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Nucleare: accordo Sarkozy-Berlusconi per 4 centrali in Italia

Pubblicato: 24 feb 2009 da Marina

Commenti dei lettori

Berlusconi e Sarkozy Il 27esimo vertice Italo-Francese si chiuderà tra poco con la firma di un accordo per la costruzione di 4 centrali nucleari, più la chiusura della TAV Lione-Torino.

Ha detto il Ministro Scajola:

L’accordo riguarda tutti gli aspetti del nucleare, dalla collaborazione in sede europea ai temi della sicurezza, dalla cooperazione tecnologica alla formazione dei tecnici, dallo smantellamento degli impianti alla collaborazione industriale in paesi terzi.

Alla Camera, intanto, si attende l’approvazione del DDL che vede la nascita dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, (il decreto milleproroghe l’ha ribattezzata Agenzia e non più autorità, NdR).

Via | Ami
Foto| governoinforma

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58 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Mago16

    Mago16

    24 feb 2009 - 14:38 - #1
    1 punto
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    Rinnovabile = futuro.
    Nucleare e scorie = inquinamento e passato.
    Il nucleare sarà redditizio quando adotteranno la fissione invece che la fusione, nel frattempo è molto meglio investire nell’eolico,nel geotermico e nel fotovoltaico per privati.

  • mm

    24 feb 2009 - 15:01 - #2
    0 punti
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    complimenti! peccato che è proprio il nucleare attuale ad usare la fissione! bravo davvero.

    nel frattempo manda avanti il mondo che le fantaca**ate delle energie alternative….ma per favore….

  • Emanuele Spatola

    24 feb 2009 - 15:04 - #3
    2 punti
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    Mi sa che intendevi il contrario: la fusione invece della fissione

  • ecofan

    24 feb 2009 - 15:08 - #4
    0 punti
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    si usa ora la fissione (rottura per bombardamento con neutroni di atomi pesanti) la fusione verrà dopo, molto dopo (progetto ITER) il fotovoltaico costa molto ora, si sostiene la ricerca supersovvenzionandolo, non so più che dire riguardo al nucleare, non esiste più informazione al riguardo

  • Mauriziosat5

    24 feb 2009 - 15:26 - #5
    -1 punto
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    finalmente qualcuno che prende decisioni
    ORA PERO’ bisogna sostenerle contro le ORDE di mammine democratiche che manderanno i figli di 5 anni a fare le manifestazioni ambientaliste.

  • RobertoN

    24 feb 2009 - 15:47 - #6
    1 punto
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    Scusate, ma il popolo italiano non s’era già espresso (negativamente) sul nucleare tramite referendum? Per avviare progetti del genere non è necessaria di nuovo la consultazione referendaria?

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    24 feb 2009 - 15:51 - #7
    1 punto
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    Qual è il piano di smaltimento delle scorie? A nessuno interessa sapere che fine faranno le scorie?

    E per quanto riguarda i costi, tutti gli studi più accreditati dimostrano come i costi di gestione della centrale e smaltimento delle scorie siano di svariate volte superiori a quelli di qualiasi fonte di energia rinnovabile. Tanto più che l’uranio sta finendo!

  • Profilo di AlessandroMi

    AlessandroMi

    24 feb 2009 - 15:56 - #8
    1 punto
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    Ma scusate un po, ma quanto ci costa costruire le centrali? e a smaltire le scorie (stoccarle…)?
    Ma non ci avevano detto che LA MATERIA PRIMA SI STA PER ESAURIRE?
    Sarebbe una cosa intelligente investire sulle energie rinnovabili… il sole ed il vento, di sicuro, non si esauriranno nei prossimi 40/50 anni!!

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    24 feb 2009 - 15:56 - #9
    2 punti
    Up Down

    Tra l’altro, val la pena ricordare che l’Italia ha recepito la direttiva di Aarhus, che sancisce il diritto della cittadinanza alla partecipazione di decisioni che abbiano potenziali impatti sul territorio, l’ambiente e la salute, un diritto che va garantito attraverso l’istituzione di dibattiti pubblici con contraddittorio.

