Altro che nucleare! A Montalto di Castro, sede in passato di una centrale nucleare, mai avviata dopo l’attuazione del referendum abrogativo, è stato inaugurato il cantiere della più grande centrale fotovoltaica d’Italia.
Ha spiegato l’ Assessore regionale all’Ambiente Filiberto Zaratti:
L’impianto che avviamo oggi (ieri per chi legge NdR) ha una potenza di 24 MWp, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 15.000 famiglie, evitando l’emissione di 22.000 tonnellate di CO2 l’anno. Una delle cose più importanti è che questo impianto sarà operativo già a novembre, producendo energia pulita senza alcun costo aggiuntivo per i cittadini. L’esatto contrario delle centrali nucleari.
Ha detto il sindaco Salvatore Carai:
La scelta di Montalto di Castro come sede di una delle quattro centrali nucleari che dovrebbero essere costruite in Italia, in base all’accordo sottoscritto dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi in Francia, non può essere calate dall’alto, senza consultare le popolazioni locali. Altrimenti si rischia di ritrovarsi come 22 anni fa, quando il referendum popolare bloccò l’impianto da 2mila megawatt quasi ultimato.
Via | Regione Lazio, Tuscia web
Foto | Flickr
i.am.one
27 feb 2009 - 18:23 - #51gbettanini ora non voglio importi cosa fare comunque coltiva piante e fai pascolare gli animali che produci biodiesel che tradotto vuol dire energia.
Ps:non ti preoccupare che dove c’è terra c’è lavoro.
i.am.one
27 feb 2009 - 18:25 - #52gbettanini gli specchi sono difficili da scalare misa…
gbettanini
27 feb 2009 - 18:36 - #53Coltivare per produrre biodiesel ha un saldo energetico negativo dalle nostre parti…. in altre parti del mondo dove si puo’ contare su schiavi che lavorano a 200$ al mese e la canna da zucchero o la palma (da olio di palma) crescono quasi spontanee è un’altra cosa.
Il mondo reale funziona secondo delle leggi fisiche benm precise ed alcune leggi economiche abbastanza precise. Queste leggi si possono anche trascurare per amor di polemica ma poi i discorsi che vengono prodotti sono di bassissima lega e di nnulla utilità.
piratz
27 feb 2009 - 18:47 - #54ragazzi mi fate sbregare dal ridere,
comunque posso dirvi con certezza, siccome vivo in Francia, che non c’é nessun francese contrario al nucleare, semplicemente perché vedono la realtà e ringraziano 100 volte al giorno di poter vendere la loro energia e tecnologia a tutti…
inoltre non capisco perché vi ostinate con questa questione, il nucleare non é al posto delle vostre amate rinnovabili, al massimo aiuta a fare rientrare l’Italia nelle riduzioni di CO2 richiesta dall’europa…
Questo articolo prova solo che il Fotovoltaico classico non é per niente competitivo, voi ne parlate come se fosse la povera tecnologia emarginata, mentre é l’unica tecnologia che nonostante sia incredibilmente sconveniente viene sovvenzionata da tutti gli stati.
Ora grazie alle sovvenzioni facciamolo, investiamo in ricerca, facciamo quello che volete, ma non andate a dire che é competitivo, é semplicemente ridicolo!
Mapis76
27 feb 2009 - 19:13 - #55Ecofan, l’agenzia delle entrate ha emanato una circolare a fine dicembra-inizio gennaio dove chiarisce il tema I.C.I. sugli impianti di energia rinnovabile: in riferimento al fotovoltaico su aree agricole, è pari a crica15-18mila euro a megawatt installato quindi il tornaconto per il comune ci sta tutto! Sono stati fatti dei ricorsi per eliminare l’I.C.I. o almeno abbassarla, il tutto si chiarirà nel tempo! Nel mio comune siamo arrivati a 70 megawatt di fotovoltaico che, tradotto in numeri è pari a circa 1.000.000 di euro/anno solo di I.C.I. e corrisponde a circa 20 unità lavorative occupate per 30 anni! Trovatemi il lato negativo!
Attilone
27 feb 2009 - 19:30 - #5624 MWp significa 24 megawatt di potenza di picco,
a me l’energia solare piace molto ma sfruttarla
con il fotovoltaico per produrre grosse potenze
non mi sembra molto intelligente, è molto meglio
usare il solare termodinamico.
