Secondo Federmetano, l’associazione nazionale dei distributori di metano per autotrazione, gli ecoincentivi recentemente approvati stanno avendo un effetto immediato sul mercato delle auto a metano. Già nel 2008 il mercato degli autoveicoli a metano aveva sorpreso tutti, facendo registrare tassi di crescita superiori al 30% in un mercato depresso, ma ora i provvedimenti governativi, chiaramente a favore dei veicoli ecologici, stanno triplicando gli ordini rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Come al solito, non è solo l’ambiente a motivare il mercato. Il prezzo innanzitutto; grazie ai nuovi incentivi, che arrivano a € 5.000 per le autovetture e a € 6.500 per i mezzi commerciali, un veicolo a metano costa praticamente quanto uno a benzina. Poi viene la varietà di modelli a doppia alimentazione benzina-metano che, assicurando una vasta scelta, garantisce la libertà di circolare anche nelle provincie meno coperte dalla rete di distribuzione. Infine, i costi chilometrici, tutti a favore del metano, rispetto agli altri carburanti.
Come conseguenza, nel 2008, le immatricolazioni di auto alimentate a metano fanno registrare un forte incremento anche nelle aree del Centro-Sud, relativamente poco coperte dalla rete di distribuzione: + 214% in Campania, + 96% nel Lazio, + 190% in Sicilia, + 269% in Calabria, + 123,1% in Puglia e + 151,4% in Basilicata. Un dato positivo per l’ambiente, nonostante le critiche.
Per quanto concerne i distributori, nel 2008 ne sono stati aperti 50 ed altri 10 solo nei primi due mesi del 2009. A rendere ulteriormente capillare la rete dovrebbero contribuire i 50 impianti di prossima apertura, unitamente agli altri 100 in costruzione, situati in zone prive o con scarso servizio.
Via | Comunicato stampa
Foto | Wikimedia
ecofan
03 mar 2009 - 16:13 - #1bene, buona notizia, un circo virtuoso che porta all’aumento dei mezzi e dei distributori
nota: la panda NP (metano) costa la metà di prima
sperando che i mezzi a metano si diffondano un po’ nelle grandi città per ridurre un po’ l’inquinamento
ecofan
03 mar 2009 - 16:51 - #2comunque con i nuovi incentivi hanno danneggiato il settore del GPL e, paradossalmente, l’italia esporta GPL prodotto nel nostro paese che sarebbe meglio consumato nelle nostre auto per migliorare la qualità dell’aria
piccolo OT: dovrebbero essere messe al bando le caldaie a gasolio e permettere solo quelle a GPL per chi non ha modo di allacciarsi alla rete del metano
pepo154
03 mar 2009 - 16:51 - #3Infatti la mia famiglia ha comprato una Grande Punto Natural Power.
Da 20′000 euro a 13′500 (tra rottamazione e ecoincentivi) è un bel prezzo!
Speriamo non aumenti il costo del metano a questo punto!
ecofan
03 mar 2009 - 17:09 - #4un bel salto di prezzo, non c’è che dire
il prezzo del metano va per conto suo ma sarà sempre conveniente
ci dici come va la punto? autonomia, prestazioni, …
pepo154
03 mar 2009 - 17:18 - #5L’abbiamo ordinata venerdì, ci vogliono ancora 40 giorni perché la costruiscano…
Il problema è proprio avere dei distributori vicini, ci sono intere zone completamente non coperte. Io mi trovo fortunatamente sul confine di una di queste zone (tra pavese e Milano).
A Pavia ad esempio ci sono ben 2 distributori in città e altrettanti in provincia, ad Abbiategrasso e Vigevano 0!
ecofan
03 mar 2009 - 18:14 - #6è quello il problema principale, il rifornimento
ma se aumenta il parco macchine aumenteranno anche i distributori un po’ alla volta
ecofan
03 mar 2009 - 18:14 - #7è quello il problema principale, il rifornimento
ma se aumenta il parco macchine aumenteranno anche i distributori un po’ alla volta
Fabio A.
