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Le foreste africane e l'assorbimento di CO2

Pubblicato: 22 feb 2009 da Luca

Commenti dei lettori

Le foreste tropicali africane mangiano più CO2 di 40 anni fa. Foto di MiguelVieiraSecondo un recente articolo apparso su Nature, le foreste africane assorbirebbero, oggi, più anidride carbonica di 40 anni fa. Solitamente in una foresta matura, in climax, la quantità di foresta che cresce e che quindi assorbe CO2 è pari a quella che muore e quindi il bilancio di CO2 è pressochè nullo.

Secondo gli studiosi invece, ogni ettaro di foresta africana matura starebbe immagazzinando carbonio pari al peso di una piccola autovettura. Le teorie alla base per questo fenomeno sarebbero due. La prima è la fertilizzazione carbonica, secondo la quale un aumento della CO2 spinge la crescita della pianta.

Altro motivo potrebbe essere l’errata valutazione di maturità, ovvero la foresta si starebbe riappropriando lentamente di spazi che le erano stati sottratti, magari attraverso incendi. Di certo c’è che il fenomeno ci sta aiutando anche se non è possibile stabilire per quanto continuerà. Speriamo solo che la situazione non ci si ritorca contro in caso di incendio. L’Australia purtroppo insegna.

Via | ScienceDaily
Foto | MiguelVieira

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18 commenti

Commenti dei lettori

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  • Mauriziosat5

    22 feb 2009 - 11:44 - #1
    -2 punti
    Up Down

    ma guarda
    hanno scoperto che “L’INQUINAMENTO DA CO2″ favorisce l’ambiente.
    .
    questi si svegliano e scoprono le cose che un bambino ha capito da tempo.
    .
    ora ci si LAMENTA che troppi alberi potrebbero in fondo dare troppi incendi.
    SI CHIAMA SCHIZOFRENIA.

  • Profilo di Mattia77

    Mattia77

    22 feb 2009 - 13:27 - #2
    1 punto
    Up Down

    Io da un’ ettaro di foresta, stocco di media 200 tonnellate di co2. altro che una piccola macchina.

    @Maurizio, hai detto una gran cavolata. L’assorbimento della co2 da parte degli alberi è regolata dalle ore di luce non dalla quantità di co2.
    Hanno fatto dei test pompando co2 in una serra, e l’accrescimento delle piante non variava di una virgola.

  • ecofan

    22 feb 2009 - 13:59 - #3
    1 punto
    Up Down

    spero che in australia parta ora un programma serio e veloce per ripristinare quanto prima le foreste distrutte, le foreste intricate e lasciate crescere da sole assorbono molta CO2 mi viene da pensare a quei sterili boschetti che si vedono in giro uff

  • Profilo di Mattia77

    Mattia77

    22 feb 2009 - 14:40 - #4
    0 punti
    Up Down

    in australia non devono fare nulla, il bosco si rigenera da solo.
    Anzi dal punto di vista puramente boschivo un’incendio è addirittura salutare.

  • Profilo di alexator

    alexator

    22 feb 2009 - 15:11 - #5
    0 punti
    Up Down

    per mattia
    un incendio non è mai salutare.
    proprio perchè aumentare la quantità di co2 non favorisce la crescita delle piante. Quindi che stai a di’ ?
    quindi un incendio semplicemente distrugge una fonte di ossigeno, ed è un male. Punto.
    per il resto sono d’accordo.

    maurizio sat vai sul satellite,
    spero che tutti i cataclismi possibili si abbattano su di te, sui tuoi figli e sui figli dei tuoi figli !
    per quelli come te ci vuole lo sterminio

  • Profilo di Mattia77

    Mattia77

    22 feb 2009 - 15:38 - #6
    -1 punto
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    @alexander hai competenze su quello che dici?

    Un’ incendio, non aumenta la quantita di co2, il bilancio della co2 escluso per i combustibili fossili è sempre ZERO!
    Poi molto semplicemente se una pianta brucia, ne cresce subito un’altra, che ha l’indubbio vantaggio di essere più giovane.
    Trovatemi un area disboscata da un’incendio se ci riuscite. C’è solo un mezzo per disboscare, il caterpillar.

    C’è stato un’articolo su questo blog sull’essere vivente più vecchio del mondo. leggilo.