Il solare termodinamico ha una serie di vantaggi
rispetto al fotovoltaico:
- Il solare termodinamico ha un rendimento
del 38% contro un 15% del fotovoltaico (meno terra
da occupare per produrre la stessa potenza)
- Non si ha deperimento dell’efficenza con l’andare del
tempo
- Si puo’ produrre acqua calda con il calore di
scarto (portando il rendimento al 60%)
- La produzione di specchi e strutture in alluminio
è molto più ecologica della produzione di celle
fotovoltaiche
- Una volta a fine vita si possono riciclare i materiali:
cioè una centrale di questo tipo è praticamente una miniera di vetro e alluminio (completamente riciclabili)
- Può produrre energia anche di notte al contrario
del fotovoltaico.
Negli Stati Uniti hanno costruito una di queste
centrali nel 1984, Israele ha in cantiere
la costruzione di una centrale di 100 MW,
idem la Spagna.
Secondo me il solare termodinamico non ha il giusto spazio che merita, qui stiamo ancora a discutere sul sesso degli angeli mentre gli altri fanno i fatti.
Androide85
27 feb 2009 - 21:43 - #57piratz dato che vivi in Francia dovresti sapere che lì il nucleare è stato finanziato enormemente ma questo non crea mai tanto fastidio ai cosiddetti liberisti. Liberisti solo quando conviene ovviamente… insomma gli aiuti statali sono davvero brutti e comunisti, ma solo se non fanno comodo… come i finanziamenti agli inceneritori.
Guarda gli USA, che voglia hanno i privati di investire sul nucleare? Al contrario investono molto di più su altre fonti. Bush la scorsa legislatura aveva deciso di regalare incentivi molto alti per rilanciare un settore ormai in declino ma non sono neanche serviti.
Insomma i privati in tutto il mondo investono di più su altre fonti di energia. Quante centrali nucleari si stanno costruendo in europa? e quante centrali (o impianti privati piccoli/medi/grandi) a energie pulite e rinnovabili? In tutto il mondo si investe molto di più sulle rinnovabili, proprio nel 2007 a livello mondiale l’eolico ha prodotto più energia del nucleare.
Il nucleare negli USA costa 6,3eurocent/kWh contro 5,5 per le centrali a gas e 5,6 per quelle a carbone. I finanziamenti stanziati da Bush consistevano in 1,8 eurocent/kWh (più del doppio del differenziale!!) ma non sono bastati, insomma i privati ancora non investono.
Rubbia stesso dice che il nucleare si ripaga in qualche decina d’anni e la bolletta non può che salire proprio a causa dei costi dell’atomo.
Riguardo alle scorie? gli USA hanno speso negli ultimi 20 anni 9 miliardi di dollari per cercare una soluzione. 9 miliardi solo per pensare, fatti=zero. Pensano di arrivare a 90 miliardi per stoccare le scorie ma solo per i prossimi 100 anni. Insomma per meno di 1/10 del loro soggiorno e questo è delirio.
Sostenere l’economicità del nucleare vuol dire non avere letteralmente il senso della realtà. Ci vogliono parecchie decine di generazioni prima che le scorie possano essere dichiarate sicure, praticamente un gruppo di persone, una elite come i cavalieri templari, sacri custodi delle scorie dovrebbe tramandarsi un fardello pesantissimo. decine se non centinaia di generazioni ci rendiamo conto? Pensa solo alla lingua com’è cambiata dal medioevo cioè appena 20-30 generazioni.
E poi c’è il discorso dell’aumento del prezzo dell’uranio, decuplicato negli ultimi anni.
Poi la costruzione della centrale e il suo smantellamento secolare ed estremamente dispendioso secondo la stessa autorità per il decommissioning. Una centrale nucleare sta ferma a ciucciare energia e soldi per l’80% della sua vita.
Se è pazzia sostenere l’economicità del ciclo completo di vita di una centrale nucleare, lo è ancora di più sostenere che il bilancio tra energia prodotta - energia spesa sia positivo. Il famoso ritorno energetico sull’investimento energetico. Quanta energia richiede la costruzione? e quanta lo smantellamento? e quanta lo stoccaggio delle scorie per migliaia di anni 24h/24 non stop?
