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Congo: vittime, profughi e disastro ambientale per la guerra dell'oro e del coltan

Pubblicato: 05 mar 2009 da Marina

Commenti dei lettori

Congo, una guerra per oro e coltan

Il Congo è in ginocchio, le sue risorse sono sempre più sfruttate, le guerre si combattono per l’oro e il coltan, un metallo usato nei cellulari. Il disastro ambientale, poi, derivato dallo sfruttamento del territorio non sembra neanche essere preso in considerazione. Ad esempio, come denuncia il WWF, l’Italia l’Italia importa il 36% del legname proprio dal Congo e non è chiaro se sia sempre del tutto legale.

Scrive Polisblog:

Congo, in cui oltre al metallo prezioso, ci sono stati circa due milioni e mezzo di morti dal 1997 del dopo Mobutu - nel conflitto del Kivu - che in estrema sintesi si può riassumere in “paese ricchissimo di risorse naturali e diviso a metà tra due fazioni che si scannano per sfruttare tutto questo”.

Congo, una guerra per oro e coltan Congo, una guerra per oro e coltan Congo, una guerra per oro e coltan

La guerra che sta vivendo in Congo e la tragedia dei profughi sono glissate dai media nazionali, poiché sono troppi gli interessi economici occidentali che ruotano intorno al coltan e all’oro. Scrive il briganterosso:

Che l’Africa sia considerato un territorio di serie B ormai è un triste dato di fatto, ma non si pensi che qui gli interessi occidentali siano meno importanti che altrove. A differenza che altrove forse però conviene di più tenere sfumati e indefiniti gli avvenimenti del Continente Nero, forse perché qui non c’è una guerra al terrore cui aggrapparsi per giustificare la vergogna del quotidiano, quindi è bene che non se ne parli. Dei profughi congolesi costretti a lasciare a migliaia le proprie case per essere alla mercè della violenza altrui si è sentito parlare solo marginalmente, e questo è tanto più grave quanto è invece una spia del livello dell’informazione generale; ancor più che situazione al limite dell’umano sono all’ordine del giorno non solo in Congo ma anche in altre paesi dell’Africa sub-sahariana, dove tra malattie e lavoro semischiavistico milioni di persone versano in condizioni vergognose.

Congo, una guerra per oro e coltan
Congo, una guerra per oro e coltanCongo, una guerra per oro e coltan

Foto | Polisblog

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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di tassinari.mauro

    tassinari.mauro

    05 mar 2009 - 18:18 - #1
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  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    05 mar 2009 - 20:13 - #2
    1 punto
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    Come mai azzeccato: La Storia Delle Cose.

  • Profilo di Sandro kensan

    Sandro kensan

    05 mar 2009 - 22:45 - #3
    2 punti
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    Se non sbaglio dal coltan si ricava il tallio che è un materiale con cui si fanno i condensatori usati nell’elettronica. Comunque l’imperialismo occidentale non conosce pietà. Se quei materiali venissero venduti a un prezzo equo la nostra civiltà finirebbe.

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    06 mar 2009 - 04:49 - #4
    -1 punto
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    E quale sarebbe un prezzo equo, di grazia? Quello che stabilisci tu?
    State per caso cercando di rafforzare la relazione ecologista=comunista con questi post?

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    06 mar 2009 - 15:27 - #5
    0 punti
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    @ kasparov
    Guarda il link del post a www.ilbriganterosso.info e poi vedi se serve rafforzare la relazione o no…

  • Profilo di tob

    tob

    06 mar 2009 - 16:06 - #6
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    @kasparov e @ kasparov
    Io l’unico legame che vedo è
    Ricchezza/sperpero da una parte = Miseria e schiavitù dall’altra.

    I comunisti della ex Russia o in Cina non sono certo migliori.

  • Mauriziosat6

    06 mar 2009 - 17:26 - #7
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    veramente , cari i miei ecotonti ….. l’imperialismo non centra una cippa.
    .
    dove ci sono le multinazionali …. che devono rispettare un minimo di regole…. le miniere sono UMANE.
    .
    LO SCHIFO si trova dove a causa delle guerre tribali , le multinazionali NON METTONO IL NASO per paura di restarci SECCHI.
    .
    LI C’E’ il piu’ brutale schiavismo , perpetrato dai guerriglieri , RIVOLUZIONARI.
    .
    è PROPRIO la rivoluzione proletaria di facciata che porta al casino africano.
    guarda caso il paese + evoluto , ma in rapida regressione è IL SUDAFRICA.
    .
    FORSE ma dico forse …………la colpa è dei nostri cari negretti e non di qualche mistica organizzazione P2

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    07 mar 2009 - 00:12 - #8
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    Guardate come stanno in Zimbabwe, ex granaio dell’Africa, ora che i vostri amici hanno espropriato i bianchi cattivoni.

  • Profilo di devid2g

    devid2g

    07 mar 2009 - 10:40 - #9
    0 punti
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    “dove ci sono le multinazionali …. che devono rispettare un minimo di regole…. le miniere sono UMANE.”

    Le multinazionali devo rispettare delle regole? Le multinazionali pensano al profitto e basta, guarda cosa ha fatto la Vectel in bolivia, poi si può parlare delle condizioni in cui vengono fatti i palloni e le scarpe della NIKE e si potrebbe andare avanti ancora.

    “LI C’E’ il piu’ brutale schiavismo , perpetrato dai guerriglieri , RIVOLUZIONARI.”