  • gbettanini

    24 feb 2009 - 16:11 - #10
    0 punti
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    @ Mago 16
    “Il nucleare sarà redditizio quando adotteranno la fusione invece che la fissione”

    Affrettati a telefonare alla Edf e avvertili che ci stanno rimettendo !!!!! 60 centrali nucleari tutte in perdita…. e si ostinano a far pagare il kWh i molto meno che in Italia…. che fessi!

  • caiofabricius

    24 feb 2009 - 16:15 - #11
    0 punti
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    Ormai è drammaticamente vero: la Repubblica Italiana non esiste più, sostituita dal BANANATO DI ARCORE.
    Chissà se le scorie le metteranno nella capitale morale (un pò forte , questa, scusate) del nuovo stato o direttamente nelle neoconquistate colonie sarde. Garruli esultiam!

  • enea1

    24 feb 2009 - 16:19 - #12
    0 punti
    Up Down

    Siamo ormai allo sbando pensare di tornare al nucleare per me è follia! Ora che queste centrali saranno pronte utilizzeranno una tecnologia defunta! e poi le scorie dove le mettiamo… ho un idea Arcore mi sembra un bel posto!

  • Profilo di Andx78

    Andx78

    24 feb 2009 - 16:55 - #13
    1 punto
    Up Down

    non sono contrario ma uso la testa:

    prima risolviamo questi punti poi ne possiamo parlare, se no è come il ponte sullo stretto buttiamo milioni di euro per nulla…

    1° abbiamo fatto un referendum, se si vuole il nucleare si faccia un referendum per sapere chi è d’accordo.
    2° problema scorie?? prima è tassativo risolverlo visto che saimo pieni di rifiuti radioattivi e non siamo ancora riusciti a capire dove metterli (io proponevo Arcore, mi sembra il sito giusto).
    3° problema smaltimento centrali… non siamo riusciti a smantellare una centrale nulceare delle 4 italiane e ne vogliamo costruire delle nuove??? i costi di smantellamento sono SPAVENTOSI… paghiamo cifre astronomiche solo per mantenere ferme le centrali che abbiamo costruito.
    4° problema terrorismo. ma con tutta l’ansia che il buon Silvio ci propina sul terrorismo, vogliamo creare delle situazioni di pericolo così grande proprio nel nostro paese?
    5° ci vuole sempre l’uranio per farl andare… e noi non ne abbiamo!!!!
    6° non ci fidiamo della sanità, dei politici, dei magistrati, della mafia, dei vicini di casa, degli extracomunitari e ci fidiamo a far costruire centrali da politici che danno gli appalti alla mafia che usano extracomunitari e materiali di scaro per costruirla e sottopagheranno il personale che le gestirà??

    forse è meglio una pala eolica qualche pannello solare e qualche generatore irdoelettrico

  • gbettanini

    24 feb 2009 - 17:14 - #14
    0 punti
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    @ Andy 78

    1) Nello specifico i tre referendum sul nucleare del novembre 1987 avevano abrogato una norma che consentiva al CIPE di determinare la localizzazione di una centrale nucleare anche se il Comune interessato vi si fosse opposto, una seconda che prevedeva un compenso economico ai comuni che accondiscendevano all’installazione di centrali nucleari o a carbone sul loro territorio ed una terza che abrogava una norma che consentiva all’Enel di partecipare ad accordi internazionali per la costruzione e la gestione di centrali nucleari all’estero (e quest’ultimo ti fa ben capire che siamo a livello Ministero dell’Agricoltura-Ministero delle Risorse Agricole). Quindi i Referendum non sono un problema.
    2) Falso problema
    3) Falso problema
    4) E cosa ci farebbero i terroristi con in mano una centrale nucleare? (Risposta: Anche se ci stessero detro una settimana NULLA)
    5) L’uranio non lo abbiamo è vero… ma il costo del combustibile e’ solo una poiccola frazione del costo del kWh nucleare.
    6) Senza senso, le aziende italiane che si occupano di grandi costruzioni sono tra le migliori al mondo.

    “Forse è meglio una pala eolica…..” Risposta: NO

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    24 feb 2009 - 17:19 - #15
    1 punto
    Up Down

    Falso problema dove mettere le scorie? Se questi sono gli italiani, si spiegano tante cose.