Una pala eolica produce l’energia necessaria alla sua costruzione dopo solo 6 mesi di funzionamento.
i.am.one
27 feb 2009 - 22:55 - #58gbettanini dillo che pensi solo hai soldi cosi il discorso lo finiamo subito perchè l’appalto del nucleare si sa ha piu ampio giro di soldi di quello di un eolico che lo montano in 2 giorni lavorativi . basta! pensa hai soldi che poi quando sei in punto di morte per un tumore o mali simili tene freghi…
ragazzi noi dal mondo dobbiamo prendere solo gli elementi positivi non è che se sbagliano i francesi lo dobbiamo fare anche noi poi secondo il mio punto di vista è abitudine quella dei francesi è come andare in francia e spiegare i nostri politici cosa sono. loro si scandalizzerebbero mentre se incontri un italiano per strada non è per nulla scandalizzato della loro classe politica…allora i francesi devo e possono fare politica come la nostra solamente perchè noi lo facciamo? è ridicolo…
ecofan
27 feb 2009 - 23:28 - #59ringrazio per l’intervento androide85 che sembra portare numeri chiari e reali, io vedo difficile che il nucleare parta davvero in italia
a chi mi ha risposto sull’ici ho letto e mi fa piacere che chi ha l’impianto lo paghi, è semplicemente giusto pagare per il terreno utilizzato in un’attività come un’altra, zero ici come è giusto che sia sui tetti dei capannoni industriali e delle utenze domestiche, solito discorso
io credo nel solare termodinamico per le grandi istallazione, bisogna lavorarci ancora però
mapis76
28 feb 2009 - 00:10 - #60Non bisogna lavorarci ancora, il tutto è già realtà! Si sta già procedendo molto rapidamente in tutte le direzioni! Un impianto solare termodinamico non occupa meno spazio di un impianto fotovoltaico (che è giunto ad un’efficienza del 18%) ed utilizza oltre al sole, l’acqua ed il metano! Sono tutte tecnologie belle come l’eolico che continua ad essere la migliore ed una tecnologia non esclude l’altra, serve sia il parco grosso che i pannelli sui tetti, solo così possiamo migliorare la nostra dipendenza energetica, come anche servono i rigassificatori!
Attilone
28 feb 2009 - 12:08 - #61@mapis76: non mi risulta che il termodinamico utilizzi metano O.ò, l’acqua serve solo per pulire gli specchi, i consumi sono comunque bassissimi.
Ok il rendimento dei pannelli fotovoltaici è del 18% ma è sempre meno della metà rispetto al termodinamico (38%) e comunque il rendimento non decade nel tempo portando la durata della centrale a diversi decenni (Solar One è in funzione da 25 anni).
Tutto il discorso era per mettere in chiaro che il termodinamico è la migliore forma di sfruttamento dell’energia solare ad oggi, ma stranamente si parla solo di fotovoltaico, boh.
ecofan
28 feb 2009 - 12:55 - #62il progetto archimede di solare termodinamico sarà allacciato al turbogas a ciclo combinato, il solare termodinamico è efficiente, economico, affidabile e continuativo dovrebbero spingere di brutto su quello, è per questo che odio le grosse installazioni a fotovoltaico: uno spreco di denaro per rinnovabili prezioso
Jappo87
28 feb 2009 - 15:33 - #63bè, si installano i FV poichè c’è necessità di energia elettrica, purtroppo sarebbe meglio per efficienza il termodinamico ma se manca la corrente e serve quella…
-Jacopo-
Jappo87
28 feb 2009 - 15:33 - #64bè, si installano i FV poichè c’è necessità di energia elettrica, purtroppo sarebbe meglio per efficienza il termodinamico ma se manca la corrente e serve quella…meglio del nucleare, no?
-Jacopo-
Attilone
28 feb 2009 - 18:43 - #65@ecofan:
bene mi fa piacere che c’è qualcuno che condivide l’idea che il termodinamico è più migliore del fotovoltaico in grosse installazioni, comunque non mi riferivo specificatamente al progetto Archimede.
Ci sono vari tipi di termodinamico, Solar One ad esempio è una normale centrale a vapore dove la caldaia è stata sostituita dagli specchi parabolici, poi ci sono gli specchi parabolici con motore Stirling, però in effetti accopiare solare termodinamico e turbogas puo’ essere un altra via: preriscaldare il fluido di lavoro con il solare e usare il combustibile solo nella parte piu’ calda del ciclo diminuisce fortemente le perdite entropiche.
@jappo87:
stai facendo confusione tra solare termico e solare termodinamico, sono due cose completamente diverse il termico serve solo per la produzione di acqua calda, il termodinamico per la produzione elettrica (in realtà puoi in aggiunta produrre anche acqua calda con il calore di scarto del ciclo).
Jappo87
28 feb 2009 - 19:05 - #66Pardon, mea culpa, grazie della delucidazione.