    Che vengono pagati per le risorse che hanno, guardati “blood diamond” sulla sierra leone, li non fanno i nomi di nessuna società, ma in un recente servizio televisivo delle iene, un responsabile locale di un’industria di diamanti inglese ha esplicitamente detto che durate la guerra civile loro compravano diamanti dal RUF che andava di villaggio in villaggio a tagliare mani con le armi pagate da loro.

    A proposito dello Zimbawe:

    “Mugabe ad oggi è apertamente appoggiato dalla Cina che cerca in Zimbabwe materie prime per lo sviluppo. Intere fortune di Mugabe vengono costantemente investite ad Hong Kong col silenzio assenso Usa”

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    07 mar 2009 - 13:34 - #10
    2 punti
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    @ devid2g
    Cioè se gli Usa intervengono militarmente o economicamente è perché vogliono conquistare le materie prime, sono colonialisti, etc etc.
    Se non intervengono è perché c’è il silenzio assenso, oppure perché non gli frega niente dei diritti umani, etc etc.
    .
    Se hai voglia di guardare le cose da un’altro punto di vista, pensa come se la passerebbero gli indiani se non fossero stati colonizzati dagli inglesi. Oltre alla scolarizzazione, forma di governo, etc etc, chiediti se i bambini indiani preferiscono fare i palloni per la Nike (che tu puoi boicottare, costringendola a fare attività di Corporate Socialr Responsibility http://www.nikebiz.com/responsibility/workers_and_factories.html ) o venire comprati da uno che fa tappeti da vendere nei mercatini carini…
    Pensa che in Sud Africa la liberazione dall’apartheid ha portato anche all’elezione democratica di un presidente
    http://en.wikipedia.org/wiki/Thabo_Mbeki
    che dichiarava pubblicamente che l’AIDS non è causata dall’HIV, e che ha impementato politiche anti-AIDS basate sull’uso del limone perché le malvage corporazioni occidentali avrebbero venduto farmaci tossici.
    Risultato: in Sud Africa, oggi, 800 morti/die per AIDS.
    .
    Non per dire che si debba essere colonialisti per forza, ma che serve apertura mentale per valutare.

  • Mauriziosat6

    07 mar 2009 - 18:10 - #11
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    quoto alterego su tutta la linea.
    i danni peggiori , i paesi africani se lo sono fatti da soli.
    e dove non hanno distrutto loro …… sono arrivati i buonisti con la r moscia ed il maglione di angora.

  • Profilo di devid2g

    devid2g

    07 mar 2009 - 18:16 - #12
    0 punti
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    Non ho detto che il colonialismo sia sbagliato in sè, però lo sfruttamento minorile in cui i bambini vengono incatenati ai tavoli oppure il finanziamento di gruppi di ribelli che vanno in giro a tagliare mani non mi sembra accettabile, il fatto che sia stato eletto un presidente che diceva cose assurde è l’effetto della democrazia in un paese inadatto, la democrazia è buona solo se il popolo è pronto e per la maggior parte acculturato.

  • Mauriziosat6

    07 mar 2009 - 21:56 - #13
    -1 punto
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    forse intendevi A CUL-TURATO
    perchè se non è turato arriva il PADULO che democraticamente te lo tura in un lampo.
    ma sempre serenamente, pacatamente e con tanto di sigillo di approvazione rivoluzionaria.

  • Profilo di devid2g

    devid2g

    08 mar 2009 - 10:13 - #14
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    Direi che hai perso un’occasione per tacere…..

  • Nino123

    22 apr 2010 - 15:52 - #15
    0 punti
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    Dite che non vedete alcun delitto nel colonialismo che ci porti a esaminare quell’epoca e la società che ha generato con colpevolezza? Piuttosto ridicolo detto da gente che non ha subito il fenomeno; forse non avete coscienza di ciò di cui parlate e dovreste riprendere in mano il libro di storia delle elementari, leggere di quel periodo e delle colpe ammesse; perché credete che siano state smantellate molte colonie? Forse perché ritenute il frutto di incredibili brutalità e violazioni dei diritti umani.
    “Serve apertura mentale per valutare”…una di quelle frasi fatte e senza senso (voglio sperare, perché dietro di essa spesso si cela il volto dell’abbindolatore) che ormai sovrastano il vuoto mentale, il bigottismo e l’ignoranza che stuprano una società che un tempo era dichiaratamente piena d’ignoranti ed oggi è satura di ipocriti arroganti.
    Condizioni igieniche, stabilità politica, migliori condizioni lavorative, scolarizzazione…sono concetti occidentali, che nulla hanno a che vedere con i pilastri delle civiltà esproriate, con le loro concezioni di famiglia, d’istruzione e di governo del territorio e delle relazioni comunitarie. Esiste un’immensa bibliografia antropologica che dovreste leggere, solo per fare un passo indietro dal vostro egocentrismo da esportatori di democrazia.
    Ognuno ha i propri scheletri nell’armadio; pensare alla nostra storia come quella di valorosi eroi e uomini “evoluti” è pura idiozia, non bisogna andare molto indietro con i ricordi, basta elencare i valori su cui si fonda la nostra società o rivangare gli ultimi 100anni di storia. “I danni peggiori i paesi africani se li sono fatti da soli”, “la colpa è dei nostri cari negretti”…non ho parole e forse quel che vi devo è solo il silenzio, lo stesso a cui siete abituati nella vostra mente.