  • Profilo di alexator

    alexator

    22 feb 2009 - 18:42 - #7
    1 punto
    Up Down

    ma chetati..
    ma come fa ad essere sempre 0 il bilancio?
    se fossero incendiate tutte le foreste del mondo ci sarebbe la stessa co2 in atmosfera?

    rispondi

  • Mauriziosat5

    22 feb 2009 - 18:44 - #8
    1 punto
    Up Down

    ahahahahahah
    quanta ignoranza
    UN INCENDIO …… E’ SEMPRE UTILE AL BOSCO
    l’importante è che sia limitato e che le eventuali piogge non siano tali da dilavare i composti azotati che l’incendio ha depositato nel terreno.
    .
    PS: mattia77 studiati un po di botanica e poi torna.
    voi ecotonti siete di un’ignoranza universale.

  • Profilo di alexator

    alexator

    22 feb 2009 - 19:44 - #9
    -3 punti
    Up Down

    MSAT = F.E.C.C.I.A

    TI STANEREMO

    PER QUELLI COME TE SOLO LO STERMINIO

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    22 feb 2009 - 19:49 - #10
    0 punti
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    Mattia, guarda che invece l’anidride carbonica aiuta la crescita delle piante.
    Un aspetto sul quale bisognerebbe invece riflettere è l’estensione delle foreste: si blatera tanto di deforestazione, ma a me risulta (anche se non trovo dati ufficiali) che l’estensione sia cresciuta, non diminuita.

  • ecofan

    22 feb 2009 - 20:58 - #11
    1 punto
    Up Down

    dati di fatto:
    - le foreste stanno aumentando in europa
    - le foreste diminuiscono in amazzonia
    - la combustione emette co2, tutto è a costo zero allora rispetto alla formazione del pianeta, petrolio compreso, sarebbero emissioni solamente i vulcani LoL
    in Australia le foreste distrutte non si rigenerano immediatamente, se attuano dei programmi efficaci di rimboschimento velocizzano il processo
    se la co2 nell’atmosfera causa l’effetto serra allora ogni incendio è negativo in questo senso.

  • Profilo di Luca M

    Luca M

    22 feb 2009 - 21:12 - #12
    0 punti
    Up Down

    @alexator
    @Mauriziosat

    Calmi con le parole tra tutti. Non voglio tollerare certe esternazioni, vi prego di calmarvi prima che il moderatore intervenga in tutela del quieto vivere.

  • zoo 4ever

    23 feb 2009 - 00:44 - #13
    0 punti
    Up Down

    alexator vergognati
    sapete solo far qusto voi ecologisti quando vi si mette in faccia la realtà; minacciare.
    che poi onestamente, sai che paura.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    23 feb 2009 - 01:16 - #14
    0 punti
    Up Down

    Anche io ho sentito più volte che gli incendi sono generalmente positivi per le foreste, così come la CO2 avrebbe favorito la crescita delle stesse.
    Inoltre avevo letto un un National Geographic che le foreste africane sarebbero leggermente in ricrescita, ma migrando verso sud.
    Mattia77 e Kasparov non avete qlche link da postare pls (di pagine leggibili, non l’enciclopedia)?

    @ alexator
    “LO STERMINIO” per quelli come Mauriziosat5? Rilassati, ti rendi conto di cosa scrivi? E’ solo un blog!
    ps
    Anche io sono uno di quelli, prendi più gas.

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    23 feb 2009 - 05:31 - #15
    0 punti
    Up Down