  • caiofabricius

    24 feb 2009 - 17:26 - #16
    1 punto
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    I sudditi del BANANATO preferiscono il Plasma da 300 pollici e il feticcetto-condizionatore sottopelle quattrostagioni. Sudai, sciocchi ambientalisti del No, bisogna essere democratici e farsene una ragione.
    La larghissima fetta ricavabile da un facile risparmio energetico d’altronde TAGLIEREBBE QUALSIASI MOTIVAZIONE AL NUCLEARE: e allora dove si potrebbe LUCRARE???

  • i.am.one

    24 feb 2009 - 18:15 - #17
    0 punti
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    abbiamo distrutto anche una delle poche cose che ci rendeva orgogliosi di essere diversi al mondo;
    quando lo straniero diceva in italia non c’è il nucleare , l’italiano per una volta rizzava le spalle e guardava a testa alta tutti, che bello…
    ora anche questo è distrutto , complimenti…

  • Holger

    24 feb 2009 - 18:23 - #18
    0 punti
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    Se non sbaglio la prima (e almeno quella) dovrà essere attiva entro il 2020 (a patto che non la costruiscano come la Salerno Reggio)… Spero vivamente di poter usufruire degli enormi risparmi che avremo sulla bolletta elettrica fra appena 11 anni!!!!!!!!!!!!!

  • Profilo di Andx78

    Andx78

    24 feb 2009 - 19:11 - #19
    1 punto
    Up Down

    Berlusca e amichetti sono bravi a fare le cose con i soldi che non hanno e che non sono loro, e che paghiamo noi ora e noi e i nostri figli in futuro, per intascarseli loro oggi!!!!

    costruire una centrale nucleare oggi che sarà operativa nel 2020 e sarà già vecchia con i soldi che non abbiamo è un debito allucinante forse peggio delle già enorme cazzata che stiamo già pagando del ponte sullo stretto (capitolo a parte che è meglio soprassedere)

    ragazzi la recessione e la crisi economica erano annunciati e l’abbiamo creata noi ci siamo andati dritti dritti come un treno!!! (delocalizzare in cina, sottopagare gli operai, precarizare il lavoro)
    e ora stiamo iniziando a piangere…..
    ma perchè non usiamo un po la testa?? e evitiamo di buttare via soldi inutilmente Silvio scapperà come fece Craxi, ma noi in Italia ci dobbiamo vivere!! o forse è meglio preparare le valige ??

  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    24 feb 2009 - 19:19 - #20
    2 punti
    Up Down

    Imparare a risparmiare energia di per se non ci renderebbe così dipendenti dalla sua produzione per sprecarla lasciando accese lampadine in locali che non usiamo…ma non sia mai che ci venga negata la facoltà di sprecare!!!
    In quel caso tutti i consumisti si alzeranno e in coro grideranno: “GIAMMAI!!”

    -Jappo87-

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    24 feb 2009 - 19:44 - #21
    -3 punti
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    Eh già, se non lasciassimo accese le lampadine negli sgabuzzini una notte ogni 3 mesi potremmo fare a meno delle centrali. Ma sapete di cosa state parlando o no?
    L’italiano che “rizzava le spalle” perchè non ha le centrali nucleari è, se permettete, solo un poveretto.

  • Rigitans'

    24 feb 2009 - 20:38 - #22
    0 punti
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    ragazzi, dobbiamo organizzarci, nella rete! fare gruppo, numero, opinion leader, e cercare di cambiare la capoccia degli italioti! ognuno faccia la sua parte, che l’unione fa la forza ;)

  • caiofabricius

    24 feb 2009 - 21:05 - #23
    0 punti
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    In una società di folle consumismo sfrenato, i margini per risparmiare e condurre un vita bella e onesta SONO AMPI.
    Certo oco, ma poi non pochissimo intervenendo sulle luci, molto invece sui trasporti, moltissimo su riscaldamento e condizionamento.
    A parità di benessere ci sono famiglie che senza drammi consumano meno di 5 kwh/giorno e altre che superano ampiamente i 15.

    I vizi incancreniti e le pessime abitudini si difendono coi denti e si è disposti prestare al bananas anche la cantina per le scorie, piuttosto che ripensare ai propri stili di vita.

    Ma al referendum votammo NO oltre l’80% degli italiani.

