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Chiarimenti su centrali nucleari e refedendum 1987

Pubblicato: 25 feb 2009 da Gianluca Pezzi

Commenti dei lettori

centrale_atomicaOgni volta che si sente parlare di centrali nucleari in Italia, è ovvio pensare ai referendum del 1987. La domanda che facciamo tutti è sempre la solita: “Com’è possibile che il popolo italiano ha votato contro l’energia nucleare, ed oggi viene proposta l’apertura di nuove centrali?”.

Crediamo che ognuno di noi abbia una risposta a questa domanda. In ogni caso, per fornire una base concreta per eventuali discussioni, vediamo di fare un po’ di chiarezza senza entrare nel merito del “gusto” o “sbagliato”.

Come certamente sapete, il referendum del 1987 era di tipo abrogativo. Il Corriere di oggi riporta i tre punti referendari:

1 - Veniva chiesta l’abolizione dell’intervento statale nel caso in cui un Comune non avesse concesso un sito per l’apertura di una centrale nucleare nel suo territorio. I sì vinsero con l’80,6%.
2 - Veniva chiesta l’abrogazione dei contributi statali per gli enti locali per la presenza sui loro territori di centrali nuclear. I sì s’imposero con il 79,7%.
3 - Veniva chiesta l’abrogazione della possibilità per l’Enel di partecipare all’estero alla costruzione di centrali nucleare. I sì ottennero il 71,9%.

Come riportato anche su Italians in una risposta ad una email:

1 - Per legge, i risultati dei referendum sono vincolanti ma per la durata i costituzionalisti sono divisi.
2 - Non è vero che i referendum del 1987 abrogarono o resero illegale le centrali nucleari.

Detto questo, troviamo importante che tutti esprimano il proprio parere su basi concrete, senza cadere nel facile gioco del “tutto contro” o “tutto pro”. A voi la parola.

Foto | Flickr

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114 commenti

Commenti dei lettori

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  • ecofan

    25 feb 2009 - 12:55 - #1
    2 punti
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    a noi la parola?
    bene, hanno fatto il referendum sul nucleare dopo l’incidente di chernobil dove degli idioti hanna staccato le barre di contenimento -> fusione del reattore
    eh sì il nucleare è pericolosissimo se succedono queste cose
    20 anni senza energia nucleare ma prodotta con carbone, olio e gas molto costosi e responsabili di emissioni di CO2
    la fine del nucleare italiano ha danneggiato il settore della fisica nucleare in Italia
    in Italia credono che il referendum sia la cosa più democratica e invece è la morte della democrazia dove un voto o un altro viene deviato nella più completa disinformazione, paghiamo gli sbagli del passato, niente politica qui ma è tempo del governo del fare almeno questo

  • ecofan

    25 feb 2009 - 13:09 - #2
    2 punti
    Up Down

    A noi la parola? Bene
    hanno fatto il referendum per abolire il nucleare subito dopo il più grosso incidente nucleare dove i responsabili (inesperti con passato nelle centrali termoelettriche URSS) hanno tolto le barre di contenimento e il nocciolo si è fuso, strano eh?
    risultato, spente le centrali funzionanti, soldi buttati e energia CO2 free non prodotta sostituita con carbone e olio che emettono anche polveri che danneggiano i polmoni e turbogas efficiente ma comunque costoso
    abbiamo perso competitività con i costi delle bollette che sono saliti, abbiamo emesso molta CO2 che potevamo evitare, abbiamo scelto di sovvenzionare e di dipendere da terroristi e comunisti imperialisti, ci siamo fatti del male e basta
    l’importante è che gli italiani siano convinti che il referendum è la massima espressione della democrazia, come no, in un paese, in un mondo in cui tutto o quasi è pura disinformazione far votare il popolo significa regalare la vittoria a chi sa illudere e manipolare meglio la gente
    votate questo commento, grazie

  • Profilo di Andx78

    Andx78

    25 feb 2009 - 13:13 - #3
    8 punti
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    chiudere delle centrali che funzionavano ( a singhiozzo perchè di problemi ce ne sono sempre stati fin dalla nascita) è stata una grande cazzata…. però costruirne di nuove spiace dirlo ma lo è ancora di più!!!

    comunque @ecofan hai ragione è una cazzata dare la parola al popolo che non capisce e non è acculturato soprattutto ora che è ipnotizzato da mediaset e da continui spot elettorali (ops forse è di berlusconi??) e che vota partiti inesistenti che fanno solo interessi personali e non collettivi. un referendum oggi darebbe ragione a ciò che dice il loro padrone, ma vediamo se gli costruiscono la centrale a meno di 30km poi cosa dicono….

  • gbettanini

    25 feb 2009 - 13:31 - #4
    1 punto
    Up Down

    @ecofan

    A Chernobyl l’incidente è stato possibile perchè il reattore era moderato a grafite, era quindi di un a tipologia molto diversa dai reattori occidentali che sono moderati ad acqua. Reattori tipo Chernobyl erano destinati oltre che alla produzione di energia elettrica alla produzione di plutonio ‘da bomba’ e per ragioni tecniche non avevano nessun sistema di contenimento.
    Nei reattori occidentali moderni un incidente tipo Chernobyl non puo’ avvenire.

