Parte dalla Sicilia, l’autorizzazione, per tutti i cittadini, con il Pears (Piano energetico ambientale) alla microgenerazione e non solo.
La Regione, sia per rientrare negli obiettivi di Kyoto, sia per sfruttare l’energia solare, ha voluto seguire, alla lettera, le indicazioni di Jeremy Rifkin a proposito della terza rivoluzione industriale, presentando un piano energetico ambientale che lascia ampia libertà ai siciliani, aiutati da finanziamenti europei, di scegliersi la fonte energetica pulita che preferiscono.
Il Pears, sarà presentato a Palermo il prossimo 13 marzo proprio da Raffele Lombardo (nella foto), Presidente della Regione e da Rifkin. Ma in cosa consiste? Spiega la Presidenza:
Il Pears punta a diffondere su tutto il territorio regionale sistemi eolici di piccola taglia per le famiglie e la comunità, reti elettriche intelligenti, sistemi di accumulo e trasporto a idrogeno. Mira anche a far fronte alle necessità dell’industria attraverso sistemi solari termodinamici ispirati alla tecnologia innovativa a sali fusi, introdotta dal premio Nobel Carlo Rubbia. La Sicilia svilupperà in parallelo tutti e quattro i cosiddetti pilastri della terza rivoluzione industriale: energie rinnovabili, edifici a energia positiva, idrogeno e “smart grids” che permetteranno di conseguire la progressiva decarbonizzazione del sistema produttivo siciliano.
Via | Sicilia News 24
Foto | Raffaele Lombardo
dorylinux
28 feb 2009 - 18:42 - #1…grazie dell’ottima notizia, mi mancava giusto la decima da aggiungere alla mia newsletter settimanale che spedisco ogni lunedì.
Che settimana di fuoco (!) sono favorevolmente colpito ed appagato.
Grazie marina, vai avanti così! “che jè famo vède i sorci verdi”;-)
gunther
28 feb 2009 - 20:55 - #2detto cosi sembre che la sicilia sia votata a diventare una regione verde e non solo interessata ai finanziamenti allegati ai progetti ambientali
Proust
28 feb 2009 - 21:12 - #3Gunther
come ho già avuto modo di scrivere diverse volte: le idee sono spesso e volentieri ottime, non sono le idee che ci spaventano, ma l’applicazione italiana delle stesse.
in questo caso sembra che Lombardo si sia deciso ad applicare il modello che tutti noi abbiamo in mente da anni, purtroppo come ben dici c’è poco da fidarsi.
Prendo comunque questa notizia con più ottimismo degli annunci di Scajola, ma ci voleva poco :-)
Paolo Marani
28 feb 2009 - 21:41 - #4Parlare bene non basta, considerato il personaggio lombardo, e le tristemente note vicende di finanziamenti alle pale eoliche al sud fagocitate dalla criminalità organizzata, la statistica depone a favore dell’ennesima sparata utile per raggranellare fondi europei e gabbare ancora una volta quei creduloni di ambientalisti.
gianni761
28 feb 2009 - 23:23 - #5Ma non si è candidato anche per fare una centrale nucleare a Ragusa?
devid2g
01 mar 2009 - 10:14 - #6Favorevole all’eolico ma dubbioso sui finanziamenti europei….
ivo.sco
01 mar 2009 - 15:25 - #7Interessante questo PEAS… vedremo nel tempo se sarà efficace…
ecofan
02 mar 2009 - 09:51 - #8secondo me dovrebbero preoccuparsi di più e più in fretta dei problemi idrici della regione e, neanche a dirlo, un uso razionale delle risorse idriche comporta un gran risparmio di energia elettrica
a questo punto spero che i progetti di nucleare saltino altrimenti ci si dimentica subito che cosa sono l risparmio energetico e l’efficienza
Eugenio B
02 mar 2009 - 10:34 - #9@gianni761, in un’intervista ha detto chiaramente che nel caso ci fosse una vera intenzione del governo chiederebbe ai siciliani con un referendum. Io sono della provincia di Ragusa.