    Che almeno si rivoti, tanto con l’intera tivvi in mano al bananas non penso mancherà modo di “rieducare” le masse…

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    24 feb 2009 - 21:25 - #24
    -1 punto
    Up Down

    Io avevo otto anni quando avete votato in quel modo folle.
    Oggi l’aria è cambiata, e c’è al governo gente democraticamente eletta che ha detto prima delle elezioni di voler tornare al nucleare.
    E spero che dia un sacco di bastonate ai soliti facinorosi, ideologizzati, ignoranti e strumentalizzatori, che si mettono di traverso quando si fa qualsiasi cosa.
    Magari mettendo in prima fila, in modo disgustoso, proprio i bambini di 8 anni.

  • tomponzi

    24 feb 2009 - 21:28 - #25
    0 punti
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    Spero tanto che resti un sogno nel cassetto dell’attule presidente del consiglio. E credo che chi viva al nord dove l’influenza di chernobil si è fatta sentire non possa che essere d’accordo.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    24 feb 2009 - 21:45 - #26
    2 punti
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    @tomponzi
    L’incidente di Chernobyl è stato usato con ottimo tempismo, ma col senno di poi la domanda del referendum è stata questa:
    “C’è stato un incidente in una centrale di una dittatura sovietica.
    Volete voi, cittadini italiani, chiudere le vostre centrali che non hanno avuto incidenti e comprare energia a prezzi più alti dai paesi (ora ex) sovietici che hanno avuto incidenti nucleari?”
    Ora la gente FORSE ha una visione più aperta, ma non ti preoccupare. Nessuno la vorrà nel suo raggio visivo come per le discariche, le pale eoliche, etc etc… Del resto nelle valli (almeno sul Sesia) le centrali idroelettriche le vogliono in pochi.

  • Claus2

    24 feb 2009 - 22:18 - #27
    1 punto
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    A PRESCINDERE DI COME LA SI PENSA: è stato fatto un referendum popolare, quindi cambiare una decisione del popolo (ovvero tutti gli italiani, è ininfluente se la maggioranza dei tuoi elettori è d’accordo; due cose molto diverse) senza consultarlo E’ ILLEGALE!
    Non è perché ormai i politici hanno preso come normale prassi d’ignorare i referendum allora si fa finta di nulla, è ora di ricordargli questi “dettagli”…

    Inoltre: il nucleare per definizione (non è un opinione) NON E’ SICURO, per il semplice fatto che può sempre occorrere l’errore umano o l’imprevisto che scardini qualsiasi misura di sicurezza.
    Altro punto dolente: scorie. Non esiste un vero metodo per eliminarle definitivamente, in maniera sicura e economica. Un dato di fatto, per ora si interra e ci tengono compagnia per tanti, tanti e tanti bei anni.

    Capitolo Rinnovabili: ancora immature, non si può negare, ma l’evoluzione è continua, persino esponenziale negli ultimi 15/20 anni.
    Se devo puntare su una fonte energetica è decisamente più intelligente seguire le rinnovabili, migliorate nettamente e con la promessa concreta di ampi margini di miglioramento; dall’altro lato il nucleare non subisce sostanziali evoluzioni nel rendimento da decenni (discorso a parte la sicurezza).

    Vantaggio più lampante: se voglio non ho problemi a spegnere un impianto fotovoltaico di punto in bianco e smantellarlo subito, lo stesso lusso non puoi permetterlo con il nucleare: ricordate in Francia l’estate afosa di 2 anni fa? Nonostante la penuria di acqua non si poteva sottrarne un minimo per raffreddare i noccioli di fusione.

    Per darvi un idea del potenziale: tra pochi anni entreranno in commercio pannelli fotovoltaici di derivazione militare e per impiego satellitare, con un incremento del rendimento dai circa 17-18% attuali sino a un massimo del 38%, a costo produttivo quasi identico dopo un primo periodo di ammortamento dei costi.

  • Nicolai

    24 feb 2009 - 22:55 - #28
    0 punti
    Up Down

    Ma se non si buttano tonnellate di cemento che energia è ?……..

  • gbettanini

    24 feb 2009 - 23:00 - #29
    0 punti
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    @ Claus2

    Per quanto riguarda i referendum rileggi post 14.

