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Ebook reader Iliad - recensione

Pubblicato: 17 mar 2009 da pentolaccia

Commenti dei lettori

irex iliad

Grazie a Simplicissimus siamo riusciti a mettere le mani sul più famoso libro elettronico in Europa. Si tratta dell’ebook reader Iliad che ci è stato affidato (alcuni direbbero incautamente) per uno stress test di una settimana all’interno dell’Iliad Tour 2008. E’ davvero un’alternativa ecocompatibile alla carta stampata? e soprattutto funziona?

Il libro elettronico prodotto da Irex è un vero e proprio computer di piccole dimensioni (fate conto di avere in mano uno di quei quadernini che si usavano alle elementari) dotato di uno schermo con tecnologia e-ink. Per chi non lo sapesse, gli schermi ad inchiostro elettronico sono completamente diversi da quelli retroilluminati dei computer (come quelli da cui state leggendo questo post). Lo schermo è infatti formato da una miriade di micropalline colorate di nero da un lato che si attivano grazie a stimoli elettrici. Dunque quello che viene visualizzato si può vedere solo per riflessione della luce sulla sua superficie….esattamente come un libro di carta stampata!

In effetti è proprio questo l’obiettivo principe di questo ebook reader: mandare in pensione i libri che affollano gli scaffali di casa nostra! Da questo punto di vista posso dire che l’Iliad, come altri devices che ho avuto l’occasione di provare, ha le carte in regola per riuscirci.

In pochissimo spazio fisico si può immagazzinare e visionare (abbastanza semplicemente e velocemente) un intera biblioteca: libri, documenti, pdf, immagini (in bianco e nero per ora) e chi più ne ha più ne metta. Leggere sull’Iliad è un vero piacere soprattutto per i formati ebook supportati più comuni (ci ho letto oltre 300 pagine nei giorni che l’ho avuto in prova) che danno anche la possibilità di ingrandire il testo (toccasana per chi ha problemi di vista) e trovare parole sul dizionario integrato.

Per quanto riguarda documenti da lavoro (come pdf) sono però convinto che dovremo aspettare i nuovi lettori con schermi più grandi che arriveranno sul mercato per la fine di questo 2009 (Irex ne ha già uno adesso a dire il vero). Malgrado questo handicap dimensionale lo schermo dell’Iliad integra il touchscreen e permette di prendere nota e commenti sui documenti che si sta visionando. Anche qui la tecnologia è ancora poco matura e siamo ben lontani dall’immaginario dei prototipi mostrati nei film di fantascienza.

L’Iliad Dispone infine di un collegamento wifi per il trasferimento dei documenti (che può essere fatto via usb o tramite schede di memoria) e per la navigazione su internet, al momento non supportata nativamente, ma implementabile tramite software opensource installabile a parte sul sistema operativo (con core Linux).

Da buon entusiasta tecnologico posso dire che questo genere di oggetti (ne esistono anche di altre marche) rappresenta l’evoluzione naturale auspicabile (nostalgia permettendo) della carta stampata. Una diffusione di queste periferiche permetterebbe di eliminare una non banale fetta di problemi ecologici legati al mondo della carta. Immaginate di ridurre drasticamente la carta in circolazione sul pianeta a partire dalla pubblicità spazzatura, volantini, carta (trattata chimicamente), giornali, riviste, libri. Questo si traduce innanzitutto in minore spazzatura cartacea, minor utilizzo di energia per la produzione-trasporto-distribuzione dei contenuti, drastico calo dello sfruttamento delle materie prime necessarie (cellulosa, inchiostri in primis).

Una vera e propria rivoluzione verde. Certo gli apparecchi consumano elettricità, ma comparati ad un moderno computer risultano essere molto più efficienti grazie alla tecnologia eink che consumano energia solo tra un refresh e l’altro dello schermo. Questi primi libri elettronici ovviamente non sono ancora in grado di competere in tutto e per tutto con la carta stampata, ma nel giro di 2/3 anni gli scenari, dicono gli esperti, saranno diversi.

Insomma se si è disposti a investire un po’ di soldi in questo genere di devices (i più spartani ad oggi partono da un prezzo di 250 euro) secondo me non si rimarrà certo delusi (di sicuro se ci limitiamo a leggere). Fateci un pensiero e magari andate a provarli presso le librerie Feltrinelli e Fnac presso cui sono esposti per farvi un idea più chiara. Buona e-lettura.