  • Hmmm

    25 feb 2009 - 13:33 - #5
    6 punti
    Up Down

    Mi fanno paura le centrali atomiche… la mafia e’ entrata nell’eolico, ma li se non fai le cose per bene al massimo non gira la pala, pazienza… e se entra (e ci entra di sicuro!) nel nucleare? Cosa fa, il nocciolo con la sabbia?
    Non ho problemi per le centrali atomiche, ho problemi a farle in italia dai mafiosi. Gia’ vedo il disastro…

  • Claus2

    25 feb 2009 - 13:34 - #6
    1 punto
    Up Down

    Il concetto è semplice: Vuoi una riapertura verso il nucleare? Fai un referendum e chiedi cosa ne pensano gli italiani, fine.
    Per concludere: non ho mai sentito assurdità di referendum con date di scadenza sul retro. Ma cos’é, una bottiglia di latte? Ma scherziamo?

  • Profilo di Proust

    Proust

    25 feb 2009 - 13:48 - #7
    4 punti
    Up Down

    Hmmm ha centrato il problema, non è tanto la centrale in se che è pericolosa, è pericoloso farla in Italia.

    Non sappiamo dove smaltire la pattumiera normale e ci prepariamo a produrre scorie nucleari quando ancora oggi abbiamo quelle di 30 anni fa che non sappiamo dove mettere.

    Lo stato è amministrato da zotici incompetenti che pur di andare per la loro strada non ascoltano nessuno, perchè Scajola non parla con Rubbia? facciano una caz..zo di puntata di Porta a Porta con loro due e poi vediamo chi ne esce con le ossa rotte. Meglio andare avanti a colpi di decreti.

    Lo stato non ha i soldi per farle e probabilmente appalterà ad aziende con amministratori condannati per bancarotta o imprenditori che hanno fatto fallire l’Italia negli ultimi 20 anni.

    Il costo dell’energia al kWh nucleare costerà, tra 20 anni come costa oggi con le rinnovabili e mentre le rinnovabili avranno dimezzato se non di più.

    Il punto di pareggio economico di una centrale nucleare è a 50 anni di distanza dall’entrata in funzione, trova una banca disposta a fare un prestito!

  • Francesco Minesti

    25 feb 2009 - 14:07 - #8
    1 punto
    Up Down

    Ma state scherzando? Andate a vedere i dati che riguardano le persone e soprattutto i bambini che vivono vicini a centrali nucleari e poi scrivete…
    Provate a pensare con la vostra testa se sia meglio produrre energia da una fonte esterna(sole) rispetto ad un sistema chiuso come la terra senza produrre scorie di nessun genere.
    Provate a pensare se davvero chi sta al governo vuole costruire centrali nucleari in italia per farci risparmiare sulla bolletta fra 15 anni…
    Provate a pensare se quelli del nucleare non sono gli stessi degli inceneritori.
    Provate a pensare perchè non può coesistere la raccolta differenziata porta a porta e gli inceneritori.
    Provate a ragionare se è meglio produrre energia da una fonte infinita e pulita(sole) o da una fonte finita e inquinante(uranio e scorie).
    Provate a pensare se preferite una centrale nucleare a pochi passi dalla vostra casa piuttosto che dei pannelli solari
    Provate a pensare perchè ci continuano a dire che il nucleare è pulito e sicuro(come gli inceneritori) e poi però non c’è nessuna assicurazione dulle centrali…

    Ovviamente queste cose non vi interessano..allora continuate a fidarvi di chi ci ha preso in giro da 15 anni a questa parte…

  • Hmmm

    25 feb 2009 - 14:19 - #9
    0 punti
    Up Down

    @Proust
    infatti… hai ragione sul discorso “pattume”, mi era sfuggito… non sappiamo dove mettere un normalissimo sacchetto della “monnezza” figuriamoci delle scorie radioattive… come minimo sotto ad un campo di pomodori o vicino ad un’allevamento di bufale…

    dico una cazz…ata, ma un pannello fotovoltaio sopra ogni casa? quel pannellino produrra’ un quantitativo di energia ridicolo, e’ vero, ma dara’ energia almeno alle luci di cortesia della casa (androni, box, citofoni)… se tutte le case l’avessero il gestore nazionale avrebbe uno scarico sulla linea non indifferente… almeno credo.
    certo, mettere un pannello sopra ogni tetto e’ un bel lavoro… ma creerebbe appunto lavoro di manodopera per l’installazione e la gestione, lavoro delle universita’ per trovare celle fotovoltaiche sempre migliori… (ricordiamoci le batterie dei cellulari, SEMPRE, prima erano dei mattoni da 3kg, 10 anni e sono dei fogli di carta con una durata centuplicata, se dietro c’e’ un ritorno economico……..).

    se devo spendere soldoni per lavori “energetici” opterei per un discorso del genere, il sole e’ virtualmente infinito…

  • Profilo di stever

    stever

    25 feb 2009 - 14:39 - #10
    0 punti
    Up Down

    il problema è un altro: le nuove centrali sono convenienti perchè durani 60 anni ma pare che l’uranio non basti x 60 anni quindi la convenienza fa a farsi benedire…

