Poco sotto vi ho parlato di come secondo alcuni scienziati sia possibile che a causare il cambiamento climatico sia il sole e non l’attività antropica, che invece è intervenuta massicciamente su Pechino e regioni limitrofe nel provocare un abbondante nevicata dopo che da mesi l’area era stata colpita da siccità.
In questo caso il clima è stato modificato con l’ausilio di 500 tubi contententi iouduro d’argento sparati in aria. La disposizione è stata data dall’ Ufficio per la modifica del clima coordinato dal CMA, il Ministero per il clima.
Ha detto Guo Wenli capo del centro climatico dell’ufficio metereologico di Pechino:
La neve ha portato umidità al terreno e così la siccità sembra essere finita.
La pioggia mancava su Pechino da 110 giorni, esattamente dal 24 ottobre e fino a quelle prime gocce del 12 febbraio, che si sono concluse con l’intervento umano di mercoledì che si è trasformato in neve.
Una siccità così non si vedeva da 39 anni e la nevicata provocata è stata talmente abbondante che sono state chiuse tre autostrade principali e sono scesi per strada più di 6000 poliziotti per monitorare il traffico.
Ora l’inquitante domanda é: che effetto avrà questa mega nevicata artificiale sul clima?
Via | Sciam, China daily
Foto | Forum Meteo giornale
pol the zar
20 feb 2009 - 14:34 - #1la vorrei sapere anch’io la risposta… spero che non succeda niente… altrimenti io farei saltare in aria tutti quei cinesi che credono di poter fare quello che gli pare… sarebbe stato giusto che si tenessero la loro bella siccità…
ecofan
20 feb 2009 - 17:10 - #2ottimo così i cinesi hanno la loro “soluzione” alla siccità e si preoccupano meno del riscaldamento globale
ma è proprio possibile causare le precipitazioni artificialmente?
filoverde
20 feb 2009 - 17:14 - #3@ecofan
a me quello che ha lasciato basita è stata la scoperta che in Cina esiste un Ufficio per le modifiche del clima (sic!).
paolo.cra
20 feb 2009 - 18:30 - #4è possibilissimo e non è neppure difficile:
www.tankerenemy.com
HotHello
20 feb 2009 - 19:25 - #5sarebbe interessante sapere quanto ioduro d’argento abbiano utilizzato. Paolo.cra, mi dispiace deluderti ma le scie chimiche non esistono. Non devi certo credere a me (ho la stessa autorità di Tanker sentenziando nei commenti di un blog), dunque ti invito a cercare notizie referenziate nella letteratura scientifica. Potresti partire cercando “chem trails” sul sito di Nature, prometto che ti scarico tutti gli articoli che vuoi dall’università. Ammesso che ne trovi uno! :D
Naturo
20 feb 2009 - 20:22 - #6poi dicevate che erano balle quelle su tesla eh??
Jappo87
21 feb 2009 - 05:12 - #7io ora sono a Pechino (atterrato ieri) e in effetti c’è ancora tanta neve in giro…
Non credo che con questa azione il clima cambi davvero, non è stato fatto nevicare in estate o in un deserto…qui la minima arriva a meno 10° in questi giorni…
Comunque molto probabilmente è successa una cosa del genere anche durante le olimpiadi, ilmio compagno di stanza era qui anche in quel periodo e ha detto che c’era sempre sole e che nell’aria c’era un forte “sapore metallico”
a voi le conclusioni.
-Jappo-
stever
21 feb 2009 - 09:37 - #8beh! veramente prima ancora dei cinesi lo ioduro d’argento era stato sperimentato e poi usato (tutt’ora) negli Usa e anche in Europa (mi ricordo in Spagna) per evitare disastri causati dalla grandine e per trasformare quindi quest’ultima in semplice pioggia.
Comuqnue una nevicatina su Roma d’inverno non mi dispiacerebbe…piccolina tanto con le temperature miti di questi inverni il giorno dopo si scioglierebbe…
noee
21 feb 2009 - 11:35 - #9http://en.wikipedia.org/wiki/Cloud_seeding
L’hanno usato anche gli israeliani per forzare le precipitazioni quando ci sono nuvole (infatti con il cielo limpido non succede proprio nulla)…
devid2g
21 feb 2009 - 13:40 - #10L’unico problema di questa soluzione è che quell’acqua non cade dove sarebbe andata a cadere poi se cadeva in mare meglio così, poi bisogna vedere quanto ioduro hanno usato e quanto può essere dannoso dal punto di vista chimico.
paolo.cra
21 feb 2009 - 14:17 - #11X HotHello. Università-> indagine scientifica = osservo il mondo poi deduco come avviene un fenomeno. Apri gli occhi e smettila di studiare come un mulo quello che ti viene detto. Secondo te sono normali le scie che vedi in giro per cieli italiani? Morireo tutti di queste schefezze che respiriamo, anche tu. E allora nn conterà più avere ragione. Ma ti diranno che sarà colpa di chissa che cosa e tu ci crederai. Sei fatto cosi. Non ci servi. Addio.
ruth miriam
21 feb 2009 - 16:37 - #12Vorrei della neve in piazza santissima annunziata, Firenze, ore 13 magari lunedì… così giusto per scazzeggiare con gente chiamata a combattere con palle di neve grazie ad un flash-mov di facebook… na cosa figa insomma…. cioè pe noi giovani.
