
Viene pubblicizzato come il caminetto Amish, che grazie a delle meglio non specificate soluzioni tecnologiche, oltre a costare pochissimo, riscalda molto, facendo consumare poca energia elettrica. Insomma, dopo l’acquisto di un’intera pagina di pubblicità sul New York times le richieste sono schizzate alle stelle. Non si acquista in negozio ma solo on-line e non viene consegnato in carrozza.
Ma già qualcuno si chiede quale sia il reale funzionamento e se non si tratti di una semplice stufa elettrica “impupazzata” da caminetto attraverso soluzioni come luci LED. Tra l’altro viene detto che consuma meno di una macchientta da caffé, insomma oltre a far risparmiare sarebbe anche sostenibile ambientalmente.
Gli Amish sarebbero solo responsabili della costruzione della parte in legno di questa stufa-caminetto, mentre la parte elettrica sarebbe un corpo unico assemblato solo successivamente dagli Amish, prodotto in Cina e che non c’entra nulla con i contadini della Pennsilvanya che com’è noto non usano elettricità e con tutto ciò che è connesso al suo consumo.
Ha segnalato questo caminetto Amish già due anni fa The Alternative consumer che ha raccolto in circa 600 commenti i pareri di consumatori e non: ma alla fine, che ci azzeccano gli Amish?
Via | New York Times
Foto | Philosphy of science
Tetsuro-2
16 feb 2009 - 10:57 - #1Un articolo che non porta a nulla.
geppe67
16 feb 2009 - 11:03 - #2marina lascia perdere gli Amish.
FUNZIONA O NO ‘STO CAMINETTO?
E’ QUELLO CHE VOGLIAMO CAPIRE NOI CHE LEGGIAMO QUESTO BLOG!!!
filoverde
16 feb 2009 - 11:20 - #3@geppe67
E’ come rispondere al quesito: la biowashball funziona o non funziona?
Il caminetto Amish è dello stesso tenore e occhio che presto potrebbe arrivare in Italia…
filoverde
16 feb 2009 - 11:23 - #4@Tetsuro
Non essere così acido. Spesso su ecoblog abbiamo parlato di gadget e simil-gadget, tipo la mini centrale nucleare da giardino….Intanto con questa storia c’è gente che vende prodotti come la biowashball e gente che l’acquista dicendosi soddisfatta….
_FoX_
16 feb 2009 - 11:40 - #5No.. la biowashball NON funziona. Chimicamente e fisicamente non puo’ proprio fare quello che dice di fare. Poi che qualcuno si facci suggestionare e ci crede amen.. c’e’ gente che va’ pure dai maghi. E NO, il caminetto amish non puo’ consumare meno di una pompa di calore che rappresenta il modo migliore per utilizzare corrente e riscaldare. Qualunque altra cosa (Joule etc) consuma piu’ corrente perche’ DEVE produrre il calore.
Tetsuro-2
16 feb 2009 - 12:06 - #6Sorry per l’acidità ma non si capisce se funziona o no, sarebbe meglio informarsi sulla questione prima di postare un articolo che di fatto dice solo che c’è un’esplosione di vendita.
geppe67
16 feb 2009 - 12:24 - #7siccome dall’articolo si capisce che questo caminetto è in vendita da anni, ci saranno pure dei pareri.
sulla biowashball di pareri ce ne sono molti e uno può farsi un’idea.
tutti questi consumatori intervistati due anni fa erano contenti o no?
questo intendevo, Marina
Gianluca Aiello
16 feb 2009 - 15:30 - #8Sicurmente è arrivato il momento di stare attenti alle proposte di vendita sbandierate come altamente ecologiche e farcite di riferimenti (es. Amish) tutti da verificare.
L’ecologia e l’ambiente sono diventati un business e per quanto questo possa essere positivo, gli sciacalli vanno dove c’è il business.
pol the zar
16 feb 2009 - 17:14 - #9io sicuro che non lo prendo questo finto camino… a me piace molto di più quello tradizionale… no alle imitazioni… e poi non credo che se consuma così poco possa produrre più di tanto calore… a meno che non lo devi attaccare 100 ore prima e lui lo immagazzina in qualche modo… e dopo puoi sfruttarlo…
glorfindel
16 feb 2009 - 17:28 - #10O Gesù!
Ennesimo articolo spazzatura di Marina.
Allora, per capire se il caminetto Amish fa quello che promette, non bisogna leggere i pareri dei consumatori, o meglio, prima di dare retta a opinioni generiche sarebbe il caso di capire COME funziona.
E’ una stufa elettrica?
E’ una pompa di calore?
E’ una piastra a irraggiamento?
Soltanto conoscendo le specifiche tecniche si può formulare un giudizio serio. Per ora l’articolo è un mucchio di parole senza alcuna utilità.
Ah! Tra parentesi: io ho imparato a diffidare di tutti quelli che ti vendono un prodotto che promette miracoli, senza che ti spieghino con quale tecnologia questi miracoli vengono ottenuti.
Roba da Striscia La Notizia…
glorfindel
16 feb 2009 - 17:42 - #11Tra l’altro sarebbe bastato leggere i link prima di postarli nell’articolo, per scoprire che, tra le altre cose, molti clienti si sono lamentati della pubblicità ingannevole, che il caminetto è una semplice stufa elettrica, e che dire che consuma come una caffettiera (elettrica) non vuol dire nulla.
Una caffettiera elettrica funziona con resistenza elettriche di potenza elevata, ma una caffettiera rimane accesa per 5-10 minuti, mentre una stufa sta accesa per ore. Mi sembra facile capire come si cerchi di paragonare le mele con le pere, no?
devid2g
16 feb 2009 - 17:57 - #12tralasciando l’articolo che è fatto un pò in fretta credo, anche se scaldasse tanto penso che l’effetto più importate sia psicologico, la differenza tra avere un camino in casa vedendo le fiamme e guardare un calorifero, dal punto psicologico è enorme.
Eki
16 feb 2009 - 19:33 - #13Non si capisce niente i questo articolo.
Quanto consuma..?
Quanto riscalda…etc….
Soltanto che gli americani sono impazziti…
..e questo si sapeva già…
Alter_EGO
17 feb 2009 - 00:45 - #14Cacchio, stavolta l’articolo di Marina non mi pare sbilanciato!
Se si parla di questioni importanti a livello nazionale o peggio, mi pare giusto interrogarsi sulle cifre, sui dati e sugli aspetti tecnici del problema.
Ma qui si parla della “stufa degli Amish”, e mi pare che il centro fosse ironizzare su come si siano tirati in ballo proprio gli Amish…
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Circa la Biowashball e chi la compra credendo che funzioni, c’è anche chi dice di curarsi il cancro con il bicarbonato, chi dice che la terra è una sfera, ma cava e al cui interno viviamo noi…
La Biowasball NON funziona, è dimostrato tanto quanto esiste la gravità.