  • Luca17

    25 feb 2009 - 15:01 - #11
    0 punti
    Up Down

    Vorrei chiarire su alcuni punti:

    - il referendum, costituzionalmente e secondo dottrina, è valido finchè nonvi è un cambiamento nel sentore popolare sull’argomento. Personalmente credo che visto che il reefrendum è stato fatto a cavallo dell’incidente, il sentimento popolare fosse già diverso anche solo un paio di anni dopo…

    - non si può far decidere alla popolazione su argomenti come questo. L’Italia è un paese dove la maggioranza sono anziani o comunque in età avanzata. COsa gliene frega ai vecchi se tra 30-40 anni il petrolio sarà finito, tanto saranno giàmorti. LAsciano i problemi a noi giovani e chi si è visto si è visto. Un po comeil debito pubblico italiano, hanno mangiato e gosuto finchè hanno potuto e ora i problemi se li becca la generazione dopo.

    - Quando si parla di riserve di uranio si parla di quello da miniera. L’uranio, usato nella sua totalità ( quindi anche quello etsraibile dalla semplice acqua di mare) assicurerebbe energia all’umanità per millenni. Senza contare che i nuovi reattori veloci in via di sviluppo bruciano le scorie di quelli di terza…

  • Federico Valmassoni

    25 feb 2009 - 15:05 - #12
    1 punto
    Up Down

    QUOTO n.8: il punto della questione è che le centrali hanno una utilità a lungo termine e quindi occorre pensare a fonti di energia rinnovabili e VERAMENTE pulite.
    Inoltre una politica VERAMENTE ambientalista non punta alla distruzione ma al recupero, al riciclo e soprattutto al produrre meno rifiuti e consumare meno risorse (quindi anche energia elettrica).
    Il fotovoltaico è realizzabile in poco tempo, è PULITO, e riconvertibile a sistemi più efficienti in futuro senza problemi e velocemente.
    Il problema poi del nucleare non è tanto l’esplosione del reattore che FORSE è un accadimento remoto quanto piuttosto le fughe radioattive e le scorie che sono un fardello per l’umanità futura.
    Ma parlare di ambiente in questa sede credo sia quanto mai fuori luogo visto che sono d’accordo sul fatto che chi costruisce centrali nucleari e inceneritori ha solo interesse a fare i soldi oggi e poi un domani?…qualcuno ci penserà…
    Una mentalità veramente ambientalista è quella che pensa fin dalla fonte a gestire il problema quindi:
    1) consumare meno;
    2) produrre meno rifiuti;
    3) produrre l’energia, necessaria per vivere NON come 100 anni fa ma nemmeno consumando come matti, con fonti rinnovabili;
    4) incentivare le aziende e la ricerca verso una “economia per l’ambiente”;
    5) educare le nuove generazioni ad uno stile di vita eco-sostenibile;
    6) RI-CONSIDERARE completamente il concetto di “impatto ambientale” discernendo nettamente l’impatto sostanziale di inquinamento reale da quello più aleatorio e comunque mai “ineliminabile a ritroso” che è quello paesaggistico-estetico.

  • Steid

    25 feb 2009 - 15:12 - #13
    0 punti
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    @ 4: “…Nei reattori occidentali moderni un incidente tipo Chernobyl non puo’ avvenire…”
    Sì, fino a prova contraria…

  • Federico Valmassoni

    25 feb 2009 - 15:13 - #14
    0 punti
    Up Down

    Caro Luca17, concordo sul fatto che un reattore che bruciasse scorie di altri modelli più vecchi potrebbe essere una bella trovata, e magari anche la sua evoluzione con produzione praticamente minimissma di ulteriori scorie.
    I problemi sono due:
    1) le scorie che non si può, diciamo così, evitare di produrre, sono poi quelle che però richiedono millenni per poter esaurire la loro radioattività e quindi le più pericolose a loro volta;
    2) OK, costruiamo centrali nucleari solo quando però avremo “in mano” modelli veramente avanzati e quindi non parlo ne di quelli di terza ne di quarta generazione ma almeno di quinta, cioè quelli di quarta migliorati nei loro aspetti “dolenti” (è una mia ipotesi questa in quanto non esistono di quinta generazione ma ipotizzo un reattore ancora migliore, questo è il senso).
    Il punto è che costruire oggi qualcosa che magari fra 5 anni è obsoleto, in fatto di centrali nucleari, è idiota perchè non stiamo parlando di computer che si sostituisco “al volo” e che al limite quelli vecchi sono solo lenti o inutili, quindi PRIMA arriviamo ad uno stadio di sviluppo quasi ideale, e POI costruiamole.
    40 anni fa non c’erano alternative ma oggi con solare, eolico e quant’altro oltre che la tecnologia in senso lato che abbiamo, possiamo attendere lo sviluppo di un modello TOP e nel frattempo puntare sul rinnovabile, che diventerebbe oltretutto un settore economico nuovo e creatore di occupazione.