-Jappo-
ecofan
28 feb 2009 - 19:45 - #67termodinamico: lo dice il nome, c’è un bel motore con alternatore che gira :)
mapis76
01 mar 2009 - 13:14 - #68Quindi vi riallacciate al mio discorso dicendo che si può utilizzare, per un miglior rendimento dell’impianto, il metano!
Stranamente quello che ho scritto nel post n° 60 è successo con il nuovo piano energetico in Sicilia apparso ieri in questo blog! Rispondetemi ora, vediamo cosa avete da ridire!
ivo.sco
01 mar 2009 - 15:26 - #69In tutti i modi, credo sia una iniziativa degna di nota… malgrado si possa pensare che costi tanto o che non produca abbastanza…
Mapis76
01 mar 2009 - 18:33 - #70giusto ivo.sco! è quello che ho cercato di dire in maniera diversa, altrimenti a cosa serve l’imprendorialità! A ognuno la sua tecnologia come meglio crede!
AndreaPe
01 mar 2009 - 19:39 - #71Il futuro è nell’energia solare, ne sono sempre + convinto.
La società del petrolio presto finirà.
i.am.one
02 mar 2009 - 11:41 - #72scusate ma il solare a concentrazione?
si dice abbia un’efficenza del 70-80%…
_FoX_
02 mar 2009 - 12:17 - #73Ihhh.. america… 70-80%.. Arrivi al 40% in laboratorio.. ma e’ un dato fake (finto) e’ da puro marketing. In realta’ la cella e’ la stessa con il suo 15% di efficienza. Il barbatrucco e’ concentrare il sole di un area maggiore sulla stessa cella.. e quindi una cella piu’ piccola e’ in grado di produrre la stessa corrente di una cella grossa 3/4 volte. Il problema e’ lo smaltimento dell’enorme calore che si genera e il fatto che si debbano usare per forza inseguitori solari.
i.am.one
02 mar 2009 - 12:40 - #74sei rimasto al 40% e al nucleare è comprensibile…
_FoX_
02 mar 2009 - 12:50 - #75Ok.. hai ragione tu. Ti consiglio di farti vedere da uno bravo.. ma molto bravo perche’ l’80% di efficienza di conversione nemmeno una cella a quadrupla giunzione per uso aerospaziale riesce a farlo.
i.am.one
02 mar 2009 - 14:02 - #76io ti consiglio semplicemente di andarti a vedere la replica di ieri sera di Presa diretta su raitre.
c’è uno scenziato ,che guarda caso studia il fotovoltaico a concentrazione,( e non il nucleare) e dice la seguente frase :
questo pannello è in grado di raggiungere il 70% di efficienza e in alcuni casi l’80 %…
Ps:non andiamo sul personale…
piratz
02 mar 2009 - 14:04 - #77Per Androide85,
mi spiace non volevo entrare nelle solite polemiche.
A parte il fatto che il nuovo responsabile dell’ambiente Usa Steven Chu ha detto che si costruiranno nuove centrali in america. Sono d’accordissimo con te che non é facile trovare finanziamenti privati, ma questo da solo non prova nulla. Il punto vero, che non vi ostinate a comprendere é che il nucleare é molto strategico per ogni nazione, riduce CO2, dipendenze da petrolio, gas e carbone.
Non c’é nessun problema per l’eolico, che si faccia a palate! Facciamo tutte le rinnovabili che volete! Poi quando abbiamo finito e saturato tutto arriveremo (se proprio proprio) al 25% del fabbisogno!
Con cosa produciamo il resto? Voi dicendo no al nucleare di fatto lo producete a carbone! Oppure comprando gas e petrolio da paesi stabilissimi!
Invece il problema é molto più semplice, costruiamo centrali nucleari, ne sono in programma 4. Se come dici te non sono convenienti non ne costruiremo altre e il mercato dell’energia sarà sostenuto al 80 % dalle rinnovabili. In quel caso ti stringero` la mano e ti ringraziero` per avermi predetto il futuro. Nel caso si rivelassero utili, ad esempio a ridurre l’import di energia dall’estero (perché nel caso non lo sapessi l’italia va già al 10% nucleare attraverso scambi con l’estero) contribuiranno a produrre energia e sicuramente saranno uno sprone per la ricerca nucleare in Italia, dove purtroppo negli ultimi anni avevamo perso terreno.
buona giornata a tutti
_FoX_
02 mar 2009 - 14:36 - #78Si certo.. e il pannello dura dieci minuti. La fisica dei materiali e’ quella e nessuno ha la bacchetta magica. Probabilmente faranno la concentrazione non a 5/6 soli ma oltre. Voglio vedere cosa dura la cella.
