti il sovranumero di allevamenti che esistono

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    01 feb 2009 - 02:42 - #25
    1 punto
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    A me tutta sta gente che vuole “sensibilizzare” con le sue manie ha rotto le scatole. Vogliono essere vegetariani, non lavarsi per non contaminare l’acqua? Come pare a loro.
    Ma che nessuno venga a fare la PREDICA con queste BUFFONATE.

  • Diego Brisa

    01 feb 2009 - 11:27 - #26
    1 punto
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    Ma chi ha detto che mangiare carne dorebbe essere vietato? Zero imposizioni. Non riesco a trovare imposizioni nei commenti. Forse le righe estermiste del post.

    Il riscaldamento globale è un modo per far tremare i polsi anche agli individualisti, quelli che vorrebbero pensare solo a stessi tralasciando l’ambiente in cui vivono in netto contrasto pure col proprio egoismo personale.

    In realtà l’allarme del riscaldamento globale vuole sensibilizzare a comportamenti piu compatibile con l’ambiente che sono strettamente necessari, tanquillamente realizzabili e anche economicamente convenienti. Ma chi è ricco oggi trema al solo pensiero di perdere le sue ricchezze e rifiutando a priori qualsiasi riorganizzazione socio-economica, seppure potrebbe concorre ad un ulteriore ricchezza, e miglioramente del proprio tenore economico.
    Non parlo di comunismo e autarchia o altro, semplicemente ad esempio di fotovoltaico, idrogeno, piccoli allevamenti biologici, ecc ecc

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    01 feb 2009 - 13:15 - #27
    0 punti
    Up Down

    Mi pare grave che l’IPCC, che purtroppo influenza i nostri intelligenti politici, sia guidata da tale cima…
    Sono certo che lei, Al Gore e il suo amico economista saranno stati coerenti nel valutare il LORO impatto ambientale fatto di auto blu, aerei blu e case blu per poi consigliare a noi di mangiare meno carne…
    Ma si sa, contano i grandi numeri, la “guida” è costretta a comportarsi diversamente dal popolo per il bene del popolo stesso…

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    01 feb 2009 - 16:06 - #28
    0 punti
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    Diego, è il post che parla di “abolire” la carne. Putroppo, quando gli ecologisti di professione e l’Ipcc si mettono in testa qualcosa, vietano. O, se va bene, “disincentivano” e tassano.
    Sarà sicuramente venuto loro in mente di mettere una bella accisa di un euro su ogni bistecca, o qualcosa del genere, per “educare” noi poveri imbecilli che riteniamo sano mangiare anche la carne, in una dieta varia e compatibilmente col portafogli.
    Ripeto: tutta sta gente che “sensibilizza” ed “educa” noi poveri imbecilli ha veramente oltrepassato il limite.
    Su una cosa però hai ragione: l’AGW ha il solo scopo di “sensibilizzare” per arrivare ad una “riorganizzazione socio-economica”. Come dice Vaclav Klaus, presidente della repubblica ceca che in questi mesi è presidente di turno Ue, questi ideologi sono più pericolosi dei comunisti (quelli veri, non quelli col cachemire).

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    01 feb 2009 - 16:48 - #29
    0 punti
    Up Down

    @ Kasparov

    Anche su questo sono d’accordo con te.
    .
    Ma l’ecologista dice:
    Se “vieti”, “disincentivi”, “tassi” e “imponi” i vari comportamenti ecologisti è chiaro che ti ritrovi con un regime. E questo non lo vuole nessuno.
    Al contrario, se “incentivi” “detassi” ed “educhi” ai comportamenti ecologisti non fai niente di male.
    .
    Peccato che siano sottigliezze… ma se detassi le coltivazioni di cibo ad uso umano, stai tassando di più quelle ad uso animale.

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    02 feb 2009 - 02:00 - #30
    0 punti
    Up Down

    Già, dimenticavo che lo stato se detassa è generoso, mentre se tassa è da regime. Peccato che non possa fare altro che prendere da una parte per dare dall’altra, e che quindi detassare/incentivare una cosa significa tassare di più tutto il resto.

  • Profilo di clayco

    clayco

    03 feb 2009 - 22:51 - #31
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    Up Down

    Marina, Marina, Marina…. ma tu sei una giornalista?

