L’annuncio lascia perplessi, ma tantè: la Svezia dichiara che entro il 2030 la sua dipendenza dal petrolio sarà archiviata, per quanto riguarda i trasporti privati grazie ad uun più massiccio uso di biocarburanti: la nazione scandinava ha investito fortemente sul bioetanolo, tanto che oggi l’85% delle Volvo e delle Saab vendute in patria montano motori di tipo “flexfuel”.
Già in passato ci fu un annuncio del medesimo tenore e dava come data del distacco dal petrolio per l’alimentazione delle auto il 2020. Ma qualcosa, evidentemente non ha funzionato, forse la crisi, forse le ogettive difficoltà di produzione dei biocarburanti, forse le prospetive di chiusura per Saab e Volvo.
Stefano85_00
15 mar 2009 - 11:24 - #1Che dire, se ci riusciranno veramente beati loro!
tob
15 mar 2009 - 13:21 - #2Il problema non è produrre un motore che bruci etanolo; il problema è produrre biocombustibile in sufficiente quantità.
Con un EROEI di poco superiore ad 1 sarà molto difficile.
Jappo87
15 mar 2009 - 13:30 - #3Bioetanolo…Bioetanolo…
http://www.foreignaffairs.com/articles/62609/c-ford-runge-and-benjamin-senauer/how-biofuels-could-starve-the-poor
e comunque la coltivazione di vegetali per produrre bioetanolo ha una concentrazione energetica infima…o li produciamo dagli scarti o si usa l’olio combusto della frittura…se no “ciccia”!
-Jacopo-
Jappo87
15 mar 2009 - 13:32 - #4Ah, e mi son dimenticato: un solo pieno di etanolo in un SUV equivale alla quantità di granoturco che una famiglia di 4 persone mangia in un anno….
Io per questo sono assolutamente contro le coltivazioni per biofuels, come detto già sopra, o li facciamo dagli scarti se no stiamo freschi…
-Jacopo-
Mauriziosat6
15 mar 2009 - 16:30 - #5il biocarburante da cereali è una delle bestemmie ECOTONTISTE che riceviamo in eredità dagli amici di pecoraro scanio.
.
e forse gli svedesi hanno bevuto troppa vodka , perchè oramai delirano.
che poi …… loro non producono cereali …………da chi dovrebbero comprarlo?
devid2g
15 mar 2009 - 17:08 - #6Non dipendere dal petrolio vuole dire tutto e niente, sono curioso di sapere come farà l’industria chimica a non utilizzare i composti petroliferi.
Nicolai
15 mar 2009 - 18:55 - #7x Mauriziosat. Perchè non vai a fare la revisione alla betoniera degli amici tuoi e ti togli dalle pa22e ?
Mauriziosat6
15 mar 2009 - 20:03 - #8AHAHAH
è bello vedere come i sinistri e gli ecotonti siano così democratici se sei d’accordo con loro e così intolleranti verso tutti gli altri.
sarà mica un sintomo della loro recente iscrizione presso il registro delle specie in via d’estinzione?
fabio1979
15 mar 2009 - 23:25 - #9La svezia compra il biocarburante dal brasile, ma in futuro la vedo dura questa cosa andra’ avanti quindi anche li svedesi sparano cazzate. Credo che entro il 2030 dovranno pensare anche al gas che gli arriva dalla russia. Se andate sul sito Simmons capite che la russia non e’ così messa bene da esportare gas in eterno
Mago16
17 mar 2009 - 20:45 - #10Beh, almeno lì tentano di fare qualcosa!!!
Qui cosa fanno??
Il ponte sullo stretto??????????
Ma perpiacere…
Mauriziosat6
18 mar 2009 - 17:03 - #11fare una boiata giusto per il gusto di fare qualcosa…………
non è una attività da uomo sapiens
ma un modo di procedere alla ECOTONTOLONI.
.
visto che fate danni ………….evitate di “fare qualcosa” qualunque cosa.
.
che di danni con le vaccate ecotontiste ne avete fatto abbastanza.
NAPOLI insegna.
I branchi di cani pure
ed anche il danno enorme provocato dall’utopia biocarburanti.