    Per quanto riguarda la sicurezza una moderna centrale occidentale non può assolutamente essere danneggiata da un errore umano… non solo, anche se entrano dei terroristi competenti con il forte desiderio di far saltare tutto se non si portano anche diverse tonnellate di C4 difficilmente possono fare qualche danno. Ma comunque diverse toinnellate di C4 farebbero molte più vittime altrove.
    E tanto per parlare di sicureza delle rinnovabili dice qualcosa il nome Vajont?

    Sulle scorie: Aria fritta

    Sulle rinnovabili: Che evoluzione nel rendimento ti aspetti dall’eolico?

    Che cosa sono i noccioli di fusione? Hai visto Star Trek?

    Insomma… smettiamola di parlare con frasi fatte quando non si ha la minima idea di come funzioni un reattore o di cosa siano le radiazioni.

  • caiofabricius

    25 feb 2009 - 00:00 - #30
    0 punti
    Up Down

    un sacco di bastonate
    facinorosi,
    ideologizzati,
    ignoranti
    si mettono di traverso
    in modo disgustoso

    Chissà se le fanno ancora le eco-lucerne all’olio di ricino,
    o il bananas già brilla di luce propria ancor prima di deglutire le scorie radioattive che gli ordinerà il padrone.

  • Sergio Ferraris

    25 feb 2009 - 00:03 - #31
    1 punto
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    Le centrali nucleari sono un ottimo affare oggi per: i costruttori (commesse subito e grande volume d’affari; per gli Ad delle aziende energetiche (capitalizzano le imprese e rendono molto durante la prima fase del funzionamento. Poichè l’orizzonte temporale di questi signori che sono tutti sopra i sessanta anni d’età è al massimo di venti anni, cosa volete che importi loro se: le azioni delle aziende andranno a picco per il decommissioning, stava succedendo a British Energy nel 2002; se ci saranno problemi con le scorie tra una trentina d’anni (poi mi spiegherete perchè sono un “falso problema” o “aria fritta”). Però qualche altro problemino le centrali lo pongono. Se si rompono, anche senza incidenti di rilievo, spesso è più conveniente chiuderle. E’ successo a Sessa Aurunca quando la centrale si è rotta dopo soli 17 anni d’esercizio e al Supephoenix dove su 11 anni di allaccio alla rete la centrale ha funzionato solo per 63 mesi e nemmeno alla potenza massima (ricordo che il 33% di questa centrale l’abbiamo pagato noi italiani e pagheramo anche un terzo del decommissioning). Quindi si tratta di investimenti ad altissimo rischio finanziario (oltre che ambientale). Poi se dobbiamo comprare tecnologia straniera facciamo un ottimo affare a scegliere l’Epr reattore che non è mai stato messo in esercizio prima d’ora e che sta dando problemini di specifiche e di sicurezza ià prima dell’esercizio. L’Epr finlandese ha aumentato il prezzo del 50% in corso d’opera a causa di specifiche non rispettate dai costruttori. Altro problema la filiera del nucleare, noi non l’abbiamo e vogliamo scommettere che a farsene carico sarà il pubblico in nome della sicurezza e gli utili saranno incamerati dai privati.

  • Mauriziosat5

    25 feb 2009 - 00:19 - #32
    1 punto
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    è INUTILE PERDERE TEMPO CON GLI ECOTONTI.
    .
    è gentaglia ignorante pronta ad usare i figli di 5 anni per le loro cavolate ideologiche.
    .
    invece di studiare fisica e chimica ……. frequentano i centri sociali ed i blog di grillo
    .
    sono una generazione PERDUTA……….andare a vanti e non curarsi di loro.
    .
    regaliamogli una pallina magica per il bucato e lasciamoli giocare.

  • noee

    25 feb 2009 - 00:25 - #33
    0 punti
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    Ma io vorrei capire se chi parla dei referendum li ha mai letti…

    Tra l’altro molti giuristi dell’epoca sollevarono dubbi sulla costituzionalità del referendum, visto che un trattato internazionale (trattati di Roma, http://it.wikipedia.org/wiki/Trattati_di_Roma, http://it.wikisource.org/wiki/Trattato_che_istituisce_la_Comunit%C3%A0_europea_per_l%27energia_atomica_-_Trattato,_Roma,_25_marzo_1957), a cui l’Italia aveva aderito, recitava che l’Italia si impegnava all’uso del nucleare. I referendum (per la nostra costituzione) non possono abrogare impegni internazionali.
    Inoltre certi limiti (il punto 3, investimenti all’estero) erano relativi ad un periodo temporale, oltre il quale l’obbligo, a meno di una legge votata dal parlamento, decadeva (questo indicativo del fatto che la consultazione popolare non voleva avere carattere conclusivo).