  • Profilo di jacob

    jacob

    25 feb 2009 - 15:14 - #15
    0 punti
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    sempre con Chernobyl… fatta male, fatta dai russi… ecc… nessuno che parla mai di Three Mile Island… costruita per essere a prova di qualsiasi errore “designed to be fail-safe”…

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    25 feb 2009 - 15:32 - #16
    0 punti
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    Infatti a Three Miles Island non ci fu’ una contaminazione come a Chernobil.. non Diciamo megacazzate.

  • Nicolai

    25 feb 2009 - 15:33 - #17
    0 punti
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    C’è gente in questo Paese che crede ancora che i referendum sono validi e che c’è democrazia……

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    25 feb 2009 - 15:37 - #18
    0 punti
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    Io VOGLIO una risposta a questa domanda.
    Datemi una soluzione per produrre 1.5 TWh al giorno a rinnovabili.

  • fabio1979

    25 feb 2009 - 16:07 - #19
    0 punti
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    Menomale Caorso non e’ mai entrato in funzione se fosse stata spinta al max sarebbe stata un’altra cernobyl perche’ c’era un difetto strutturale. Speriamo bene per il futuro,
    ma una riflessione senza materie prime abbondanti e senza tanto petrolio per gli spostamenti quanta energia servira’ per una societa’ industriale in declino?
    Per me le rinnovabili saranno piu’ che sufficienti e molto meno costose

  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    25 feb 2009 - 16:18 - #20
    0 punti
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    Vogliamo parlare anche delle centrali a controllo di sicurezza passivo?

    Vuol dire che se c’è un errore umano irreparabile anche se non ci fosse nesssuno a far niente il nocciolo cadrebbe in una vasca che proteggerebbe dalle contaminazioni tutto il resto.

    Possiamo stare tranquillo allora?

    la risposta è comunque no, perchè anche in queste centrali poi arriva il momento critico in cui il nocciolo fonde.
    Bisogna continuamente aggiungere acqua alla vasca di raffreddamento perchè questa evapora e bisogna continuare a lavorarci sopra. Si rimanda solamente l’inevitabile, null’altro, e nel caso non lo sapeste l’acqua sta finendo…

    -Jappo-

  • Mauriziosat5

    25 feb 2009 - 16:34 - #21
    0 punti
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    JAPPO.
    ne stai sparando di vaccate che metà è già troppo.
    .
    non hai la piu’ pallida idea di come funzioni una centrale nucleare ….TACI
    .
    ne abbiamo le scatole piene di gentaglia che scrive vaccate sperando che il popolo bue creda alle loro fandonie.
    .
    come l’ECOTOTNTO che farnetica di bambini e di leucemia vicino alle centrali.
    .
    sono tutte baggianate sparate li per li da ignoranti che tentano di impaurire altri ignoranti.
    .
    In tutto il mondo si sono costruite centrali e si continuano a costruire.
    Rigorose norme di sicurezza rassicurano i tecnici e gli ignoranti.
    .
    NEL MONDO SI SONO OLTRE 480 REATTORI con una vita media di 20 ANNI
    20 anni per 480 reattori fa 9600 anni macchina di produzione
    9600 ANNI MACCHINA …. ED UN SOLO INCIDENTE SERIO
    .
    CHERNOBIL ….. CON 53 MORTI ……E MILIONI DI DISINFORMATI

  • Mauriziosat5

    25 feb 2009 - 16:41 - #22
    0 punti
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    @ JAPPO
    l’acqua ………….che poi non è acqua da bere
    NON SERVE A RAFFREDDARE
    MA AD IMPEDIRE LA PROSECUZIONE DELLA REAZIONE.
    .
    non è acqua di semplice raffreddamento
    MA ACQUA PESANTE DI MODERAZIONE.
    .

  • geppe67

    25 feb 2009 - 16:42 - #23
    0 punti
    Up Down

    vent’anni fa votai pro-nucleare perchè ero convinto che l’Italia ne avesse bisogno e che una chernobil in occidente non si sarebbe mai verificata.
    questo ritorno oggi non mi convince molto, ma chiedo a quelli che sono contrari: che alternative abbiamo?
    non ditemi energia solare che sarà pronta, a essere ottimisti, tra 50 anni.
    non ditemi eolico perchè neanche a ricoprire l’Italia intera di pale raggiungeremmo l’autosufficienza.
    e allora?

  • Ale 68

    25 feb 2009 - 16:59 - #24
    0 punti
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    Sono daccordo sui 6 punti di Federico Valmassoni, in particolare sulla necessità di educare le nuove generazioni.
    Riguardo il referendum:
    1. E’ solo abrogativo. Non si può quindi fare un referendum per chiedere al popolo se la pensa diversamente rispetto al 1987.
    2. Non è più espressione democratica da parecchi anni, in particolare da quando chi gestisce il potere politico è lo stesso che ci vende il detersivo. Non dovrebbe parteciparvi chi non è informato? Vero, ma vale anche per le politiche dove masse inerti sono condotte a mettere la x al “posto giusto” e sentiamo politici in mala fede parlare di grande prova democratica facendo riferimento alle altissime percentuali al voto.
    3. Il referendum non funziona e non funzionerà mai finquando ci sarà un quorum a bloccarlo e a votarlo andranno solo i SI(il lodo-vergogna Alfano è quindi salvo)
    Di falsi interessi pubblici e reali interessi privati dei governanti e dei problemi legati alle mafie si è già fatto cenno nei precedenti messaggi che mi trovano daccordo

  • gbettanini

    25 feb 2009 - 17:02 - #25
    0 punti
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    @ Federico V.