    Guarda che sei responsabile di quello he scrivi.

    Le emissioni zoogeniche non hanno nulla a che fare con i cambiamenti climatici. Perchè non sono emissioni aggiuntive ma sono in equilibrio con il captato. Tutto il carbonio emesso è stato captato qualche mese prima dalle colture che poi faranno i mangimi.
    La proteina vegetale come quella dei legumi ha basso valore biologico e bassa digeribilità: cruda è tossica, non è naturale mangiarla!
    Per fare il paragone nutritivo per avere la stessa quantità di proteine animali quelle vegetali vanno moltiplicate per 1,6.

    Marina ma tu lo sai chi è Pachauri il presidente dell’IPCC?

    E’ un indù di una setta di fanatici strettamente vegetariani che non mangiano gli animali perchè credono fermamente che contengano l’anima degli uomini!
    Pachauri è stao ministro de petrolio e amministratore della Indian Oil Company dove è ancora nel consiglio.

    http://alternativenergetiche.forumcommunity.net/?t=17704330

  • Profilo di clayco

    clayco

    03 feb 2009 - 22:58 - #32
    0 punti
    Up Down

    Sull’acqua: l’acqua non si distrugge, è un alimento abbinata alle proteine animali, l’acqua del latte e della carne ci nutre!
    Quella che traspira diventa pioggia. L’acqua che usiamo a irrigare non andrebbe comunque nel sael

    -o torna in falda
    -o torna in cielo
    - o ci nutre

    Invece il prelievo urbano o industriale emette continuamente e massicciamente acqua in mare, e questo abbassa la falda

  • Profilo di clayco

    clayco

    03 feb 2009 - 23:09 - #33
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    Up Down

    A chi ha detto che non mangiando carne si safmerebbero milioni di persone. la fame dipende dalla povertà non dalla carenza sul mercato dei cereali.
    E cosa c’entra la povertà con la carne? Con questo ragionamento allora chi compra dei bei vestiti ogni anno dovrebbe essere tassato in punti proteine ( i vestiti possono durare molti anni) e lo stesso vale per le macchine, per il riscaldamento delle case, per tutte le spese per il corpo, e l’acqua, e le emissioni, e l’inquinamento ecc ecc
    Ogni giorno appena ci svegliamo tutti noi occidentali siamo responsabili di qualche bambino che muore di fame ( e chi ha i suv di 2) perché con tutti quei punti proteina che ci potrebbero dare si potrebbe sfamare un bambino o con l’energia risparmiata o i soldi si potrebbero comprare trattori e pompe per irrigare che moltiplicherebbero le produzioni

    Qui ci sono i rapporti tra la terra che serve per la proteina animale e quella per la proteina vegetale
    ti dico solo che la produzione di silomays è di 700 qli /Ha quella del fagiolo è 25 qli/Ha

    http://alternativenergetiche.forumcommunity.net/?t=17612437

  • Profilo di filoverde

    filoverde

    03 feb 2009 - 23:12 - #34
    0 punti
    Up Down

    @Clayco

    Clayco, Clayco, Clayco, se tu leggessi senza il prosciutto sopra gli occhi (vedi che consumi carne?) forse avresti chiaro che riporto quanto detto urbi et orbi da Mr. Pachauri che intanto è presidente di un organismo internazionale, con il quale possiamo o non possiamo essere d’accordo, ma che certamente, come tutti, ha diritto ad esprimere la sua opinione.

    Il fatto che sia indù, probabilmente, incide sulle scelte vegetariane e su questo non ci trovo nulla di male. Ogni popolo e ogni cultura ha le sue idee. Personalmente sono mediterranea e seguo la dieta mediterranea e il tuo tono vagamente razzista nei confronti degli indiani e della loro filosofia è proprio fuoriluogo.

    Rispetto ai cambiamenti climatici sono la prima a riportare, su questo blog, anche l’altra campana e ho sempre dato voce anche a chi sostiene che non vi sia nè un cambiamento nel clima nè una responsabilità dell’uomo su un eventuale cambiamento climatico.

    Quindi non è che leggi mezzo forum e hai tutte le risposte. Magari! Però, la disponibilità al confronto, da parte mia c’è sempre.

