Il piano casa si farà. Lo ha detto il Premier Berlusconi. Ora il punto è capire quanto e come, se sarà un condono travestito o un reale volano per l’economia.
Intanto alla Lega non piace e poi manca il parere delle Regioni, che di fatto si occuperebbero praticamente dell’attuazione della nuova colata di cemento.
Ma ne sentivamo il bisogno di questo piano? A sentire le dichiarazioni di Berlusconi sembrerebbe di si, o meglio, riferisce il nostro Presidente del Consiglio, che la manovra in questione, che dovrebbe diventare venerdì prossimo decreto o legge, è apprezzata da un italiano su due, “anzi qualcosa in più”, ha aggiunto Berlusconi nelle dichiarazioni ai TG nazionali.
Foto | Euclide
Marco43
25 mar 2009 - 12:25 - #1Secondo me il sondaggio che fate non è corretto.
“Aiuterà l’economia?”
- nell’immediato penso di Sì. Abrogando qualunque precauzione, si potrà iniziare a costruire senza controllo.
- nel medio/lungo periodo NO. Perché si svende il patrimonio paesaggistico e ambientale per un guadagno momentaneo di pochi. I danni fatti ricadranno su tutti: abbassamento del valore immobiliare, ricadute sul turismo, stabilità idrogeologica ecc…
Si potevano dare forti incentivi alla ristrutturazione, puntando al risparmio energetico degli edifici (partendo da quelli pubblici come le scuole), piuttosto che dire .
Il governo, come spesso fa, parla all’egoismo dei singoli (elettori)i:
*-Tu che hai la casa, cementifica pure,
-tu che hai un’attività, evadi pure
-tu corporazione, impedisci agli altri di farti libera concorrenza (tassisti, assicurazioni, avvocati, farmacisti…)
-tu grande impresa, truffa i consumatori senza rendergliene conto (impedendo la class action)
…
Vhemt
25 mar 2009 - 12:28 - #2Ma perchè votate no?
Aiuterà un sacco di gente a diventare più ricca.
E la terrà ringrazierà per kilometri quadrati di cementificazione.
La domanda è “mal posta”
Andx78
25 mar 2009 - 12:52 - #3Il mercato edile è in crisi perchè come al solito si “drogano” i mercati costruendo e producendo troppo e di più del necessario. risultato ci: ci sono più appartamenti abitabili rispetto al numero di persone che lo necessitano, il problema è che chi ci deve andare ad abitare molte volte non ha il denaro per farlo…
è un intervento del cavolo perchè le case invecchiano e abbisognano di ristrutturazioni in modo naturale, ci sono già gli incentivi sulle ristrutturazioni, se devi ampliare la tua casa puoi farlo rispettando i piani regolatori comunali !!
il vero pericolo è che si costruisca di più e in modo più brutto.
abbiamo gà visto cosa è successo con i sottotetti abitabili, molte case si sono alzate di un piano….
certamente riguarderà una minima parte ma anche il 10% di ecomostri sarebbe un bel danno…
sostanzalmente è uno spot elettorale al quale gli Italiani abboccano al volo, siamo un popolo pesciolone… via l’ICI ale… basta lo spot non guardiamo gli effetti: meno ici= meno entrate comunali=meno lavoro locale(es. manutenzioni edili, servizi ai cittadini)=più soldi a Roma=piu soldi da intascare e dare alla mafia
francesco77
25 mar 2009 - 14:34 - #4perchè non leggete la vera proposta di legge?
si parla di snellire una burocrazia obsoleta e inspiegabilemente complessa e in particolar modo, mi sembra, ripeto, mi sembra che si parli SOLO di un ampliamento di cubature di edifici già esistenti con un massimo del 35% se si costruisce con i criteri della bioedilizia e non di nuove costruzioni.
Non capirò mai perchè in Italia si deve “demonizzare” ogni proposta che vengano fatte alternativamente da sinistra o da destra.
Anche io non credo che alla lunga questo provvedimento sia la svolta economica, ma un aiuto che credo sia rivolto al mondo dell’edilizia, produzione e manovalanza.
Per cui perchè sparare a zero con un no secco? Ci saranno dei pro e dei contro come in tutte ma proprio tutte le cose.
la cosa peggiore è che in Italia siamo troppo manovrati dai politici e non si riesce ad avere una visione d’insieme che ci permette di valutare con esattezza tutte le cose.
catoplepa
25 mar 2009 - 15:01 - #5secondo me è un sondaggio falsato perchè posto in modo tendenzioso!e basato solo su ipotesi visto che la legge non la conosciamo…
AXE
25 mar 2009 - 15:22 - #6ha ragione francesco, comunque non ci sara molto cemento in + per il semplice fatto che questa legge è solo per le case singole e le ville che sono la minoranza rispetto ai condomini a cui non è concesso nulla.