    “le scorie che non si può, diciamo così, evitare di produrre, sono poi quelle che però richiedono millenni per poter esaurire la loro radioattività e quindi le più pericolose a loro volta”

    Il succo della questione… e quello che si fa fatica a capire è che è vero proprio il contrario:
    Le scorie che si esauriscono in millenni sono le meno pericolose, ovvero gli isotopi che trasmutano più lentamente sono meno radioattivi.
    In altre parole: Più elevato è il tempo di dimezzamneto di un isotopo radiattivo e meno radiazioni vengono emesse nell’unità di tempo.

  • Mauriziosat5

    25 feb 2009 - 17:09 - #26
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    PER GLI ECOTONTI che inneggiano al solare come alternativa.
    UN CILINDRO di uranio naturale per le centrali CANDU
    di 50 centimetri x 10 centimetri ( UN TUBO PORTA DISEGNI)
    PRODUCE 1GWh DI ENERGIA
    http://it.wikipedia.org/wiki/CANDU
    .
    per produrre un giawatt ora di nergia ci vogliono , con un pannello fotovoltaico di un metro quadro ……………..
    .
    http://it.wikipedia.org/wiki/File:Solar_land_area.png
    5507 anni
    + DI CINQUELIMA ANNI DI PANNELLO FOTOVOLTAICO DA UN METRO QUADRO

  • Mauriziosat5

    25 feb 2009 - 17:13 - #27
    0 punti
    Up Down

    UNA CENTRALE CANDU consuma 350 di quei tubi all’anno
    .
    350 TUBI DA DISEGNO DI SCORIE
    .
    POCO MENO DI UN FURGONE DAILY di scorie prodotte all’anno
    .
    2 CONTAINER DI SCORIE DI COMBUSTIBILE IN TUTTA LA VITA DELLA CENTRALE
    senza contare che potrà essere usato dai rattori di prossima generazione

  • gbettanini

    25 feb 2009 - 17:14 - #28
    0 punti
    Up Down

    @ Maurizioisat

    L’acqua nei reattori non è acqua pesante (D20), l’acqua pesante viene utilizzata solo in reattori particolari.
    L’acqua (H20 demineralizzata) viene usata come moderatore…. rallenta i neutroni veloci ed è indispensabile per far prosegiure le rezioni di fissione…ovvero se togli l’acqua il reattore si spegne.

  • ecofan

    25 feb 2009 - 17:26 - #29
    0 punti
    Up Down

    la tecnologia si è evoluta, ci sono i sistemi di spegnimento automatico e passivo, la sicurezza è a ben altri livelli di chernobyl
    quoto mauriziosat, wow, grazie per le proporzioni, interessante, rende l’idea non c’è che dire :)
    il petrolio e il gas servono per le case e le macchine, l’energia elettrica dobbiamo produrla con il nucleare, costa anche quello ma parliamo finalmente di gigawatt non di frazioni di millesimi di percentuali che crescono anno dopo anno di energia rinnovabile, comunque da sostenere con lungimiranza

  • Profilo di Andx78

    Andx78

    25 feb 2009 - 17:26 - #30
    0 punti
    Up Down

    OH IGNORANTE DI MAURIZIOSAT5

    solo 53 morti????? ma che numeri leggi?

    ma li hai visti i danni che portano ancora oggi i superstiti???

    hai visto come è ridotta la zona di chernobil?? è terra morta con un assassino invisibile… desolazione
    hai presente la densità di popolazione italiana??? e immagina gli effetti!!!
    usa la zucca!!!
    vergognati solo di parlare di “SOLO” 53 morti!!
    rischiare di morire e contaminare PER SEMPRE IL NOSTRO PAESE per che cosa per andare in giro col SUV? o meglio per far comprare megayacht a mafiosi e politici e imprenditori senza scrupoli????
    bravo!
    se la bolletta costa il 10 o 20% in più ma è sicura e pulita…. scusa ma che ti cambia?
    magari sei pure uno che butta via 150 euro al mese in sigarette e 10 euro ogni pieno perhè hai comprato un 2000 di cilindrata…
    però vuoi risparmiare 3 euro al mese di corrente (forse perchè non è detto)
    USATE LA VOSTRA TESTA
    PENSATE AI VOSTRI FIGLI
    ASCOLTATE GENTE CHE NON HA INTERESSI
    FATE I CONTI

  • Mauriziosat5

    25 feb 2009 - 18:01 - #31
    1 punto
    Up Down

    @Andx78
    carissimo il mio disinformato ecotonto ……….
    .
    53 SONO I MORTI riconducibili secondo L’ONU all’incidente di chernobil
    .
    53………..di cui 14 il giorno dell’incidente
    .
    sta scritto chiaro e tondo nei documenti ufficiali AIEA….. dell’ONU .
    .
    O L’ONU VI STA BENE SOLO QUANDO PARLA DI FAME NEL MONDO E PARLA MALE DEGLI EBREI?
    .

