Madagascar, lutto nazionale per 28 manifestanti morti. Protestavano contro il colonialismo dei biocarburanti della Daewoo

pubblicato: lunedì 09 febbraio 2009 da Marina

Oggi è lutto nazionale in Madgascar. Sabato scorso la polizia ha sparato sulla folla di manifestanti nella capitale Anatananarivo, causando 28 morti e almeno 2oo feriti (il video qui) perché la gente, guidata da Andry Rajoelina, attualmente ex sindaco deposto dal governo malgascio, ha contestato duramente la Daewoo che ha acquistato in Madagascar 1,3 milioni di ettari di terreno, in pratica oltre la metà della terra coltivabile, su cui avrà pieno diritto per 99 anni per coltivarci mais e palme da olio. E così che da novembre i malgasci combattono duramente il presidente Marc Ravalomanana annunciando che la loro lotta continuerà fino alla morte, notizia che sui nostri giornali non sta avendo eco.

Invece, la canadese Sherritt International, a 80km dalla capitale, ha iniziato la costruzione di una miniera per l’estrazione di nichel e cobalto, senza che vi sia uno studio indipendente sull’impatto ambientale in un area che ospita 1.400 specie di piante da fiore, 14 specie di lemuri e oltre 100 di rane, la maggior parte delle quali endemiche.

Aggiornamento 11 febbraio 2009 ore 22:00
Ricevo e volentieri pubblico l’errata corrige che mi ha inviato Mark Sitter della Sherritt International Corporation:
E’ cosa ben documentata che la Golder Associates (www.golder.com) - in associazione con consulenti e scienziati indipendenti malgasci e internazionali - ha condotto una valutazione d’impatto ambientale (VIA) indipendente per il progetto Ambatovy in Madagasar. La VIA è stata presentata all’ente regolatore malgascio Office National pour l’Environnement (www.pnae.mg), che ha approvato i termini di riferimento, condotto riesami indipendenti (comprese consultazioni delle parti interessate) e fornito al progetto il permesso ambientale. La VIA è stata anche inviata agli istituti di credito del progetto, che a loro volta hanno riesaminato il tutto e confermato la conformità ai Principi dell’Equatore. Insinuare che la VIA non sia stata condotta in modo indipendente sarebbe erroneo e incriminante.

Per visionare un riassunto in inglese della VIA, cliccare qui.
Per un aggiornamento in italiano sulle iniziative ambientali del progetto Ambatovy, cliccare qui.
Per informazioni generali in inglese o in francese sul progetto Ambatovy, visitare www.ambatovy.com.

In pericolo però c’è anche la foresta. Ha dichiarato Mr. Hong Manager della Daewoo:

si tratta di terra totalmente non sviluppata, incontaminata. E noi daremo lavoro rendendola coltivabile, e questo è buono per il Madagascar.

Scrive Salva le foreste:

Il Madagascar ospita da solo il 5% delle specie animali e vegetali del mondo, l’80% delle quali sono specie endemiche, ossia si trovano solo sull’isola e in nessuna altra parte del mondo. Fra gli esempi più noti di questa eccezionale biodiversità ci sono la famiglia dei lemuri, tre famiglie endemiche di uccelli, le numerose specie di camaleonti e i tipici baobab.

Via | Comunicato stampa, Euronews
Foto | Flickr

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di tob

    tob

    09 feb 2009 - 14:07 - #1
    2 punti
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    Biocarburanti?
    C.V.D. (=Come Volevasi Dimostrare)

  • Profilo di Tetsuro-2

    Tetsuro-2

    09 feb 2009 - 14:29 - #2
    2 punti
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    Che schifo. Vive la revolucion!

  • ciao11

    09 feb 2009 - 14:39 - #3
    3 punti
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    certo che leggendo di queste notizie mi chiedo fino a che punto potremo spingerci, fino a dove queste multinazionali arriveranno, e mi viene spontaneo chiedermi se non sia anche colpa mia….nichel e cobalto sono usati in molti dispositivi elettronici…insomma non esiste quindi uno sviluppo senza ecosotenibilita’?

  • geppe67

    09 feb 2009 - 15:28 - #4
    -2 punti
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    questo presidente lo hanno votato o no?
    se si, se lo tengono.
    se no, la rivoluzione francese dovrebbe ancora insegnare qualcosa.

  • Profilo di Sandro kensan

    Sandro kensan

    09 feb 2009 - 17:39 - #5
    1 punto
    Up Down

    Biocarburanti? CVD
    quoto un commento precedente. D’altro lato una azienda occidentale che da da mangiare alle nostre auto non si fermerà di certo di fronte a un piccolo stato o a qualche morto.

    Questo è l’ecologismo che detesto, non accettare la diminuzione del petrolio e cercare buone notizie per continuare il nostro stile di vita dove invece c’è la terra e il sangue di altri popoli che vogliono mangiare.

  • Mauriziosat5

    09 feb 2009 - 18:47 - #6
    -1 punto
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    eppure gli ECOTONTI ci hanno smarronato sino all’anno scorso con la soia , l’alcool e tutti i loro vaneggiamenti sull’ecocarburante.
    .
    .
    come sempre ……….gli ECOTONTI ….. quando li accontenti …. NON GLI PIACE PIU’
    .
    è stato così pure per l’eolico e per l’idroelettrico…….. sarà così per tutto il resto.