Alter_EGO
25 mar 2009 - 16:36 - #7@ francesco77
Concordo ma aggiungo al tuo ultimo passaggio che per me non siamo vittime solo della nostra classe politica, ma anche della nostra mentalità.
Vogliamo vedere solo rosso, nero o verde (è ecoblog :) ) perché le sfumature ci confondono. Abbiamo l’attitudine a “ragionare” con la pancia, colpevolizzare un nemico e sperare che qualcuno pensi per noi.
Relativismo, liberismo, meritocrazia, responsabilità… ne abbiamo ancora paura.
Andiamo avanti a sparate, e chissà dove arriveremo (o torneremo).
caiofabricius
25 mar 2009 - 20:41 - #8Devastare irreversibilmente ma arricchirsi nel breve.
Che orrore lo statalismo, salvo i contributi gonfiati a carico dei gonzi che rispettano le regolee pagano le tasse.
I BANANAS eil loro laidoidolo sono la sciagura più grave del millennio, forse pure degli ultimi due.
Ma tutti ad accodarsi, più conniventi che d.
aldo de luca
25 mar 2009 - 21:32 - #9Per far ripartire l’economia non serve cementificare ma servirebbe soprattutto che si redistribuisse il reddito verso le classi meno abbienti, che sono una grossa parte del paese. Non c’è altra strada perchè se non ci sono soldi non si compra e quindi non si produce. E per redistribuire il reddito bisogna tassare di più le classi più abbienti e soprattutto fare una lotta feroce all’evasione fiscale con pene severe che comportino molti anni di carcere. Il resto sono tutti discorsi.
Saluti
Mauriziosat6
25 mar 2009 - 22:58 - #10ma cementificatevi il cervello che è meglio .
.
si parla di aumentare del 20% le case MONO o BIFAMILIARI .
.
vuol dire ………..un garage
oppure una cameretta per il bambino
oppure un laboratorio
una veranda
una tavernetta.
NON VEDO NESSUNO SCEMPIO ……………ANZI
.
SUBITO I COMUNISTI A STRACCIARSI LE VESTI
poi si lamentano che la gente non li vota più
te credo
a forza di difendere gli zingari e menarcela con i loro piagnistei sulle cose + banali …….
caiofabricius
26 mar 2009 - 18:53 - #11I voti dei miseri furbetti bananas e dei devastatori del territorio tiettili nella tavernetta o nel capannone abusivo, parimenti squallidi di un campo nomadi, almeno quelli non si considerano falsi perbenisti.
Mario68
26 mar 2009 - 19:09 - #12Allora diciamo la verita’:il problema NON e’ l’aumento del 20 per cento, il problema E’ IL PASSATO. Mi spiego meglio: io abito in campagna in una casa IN REGOLA di 60mq che insiste su 3600mq di terreno. Ora mi sembra chiaro ed evidente che se costruisco altri 30mq non do’ fastidio a nessuno perche’ la proporzione tra casa e terreno e’ molto ampia. Pero’ purtroppo conosco molte moltissime persone che in zone balneari hanno comprato ad es. 500mq di tereno e hanno costruito ABIUSIVAMENTE chi 100, chi 200 chi 400mq. Addirittura conosco uno che ha costruito su 500mq 600mq (su due piani). Ebbene queste case sono state CONDONATE.SANATE, insomma.Immaginate che ora possono aggiungere il VENTI PER CENTO!!!!!!!!!. Credo che questa era l’occasione per fare un distinguo, almeno per tutte le ZONE NON URBANE:mettere un rapporto massimo tra terreno disponibile e casa costruibile, rapporto che non dovrebbe essere possibile superare mai,NEPPURE IN SANATORIA….
Mauriziosat6
26 mar 2009 - 22:56 - #13MA INFATTI il piano casa non entra nulla con l’abusivismo .
l’abusivo è in spregio alle leggi
cosa centra il piano casa?
nulla
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il piano casa è per chi è in regola
chi è abusivo se ne frega alla grande …………non ha atteso il piano casa e del piano casa se ne frega.
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quindi il piano casa è un utile premio per gli onesti