03 mar 2009 - 18:41 - #8Sì ma… vi siete domandati i soldi per gli incentivi lo Stato da dove li prende…? ;-)
Attilone
03 mar 2009 - 19:44 - #9Se dobbiamo per forza usare combustibili fossili beh meglio il metano che altro, sicuramente…
Rezzonico
03 mar 2009 - 20:14 - #10Conoscete un sito più serio di quattroruote dove vedere un elenco di macchine e modelli con lo sconto di 5000€?
Secondo loro esiste solo la Passat…
http://quattroruote.it/listino/listaparametrica.cfm?parametro=co2&ordine=co2&valore=120&080814
Nicolai
03 mar 2009 - 21:48 - #11Era ora……
Naturo
04 mar 2009 - 00:33 - #12maaaaale!!bruttissima notizia!!il prezzo saaale saale!!!
Naturo
04 mar 2009 - 00:34 - #13concessaionario ieri: panda metano full optional: 11000 euro
punto full optional: 13500
e vi dico che dove vado io èp uno st.ronzo, trovate anche a meno volendo!;)
kasparov
04 mar 2009 - 05:18 - #14Voi lo sapete che metano e gpl non inquinano meno della benzina, e che la convenienza economica sul carburante è data dalle minori accise, vero?
a kasparov
04 mar 2009 - 08:54 - #15Perchè il metano non dovrebbe inquinare meno della benzina? illuminaci. Anche del gpl.
ecofan
04 mar 2009 - 10:59 - #16si appunto quoto sopra e aspetto risposte anchio da sopra sopra
meno NOx di sicuro, a mente da dati letti, aspettiamo le statistiche
Cicciopasticcio111
04 mar 2009 - 14:49 - #17Per quanto riguarda la convenienza, tolte le accise (che non sono un costo, ma tasse quindi semmai è il mercato della benzina ad essere falsato) il metano costa comunque meno.
Per l’inquinamento invece, oltre a non emettere PM10 rispetto al gasolio, il metano, data la sua composizione chimica (CH4) produce meno CO2 della benzina e non contiene sostanze tossiche quali il benzene.
Cicciopasticcio111
04 mar 2009 - 14:53 - #18Ah dimenticavo: il petrolio viene trasportato via nave e necessita di essere raffinato (consumo di energia e inquinamento); il metano invece passa quasi tutto via tubo e si utilizza così come è estratto ergo niente consumi aggiuntivi di energia.
kasparov
08 mar 2009 - 20:14 - #19C’era qualche mese fa una interessante tabellina su 4R.
Mostrava come il metano emettesse più HC, monossido di carbonio (co) e più ossidi di azoto.
Io penso che questa leggenda riguardante metano e gpl sia dovuta al fatto che 20 anni fa forse inquinavano meno, ma nel frattempo le emissioni dei veicoli a benzina/gasolio sono diminuite in misura notevolissima (guardate pure su wikipedia le normative euroX: praticamente ad ogni step si riducono di un ordine di grandezza. Un benzina moderno inquina veramente pochissimo, una frazione infinitesima di un’auto di 20 anni fa). Questo vantaggio non esiste più: oggi l’inquinamento prodotto è del tutto simile.
Quindi voi avete ragione a dire che emette poco o niente particolato (che è l’unico inquinante che da qualche problema), ma questo vale anche per la benzina (non per il gasolio, questo è vero). Di conseguenza, ogni vantaggio fiscale (o di altra natura) nei confronti dei benzina non ha più alcun fondamento.
L’anidride carbonica non è un inquinante, non fa male alla salute. La truffa del global warming è l’unico motivo per rompere le scatole con tale sostanza. Se poi si parla del 10% in meno, anche un’auto a benzina che consuma il 10% in meno del modello precedente meriterebbe gli stessi favori. Per non parlare del fatto che, per la co2, la cosa più sensata è tassare i carburanti e non le auto.
Le accise sono notevolmente inferiori (circa 0.2 cent/metro cubo per il metano, contro 56 cent/litro per la benzina). Non è che distorcono solo il mercato della benzina: distorcono tutto il mercato dei carburanti e dell’auto in generale. Provate ad aggiungere 50 cent + iva (quindi 60 cent) al prezzo del metano, e poi vediamo che fine fa la convenienza economica, e quanti comprano ancora le auto a metano.