  • Profilo di augustus

    augustus

    09 feb 2009 - 20:01 - #7
    0 punti
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    Sandro Kensan

    Azienda occidentale? almeno per questa volta l’azione si puo’ incolpare ad una compagnia non occidentale bensi’ sud coreana (sebbene controllata da chevrolet, che l’ha comprata, decisioni di questo tipo sono responsabilita’ della Daewoo, che puo’ decidere in maniera indipendente su certe questioni, questa compresa).

  • Profilo di tob

    tob

    09 feb 2009 - 21:50 - #8
    2 punti
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    Mi chiedo:
    Il fatto che siano disposti ad investire tanto in biocarburanti mi fa pensare che le scorte di petrolio rimaste non siano così abbodanti oppure che i costi di estrazione stiano crescendo eccessivamente.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    09 feb 2009 - 22:48 - #9
    1 punto
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    Da parte mia la condanna per quanto successo è totale.
    .
    Ma il comunicato stampa di Euronews da cui hai preso la notizia parla una crisi politica fra governo e sostenitori del sindaco deposto Andry Rajoelina autonominatosi a capo di, cito, una non meglio precisata “Alta autorità di transizione” perchè la popolazione vuole un cambiamento.
    Fra l’altro in 2 settimane siamo già a 128 morti.
    .
    I manifestanti non erano li contro ecocarburanti, Daewoo o miniere, ergo non sono stati vittima del potere delle multinazionali.
    .
    Ecchecca77o!

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    09 feb 2009 - 22:49 - #10
    0 punti
    Up Down

    @ yob
    c’è però anche l’opzione che i governi, per guadagnare voti grazie all’ecoallarmismo, sovvenzionino un po’ troppo i biocarburanti..

  • Mauriziosat5

    09 feb 2009 - 22:56 - #11
    0 punti
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    QUOTONE per alterego

  • Profilo di Sandro kensan

    Sandro kensan

    09 feb 2009 - 22:58 - #12
    1 punto
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    @ Augustus
    Si hai ragione la Daewoo è koreana però l’idea di coltivare terre per fare andare i suv è americana e europea (e forse giapponese e koreana). Che poi in questo caso l’azienda responsabile sia orientale mi sembra non fondamentale, mi pare invece che il nostro ambientalismo o forse gli ecologisti in suv siano corresponsabili.

    Che i biocarburanti portassero a disastri lo sapevano in tanti tra i fautori della benzina eco, bastavano due conti per capire il disastro a cui si andava incontro ma gli ecologisti avevano troppo interesse verso la propria auto per interessarsi alle conseguenze di dare da mangiare quintali di cibo alle auto.

    Anni fa ne ho discusso in rete con molti ma gli ecologisti che ho incontrato avevano troppo a cuore il proprio life style per rinunciare all’idea dei biocarburanti. Personalmente ho modificato la voce su wikipedia che parla dei biocarburanti e ho partecipato alla “guerra” di chi attenuava il pericolo e difendeva i biocarburanti.

    Tutta questa gente in Italia, in Europa e in America ha fatto si che gli interessi economici si muovessero verso lo sfruttamento delle terre dei paesi che non sanno difenderle. Per questo parlo di corresponsabilità.

  • Profilo di Sandro kensan

    Sandro kensan

    09 feb 2009 - 23:02 - #13
    1 punto
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    @ tob
    Le ipotesi sono entrambe vere, il petrolio che rimane non è tanto (secondo le stime di ASPO Italia siamo al 50% del petrolio estraibile) e quindi il petrolio che rimane da estrarre è di difficile estrazione (alto EROEI) questo per la legge di Hubbert.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    09 feb 2009 - 23:06 - #14
    0 punti
    Up Down

    @ Sandro kensan
    .
    Tutto giusto tranne le premesse, allo stato attuale la notizia che hai commentato è falsa. Vedi link del post di Marina.

  • Profilo di Sandro kensan

    Sandro kensan

    09 feb 2009 - 23:13 - #15
    0 punti
    Up Down

    Non so se è falsa, non ho approfondito molto però alcune fonti parlano di :

    http://www.france24.com/en/20090202-rajoelina-rides-wave-discontent-Antananarivo-madagascar-mayor-Ravalomanana

    «(…) Rakotoharisoa argued that what is now known in the impoverished country as “Daewoo scandal” had an impact on public opinion.

    The huge South Korean conglomerate is believed to have been leased a huge chunk of farmland on the island — some 5,000 square miles — by the government.

    “Land is sacred in Madagascar… and this project was seen as a kind of national treason,” the academic explained. (…)»

  • Profilo di filoverde

    filoverde

    09 feb 2009 - 23:17 - #16
    1 punto
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    @Alter_EGO
    Secondo me fai finta di non capire. Il che mi fa pensare ad una becero tentativo di cambiare le carte in tavola. In Madagascar hanno protestato, com’è scritto correttamente, contro il colonialismo dei biocarburanti: alias la Daewoo è andata li a prendersi la metà dei terreni coltivabili e pezzi di foresta sui cui hanno dominio assoluto per 99 anni.