    Marina

  • Profilo di clayco

    clayco

    04 feb 2009 - 11:40 - #35
    0 punti
    Up Down

    Eh No!
    Gli indù non sono vegetariani, l’India è il più grande produttore mondiale di pollo da carne, non mangiano le vacche ma il resto si.
    Pachauri invece è di una setta di fanatici di minoranza strettamente vegetariani (alcuni si mettono addirittura i fazzoletti sulla bocca per non respirare i moschini…poverini)

    E dove sarebbe il razzismo?

    Guarda che dare del razzista senza alcuna motivazione è un insulto.

    Non c’è traccia nel 4 rapporto IPCC della zootecnica come causa dei cambiamenti climatici, nessuno scienziato lo direbbe, sarebbe ridicolizzato, te lo ripeto

    - le emissioni zoogeniche non sono perturbazioni aggiuntive (come ad es la combustione dei fossili: carbonio che da minerale diventa CO2 atmosferico) tutto il carbonio emesso dalla respirazione e dalla fermentazione dei liquami sia umana sia zootecnica, è esattamente uguale a quello capatato dai vegetali agricoli, utilizzati per fare cibo o mangimi.

    Non cambiano la concentrazione della CO2 cerca di capirla!

    Dubito che tu abbia capito perchè questo non ha nulla a che fare con la contestazione alle posizioni catastrofiste dell’IPCC sul riscaldamento globale, perchè la zootecnia non altera la concetrazione della CO2, a prescindere da quello che può causare la CO2
    Solo dei poveri pirla come Pachauri e Rifkin, entrambi vegetariani, possono dire una vaccata simile senza alcun fondamento scientifico.

    Opinioni di menti bacate passate per verità scientifche

    E a noi allevatori ci danneggiano, come ci danneggi tu! Devi verificare quello che scrivi, ne sei responsabile.

    Dalla tua risposta non solo dubito che tu abbia capito, ma anche che tu ti sia documentata, ad es. leggendo i link che ti ho mandato.

  • abolizione della carne

    05 feb 2009 - 13:31 - #36
    0 punti
    Up Down

    Il motivo principale per cui è stata elaborata la risoluzione di abolizione della carne è di tipo etico. Non si tratta di trovare sistemi di allevamento più “genuini” o “ecologici” o “rispettosi” del benessere animale. Si tratta del fatto che non è eticamente giustificabile uccidere degli esseri senzienti (animali umani e non) per mangiarli, proprio come non è eticamente giustificabile uccidere persone se non per legittima difesa. Chi ha preso coscienza di questa tragica questione (parliamo di miliardi di animali ucciso ogni anno solo per l’alimentazione) non si limita a smettere di mangiarli, ma chiede anche che la società abolisca l’uccisione di animali innocenti per la carne.

  • Profilo di clayco

    clayco

    05 feb 2009 - 17:09 - #37
    0 punti
    Up Down

    eh NO! amico vegano
    una cosa è essere sensibile all’anima degli animali, un’altra è affermare che la zootecnia è causa di cambiamenti climatici e che abbassarne il consumo sia una mitigazione climatica.
    comunque:

    Tarsi primati carnivori

    Gorilla primati vegetariani

    Macachi primati onnivori mangiano patate ma anche pesci topi granchi molluschi roditori anfibi

    Uomo primati onnivori abbiamo lattasi, pepsina, tripsina, lipasi e stomaco acido, fatto apposta per digerire la proteina animale cruda

    Mentre quella vegetale cruda è
    - poco digeribile
    -o è tossica, come nel caso dei legumi
    - o molto tossica come per la soya.

