Si chiamano labirinti effimeri e sono quei labirinti creati come giardino con piante, cespugli e fiori o nel granturco, che spariscono in una stagione e che vanno di anno in anno ripiantati, rimessi a posto, ri-coltivati e ricostruiti. In Italia ne abbiamo uno a Arlesega (Pd) nell’agriturismo il gallo nero, costruito da Brett Herbst. Ho aggiunto anche il labirinto in pietra (si trova a sud di Bristol) e quando piove crea una serie di cascate molto belle da vedere.
» Gli amici dei labirinti
» Se desiderate comprare un labirinto
Via | webecoist
pol the zar
12 feb 2009 - 22:23 - #1io lo vorrei nel mio giardino un bel labirinto vero dove potermi perdere… sarebbe davvero mitico… è sempre stato un mio sogno…
Steid
12 feb 2009 - 23:10 - #2Ehm… sbaglio o la penultima foto non è un labirinto, ma semplici tornanti?…
clayco
13 feb 2009 - 00:22 - #3Belli!
D’annunzio entrò in un labirinto ad Allessandria d’egitto, con la Duse, e lei si perse. Lui la spiava mentre lei si disperava, impaurita, graffiandosi tutta cercando di passare da una siepe all’altra.
“Vita di D’annunzio” di P Chiara è un saggio ma è bellissimo!