Certo, non è una novità produrre biodiesel dalle alghe, ne abbiamo parlato tempo fa con la Solazyme e con il progetto Vertigrow, ma questa volta i protagonisti potreste essere voi. Se infatti vi piace armeggiare con trapani ed affini non potrete perdere l’occasione di produrre il vostro bioreattore per alghe.
Le istruzioni potete trovarle su Instructables che vi guiderà passo passo nella vostra creazione. Peccato però che non ci forniscano anche alcuni dati utili per comprenderne gli effettivi vantaggi ecologici (ma anche economici) nella creazione di tale impianto. Non considerando poi una buona dose di manodopera per il mantenimento, senza la quale il nostro lavoro andrà rapidamente “a ramengo”.
Insomma, aldilà della produzione di alghe il progetto mi sembra essere un po’ scarno e non mi pare abbia alcun fine se non quello di produrre biomassa della quale però non sapremmo poi che farci. Produrre biomassa è semplice, è un processo naturale; la parte difficile è produrre biodiesel semmai. Capisco le buone intenzioni, ma questo progetto mi trova un po’ critico.. a voi ulteriori commenti.
Via | Instructables
devid2g
08 feb 2009 - 11:02 - #1Io avevo sentito di progetti simili ma per la produzione di energia elettrica direttamente sul posto, ma servivano impianti di certe dimensioni, la cosa interessante del progetto era che la CO2 emessa nella combustione per produrre energia veniva reinserita nelle vasche di alghe che la riutilizzavano per crescere.
simozz
08 feb 2009 - 12:21 - #2sinceramente mi lascia perplesso l’utilizzo di bottiglie di plastica anche come infradito…
ecofan
08 feb 2009 - 12:38 - #3inutile direi, che ci fai con quella melma di alghe? mistero
potrebbe essere utile un impianto decente per produrre del cibo per pesci, ci vogliono impianti grandi per produrre biodiesel da alghe, economia di scala su
sangue_
08 feb 2009 - 14:42 - #4Bè se le culture si fanno in territori desertici dove il sole non manca, le alghe potrebbero essere utilizzate come concime naturale …
Dieghito81
10 feb 2009 - 14:07 - #5Io sono molto interessato a questo tipo di processo. Sto costruendo un impianto di biogas, e sinceramente non mi dispiacerebbe poter utilizzare tutta quella biomassa prodotta dalle alghe.
Se avete un po’ di materiale da consultare me lo potete inviare?
marchi.diego81@gmail.com
Luca M
10 feb 2009 - 15:37 - #6@Dieghito81
va bene che il filtro antispam di google è potente, ma non sfiderei la sorte: mai inserire l’indirizzo email!
Cmq, a parte questo, le istruzioni sono tutte sul sito Instructable di cui fa riferimento l’articolo.
Saluti e buon lavoro
zebrazoma27
11 feb 2009 - 00:04 - #7e pensare che quelle alghe unicellulari venivano prodotte dall’acquariofilli gia 15 anni fa circa per nutrire i coralli nell’acquario ciao ciao
marcoto
16 feb 2009 - 16:55 - #8in realtà il progetto non và ” a ramengo” bensì ad “aramengo”…. scusa la precisazione. bello il sito. ciao