    Vorrei inoltre sapere quale titolo abbiano i 60M di cittadini italiani di scegliere o meno l’utilizzo del nucleare da parte della comunità. La salute? Se questo fosse vero, voglio che a partire dai pesticidi, per passare ai fenoli, per arrivare alle caldaie a carbone, tutto venga passato al setaccio di un referendum. E sarebbe comunque sbagliato, perché il panettiere deve fare il pane e non tagliare i capelli, e un prete non può spiegare all’ingegnere se e come costruire un ponte. Al popolo si lascino le questioni morali (aborto, eutanasia, corruzione, etc.), quelle si che gli competono!

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    25 feb 2009 - 04:33 - #34
    0 punti
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    Claus2, a prescindere da come la si pensa, i referendum abrogano, ma nulla impedisce di riscrivere una legge tale e quale a quella abrogata il giorno dopo. Il ministero dell’agricoltura è stato abrogato per referendum, ed è sempre lì. Per il nucleare sono passati più di 20 anni.
    Puoi pensare che sia immorale, ma illegale no. Perchè il sistema legislativo è, in ogni caso, fatto perchè facciano quello che vogliono. E te lo dico anche adesso che si parla di nucleare, che mi vede favorevole.

  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    25 feb 2009 - 05:20 - #35
    0 punti
    Up Down

    Allora,il nucleare non è la scelta giusta,può essere una scelta di transizione se proprio lo volete(e comunque io non vorrei mai veder aprire una nuova centrale,in nessun posto al mondo) comunque ha molti problemi: i costi di costruzione previsti e i tempi vengono sempre superati ampliamente,I costi di smantellamento sono enormi ed infatti la percentuale mondiale di centrali smantellate è bassissima nonostante abbiano già passato gli anni “di scadenza”.

    @kasparov, #21

    e tu invece sai di cosa stai parlando?
    comunque l’esempio della lampadina era per dire che non ce ne frega niente di quanto si spreca ed è ovvio che poi servono le nuove centrali…
    conosco gente che grazie a piccoli accorgimenti paga una bolletta su due perchè nel primo bimestre non raggiunge una quota da pagare che superi i 10 euro…
    per riempire un secchio bucato non serve metterci dentro più acqua per volta ma tappare i buchi. Nel momento in cui saremo davvero responsabilizzati verai che l’energia che produciamo oggi potrebbe diventare sovraofferta!
    Il punto infatti non è mai produrne di più, ma imparare a consumarne meno.
    E su questo mi scaglio anche contro le rinnovabili, noi stiamo cercando di cambiare la provenienza dell’energia (cosa molto giusta) ma non i nostri stili di vita.
    Se prima cambiassimo i secondi e solo dopo i primi andrebbe tutto molto meglio.

    -Jacopo-

  • Profilo di AlessandroMi

    AlessandroMi

    25 feb 2009 - 09:45 - #36
    1 punto
    Up Down

    Dopo tutti i nostri commenti e sfoghi, io spero solo che l’incontro tra il Belrusca e Sarko sia stato solo un pretesto per farsi vedere amiconi… spero che prima di procedere se ne parli in parlamento ecc e sopratutto chiedano il parere a NOI, quelli che ci metteranno i soldi (anche se sarà privatizzato) per realizzarle, per mantenerle, per alimentarle, per smantellarle… a NOI che subiremo il rischio, a NOI che vedremo la prima centrale nel 2020 (se tutto va bene, o male…) per vederla smantellare dopo 15 anni per “la mancanza di materia prima” la quale, si sa, quando ce ne poca costa molto…
    Bah!

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    25 feb 2009 - 10:23 - #37
    0 punti
    Up Down

    Ma secondo voi, esiste un solo privato che metterebbe i suoi soldi in una centrale nucleare, sapendo che smantellarla gli costerà più che costruirla, in periodo di recessione, soprattutto?

    E se le centrali nucleari sono così sicure, perché non c’è una sola società assicurativa che copra i rischi da incidente nucleare?

