La Provincia di Ascoli Piceno, l’APA (Associazione Provinciale Allevatori) e l’azienda “Isolana” di Prato sono tra i promotori di una iniziativa interessante dal punto di vista energetico, utilizzando la lana prodotta nell’ascolano come materiale isolante. Insomma un vero e proprio cappotto per coibentare le nostre case.
L’uso di questo materiale non è nuovo, tuttavia l’assessore provinciale alle Attività Produttive Avelio Marini sostiene l’iniziativa anche perchè quel prodotto così nobile e dalle importanti caratteristiche andrebbe perduto; in questo modo invece si recupera una risorsa e si da’ respiro ai produttori che possono continuare con attività tradizionali del luogo.
I pannelli prodotti hanno ottime caratteristiche: oltre alla coibentazione sono infatti impermeabili, poco soggetti alla formazione di muffe, microorganismi e roditori, presentano una buona capacità fonoassorbente e sono resistenti al fuoco; il prezzo infine è basso e tale da rendere questo prodotto competitivo con altri materiali impiegati.
Via | GoMarche.it
Foto | thingermejig
ecofan
26 feb 2009 - 09:46 - #1ottima cosa, materiale naturale e sano che garantisce risparmio energetico, che spingano in quella direzione
Luca M
26 feb 2009 - 12:41 - #2Vorrei capire da Maurizio il perchè continua ad usare male parole nei suoi commenti. Il tuo scopo qual’è (oltre al “trolleggiare” fine a se stesso)?! Essere bannato per poi fare del vittimismo?! Proprio non capisco.
Ti avverto che questo è l’ultimo messaggio con toni oltre misura che ti faccio passare sui miei post. Negli altri vedranno i colleghi.
Al prossimo sgarro farò intervenire il moderatore.
PS: il riferimento politico è assolutamente fuori ogni logica, a meno che ci si voglia riparare dietro un ideologismo politico per polemizzare su un eventuale intervento moderativo.
blacky_hawk
26 feb 2009 - 13:01 - #3bannate quest’idiota per dio.. vede rosso anche negli isolanti…
tob
26 feb 2009 - 13:13 - #4L’articolo dice “…e sono resistenti al fuoco”
=> Mauriziosat non ha letto; trolleggia solo per hobby.
@Redazione: Bannate quel cretino e tutti quelli non registrati. Chi vuol parlare si assuma la responsabilità di quello che dice.
Jappo87
26 feb 2009 - 13:56 - #5Giusto perchè magari non si sa…
da wikipedia:
Proprietà termiche
La lana è una fibra calda al tatto e dotata di alta termocoibenza. […]
Il calore provoca sulla fibra della lana la degradazione. Una prima degradazione che si manifesta con un impercettibile ingiallimento può cominciare attorno ai 70 °C; a 130 °C inizia la vera e propria decomposizione; a 170 °C si ha uno sviluppo di ammoniaca. Tuttavia la lana può rimanere esposta per brevi tempi senza soffrire degradazione anche a una temperatura di 200 °C: questa proprietà viene sfruttata dalle industrie per l’operazione di termofissaggio.
La lana è relativamente resistente alla fiamma e, bruciando, sviluppa un odore simile all’osso bruciato contemporaneamente alla formazione di piccoli grani neri che, se toccati, si polverizzano. La lana è dotata anche di termoplasticità.
Il tessuto di lana non solo isola dal freddo ma anche dal caldo […]
Se poi queste vengono tratta e sono ignifughe…ancora meglio. Giusto per MS5
-Jappo-
ecofan
26 feb 2009 - 18:28 - #6quindi se ha proprietà analoghe alla lana di roccia sarebbe da preferire perchè è un modo come un altro per immagazzinare un po’ di carbonio o no?
Moderatore
27 feb 2009 - 10:21 - #7Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.
Mauriziosat6
27 feb 2009 - 11:40 - #8BRAVO IL MODERATORE CHE CANCELLA …. il post più rappresentativo .
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comunque per chi ignoranti ecotonti :
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fonte PROTEZIONE CIVILE:
http://www.gruppoprotezionecivile.it/file_formazione/gas_da_combustione.doc
la combustione in carenza d’aria di LANA ANIMALE
provoca la fotmazione di ACIDO CIANIDRICO .
MORTALE a bassissime concentrazioni..
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BRAVI I MIEI ECOTONTI IGNORANTI.
er sola
10 apr 2009 - 19:03 - #9per le vostre case okkio….
X tutti coloro che si avvicinano al pellet Okkio che il prezzo è soggetto a variazioni paurose (es. da 3€ di quest’anno a 5e del prossimo)
Quindi scegliete una caldaia che consente di bruciare molti tipi di combustibili e anche il pellet scadente che nelle stufe non funziona.
Se avete spazio scegliete una stufa a legna…… risparmio assicurato (oscillazioni di prezzo impercettibili).
Questi consigli valgono maggiormente se abitate in zone poco fredde (temp minime esterne 5-6°).
Io dal 2006 predico per una politica corretta dei prezzi ma i vampiri continuano a provarci a ogni okkasione.
lo scorso anno mi hanno accusato di essere un venditore di GPL!! hahahahaha… tutta da ridere.
Ora sicuramente i moderatori cancelleranno il mio messaggio perchè sconsiglia il mitico “pellet Oro” come la pubblicità di Bonolis…. Qualità ORO