Foto | Irex

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14 commenti

Commenti dei lettori

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  • valcatraz

    17 mar 2009 - 14:21 - #1
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    Ma poi ci sono titoli in “questo formato”?

  • Profilo di GipuntoE

    GipuntoE

    17 mar 2009 - 15:41 - #2
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    @valcatraz: di titoli ne trovi quanti ne vuoi. I formati utilizzabili sono i classicissimi txt, pdf e mobipocket (e qualcun altro pure…), e la rete ne è piena.
    Il problema non è il reperimento dei testi, ma il prezzo: troppo alto per un coso del genere :-(
    per altro questo articolo pare una semplice pubblicità :-(
    quale sarebbe lo stress test di cui parla?
    non dice nulla di come si è comportato il reader nel periodo di prova.
    Se ci sono stati o meno problemi, ad esempio nel refresh delle pagine.
    O come rispondono i tasti…

  • simo parma

    17 mar 2009 - 16:02 - #3
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    costo folle. dal loro negozio online Irex dice 599.00EU… peccato. (stessa critica tra l’altro per il kindle di amazon)

  • Profilo di catoplepa

    catoplepa

    17 mar 2009 - 18:03 - #4
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    come tutte le novità costano un botto ma vedrete che come le cornici elettroniche anche questo scenderà di prezzo ….

  • Anonimo Codardo

    17 mar 2009 - 20:50 - #5
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    Quelli della iRex hanno il vantaggio di non implementare il fo**uto DRM. Con il Kindle puoi comprare solo da Amazon e i libri restano sul Kindle. Per sempre.

  • Profilo di pentolaccia

    pentolaccia

    17 mar 2009 - 22:04 - #6
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    questa non è una pubblicità…ma un test… infatti mi pare di averlo scritto nell’articolo che ci sono dei difetti…

    In ogni caso sono rimasto molto ben impressionato dal devices…tanté che me lo portavo praticamente ovunque…però qualcosa da migliorare c’è eccome..

    Purtroppo le recensioni su questi aggeggi servono a poco se non a farti venire voglia di provarli dal vivo (nelle librerie succitate ad esempio). Per me è l’unico modo di farsi un idea.

    cmq se qualcuno a domande resto a disposizione per eventuali chiarimenti…

    Veniamo @ GipuntoE
    ..bhe funziona tutto abbastanza bene..I punti deboli del device li ho evidenziati nell’articolo: interfaccia touch e schermo piccolo per visualizzare gli A4 (si leggono con lo zoom…pero’ alle volte è scomodo!)… A voler essere proprio pignoli L’OS è un po’ lentino (soprattutto a caricare)..e manca della funzione di freeze del sistema (implementata nella prossima generazione di ebook readers)… Il wifi è inutile a meno che non si installino i software per navigare (che non ho provato).

    Ovviamente il costo è un altro bel difetto…pero’ come ho detto esistono (e stanno arrivando sul mercato) altri modelli con meno funzioni a costi minori.

    Cmq vi assicuro che da un punto di vista di funzionalità (almeno per quanto riguarda la lettura di libri) è assolutamente esagerato..

    L’unico consiglio che mi sento di darvi è proprio questo andare a provarlo dal vivo insieme al cybook (costa la metà ed a mio avviso molto più userfriendly dell’iliad) così vi rendete conto della tecnologia.

  • sardauker

    18 mar 2009 - 12:34 - #7
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    Io ho un vecchio Palm, ci leggo di tutto (txt, doc, pdf, anche film, musica, audiolibri), scorre in automatico, è a colori, e
    soprattutto pesa pochissimo e costa un’inezia. perchè apparecchi dedicati, quando con (quasi) qualsiasi smartphone fai di più e meglio?

