Il vento pro nucleare sembra non stia soffiando solo in Italia. Già qualche tempo fa abbiamo parlato di una questione simile riportando su Ecoblog le dichiarazioni del primo ministro britannico Gordon Brown sulla sua volontà di finanziare progetti di costruzione di nuove centrali nucleari nel Regno Unito.
Questa volta a sorprenderci è però la Svezia, da sempre esempio di sviluppo sostenibile e che da parecchi anni ha avviato un interessante programma di dismissione di questo tipo di centrali. Il governo locale ha deciso infatti, a distanza di dodici anni dall’avvio della chiusura graduale dei reattori, di revocare la moratoria esitente.
Nel Paese scandinavo vi fu nel 1980 un referendum (identico a quello italiano del 1987) che decretò la volontà popolare di abbandonare questo tipo di energia, a cui fece seguito nel 1997 una legge che ne decretò l’obiettivo di dismissione totale entro il 2010.
Il governo attuale revocando quella decisione popolare ha legiferato per la sostituzione dei reattori esistenti una volta raggiunto il loro limite di sfruttamento economico con altri reattori nucleari. La legge che prevedeva la chiusura graduale verrà quindi abolita e allo stesso modo verrà tolto il vincolo che prevedeva il divieto assoluto di costruzione di nuovi impianti.
La decisione sembra però più legata al lato pratico della questione che non a quello meramente idelistico. Da quel referendum a oggi la Svezia è stata capace infatti di chiudere solamente due dei dodici impianti che soddisfano i fabbisogni elettrici di circa nove milioni di svedesi.
L’inversione di marcia è quindi dovuta soprattutto a problemi puramente economici che ne deriverebbero dalla chiusura. Inoltre molte delle centrali nucleari esistenti in Svezia non sono ancora alla fine del loro ciclo produttivo. Secondo il governo svedese se si sostituissero questo tipo di impianti con centrali di energia rinnovabile, sarebbe un vero e proprio sperpero di denari.
Colpa dell’incapacità dei governi precedenti che non hanno programmato una seria e graduale sostituzione? O si tratta di veri e propri interessi economici del governo a proliferare con questo tipo di energia? Sicuramente la risposta non è semplice e potrebbe essere che entrambi i motivi siano validi.
Ciò che è certo è che, in virtù di questa decisione, l’Italia sembra un po’ più vicina ad altre raltà spesso citate ad esempio. Alla luce di ciò siamo sicuramente più convinti che quando gli interessi economici diventano priorità assoluta neanche i Paesi modello (come è stata spesso considerata la Svezia), riescono a distinguersi per le loro innovatività.
Via | Guardian.co.uk
Foto | Flickr
Mattia77
12 feb 2009 - 16:26 - #1non siete affidabili!!!
_FoX_
12 feb 2009 - 16:26 - #2“L’inversione di marcia è quindi dovuta soprattutto a problemi puramente economici che ne deriverebbero dalla chiusura. Inoltre molte delle centrali nucleari esistenti in Svezia non sono ancora alla fine del loro ciclo produttivo. Secondo il governo svedese se si sostituissero questo tipo di impianti con centrali di energia rinnovabile, sarebbe un vero e proprio sperpero di denari.”
Ma va’? Invece noi intelligentoni abbiamo accoppato due centrali praticamente nuove buttando miliardi nel cesso.
“Alla luce di ciò siamo sicuramente più convinti che quando gli interessi economici diventano priorità assoluta neanche i Paesi modello (come è stata spesso considerata la Svezia), riescono a distinguersi per le loro innovatività.”
Siamo chi? Spero che sia un plurale majestatis.. perche’ per quanto io sia convinto dell’applicabilita’ di certe soluzioni a livello residenziale, diventano totalmente insufficienti (se applicate in singolo) per sopperire ai fabbisogni di una nazione. Agli svedesi non possiamo certo rimproverare le case che consumano come quelle italiane. Il punto e’ che le rinnovabili non offrono la stessa densita’ energetica di un reattore e tanto meno la stessa produttivita’ temporale.
tob
12 feb 2009 - 17:06 - #3Vorrei vedere che in Svezia facessero centrali solari…
Uno dei prodotti di “scarto” delle centrali nucleari (e non solo) e’ il calore.
In italia possiamo usarlo per fare teleriscaldamento pochi mesi all’anno, in Svezia forse saprebbero apprezzarlo meglio.
tob
12 feb 2009 - 17:14 - #4“Il vento pro nucleare” Ma di che parliamo?