    Quello che penso, è che si farà la solita speculazione puramente finanziaria, soldi virtuali che serviranno a far arricchire poche persone, a creare un po’ di scompiglio ai danni delle medie e piccole imprese votate alla ricerca e lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile, e sostanzialmente a mantenere lo status quo della gestione del potere economico-politico: fa comodo, ai potenti, accentrare la produzione di energia, perché in questo modo si tengono sotto giogo milioni di persone, che sfuggirebbero al ricatto se dovessero rendersi indipendenti!

    Sapete che c’è da fare? C’è da lavorare in proprio per rendersi energeticamente indipendenti. Eolico domestico, micro-cogenerazione, fotovoltaico e chi più ne ha più ne metta: organizziamoci e facciamo tutto da noi! Col cavolo che dopo costruiranno centrali nucleari…

  • aranuir

    25 feb 2009 - 10:25 - #38
    0 punti
    Up Down

    Possiamo anche farle le centrali nucleari… Il guaio principale è che siamo in Italia: secondo voi quanto ci impiegherà la malavita ad impossessarsi (e credo - purtroppo - senza il minimo contrasto delle istituzioni perché sono taaanti soldi) del business dello “smaltimento” delle scorie interrandole dove capita? Aspettiamoci prossime generazioni di mutanti… per chi ci arriva vivo…

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    25 feb 2009 - 10:53 - #39
    0 punti
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    @ aranuir

    La malavita ha già interrato scorie radioattive ovunque in Campania.

  • duncan

    25 feb 2009 - 10:57 - #40
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    gbettanini, ci togli i dubbi che abbiamo sulle scorie? ci dici dall’alto della tua sapienza dove le mettiamo? però rispondi invece di usare le ‘frasi fatte’ delle quali accusi gli altri (aria fritta)
    e, visto che non sono un problema, potresti tenertene un po’ in giardino: che ne dici?

  • gbettanini

    25 feb 2009 - 11:14 - #41
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    @duncan
    Ancora la frase originale “tieniti le scorie in giardino!”…Rileggi qui su ecoblog il post 7745 del 2 febbraio 2009:
    “Il nucleare di terza generazione produrrà scorie molto più radioattive”
    e poi se ti rimangono domande falle pure….
    comunque…..
    “ci dici dall’alto della tua sapienza dove le mettiamo?”
    Risposta: Sotto terra.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    25 feb 2009 - 11:34 - #42
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    Obama su SkyTG24 ora: energie rinnovabili, 15 miliardi di dollari investiti in energie rinnovabili.

    E noi siamo al palo.

  • Profilo di jacob

    jacob

    25 feb 2009 - 12:02 - #43
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    gbettanini: sotto terra… fino a quando devo ridere?? per vent’anni?… ma hai visto che impianti - semi interrati te lo concedo - hanno costruito i francesi per lo stoccaggio delle scorie?!?! meglio dire megaimpianti… tra l’altro in aperta campagna e super sorvegliati (loro lo spazio ce l’hanno)
    ma la domanda a cui non volete rispondere da 42 post: è sottoterra dove? offrite il vostro giardino!??!?!

  • gbettanini

    25 feb 2009 - 12:42 - #44
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    @jacob

    Se le seppellissimo nella zona di subduzione oceanica che nell’arco di 50000 anni le porterebbe nel mantello terrestre ti potrebbe andare bene?
    Comunque basta una zona geologicamente stabile senza infiltrazioni d’acqua.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    25 feb 2009 - 12:45 - #45
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    Se avessi un giardino e se vivessimo in un paese libero ci farei certamente una centrale nucleare a patto di scegliere io che modelli fare e chi li controlla, e a patto di essere solo io a trarne i vantaggi. Naturalmente mi terrei tutte le scorie del caso (se ho i soldi per la centrale spero di non vivere in una villetta a schiera, con giardino mignon).
    .
    Mi serve poter sciegliere i modelli xké i politici, eco o no, hanno già dimostrato di essere troppo interessati ad accontentare le basi ideologizzate per fare scelte intelligenti.
    .
    Mi serve trarne solo io i vantaggi perché, non essendoci scopo di lucro, i vicini con illuminazione eolica non si preoccupino che metta in pericolo la loro e la mia salute per guadagnare.

