
Ne parlavamo a luglio del pacchetto salvacani, che avrebbe dovuto elininare, nelle intenzioni del sottosegretario alla Sanità Francesca Martini, le black list delle razze pericolose e responsabilizzare i padroni sull’educazione del loro cane.
Invece siamo sette mesi dopo, siamo ancora a parlarne, sull’onda emotiva che si è alzata sulla terribile morte di un bambino di 10 mesi avvenuta il 13 febbraio, perché attaccato dal suo cane, un mastino napoletano .
Oggi il padre rischia di essere incriminato per omicidio colposo e la nonna che ha tentato di salvarlo è in ospedale con fratture e ferite varie. Il mastino napoletano non è tra le razze a rischio.
Attualmente dovrebbe essere approvata, l’ordinanza Tutela dell’Incolumità Pubblica dall’Aggressione di Cani, che ha dichiarato il Sottosegretario Martini:
Sarà emanata entro febbraio e punta ad una prevenzione ad ampio raggio anche delle aggressioni in ambito domestico, le più numerose. A tal fine, i veterinari sul territorio avranno un ruolo cruciale, ha spiegato Martini, e dovranno segnalare alle Asl tutte le situazioni di potenziale pericolo.
L’ordinanza, sottolinea l’aspetto della responsabilità nella gestione dell’animale anche all’interno delle mura domestiche. Si introduce il concetto della formazione dei proprietari, che devono conseguire un apposito patentino e avere consapevolezza dei potenziali pericoli. I veterinari inoltre, saranno chiamati a segnalare alle asl le situazioni di potenziale pericolo. Il provvedimento andrà nella direzione della valutazione dei potenziali di rischio anche all’interno delle mure domestiche.
marco Beninati
16 feb 2009 - 13:33 - #1SI DOVREBBE PAGARE IL BOLLO E PAGARE L’ASSICURAZIONE? E PENE PER CHI NON LI TIENE AL GUINZAGLIO E LA MUSERUOLA, E PER CHI SPORCA, PALERMO E’ INVASA DA ESCREMENTI!!!
tob
16 feb 2009 - 14:18 - #2Il 99% di chi ha un cane sarebbe meglio se lo cambiasse con un canarino….
Un cane ha bisogno di ampi spazi e sicurezze (quoto Marco Beninati)
Invece di fare la lista dei cani adottabili si dovrebbe fare la lista delle persone idonee ad adottare.
makanaki
16 feb 2009 - 15:19 - #3vicino a casa mia hanno ristrutturato una villa con parco annesso. Ovviamente ingresso vietato ai cani.
Invece di vietare, forse sarebbe meglio educare!
Naturo
16 feb 2009 - 15:50 - #4soprattutto non va portato in città per fare i bisogni…vai in un parco o nei prati….
cmq a me dispiace ma non sono d’accordo, alcuni cani sono aggressivi con padroni ottimi, ho molti esempi di conoscenti, persone ottime con 67mila animali ma alcuni cani cattivi….
Bramantino
16 feb 2009 - 16:22 - #5Io non ne farei una questione di razza quanto di taglia. Voglio dire, il morso di un chihuahua non sarà mai come quello di un alano… o no?
francesco77
16 feb 2009 - 16:23 - #6Non sono un’animalista ma amo gli animali e odio, nel vero senso del termine che li tortura. Per cui quoto chi dice che il 99% sarebbe meglio che avesse un canarino.
C’è anche da dire che non si pò imputare per omicidio colposo il padre/proprietario del cane, data l’imprevedibilità degli animali, qualunque essi siano.
Forse mi sbaglio, ma qualunque cane, và abituato alla presenza di un neonato da qui la negligenza del padre/propritario.
Però se il fatto è accaduto tra le mura domestiche, inteso anche come giardino, come può il cane stare con museruola.
Certo che con una creatura di 10mesi bisogna prestare più attenzione, molta di più!
Un’ultima cosa:
credo che una fetta di responsabilità se la debbano prendere i veterinari che devono tenere informati i proprietari di animali, qualunque essi siano, su quelli che sono i comportamenti degli stessi nelle diverse situazioni.
Non basta avere i soldi per comprarsi una Ferrari, bisogna anche saperla usare, altrimenti ci si può far male, molto male.
Scusate la forzatura ma credo renda l’idea.
devid2g
16 feb 2009 - 17:50 - #7Il problema è che la ferrari non ha sentimenti, emozioni o istinti questo e il problema aldilà dell’esperienza del padrone è che anche gli animali come le persone a volte agiscono in modo imprevedibile per di più sono di natura più istintiva, inoltre alcune razze di cani sono tali da rappresentare un rischio non perchè aggressivi ma perchè non è possibile fermarli se non stordendoli o peggio proprio per la loro taglia come nel caso del mastino napoletano.
“Oggi il padre rischia di essere incriminato per omicidio colposo”
Penso che ogni altra pena in questo caso sià inutile, però che parte della resonsabilità anche penale di ciò che fanno i cani sia da addossare anche ai padroni spero che siamo tutti daccordo nel dire che è giusto.
Alter_EGO
17 feb 2009 - 00:36 - #8@ devid2g
“Penso che ogni altra pena in questo caso sià inutile, però che parte della resonsabilità anche penale di ciò che fanno i cani sia da addossare anche ai padroni spero che siamo tutti daccordo nel dire che è giusto.”
Assolutamente d’accordo.
Fra l’altro il cane che ha attaccato e rincorso mia sorella per mezzo prato, che apparteneva ad un amico di mio padre tutto intento a urlare “non ti fa niente!”, era un Dobermann.
Se era un chiuaua il pericolo era certamente minore, così come i segni dei denti.
ypsilon1
17 feb 2009 - 01:08 - #9In quello che è successo non c’è nulla di strano.
Esattamente come tra milioni di persone che vivono in Italia ogni anno si verificano diverse centinaia di omicidi, così tra milioni di cani ci possono essere quelli che impazziscono e uccidono.