Il 27esimo vertice Italo-Francese si chiuderà tra poco con la firma di un accordo per la costruzione di 4 centrali nucleari, più la chiusura della TAV Lione-Torino.
Ha detto il Ministro Scajola:
L’accordo riguarda tutti gli aspetti del nucleare, dalla collaborazione in sede europea ai temi della sicurezza, dalla cooperazione tecnologica alla formazione dei tecnici, dallo smantellamento degli impianti alla collaborazione industriale in paesi terzi.
Alla Camera, intanto, si attende l’approvazione del DDL che vede la nascita dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, (il decreto milleproroghe l’ha ribattezzata Agenzia e non più autorità, NdR).
Via | Ami
Foto| governoinforma
leo90
25 feb 2009 - 15:38 - #51per rispondere alle rinnovabili, penso che l’unica che conviene sviluppare è la geotermica
leo90
25 feb 2009 - 15:46 - #52jappo allora comincia a spegnere il computer e risparmia… mah
Jappo87
25 feb 2009 - 16:38 - #53#52
Ma che cosa stai dicendo? io nn affermo di non utilizzare ciò che ti serve assolutamente, non dico di tornare all’età della pietra, quello che dico è molto semplice: evitare gli sprechi e fare economia su quello che proprio ti serve.
Io infatti scrivo al PC alla sola luce di una lampada a fluorescenza e lo spengo in ogni momento in cui non lo uso,spengo tutte le luci che non uso,risparmio l’acqua con tanti piccoli accorgimenti e vivo comunque sereno e senza rinunce.
riguardo al #51
non è la geotermica poichè esistono solo pochi siti adatti e trasportare l’energia per lunghe distanze va incontro ad una perdita considerevole della stessa nel tragitto.
L’unica rinnovabile che vale la pena sviluppare è il solare (termico ed elettrico) ma non in centrali, bensì in loco casa per casa così da ridurre al minimo la dispersione.
#47
chiaramente batteri e radiazioni si propagano diversamente, ma si propagano entrambe, quello che dicevo era che comunque la tua libertà finisce quando inizia quella diun altro quindi anche le scorie e le radiazioni entrano nel caso dato che tu le puoi utilizzare ma io sono libero di non volere ricevere le tue radiazioni. Su questo siamo d’accordo riguardo alla sicurezza adeguata.
-jappo-
Jappo87
25 feb 2009 - 16:41 - #54scusate, nel commento di prima era #49, non #47 (che ero io..eheh)
-Jappo-
Alter_EGO
25 feb 2009 - 19:11 - #55@ Jappo87
Con il mio esempio di centrale nel giardino presuppongo che scorie e radiazioni siano gestite all’interno del mio giardino stesso, senza danni per l’esterno.
Ho capito quello che dici con l’esempio dell’Ebola, spero di essere stato chiaro nella mia risposta.
La mia risposta a chi chiede “te la faresti in giardino?” è “si” perché a conti fatti so che la pericolosità del nucleare è inferiore a quella dell’idroelettrico, anche se l’immaginario collettivo è ultracondizionato.
Ma penso che che ormai la contestazione al nucleare non sia più tanto tecnica, quanto ideologica. E quindi anche se trovi il posto perfetto e gente che la vuole, la centrale per molti non s’ha da fà, perché è catttiva.
kasparov
25 feb 2009 - 20:39 - #56Jappo, lo vuoi capire che comunque tu stai usando un computer, che necessita di una rete per internet, e questo sito si appoggia a dei server sempre accesi, ecc. ecc., tutta roba che 20 anni fa non c’era?
Il consumo di energia, che ti piaccia o no, che spenga la luce nello sgabuzzino o no (io la spengo, stai tranquillo) aumenta. E l’evoluzione passa anche dal fatto di avere un operaio che sorveglia una macchina anzichè un operaio che si spacca la schiena per fare un decimo del lavoro della macchina.
Le industrie, quelle che ti danno da mangiare e da lavorare, vanno con l’energia. Vuoi vivere come un aborigeno? Vai, l’Australia è grande, ma non raccontare assurdità.
Il nucleare è conveniente, da un punto di vista economico, anche se l’uranio aumenta molto di prezzo.
Jappo87
26 feb 2009 - 06:33 - #57Non racconto assurdità, il nucleare non è più economicamente valido se si calcolano TUTTI i costi, infatti i preventivi delle centrali errano sempre per difetto, spesso i costi di smantellamento non vengono calcolati bene ed infatti le centrali non conviene smantellarle perchè poi si va in deficit.
Prova ad andare a leggere “con tutta l’energia possibile” che è scritto da un dirigente Eni a favore del petrolio e del nucleare ma che tratta molto seriamente i problemi legati ai primi e ai secondi.
Per quanto riguarda l’uso di energia non vorrei essere frainteso ma sta accadendo proprio, io nn dico affatto che dovremmo tornare all’età della pietra e non usare PC, internet o le lavatrici, sono ben lungi dall’affermarlo.
Quello che voglio far capire è che piuttosto che aumentare il parco energetico prima bisognerebbe riuscire a ridurre all’osso gli sprechi. Solo questo.
Io non sono così idiota da affermare che non bisogna più costruire centrali di qualsiasi genere, voglio solo dire che se imparassimo a non sprecare energia sarebbe meglio che continuarne a produrre per poi disperderla.
E comunque altra cosa per cui mi batto fermamente è il fatto che fare le centrali significa rete di distribuzione che perde energia nel tragitto e quindi sarei più favorevole a centrali elettriche (Idro,solare,eolico,gas a ciclo combinato e solo dopo nucleare,petrolio e carbone) distribuite capillarmente per ogni paese, ancora meglio il solare su ogni tetto e solo dopo questo implementare la rete di distribuzione centralizzata!!!
spero di essermi spiegato, non venitemi più a dire che sono contrario al computer a internet o alle lavatrici, faccio un discorso molto più ampio e complesso.
-Jappo-
AlessandroMi
27 feb 2009 - 16:59 - #58#55
“la pericolosità del nucleare è inferiore a quella dell’idroelettrico”
QUESTA E PROPRIO BELLA!!!! La devo raccontare alla bocciofila davanti ad un bianchino!! ;-)