  • Antonino-io

    25 feb 2009 - 13:22 - #46
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    Il nucleare non è economicamente conveniente quando si includono TUTTI i costi: costruzione, gestione e smantellamento della centrale + smaltimento delle scorie.

    Il problema delle scorie NON è un falso problema per il semplice motivo che esistono pochissimi posti AL MONDO che rispondono alle esigenze di inerzia geologica (parliamo di tempi di migliaia di anni).
    NESSUNO di questi siti idonei è in Italia, zona sismico-vulcanica dalle Alpi a Lampedusa.
    QUALSIASI sito in Italia (legale o no) minaccerebbe direttamente la popolazione per secoli.

    I reattori di quarta generazione, che saranno maturi fra non prima di 20-25 anni, soffriranno meno di questo problema perché produrranno pochissime scorie (cmq non nulle), ma a quel punto non si sa quanto uranio sarà rimasto.

    Perché allora ci sono Paesi con il nucleare?
    Per motivi STRATEGICI:
    diversificare il portafoglio energetico per motivi di resilienza;
    porre le basi per un arsenale nucleare.

    Tuttavia, l’Uranio pare abbia raggiunto il (o sia prossimo al) picco di produzione (come il petrolio) ed infatti NON c’è un Paese che abbia in programma di AUMENTARE la produzione di energia nucleare (a parte Iran ed Italia, per quel che ne so).
    Gli altri semplicemente rimpiazzano i reattori obsoleti quando non RIDUCONO la dipendenza dal nucleare a favore delle rinnovabili (come la Germania).

    Possiamo scegliere se copiare tardi la strada che altri stanno abbandonando o metterci nel gruppetto di nazioni che guidano la transizione verso un futuro sostenibile: tutte e due no, non ce le abbiamo tutte ’ste risorse.

  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    25 feb 2009 - 13:34 - #47
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    #46, anche la Cina ha intenzoine di produrre nuove centrali.

    Comunque
    1. il problema delle scorie non è mai un falso problema,
    2.l’uranio ha aumentato di 8 volte il proprio prezzo nel periodo incui il petrolio lo ha raddoppiato,
    3.l’energia nucleare non è conveniente
    4.# Alter_Egoessere in un paese libero non significa fare quello che ti pare a discapito degli altri: vedi avere una centrale nucleare in giardino, altrimenti dato che vuoi un paese libero io mi metto a giocare con il virus ebola in giardino…e poi vediamo se non hai qualche cosa da dire…i virus come le radiazioni si propagano bello mio!!!

    -Jacopo-

  • Antonino-io

    25 feb 2009 - 13:43 - #48
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    #47,
    “#46, anche la Cina ha intenzoine di produrre nuove centrali.”

    Tutti i paesi con centrali nucleari hanno bisogno di costruire nuove centrali quando quelle vecchie diventano obsolete per mantenere la produzione di energia agli stessi livelli:
    per quel che ne so invece NON ci sono paesi che vogliono AUMENTARE la quota di nucleare con un saldo netto positivo tra centrali costruite e quelle smantellate.

    Per il resto siamo d’accordo su tutto, tranne una questione tecnica: le radiazioni non si propagano come i virus perché non si riproducono. E’ il materiale radioattivo che può finire nei vari cicli (acqua, cibo, aria) sotto forma di pulviscolo più o meno fine.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    25 feb 2009 - 15:32 - #49
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    @ Jappo87
    Sono d’accordo.
    Se ti metti a giocare con una fiala di Ebola in una struttura adeguata ubicata nel tuo giardino, non vedo il problema.
    Se lo fai usando una fiala di vetro di murano, all’aperto e sottovento, non stai più esercitando una libertà.
    Il mio esempio presuppone il rispetto di una serie di norme di sicurezza.
    Naturalmente la definizione di “sicurezza” è complessa, ma direi che esistono e vengono già utilizzati posti per stoccare le scorie senza fare stragi di massa.
    Ma la sindrome “not in my backyard” diverrà presto “not in your backyard too”…

  • leo90

    25 feb 2009 - 15:36 - #50
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    claus ma che illegale?? di quell’80% ne saranno rimasti il 50%, non siamo sempre lo stesso popolo… come è stato già detto in campagna elettorale si era già parlato di nucleare, votando quindi il PDL si è votato per le sue idee e iniziative… STOP, chiuso, finito.

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