    non è naturale per l’uomo mangiarla

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    clayco

    12 feb 2009 - 12:25 - #38
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    A proposito di catastrofismo zoogenico ieri su radiodue a caterpillar (sono un fan, andai anche ad un cateraduno) è intervenuta una rappresentante della LAV nell’ambito dell’iniziativa meritoria “M’illumino di meno” per sensibilizzare al risparmio energetico. Il più grande giacimento di petrolio che può trovare l’Italia non è in Kazakistan, ma qua da noi: è il risparmio energetico!
    La LAV lega antivivisezione aderisce a “M’illumino di meno” e propone una cena vegana. Mentre il dott. Solibello affermava che l’alimentazione vegana richiede meno energia rispetto all’alimentazione con proteine animali (vero, ma non in tutti i casi, come vedremo in seguito) la lavina affermava, sbagliando clamorosamente, che la zootecnia è responsabile di enormi emissioni di CO2.
    Ricordo che la LAV a noi allevatori ci chiama assassini , che anni fa tappezzarono i muri d’Italia con dei manifesti con la foto di un vitello e con la scritta: non mangiate questa carne perché viene da animali anemici. Confondendo platealmente il tipo di miosina che dà il colore alla carne di vitello, (che non è alimentato a latte, altro mito da sfatare) con una patologia come l’anemia, che è una carenza di emoglobina, ferro, globuli rossi ecc. Ovviamente ci fu una causa: furono condannati e costretti al risarcimento.
    Per coerenza i lavini negli ospedali andrebbero curati solo con tecniche chirurgiche e con i farmaci sviluppati senza vivisezione , ad es. operati senza anestesia, o in caso di tumore curati senza chemioterapici, ma con le spezie della Ducros, o con la propoli, che in vitro inibisce le linee tumorali, ma che in vivo non serve a nulla.
    Ricordo che la dieta vegana è considerata malnutrizione e addirittura maltrattamento nei primi anni di vita. ( ci sono già delle sentenze a riguardo)
    Mi sorprende molto che Valzania, presente ieri, abbia permesso alla LAV di farsi pubblicità aderendo a “M’illumino di meno”

    Ma torniamo al risparmio energetico della dieta vegana. Il confronto va fatto correttamente quindi considerando che degli animali non si butta nulla, non si mangia solo la carne, (vedi lampredotto) nel caso del suino tutto, tranne le setole. Nel confronto della terra coltivata nel caso delle due diete bisogna:

    - distinguere l’allevamento intensivo da quello estensivo che sfrutta terre marginali dove ci cresce solo l’erba ( massiccio francese, piana ungher,e pampa argentina ecc)

    - tener presente che il 20-40% delle razioni zootecniche è costituito da sottoprodotti, che altrimenti sarebbero rifiuti. A proposito di questo sempre a caterpillar considerano il biodiesel derivato dagli olii alimentari esausti (ad es olii di frittura) il recupero di un rifiuto. Questi olii non sono mai stati un rifiuto ma sono una componente fondamentale della mangimistica zootecnica, in alternativa la grassatura dei mangimi dovrebbe essere fatta con olii vergini, andando a competere direttamente con l’alimentazione umana.

    - Bisogna considerare che l’uomo non digerisce i vegetali, ma zuccheri, amidi e proteine animali, mentre le proteine vegetali crude sono poco digeribili o tossiche, nel caso della soya.

    - Nel confronto comunque le proteine vegetali cotte hanno un valore biologico e di digeribilità, più basso rispetto alle proteine animali, per avere l’equipollenza con le animali le vegetali vanno moltiplicate per 1,6.

    - Nel confronto conta molto anche l’appetibilità perché certamente la soya è proteica ma chi si mangia il fagiolo di soya, che fa schifo? Il confronto corretto va fatto con legumi dall’appetibilità equipollente a quella delle proteine animali. Mentre per fare 1 kilo di tofu servono più di 2 kili di soya in ss per 1 kilo di setani 10 kili di grano.

    Detto questo, il risparmio energetico di una dieta vegana rispetto a quella con proteine animali, nel caso sia:

    - equipollente in proteine è minimo (per suino e pollo) addirittura è sconveniente nel caso di piselli surgelati o legumi in scatola rispetto alla carne (pollo, suino) fresca, locale. C’è un vantaggio nel caso di bovini da allevamento intensivo.

    - Equivalente in calorie quindi a base di tuberi cereali e legumi è sicuramente un vantaggio energetico, ma si assumono meno proteine.

    - A base di verdure invece non sarà mai equivalente rispetto alla dieta con proteine animali, si tratta di assumere meno proteine e meno calorie, e comunque non sempre è un vantaggio energetico. Ad es non lo è nel caso di:

    - verdure surgelate,

    - o fuori stagione provenienti dall’australe,

    - o fuori stagione provenienti dalle serre termoriscaldate,

    - o nel caso di verdurine lavate e imbustate che costano fino a 18 e/kg 3-4 volte più della carne fresca locale.

    Per chi vuole approfondire
    http://alternativenergetiche.forumcommunity.net/?t=17612437
    Catastrofismo zoogenico.