  • Mauriziosat5

    25 feb 2009 - 18:04 - #32
    0 punti
    Up Down

    cos’è agli ecotonti non piace l’idea che i milioni di morti per chernobil siano stati sempre e solo VACCATE ropagandate dai sinistrati di tutto il mondo?
    .
    .
    @ gbettanini
    SVEGLIATI
    ci sono molti sistemi di moderazione della reazione
    TUTTI I CANDU per esempio sono AD ACQUA PESANTE.
    altri sono ad acqua leggera

  • Mauriziosat5

    25 feb 2009 - 18:11 - #33
    0 punti
    Up Down

    PS:
    per i dementi che ciarlano di terra morta ed inquinamento radioattivo nei dintorni di CHERNOBIL farei notare che la centrale di CHERNOBIL ha sempre avuto 3 REATTORI
    e la gente ha continuato a lavorare negli altri 2 sino ad alcuni anni fa.
    .
    un recente documentario di greenpace ha fatto vedere la città fantasma.
    RADIAZIONI NELLA NORMA.
    e lo dice greenpace.
    la città è deserta perchè non c’è nulla attorno ………..la città era una delLe tante cose artificiali del comunismo ed esisteva solo in funzione della centrale
    ORA LA CENTRALE è FERMA ………………NESSUNO CI VIVE LI.

  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    25 feb 2009 - 18:12 - #34
    0 punti
    Up Down

    @mauriziosat5 #21

    Chiedo scusa, hai competamente ragione, di nucleare ne so proprio poco.
    Chiedo scusa a tutti poichè in questo campo non sono affatto preparato e visto che mi sembra ci sia gente che ne sappia più di me lascio a voi la parola sulle questioni tecniche.

    Per quanto riguarda il nucleare comunque le scorie sono oggettivamente dei problemi, non ci sono posti adatti in cui stoccarle poichè anche con le dovute precauzioni ci possono sempre essere delle perdite, il punto sarebbe non produrne mai.

    Questo è il principio con cui dico no al nucleare, possiamo anche renderlo sicuro al massimo per noi, ma non per chi verrà mooolto tempo dopo di noi.

    -Jappo-

  • Profilo di jacob

    jacob

    25 feb 2009 - 18:14 - #35
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    a three mile island non ci fu contaminazione!??!! ma quanti anni hai ? 2? vai raccontarlo a chi là ci abita…. informarsi prima di parlare grassie…

  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    25 feb 2009 - 18:17 - #36
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    @Mauriziosat5 #27

    Sì, solo due furgoni…in effetti è proprio poco…
    ma rimarranno lì e saranno radiattivi per quanti anni?

    non solo la quantità è importante, anche la durata!!
    perchè io posso produrre milioni di kili di scarti ma se si degradano in un giorno e ritornano nel ciclo della Terra non mi pare sia un grosso problema…o no?
    -Jappo-

  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    25 feb 2009 - 18:19 - #37
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    Precisazione:

    Nel commento precedente i milioni di kili di scarti non sono riferiti affatto a scorie radioattive, sia chiaro, sto parlando di un qualsiasi prodotto di scarto, non vorrei poi essere frainteso.

    -Jappo-

  • RipKirby

    25 feb 2009 - 18:21 - #38
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    Poco ho tanto radioattiva che sia l’acqua delle centrali la devi comunque trattare con i guanti.e per secoli.Che ci sia un risparmio per le nostre tasche è una pia illusione,in Francia l’energia elettrica costa la metà che quì,si, ma anche le aspirine costano non la metà ma il70% in meno che qui,anche le riparazioni stradali costano il70% per cento meno che qui,come alcune inchieste hanno denunciato , e i parlamentari francesi, vogliamo comparare i loro stipendi i privilegi con quelli dei nostri paladini?
    Un mio amico ha messo i pannelli per 6Kw di potenza,ha tagliato il gas ed usa solo energia elettrica per riscaldamento e tutto il resto ha risparmiato il20% sulle spese luce/gas dell’anno scorso e mettici che la sua e una ristrutturazione e quindi non ha potuto coibentare la casa cosi come si potrebbe fare per una costruzione nuova.
    Questo è il futuro il nucleare è il passato.

  • Mauriziosat5

    25 feb 2009 - 18:32 - #39
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    SOLO UN credulone IGNORANTE con annesso amico RACCONTA BALLE può bersi le sciocchezze sul futuro solare o menate simili .
    basta armarsi di calcolatrice e libro di fisica di seconda superiore per non incorrere in questi strafalcioni.
    .
    non serve un EX-GURU interessato al suo business come RUBIA .
    bastano le conoscenze di matematica e fisica elementare.
    .
    .
    per i 2 container di combustibile esaurito da smaltire:
    PROPONGO che vengano messi assieme alle decine di TONNELLATE prodotte ogni anno dagli OSPEDALI e dalle varie industrie.
    CHE NE DITE?…………..IL PROBLEMA C’E’ … CON O SENZA CENTRALI.

