Si è staccato dalla piattaforma di Wilkins, in Antartide, un iceberg di circa 14mila chilometri quadrati, in pratica grande quanto la regione Campania e ora naviga alla deriva verso l’oceano australiano.
Il mega iceberg, incontrando temperature sempre più calde, iniza a sgretolarsi in tanbti mini iceberg. Il distaccamento era iniziato già da tempo ma si era bloccato con l’arrivo dell’inverno, poi a causa di un innalzamento delle temperature è avvenuto il distacco dell’enorme pezzo di ghiaccio. Già lo scorso anno si staccò un altro pezzo di Antartide di circa 42Km.
Hanno spiegato alcuni studiosi del Csic, Centro superiore spagnolo di investigazioni scientifiche:
Finora i frammenti erano trattenuti dalla banchisa di ghiaccio che fino a un paio di settimane fa chiudeva il mar di Belinghausen.
Riferisce Swissinfo:
La causa della rottura sarebbe imputabile al riscaldamento globale, hanno sottolineato gli esperti del Csic, che da qualche giorno stanno monitorando costantemente la situazione a bordo dell’imbarcazione Hesperides.
Via | Romagnaoggi, CSIC
Foto | CSIC
Mauriziosat5
21 feb 2009 - 12:12 - #1i soliti ECOIDIOTI in cerca di finanziamenti pubblici .
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non sarà mica che gli iceberg si staccano……………..
PERCHE’ SIAMO IN ESTATE AUSTRALE?????????????????
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NON SI ERANO ACCORTI CHE IN ESTATE si frattura il pack????
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ma come si fa ad essere tontoloni e creduloni sino a questo punto ?
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ma il TITANIC non ha insegnato nulla a nessuno?
devid2g
21 feb 2009 - 14:07 - #2bè dipende dall’età del ghiaccio che si è staccato se il ghiaccio è recente non c’è nulla di strano se il ghiaccio è vecchio bisogna fare qualche valutazione in più.
Sergio Ferraris
21 feb 2009 - 18:02 - #3Se Mauriziosat5 si fosse documentato un minimo aprendo il comunicato stampa del Csic, non ci vuole molto bastano due colpi di mouse, e lo avesse letto, è in spagnolo ma si capisce, si sarebbe accordo delle cavolate che dice. Basta guardare la frammentazione della placca di Wilkins nel febbraio 2003 e nel febbraio 2009 (entrambe in estate). E poi non ci vuole uno scienziato per rendersi conto che un blocco di ghiaccio di 200 metri d’altezza, che non è certo il pack, non si stacca in qualche mese d’estate. Certo che se si giudica la climatologia con i parametri con i quali si osserva un cubetto di ghiaccio nel proprio cocktail a Ferragosto è chiaro che si arriva a dare giudizi quanto meno approssimativi.
alexator
21 feb 2009 - 19:38 - #4grande sergio
maurisiosat ti rinnovo l’invito ad andare sul satellite !
Mauriziosat5
22 feb 2009 - 00:26 - #5che bestie ignoranti che siete
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gli iceberg antartici SONO TUTTI ALTI 200METRI.
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A DIFFERENZA DI QUELLI ARTICI.
quelli antartici sono tutti vecchissimi ………TUTTI
PERCHE’ VENGONO DAI GHIACCIAI ANTARTICI e ci mettono secoli per arrivare a valle.
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quelli artici invece sono solo mare che si ghiaccia,
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l’unica analogia è con gli iceberg groenlandesi.
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ECOTONTI E SUPPONENTI…… INFORMARSI PLEASE PRIMA DI CIARLARE DI RISCALDAMENTO GLOBALE.
zoo 4ever
22 feb 2009 - 01:15 - #6grande mauriziosat5…
tob
22 feb 2009 - 11:07 - #7@Mauriziosat e zoo 4 ever
Siete solo degli ecomaleduati.
1. Il fatto che l’articolista ignori il funzionamento dei ghiacciai artici non autorizza a tanta maleducazione.
2. Il concetto finale non cambia: si parla di ghiaccio che si sta sciogliendo, si parla di surriscaldamento e, viste le dimensioni, non si parla di un estate un po’ più calda ma di un surriscaldamento iniziato anni fa che comincia a mostrare i suoi segni.
Mauriziosat5
22 feb 2009 - 11:46 - #8ANCORA ma ci sei o ci fai??????????
CHE IL GHIACCIO SI SCIOLGA E SI FRAMMENTI IN PARTI + O MENO GRANDI …………
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E’ LA COSA + NATURALE DELL’UNIVERSO
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altrimenti se non fosse così saremmo ricoperti di ghiaccio sino all’equatore.
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voi ecologisti siete davvero ciechi.
vi appropriate di un’idea bislacca e la difendete fino alla morte.
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e tentando di arrampicarvi sugli specchi ne sparate una dietro l’altra.
zoo 4ever
22 feb 2009 - 16:27 - #9tob tu invece sei un eco….glione….
kasparov
22 feb 2009 - 19:53 - #10Come ben sapete, l’estensione dei ghiacci ai poli varia non poco tra estate ed inverno. Quindi è del tutto normale che d’estate, quando l’estensione diminuisce naturalmente, si stacchino degli iceberg.
A ciò aggiungete pure che avendo i ghiacci antartici raggiunto ultimamente un’estensione RECORD, non ci sarebbe affatto da stupirsi nel registrare una diminuzione più marcata che riporti l’estensione verso valori più normali.
Basta urlare alla desertificazione dopo un giorno di sole ed all’alluvione dopo un giorno di pioggia. Veramente, un po’ di cervello.
alexator
23 feb 2009 - 08:44 - #11infatti
un po di cervello
“Ghiaccio in ripresa
ma era una bufala”
“La notizia era stata lanciata dai negazionisti, ma lo studioso tirato in ballo nega: “Quelli ARTICI rispetto al 1979 sono DIMINUITI DI UN MILIONE DI KM QUADRATI”
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/ambiente/polo-nord-ghiacci/presunto-recupero/presunto-recupero.html
Mauriziosat5
23 feb 2009 - 21:40 - #12si certo
in estate ……………..ed in inverno sono tornati
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CHE STRANO ………..SARANNO LE STAGIONI?
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ma poi ancora leggete repubblica?
è il covo degli ECOTONTI de sinistra .
che informazioni vuoi che dia
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LA BUFALA DEL RISCALDAMENTO , L’HA LANCIATA REPUBBLICA in italia