La decisione di non chiudere centrali che ormai sono state costruite e rinnovare i reattori giunti al fine del loro ciclo non mi sembra un vento pro nucleare.
Cosa dovrebbero fare? Smantellare le centrali?
Il cemento radioattivo dove lo mettiamo?
Nei terreni liberati dalle centrali cosa ci facciamo? (io non ci andrei a vivere)
(Quoto Fox)
alexator
12 feb 2009 - 17:37 - #5l’irraggiamento solare in svezia è molto inferiore a quello in italia !
_FoX_
12 feb 2009 - 18:23 - #6In compenso hanno molto piu vento.. quindi? Forse qualcuno non si rende conto dei numeri di cui stiamo parlando.. Un conto e’ far andare avanti casa a rinnovabili (il mio impianto ad esempio oggi ha prodotto 17 kWh) un altro conto e’ far andare avanti un paese.. con industrie che consumano… Basterebbe un tornio di medie dimensioni acceso per 8 ore per fagocitare la produzione del mio impianto.
kasparov
12 feb 2009 - 19:13 - #7Eh già. Proprio vero che “tutti stanno abbandonando il nucleare”. Io che vi dicevo, invece? Che tutti stavano DICENDO che avrebbero abbandonato il nucleare in un futuro non troppo vicino. Questo, unitamente a qualche turbina eolica di dubbia utilità, permetteva di soddisfare gli ecologisti (presenti in praticamente ogni governo europeo di sinistra) e nello stesso tempo mantenere la quota prodotta dal nucleare.
Ora che le scadenze si avvicinano, e che si possono valutare i risultati delle fonti alternative su scala discretamente grande (pochi), ci si rende conto che non si può fare a meno del nucleare, se non puntando sui combustibili fossili (che però tutti, giustamente, vogliono ridurre).
alexator
12 feb 2009 - 22:23 - #8Questi sono i soli numeri che contano:
“In qualsiasi momento il Sole trasmette sull’orbita terrestre 1367 watt per m²” da wikipedia
alexator
12 feb 2009 - 22:24 - #9ah, e dimostrami che in svezia hanno più vento .
_FoX_
12 feb 2009 - 23:11 - #10WOW.. chennumeri. Il sole puo’ trasmettere anche 4 kw per m2, peccato che l’essere umano sia in grado di catturarne una minima parte, in particolare circa il 12-15%.
Per la dimostrazione della ventosita’ della svezia: google is your friend. Cerca come ho fatto io.
Mauriziosat5
13 feb 2009 - 00:30 - #11povero alexator
.
è VITTIMA delle pubblicità dei venditori di pannelli solari…… e delle farneticazioni di quel gran furbo di grillo
alexator
13 feb 2009 - 11:59 - #12povero maurizio sat…
è vittima di 10 anni di grande fratello e tgcom….
ma vai sul satellite
alexator
13 feb 2009 - 12:06 - #13x fox
http://sviluppo-sostenibile-italiano.blogspot.com/2008/11/pannelli-solari-sempre-pi-efficienti.html
_FoX_
13 feb 2009 - 13:15 - #14@Alexator.
Sono tutti annunci.. niente come “prodotto”. Così come i Film sottili.. Quando sono andato a cercare i pannelli per il mio impianto (5 mesi fà) i film sottile erano introvabili.. e quelli presenti sul mercato costavano di più di un policristallino. Ma daii!
Bricke
14 feb 2009 - 15:35 - #15Dovete tener conto che stanno diventando obsolete molte delle centrali attualmente in uso. Quindi la costruzione di “nuove” centrali è solo una “sostituzione” di quelle vecchie. Di fatto non c’è un aumento. Ci sarà probabilmente un aumento di produzione dell’energia elettrica;:in teoria le nuovi centrali saranno più efficienti. Rimane però il problema dell’uranio sempre più scarso e costoso, e delle scorie che nessuno, ancor oggi, sa bene cosa farci… Per non parlare dei costi di smantellamento difficili da calcolare.
noee
16 feb 2009 - 00:22 - #16Bricke, se anche la Svezia, che è comunque un paese all’avanguardia su molti fronti si muove per sostituire o comunque consolidare la base energetica derivante dal nucleare, mi viene in mente che, purtroppo, altre soluzioni (fattibili) non ci sono…forse che ci dovremmo preoccupare? “http://en.wikipedia.org/wiki/Doomer”
Mario68
21 feb 2009 - 18:42 - #17Forse l’UNICA VERITA’ e che la Svezia senza il nucleare non riuscirebbe MAI a soddisfare il suo fabbisogno energetico….