Vorrei proprio sapere quanti di voi lo hanno un impianto..
i.am.one
02 mar 2009 - 14:51 - #79non sapevo fossi uno scenziato e stessi collabborando alla costruzione di quel prototipo che ho visto ieri sera visto che sai la durata dei materiali.
comunque al mondo esistono molti impianti a concentrazione solare e alle voci manutentorie più importanti c’è la pulitura delle celle…
la pulitura delle celle costa tantissimo è grave …
cioè pulire con acqua le celle costa tantissimo poi metti che piova e il tempo fa da se…
_FoX_
02 mar 2009 - 15:49 - #80Scenziatone… le celle a concentrazione sono circa una decina di anni che sono allo studio al polimi. E in quello studio (ed in altri in giro per il mondo) ci sono gli investimenti di Enea e alcuni gruppi industriali. Il record di conversione e’ stato fatto da un universita’ americana al 42,8% (record precedente della spectrolab) con una lente che non necessita’ di inseguitore solare. La cella e’ di derivazione aerospaziale ed e’ una multigiunzione iperpura (quindi ti lascio solo immaginare i costi).. Contanto di poter raggiungere il 50% di conversione per il 2010.
Ti riporto una parte delle dichiarazioni di Honsberg che e’ l’ingegnere che segue la ricerca:
in questo tipo di tecnologia avanzamenti dell’ordine di 0.2% sono solitamente considerati alti, e quando si riesce ad ottenere un intero punto di percentuale in più vengono divulgati come grandi scoperte e innovazioni significative.
Figurati tu se l’80% non sarebbe direttamente la quarta rivoluzione industriale, il tipo come minimo deve correre negli Stati Uniti (dato che sicuramente in italia non gli da’ retta nessuno perche’ le lobby etc etc) e divulgare questa fantascientifica scoperta.
P.s. Ovviamente sono ironico.
i.am.one
02 mar 2009 - 16:01 - #81grazie , ma non sono uno scenziato comunque se apri gli occhi forse te ne accorgi che è in atto una rivoluzione industriale dato che tutte le maggiori case costruttrici di automobili stanno convertendo le loro vetture e gli stati (tranne ovviamente l”italia) vanno verso nuove tecnologie per il fabbisogno energetico.
_FoX_
02 mar 2009 - 16:19 - #82Uh. si.. proprio.. vedo una marea di auto hybrid o a bassissimo consumo sul mercato.. Vedo soprattutto che si e’ persa la tendenza a cavare fuori cavallerie ridicole dai motori endotermici che solo 10 anni fa’ erano appannaggio di modelli sportivi (e oggi te li ritrovi pure sull’utilitaria).. Vedo soprattutto che le auto stanno dimagrendo… anche il prossimo multiair bicilindrico da 800 cc avra’ 80 Cv.. O_o
i.am.one
02 mar 2009 - 16:49 - #83ti da fastidio vero? stai diventando anche te green?
i.am.one
02 mar 2009 - 16:49 - #84dai consolati la macchina più veloce al mondo è elettrica…
_FoX_
02 mar 2009 - 16:58 - #85Si vede che proprio non mi conosci.. P.s. la macchina + veloce al mondo monta un turboreattore. Col casco che è elettrica…
i.am.one
02 mar 2009 - 17:01 - #86ma è un aereo travestito da macchina…io amo i motori però è uno scempio….
Schibuola
03 mar 2009 - 01:44 - #87Io proporrei l’impiego di centrali di cogenerazione,
piccole,
ognuno nella sua abitazione
Schibuola
03 mar 2009 - 01:46 - #88miglioriamo il TOTEM !
cavoli già nel ‘73 dava ottimi risultati con un
semplice motore di una FIAT 127 !!!!
pensate l’efficenza che potrebbe raggiungere oggi !
superwolf
28 giu 2011 - 19:17 - #89sapete vero, che 24MW non sono proprio un czzo? è una cifra davvero insignificante, considerando la produzione di una qualsiasi centrale nucleare, termoelettrica o quello che vi pare… 15.000 famiglie, mettiamo una media di 4 persone a famiglia, 60.000 persone e in italia ne siamo 60.000.000, produrrà un millesimo di una frazione (perchè l’energia elettrica per le case è una frazione del totale) di ciò che ci serve… complimenti ambientalisti, grazie per tutta l’energia che ci donate ;)