Quantè?
marcocappelli
22 feb 2009 - 11:17 - #13Trovo che nei commenti che precedono sia stata fatta una grande confusione fra tecnologie per il controllo del clima e scie chimiche.
Nel primo caso, i sali impiegati (del cui uso non si conoscono le conseguenze per la salute) mirano ad aggregare le molecole di vapore acqueo per provocare precipitazioni oppure mirano a impedire tale aggregazione - per mantenere il cielo sereno (in ogni caso se non ricorrono certe condizioni di umidità, temperatura e pressione atmosferica, queste tecnologie non ottengono nulla).
Nel secondo caso, quello delle scie chimiche, gli scopi sono ben altri e riguardano direttamente il progetto HAARP (vedi).
In ogni caso, il sapere trasmesso all’Università è un sapere limitato e corrotto (in quanto funzionale solo alla riproduzione del vigente sistema di potere - quello che ci sta portando al suicidio collettivo), e chi non si rende conto di essere ipnotizzato da esso, si vada o si torni a guardare il film Matrix, rappresentazione fantastica ma inaspettatamente realistica di un oggetto che ci riguarda da vicino vicino: il nostro quotidiano.
Invito tutti a pensare bene bene bene al futuro, perché (per dirla con Groucho Marx) è la che dovremo passare il resto della vita.
Ps: simpatico il post di ruth miriam, anche se non si capisce se è per prendere in giro i criminali oppure chi li vuole fermare.
pp
22 feb 2009 - 11:36 - #14Banda di pazzi, speriamo si fermino prima di far veri danni, come il prosciugamento del Lago (o Mare) d’Aral da parte dei “pianificatori” russi che volevano far crescere tanto cotone.
Alter_EGO
23 feb 2009 - 00:02 - #15Credo che un saltuario controllo delle precipitazioni con ioduro d’argento crei meno pericoli per l’ambiente di una grossa centrale idroelettrica.
.
Seguo nell’OT gli sciachimisti per dare una prova a favore della loro teoria. Infatti una delle “prove” dello sciachimsmo è che esisterebbero false prove tese a sbugiardarlo.
In questo video del CICAP
http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/scie-chimiche-pronto-il-video-della.html
si spiega anche chi si è inventato la balla per primo.
61842
23 feb 2009 - 13:44 - #16simo ben messi se tutti gli ecologisti fossero come alcuni di voi….sparate certe cazzate ogni tanto….
moriremo tutti per le scie chimiche…..ma dai…me ti rendi conto della cavolata?
ammettendo fosse vero, sarebbero fregati anche quelli che le causano, non credi….o forse sono alleati degli alieni i quali gli hanno modificato il dna per resistere alle scia chimiche???si, forse è proprio così!!!!
HotHello
23 feb 2009 - 18:11 - #17Mi scuso per l’OT, ma se parliamo di ambiente il rigore scientifico è imprescindibile.
Riguardo le scie chimiche, se alzo gli occhi al cielo e vedo delle scie posso pensare tutte le teorie del mondo, ma questo non significa che la mia teoria sia giusta. Il metodo scientifico richiede la riproducibilità delle osservazioni nonché la coerenza con leggi le fisiche fondamentali. Cose che purtroppo mancano al teoria del complotto delle scie chimiche.
Marco invita a dubitare del sapere accademico. Bene, di chi ci dobbiamo fidare allora? Di un blog? Di un film? La civiltà del XXI secolo si basa sul sapere e sulle esperienze di tutti i grandi uomini e donne che sono vissuti prima di noi, le cui teorie sono state verificate e dibattute in un ambiente controllato come quello accademico.
Detto questo non voglio certo convincere certi gonzi del contrario, che credano alle scie chimiche, agli alieni, alla terra piatta e perché no anche a Zeus. Per fortuna c’è altra gente al mondo che si occupa dei problemi veri e cerca di risolverli con i fatti e non a parole. Anche a beneficio dei gonzi.
Paolo.cra, vivo in Inghilterra e di scie ne vedo poche, ma soltanto perché è sempre nuvoloso (come ben saprai gli strati si formano a quote molto inferiori rispetto a cirri e scie di condensa). Mi dispiace che tu sprechi le tue energie per combattere i mulini a vento perché ironicamente è vero che respiriamo un sacco di schifezze, ma la fonte è molto più vicina a te di quanto pensi: ha quattro ruote e fa brum brum.
markogts
12 mar 2009 - 16:56 - #18Le scie chimiche sono una bufala.
Zret
02 nov 2009 - 18:58 - #19scie chimiche