    A che titolo il Governo Malgascio si è venduto la terra che sfama la gente? I malgasci che hanno protestato, non solo, ma si sono fatti ammazzare, lo hanno fatto per difendere la loro terra dalle grinfie dei colonizzatori autorizzati da un presidente affatto interessato al futuro della sua terra.

    Ora che ci piantino palme da olio e mais per biocarburanti, o che ci estraggano nichel e cobalto, vuol dire che c’è da qualche parte qualcuno disposto a comprarlo e che sfrutta il territorio e che non scende a patto con la popolazione che lo abita e questo si chiama, ti ripeto: colonialismo.

    Il sindaco con l’alta“Alta autorità di transizione”, di cui so ancora troppo poco per scriverne, sta cercando di prendere in mano il governo della capitale per destituire il Presidente.

    Se poi vuoi leggere i comunicati dalla sola parte che ti interessa è affare tuo. Ma non dire a me che non ho capito.

    Marina

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    09 feb 2009 - 23:23 - #17
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    Marina, veramente io ho seguito il link che hai messo a fondo del tuo post e visto il video di Euronews, sempre dal tuo link…
    Nessuno ha parlato di biocarburanti e Daewoo. Ora mi guardo il link di Sandro.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    09 feb 2009 - 23:58 - #18
    0 punti
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    Il link di Sandro dice anche che la crisi attuale è data dalla violazione di valori democratici, chiusura di televisioni e riduzione della libertà di espressione.
    Queste sono le cause che hanno già portato alle rivolte del 1972, 1991 and 2002.

  • Profilo di Sandro kensan

    Sandro kensan

    10 feb 2009 - 17:48 - #19
    0 punti
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    @ Alter Ego
    Ripeto che non ho approfondito però che uno straniero mi porti via per 99 anni il 50% delle terre coltivabili mi suonerebbe molto male in una Italia che è industriale, immagino che in una nazione in maggior parte agricola dove con la terra ci si campa la cosa suoni molto male.

    Poi che il Presidente sia un dittatore peggiora le cose e mi pare anche ci siano grossi problemi di libertà di espressione, insomma le attuali battaglie cittadine in Madagascar sono dovute a numerosi fattori importanti.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    10 feb 2009 - 18:51 - #20
    0 punti
    Up Down

    @ Sandro
    Concordo in pieno con te, e ti ringrazio del tuo post.
    Ma spero che tu capisca quanto mi ruga vedere delle notizie reinterpretate così pesantemente!

    @ Marina
    Se ti ho offesa con “la notizia è falsa” scusami, ma il titolo: “Madagascar, lutto nazionale per 28 manifestanti morti. Protestavano contro il colonialismo dei biocarburanti della Daewoo.” mi ha proprio disturbato.

  • Profilo di filoverde

    filoverde

    10 feb 2009 - 19:30 - #21
    0 punti
    Up Down

    @Alter_EGO
    Scusami tu se invece che il titolo a me ha disturbato la tragedia del Madagascar.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    11 feb 2009 - 14:45 - #22
    0 punti
    Up Down

    Marina,
    per fare un bel blog si deve essere un po’ giornalisti, secondo me.
    E il giornalista è quello che non si fa disturbare da quello che racconta, per quanto orribile sia.

  • Profilo di filoverde

    filoverde

    11 feb 2009 - 14:56 - #23
    0 punti
    Up Down

    @Alter_EGO

    Per favore….evita le lezioni di giornalismo, un blog è un blog e non è un giornale.

    http://www.ecoblog.it/user/filoverde

    è patetico il tuo tentativo di arrampicarti sugli specchi….

  • Profilo di Sandro kensan

    Sandro kensan

    11 feb 2009 - 17:03 - #24
    0 punti
    Up Down

    Questo “confronto” tra Alter Ego e Marina mi ha permesso di leggere il profilo di Marina, interessante e poi ho dato una occhiata anche al suo blog.

    Capita anche a me a volte di criticare Marina però poi finisco molto spesso per leggere i suoi testi che trovo molto interessanti.

    Scusate l’OT.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    12 feb 2009 - 11:37 - #25
    0 punti
    Up Down

    “un blog è un blog e non è un giornale. ” su questo sono d’accordissimo, e non voglio darti lezioni. Forse hai ragione tu, in un blog non valgono le regole di oggettività che dovrebbero valere in un giornale (ma di fatto mancano anche li). e quindi non vale la pena sforzarsi di essere oggettivi.
    Visto com’è il giornalismo in Italia, credo che siano 2 o 3 le persone che possono dare lezioni, e sono pochissimi quelli che le volgiono.
    .
    Non è assolutamente un “patetico tentativo di arrampicarsi sugli specchi”, è un fatto che fra il titolo che hai messo, quello che hai scritto e le fonti che hai citato, c’è molto che può essere discusso.
    .
    Io credo che prendendo una posizione più oggettiva, magari anche cinica e fredda, potresti riuscire a comunicare più facilmente con chi la pensa diversamente da te.

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