Cosa accadrebbe se i 23.000 semafori romani avessero lampade a LED piuttosto che quelle tradizionali? Semplice: si potrebbe risparmiare il 90% di elettricità, riducendo le emissioni di CO2 di 9000 tonnellate e alleggerire la bolletta di 1.6milioni di euro più 900mila euro per i costi di manutenzione.
Già il Comune di Torraca, che conta però 1200 abitanti, è un esempio pratico di cosa voglia dire il risparmio grazie alla lampade LED. Intanto l’idea, proposta al Comune di Roma e nello specifico alla Presidenza della Commissione Ambiente da Fare Verde è stata accolta ed è divenuta una proposta di delibera comunale con parere positivo delle Commissioni Ambiente e Mobilità mentre Lodovico Todini, consigliere comunale ha presentato un emnedamento al bilancio per il finanziamento. Manca ora solo il parere del consiglio comunale. Speriamo solo che l’idea contagi anche altri comuni italiani.
MattSpeen
11 feb 2009 - 19:57 - #1A Trento ci sono già molti semafori a Led che oltretutto sono molto più luminosi (a volte pure troppo).
ilala
11 feb 2009 - 21:28 - #2Ma costano così tanto le lampade LED per cui finora nn sono state usate?? poter risparmiare così tanto con un piccolo sforzo sembra quasi inverosimile…xkè non rinnoviamo subito le lampade dei semafori nelle grandi città??
Paolo Marani
11 feb 2009 - 21:44 - #3Non è tutto oro quello che luccica.
La tecnologia a led è inficiata da un elevato tasso di inaffidabilità infantile, nel senso che una volta installati c’è un alta probabilità di avere un malfunzionamento entro i primi mesi di vita, se superano questo periodo possono sopravvivere praticamente in eterno. Vale la stessa cosa per molte apparecchiature elettroniche.
A Bologna ci hanno provato, ma il tasso di guasti iniziale era troppo alto e ci hanno quasi rimesso, poi hanno risolto il problema semafori alla radice…. togliendoli e costruendo delle rotonde.
pol the zar
11 feb 2009 - 22:43 - #4anche da me hanno risolto il problema semafori inserendoci una quantità infinita di rotonde… nella mia città che è abbastanza piccola ce ne saranno un centinaio… e alcune sono grandi come la vita di una top model… davvero imbarazzante… avrei preferito che avessero sostituito la luce semaforica coi led… almeno dove non potevano nascere delle rotonde decenti
Rezzonico
12 feb 2009 - 00:38 - #5Un’altra idea che io reputo ecologica è quella di inserire vicino ai semafori un conto alla rovescia di ogni colore in modo tale da poter dosare per tempo l’acceleratore.
http://compagniaindie.blogspot.com/2008/12/semaforo-con-conto-alla-rovescia.html
http://lanebbiaelaneve.blogspot.com/2008/12/i-semafori-con-il-conto-alla-rovescia.html
RobertoN
12 feb 2009 - 09:42 - #6A Bologna oramai da più di un anno tutti i semafori sono a Led!
stever
12 feb 2009 - 13:10 - #7Quoto #5 : in Thailandia anche nelle località più sperdute i semafori sono TUTTI con il conto alla rovescia !
guagnelz
12 feb 2009 - 13:14 - #8E’ vero il fatto della rottura nei primi tempi, però bisogna saperli anche alimentare perchè non li puoi attaccare alla 220v ac come le normali lampadine, ma vanno alimentati a corrente costante e con valori di voltaggio nominali (cioè non al massimo delle loro possibilità).
Se ci sono queste condizioni i led durano fino a 100.000 ore, il chè a lungo periodo fanno ritornare l’investimento iniziale oltre a consumare molto meno.
Mago16
13 feb 2009 - 01:33 - #9Io vivevo a Barcellona (Spain) e lì c’erano già anni fa’….
stever
13 feb 2009 - 14:23 - #10x non parlare che in Germania già 30 anni fa c’erano i semafori con il giallo anche prima di scattareil verde per darti la possibilità di prepararti (o di spegnere il morore e riaccenderlo).
Antonio2
20 ott 2009 - 14:52 - #11Ciao
Per fortuna incominciano ad esserci applicazioni anche per l’uso quotidiano, in rete ho trovato queste, devo dire molto carine:
http://lampade-led.blogspot.com/