    L’unica cosa decente che ho trovato è questa:
    http://clima.casaccia.enea.it/staff/pona/TesiGio/Giov07.html
    Quello che dice, sostanzialmente, è che l’anidride carbonica agevola lo sviluppo delle piante, ma che sono da vedere anche altri fattori come temperatura, eventuale siccità, ecc.
    Nel fare questi ragionamenti da per scontato che anidride carbonica = più caldo.
    Per esempio: “Numerose ricerche sono state condotte per indagare gli effetti dell’aumento dell’anidride carbonica sul tasso di sviluppo delle piante. Nella maggior parte dei casi si è riscontrato un’accelerazione dell’intervallo intercorrente tra la fioritura e la maturazione. E’ essenziale aggiungere che oltre ad un effetto diretto, vi sarà sicuramente un effetto indiretto dovuto all’aumento della temperatura a causa dell’effetto serra. La maggior parte dei processi di sviluppo (espansione fogliare, fioritura, maturazione) presentano un tasso di crescita direttamente proporzionale alla temperatura a partire da un valore soglia minimo fino a un valore ottimo, per poi diminuire nuovamente fino ad un limite massimo sopra il quale il processo ha termine (Monteith, 1981). Nelle piante a sviluppo determinato, come i cereali, l’aumento della temperatura determinerà la riduzione della durata del ciclo colturale, compensando in termini di produzione l’effetto positivo esercitato dall’incremento dell’anidride carbonica.”
    Oppure: “In numerosi studi è stato esaminato l’effetto della concentrazione dell’anidride carbonica sugli stomi. Questi concordano nell’affermare che all’aumentare della concentrazione dell’anidride carbonica si verifica una riduzione della conduttanza stomatica. Tale riduzione sembra essere pari al 40% ipotizzando di raddoppiare la concentrazione dell’anidride carbonica rispetto a quella attuale (Morison, 1987). Come conseguenza si ha una riduzione della traspirazione, che associata all’aumento del tasso fotosintetico, permette una maggiore efficienza nell’utilizzo dell’acqua.
    Mentre l’effetto diretto dell’anidride carbonica sarà, probabilmente, quello di aumentare le rese, risulta molto complessa la previsione delle interazioni con i fattori quali temperatura, precipitazione e pratiche gestionali. Le simulazioni computerizzate, sebbene non sostituiscono le sperimentazioni in campo, possono risultare molto utili nella stima degli effetti netti di tali cambiamenti sulle colture, particolarmente quando si verificano alcuni meccanismi di feedback.”

    Ergo, l’anidride carbonica, coeteris paribus, aiuta la crescita e la gestione dell’acqua. Ormai hanno tutti la testa talmente deviata che non sono in grado di fare un discorso coeteris paribus, ma ci devono mettere per forza anche l’aumento di temperatura, la siccità e compagnia bella.
    Credo però ci siano pochi dubbi sul fatto che l’anidride carbonica favorisca la crescita delle piante.
    Archibald
    Per le foreste non ho dati, putroppo. Ho letto qualcosa qua e la, di tanto in tanto. Sicuramente in Amazzonia od altrove stanno diminuendo, ma altrove stanno crescendo, anche (secondo me) perchè l’aumento di anidride carbonica le favorisce. Del saldo non ho idea, anche se sono certo che anche in questo caso l’allarmismo è esagerato. Se avete foto o cartoline vecchie (diciamo un secolo, se possibile) di posti che conoscete, potreste avere delle sorprese. Io sono rimasto sorpreso di vedere come, dove non è stato cementificato, sia tutto molto più verde e rigoglioso.

  • Profilo di alexator

    alexator

    23 feb 2009 - 08:39 - #16
    0 punti
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    no problem.
    solo i classici 5 minuti di rabbia che vengono dopo che si leggono certe cose, ora già svaniti.

    sta di fatto che il post dice esplicitamente che l’aumento di co2 NON favorisce la crescita degli alberi.

    ma sembra che certi commentatori non conoscano l’italiano….

    per il resto
    il TASSO di deforestazione è in leggera diminuzione
    vuol dire che si CONTINUA a deforestare selvaggiamente, solo in modo un pelino più lento..
    capirete come ci sia da star tranquilli…

    ma il buon senso dov’è?
    non vedete le edicole stracolme di riviste, i supermercati di carta igienica?
    non vi domandate come è possibile tutto ciò?

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    23 feb 2009 - 12:05 - #17
    0 punti
    Up Down

    @ kasparov
    Intanto graz x il link.

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    23 feb 2009 - 23:58 - #18
    0 punti
    Up Down

    Alexator, ma cosa dici?
    Nel post qua sopra c’è scritto: “Le teorie alla base per questo fenomeno sarebbero due. La prima è la fertilizzazione carbonica, secondo la quale un aumento della CO2 spinge la crescita della pianta.”
    Poi puoi dire tutto quello che vuoi sul fatto che però avremo anche la temperatura di Venere e quindi le piante moriranno tutte, ma mi pare abbastanza chiaro che, a parità di altre condizioni, più co2 stimola la crescita delle piante (e ciò mi sembra anche un meccanismo di equilibrio naturale abbastanza plausibile).
    Sulle foreste non sono certo le riviste, il problema (adesso che sono in crisi per internet, poi…). Mica deforestano l’amazzonia per fare più copie della gazzetta. Caso mai per farci coltivazioni utili per i “biocarburanti” tanto ecologici.