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    25 feb 2009 - 18:41 - #40
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    @jacob.. Piantala di leggere disinformazione..
    No Radiological Health Effects

    The TMI-2 accident caused concerns about the possibility of radiation-induced health effects, principally cancer, in the area surrounding the plant. Because of those concerns, the Pennsylvania Department of Health for 18 years maintained a registry of more than 30,000 people who lived within five miles of Three Mile Island at the time of the accident. The state’s registry was discontinued in mid 1997, without any evidence of unusual health trends in the area.

    Indeed, more than a dozen major, independent health studies of the accident showed no evidence of any abnormal number of cancers around TMI years after the accident. The only detectable effect was psychological stress during and shortly after the accident.

    The studies found that the radiation releases during the accident were minimal, well below any levels that have been associated with health effects from radiation exposure. The average radiation dose to people living within 10 miles of the plant was 0.08 millisieverts, with no more than 1 millisievert to any single individual. The level of 0.08 mSv is about equal to a chest X-ray, and 1 mSv is about a third of the average background level of radiation received by U.S. residents in a year.

    In June 1996, 17 years after the TMI-2 accident, Harrisburg U.S. District Court Judge Sylvia Rambo dismissed a class action lawsuit alleging that the accident caused health effects. The plaintiffs have appealed Judge Rambo’s ruling. The appeal is before the U.S. Third Circuit Court of Appeals. However, in making her decision, Judge Rambo cited:

    · Findings that exposure patterns projected by computer models of the releases compared so well with data from the TMI dosimeters (TLDs) available during the accident that the dosimeters probably were adequate to measure the releases.

    · That the maximum offsite dose was, possibly, 100 millirem (1 mSv), and that projected fatal cancers were less than one.

    · The plaintiffs’ failure to prove their assertion that one or more unreported hydrogen “blowouts” in the reactor system caused one or more unreported radiation “spikes”, producing a narrow yet highly concentrated plume of radioactive gases.

    Judge Rambo concluded: “The parties to the instant action have had nearly two decades to muster evidence in support of their respective cases…. The paucity of proof alleged in support of Plaintiffs’ case is manifest. The court has searched the record for any and all evidence which construed in a light most favourable to Plaintiffs creates a genuine issue of material fact warranting submission of their claims to a jury. This effort has been in vain.”

    More than a dozen major, independent studies have assessed the radiation releases and possible effects on the people and the environment around TMI since the 1979 accident at TMI-2. The most recent was a 13-year study on 32,000 people. None has found any adverse health effects such as cancers which might be linked to the accident.

  • caiofabricius

    25 feb 2009 - 18:56 - #41
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    Forse è stato già citato, ma mi sembra chiaro:

    http://aspoitalia.blogspot.com/2009/02/italia-francia-e-il-nucleare.html

    Cmq se pure fosse la solita fuffa esibizionista del bananas, la MIGLIORE ENERGIA E’ QUELLA CHE NON SI CONSUMA.

    Gli stili di vita energivori sono OBSOLETI come la tecnologia nucleare in dismissione o ripensamento in quasi tutto il mondo anche per gli altissimi costi e approvvigionamenti di combustibile.

  • Mauriziosat5

    25 feb 2009 - 19:02 - #42
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    AHAHAHA un’altro idiota .
    se ti piace tanto vivere all’età della pietra …………
    PROPONI ALLA TUA DONNA di smettere di usare la lavatrice.
    .
    VEDIAMO QUANTO TEMPO CI METTE PER MANDARTI A QUEL PAESE.
    .
    senza offese ………………..sei proprio un ECOTONTO

  • Profilo di Proxima8

    Proxima8

    25 feb 2009 - 19:08 - #43
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    x Luca17

    Estrarre l’uranio dall’acqua di mare è una bufala, non conviene, l’EROEI è negativo e altri problemi.

    http://aspoitalia.blogspot.com/2007/12/si-pu-estrarre-uranio-dallacqua-di-mare.html

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    25 feb 2009 - 19:08 - #44
    -1 punto
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    @caio… Se e’ per questo il Bardi e’ anche colui che afferma che basta mettere i pannelli sul tetto e siamo tutti felici e contenti. Peccato che senza una fonte continua che ti ridia l’energia prodotta nei momenti di NON consumo, i pannelli servono giusto per pulircisi il culo…. La produzione dei miei e’ concentrata in questo periodo dalle 11 c.a. alle 15 c.a…. non e’ che posso consumare 4 kWh in quel periodo e poi piu’ nulla.

    Il costo del combustibile pesa per meno del 5% sul costo energetico di una centrale nucleare. Il discorso invece degli sprechi passa dal semplice quanto complicato problema del sistema economico attuale. Il punto e’ che una “decrescita” dolce non puo’ esistere.. deve cambiare tutto il paradigma economico mondiale, cosa assai improbabile in tempi brevi.. quindi alla progressiva diminuzione delle risorse energetiche prepariamoci al progressivo aumento dei rischi di conflitti. Una volta che la popolazione sara’ ridotta ad un paio di miliardi di persone.. beh.. a quel punto avremo (inteso come genere umano) meno problemi di consumi e di energia.