  • Profilo di pentolaccia

    pentolaccia

    18 mar 2009 - 13:33 - #8
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    la questione è lo schermo… la tecnologia e la novità sta tutta lì…
    Questi schermi non sono retroilluminati come quelli dei palmari e portatili. I testi vengono letteralmente stampati sopra con l’inchiostro elettronico…In pratica è come avere una pagina stampata con l’opzione di refresh (che è il principio di funzionamento degli schermi dei computer)…solo che qui il refresh (essendo la tecnologia ancora agli inizi) è molto lento (fai conto 1 secondo), tempo pero’ più che sufficente per leggere i libri (tipo il tempo necessario per girare pagina)

    questo è il video dell’ultimo modello uscito quest’autunno

    http://www.youtube.com/watch?v=Syk8sIFUfwE&feature=related

  • sardauker

    18 mar 2009 - 15:45 - #9
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    e fin lì l’ho capita ;)
    la mia domanda era: perchè portarsi dietro -o fabbricare, se è per quello- un apparecchio apposito, quando ormai tutto punta alla convergenza?
    altre batterie, altra plastica, altro peso addosso, altri imballaggi…

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    18 mar 2009 - 22:14 - #10
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    Beh a me l’idea di uno schermo del genere attira… raffinando la tecnologia si potrebbero fare auto che cambiano colore, e probabilmente anche cose più intelligenti :)

  • darkdir

    27 mar 2009 - 17:27 - #11
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    Sì ma che differenza c’è tra ILiad Book edition e 2nd edition? Sono previsti anche dispositivi che riproduranno anche il colore oppure è ancora troppo fantascientifico?

  • Makko

    09 ott 2009 - 17:01 - #12
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    Io ho un vecchio Palm, ci leggo di tutto (txt, doc, pdf, …

    Però! Hai un unico sistema che fa tutte queste cose e c’è gente che compera Kindle & C.? Certo che sono proprio scemi! Potrebbero comprare il tuo Palm (o è un modello unico che hai solo tu?). Certa gente non sa proprio vivere. Grazie per avere condiviso con noi la tua esperienza di gran lettore di libri sullo schermo da 3″ e mezzo del Palm. E scommetto che “Delitto e castigo” si legge che è un piacere con una lampadina negli occhi, vero? Ho saputo che si vedono anche film. E’ vero? E nonostante questo c’è gente che va ancora al clinema?! Mah… l’umanità è strana. Corro a comprare un Palm. Anzi: due! Li metto vicini e mi guardo Titanic in stereo!

  • markus2

    07 dic 2009 - 00:25 - #13
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    @sardauker:
    è sempre molto triste leggere commenti velatamente, implicitamente o anche solo involontariamente arroganti come il tuo… forse è solo ignoranza…
    già, perchè io ho un iPod, ci leggo poco e scomodamente, ma sono un gran lettore di libri… ma ero curioso e finalmente ho avuto modo di vedere un ereader ad hoc:
    MERAVIGLIOSO! Tre cose lo rendono la vera alternativa ai libri, rispetto a qualunque altro dispositivo mobile attuale:
    1) la dimensione, innanzitutto! non si può leggere seriamente, intendo cioè diverse decine di pagine di un libro, su uno schermo piccolissimo come quello di un palmare: serve qualcosa che renda possibile un congruo numero di informazioni rese con un carattere adeguato
    2) l’eccezionale tecnologia ink-jet che lo fà davvero apparire come carta stampata: per inciso, lo sfondo non è quel fastidioso bianco luminoso che rende arduo fissare lo schermo per più di mezz’ora senza stancarsi: questo è opaco (non è retroilluminato), visibile appunto solo se non siete al buio, esattamente come la carta stampata… ECCEZIONALMENTE PIACEVOLE
    3) dulcis in fundo la durata esagerata delle batterie: se poi la tecnologia ne permetterà un prolungamento ulteriore ben venga! Così si potrà andare a zonzo per un mese senza ricaricarlo…

    PRIMA DI CONFRONTARE DUE COSE, CHIUNQUE DOVREBBE PRENDERSI LA BRIGA DI CONOSCERLE ENTRAMBE. E ASTENERSI DA COMMENTI FINO A QUANDO NON PUO’ PARLARNE PER ESPERIENZA DIRETTA.

  • ventoh

    17 apr 2010 - 22:59 - #14
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    Sono d’accordo con markus. Non si può paragonare un palm con un ebook reader.
    Certo ad oggi i difetti ci sono. Vedi la lettura dei pdf. Ma la strada è ormai tracciata. Secondo me a lungo andare tutti i gìornali e i manuali potranno essere scaricati e letti su ereader e il pianeta ringrazierà. Riguardo all’iliad è un bell’aggeggino ma dal costo esagerato. Speriamo con l’avvento dell’ipad e del nuovo kindle di amazon, la concorrenza porterà dei benifici per tutti.