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    25 feb 2009 - 19:10 - #45
    1 punto
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    @proxyma.. ti potrei portare articoli di geologi anche abbastanza famosi che oppongo obiezzioni alla teoria dell’uranio in via di esaurimento e che tutte le volte che cercano di farsi spiegare da Bardi come e dove lui e i suoi abbiano preso i dati che promuovono o fugge o risponde piccato. O_o

  • Profilo di chuck85schuldiner

    chuck85schuldiner

    25 feb 2009 - 19:25 - #46
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    Ormai quando sono in depressione o sono giù di morale cerco qualche messaggio di Mauriziosat, riesce a tirarmi su in modo miracoloso :)

    Rimango però schifato quando la gente offende qualcun’altro di “nuovo” che prova a dire la propria idea, magari sbagliando perchè non conosce appieno l’argomento e vorrebbe confrontarsi e impararne di più… ma d’altronde, si è ben visto che QUALCUNO neuroni nella capa non ne ha e preferisce far uscire tante FART dalla bocca :)

    Ciò che sinceramente mi sconcerta del binomio ITALIA - NUCLEARE sta nel fatto che, da quel che ho evinto dalle informazioni datemi dal TG5 del mattino, nel nostro paese si è intenzionati a costruire una centrale di nuova generazione… per intenderci, una di quelle che Francia e Finlandia stanno costruendo da anni e che ancora devono finire. E hanno detto un tempo (a mio avviso molto ottimistico) di circa 11 anni (hanno infatti affermato che la prima centrale sarebbe finita per il 2020)… mentre secondo me FORSE fra 11 anni iniziano a costruire la prima :)

    Ecco, queste dichiarazioni sarebbero da registrare e conservare… e poi nella data del giudizio, tirarle fuori e valutare le previsioni. Il brutto in Italia è che già ci dimentichiamo ciò che i politici hanno detto 1 anno fa (come, ad esempio, tutti quei politici che hanno cambiato schieramento passando ad esempio da sinistra a destra o viceversa), figuriamoci ricordare una notizia di 11 anni prima…

    Alla fin fine il nucleare si farà… o meglio, si inizierà! Ma come la Salerno-Reggio Calabria o come il ponte di Messina, finirà tutto a meretrici!

  • Luca17

    25 feb 2009 - 19:42 - #47
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    #43
    L’eroei sarà negativo con le tecnologie attuali. è un parametro migliorabile…

    Per tutti i fautori del total fotovoltaico: immagino che tutti abbiate sul tetto 3 KW di pannelli anzichè usare l’energia che arriva dalla più vicina turbogas o carbone…
    Dimenticate tutti che le scorie radioattive, per quanto letali, sono perfettamente ( e perfettamente è un dato di fatto) stoccabili a distanza dall’uomo senza problemi. La stessa cosa non si può dire nè delle polveri delle centrali convenzionali che creano tumori, problemi respiratori ecc nè della CO2 che causa il riscaldamento globale.
    Perchè ad oggi, e anche questo è un dato di fatto, l’aumento dei consumi viene coperto con centrali turbogas o carbone, non certo con eolico e fotovoltaico. Anche perchè gli ambientalisti estremisti sono normalmente pure contro i pali eolici.

    Comunque ne potremmo riparlare quando tutti avranno sul tetto 3 KW di fotovoltaico invece di pensare che prima siano gli altri a doverli mettere… Vorrei sottolineare che sul mio tetto ci sono 7,2 metri quadri di pannelli solari termici per l’acqua calda e 3.6 KW di pannelli fotovoltaici. Nonostante questo io sono stra a favore del nucleare dato che le emissioni nocive che entreranno in contatto con l’uomo saranno SICURAMENTE meno nocive delle tonnellate di polveri che respiriamo ogni giorno.

    Riguardo l’abbattimento dei consumi di corrente: chi di voi sarebbe disposto a rinunciare a tutti i confort solo in virtù del risparmio energetico, magari sapendo che altri paesi o altre regioni se ne fregano? I free rider qui vincono quindi l’unica soluzione è trovare un modo pr produrre di più. Lo spauracchio dell’incidente è solo, per usare termini informatici, FUD, ci si appella a paure subconscie per dimostrare tesi che sono totalemente irrazionali. Centrali costruite bene non danno problemi, e i francesi non si sono estinti per avere un po di centrali nucleari, anzi sono i migliori al mondo per esperienza…

  • Mauriziosat5

    25 feb 2009 - 20:05 - #48
    -2 punti
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    E NON NE HANNO …. UN PO
    siamo oltre i 40 reattori………………mica briciole

  • Profilo di tob

    tob

    25 feb 2009 - 21:06 - #49
    4 punti
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    @47 e @48
    Siete totalmente ignari dell’argomento! Infatti:
    1. Ne hanno quasi 60.
    2. Hanno un sacco di problemi di contaminazione e nei dintorni delle centrali le leucemie abbondano
    3. Nonostante tanti reattori consumano + petrolio dell’italia
    4. 2 Nuovi reattori in costruzione non compensano la decina di vecchi che devono rottamare.

    P.S. Il nucleare in Francia esiste perché è stato sovvenzionato dallo stato come per noi gli inceneritori.

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    25 feb 2009 - 22:20 - #50
    -1 punto
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    @tob
    “2. Hanno un sacco di problemi di contaminazione e nei dintorni delle centrali le leucemie abbondano”

    Hai qualche fonte visionabile?

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