Con 24 ore di anticipo il Premier Berlusconi è dalle 15,00 all’inceneritore di Acerra, accompagnato dal sottosegretario Guido Bertolaso.
La cerimonia di inaugurazione resta però prevista per domani quando tutte le autorità saranno presenti tranne, il Vescovo di Acerra Don Giovanni Rinaldi che si è rifiutato di benedire l’inceneritore.
Fa sapere il Vescovo, che la decisione è stata presa in accordo con il Consiglio episcopale. Ha detto il Vescovo:
In tutta coscienza non posso condividere un qualcosa contro cui ha lottato anch’io. Non è un mistero la mia presenza e la mia partecipazione alle manifestazioni di questi anni contro l’apertura dell’impianto perché ritengo che la vita, quindi per estensione anche la salute pubblica, sia il bene più prezioso e la cosa più importante che le istituzioni devono garantire. Ad oggi, la popolazione di Acerra non le ha ancora ricevute. Tuttavia i colleghi mi hanno come dire, “bacchettato”, ricordandomi che già in passato le mie posizioni sono risultate un po’ “scomode” e che ci troviamo di fronte ad una situazione tecnica e, come tale, deve essere affrontata dagli esperti che lavorano nel termovalorizzatore in sinergia con le autorità locali e nazionali. Oramai l’inceneritore c’è e la sua costruzione è in dirittura d’arrivo: questo è un dato di fatto al quale nessuno può sottrarsi. Per questi motivi, ritengo di dovermi astenere da qualsiasi presa di posizione, lasciando il compito di intervenire a chi di dovere, affinchè sia garantito il benessere della città. Non prenderò parte, dunque, nemmeno alla mobilitazione nazionale indetta dai comitati del fronte del no.
Ma anche con la defezione del Vescovo Rinaldi, l’inceneritore sarà comunque inaugurato anche se sarà realmente attivo da novembre. Ma cosa si brucerà? Le ecoballe ovviamente, anzi dovrebbero essere 750 tonnellate al giorno di CDR-Q, ma dal video proposto su e girato dai ragazzi del meetup sembra che nel forno ci finisca davvero di tutto.
Intanto è arrivata la sentenza n. 1028/09 del TAR del Lazio a cui si erano aggrappati i cittadini che speravano di fermare l’inceneritore.
E la risposta spazza via ogni possibilità:
L’autorizzazione al costruendo termovalorizzatore di Acerra al trattamento di rifiuto tal quale in deroga all’aggiornamento del parere di compatibilità ambientale del 2005 è Ammissibile, ma improcedibile.
In sostanza Il TAR del Lazio dice di non essere competente in materia e che è necessario rivolgersi al Consiglio di Stato. Resta in piedi solo il ricorso alla Corte Europea.
Nel frattempo, circa un mese fa la giunta Marletta è saltata, dopo le dimssioni di 21 consiglieri e oggi il comune è commissariato da Luisa Latella già viceprefetto vicario della Prefettura di Reggio Calabria e sub commissario all’emergenza ambientale in Calabria.
La Commissaria organizza per domani una grande festa culturale a cui prenderanno parte le scuole e i cittadini con l’esposizione di reperti archeologici della collezione Spinelli, al Castello Baronale.
Dall’altro lato i comitati cittadini, in corteo oggi e domani, che l’inceneritore non lo vogliono, perché temono che possa finire come a Colleferro dove le fiamme bruciavano di tutto.
Qui le manifestazioni live.
Via | Altocasertano, ecostiera
da88
25 mar 2009 - 19:52 - #1Perdete ogni speranza o voi di Acerra…. costruiranno un centro oncologico li a fianco??! :-(
HotHello
25 mar 2009 - 20:13 - #2Il povero Vescovo Rinaldi ha scoperto sulla sua pelle che per la sua chiesa è più facile dire no ai preservativi che non dire no a politici corrotti e camorristi.
electric.igor
25 mar 2009 - 20:30 - #3cosa facciamo, dobbiamo continuare a smaltirli qua in Lombardia i rifiuti?
C’è un inceneritore qua a pochi Km da casa mia, non c’è puzza, non c’è schifezza per le strade, e non c’è stato un aumento di casi di malattie nei dintorni, e ormai sono anni che è li…
Mauriziosat6
25 mar 2009 - 21:47 - #4finalmente inaugurano questo benedetto incenetirore.
e che diamine ………..
quello che nel resto del mondo si fa in 6 mesi……. nel COMUNISMOland IMPIEGA 10 ANNI
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MALEDETTI ECOTONTI .
la loro ignoranza la spargono impaurendo la povera gente e dicendogli che i loro figli moriranno di questo o di quel male
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MALEDETTI ECOTONTI .
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per fortuna alle ultime elezioni gli abbiamo dato un bel calcione nel didietro .
andassero a raddrizzare banane CHE IN ITALIA C’E’ DA LAVORARE.
Fabio A.
26 mar 2009 - 01:02 - #5La registrazione della diretta del corteo del 25 ad Acerra: http://www.mogulus.com/media_indipendenti_napoli/ondemand/flv_92ff1065-98b3-4a91-88d4-e875053e36a6?initthumburl=http://mogulus-user-files.s3.amazonaws.com/chv2media_indipendenti_napoli/2009/03/25/92ff1065-98b3-4a91-88d4-e875053e36a6_940.jpg&playeraspectwidth=4&playeraspectheight=3
Al minuto 16 potete ascoltare l’intervista al dott. Antonio Marfella, oncologo e tossicologo dell’ospedale Monaldi.
Ricordo che a partire dalle 10:00 del 26 marzo ci sarà la diretta del presidio su http://www.mina-tv.tk
cittadino
26 mar 2009 - 01:04 - #6mi sconvolge il diffuso (mal)costume di invitare i vescovi per la benedizioni inaugurali.
ma cribbio, stiamo parlando di un’opera pubblica!!!
e qualcuno ha l’ardire di definire l’Italia una repubblica laica.
Mauriziosat6
26 mar 2009 - 06:33 - #7@ Fabio A.
piuttosto che i cialratani interessati ad una cadrega in politica locale io ascolterei i veri medici seri
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COME ……..VERONESI ……………..CHE DICE COSE MOLTO DIVERSE.
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COME LA METTIAMO????????????
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li conosciamo certi medici come l’amico tuo …….. sono quelli che certificano MALATTIE INESISTENTI ai nostri colleghi di lavoro
e li fanno stare in malattia per problemi alla schiena , salvo poi che striscia la notizia li becca a fare REGATE IN BARCA o SPELEOLOGIA, durante la malattia.
Alter_EGO
26 mar 2009 - 08:18 - #8La chiesa dimostra un’altra volta la sua famosa competenza nell’indicare strategie santarie adeguate e mirate al bene comune… proprio come Bob Geldorf! :DDD
ecofan
26 mar 2009 - 08:24 - #9questa mattina nel tg il titolo era “energia pulita” han detto che ha le emissioni come alcune macchine, magico insomma bene, aspettavamo questi miracoli tecnologici
che inquina è certo, che dobbiamo eliminare lo scempio delle ecoballe (il cui nome è tutto un programma) e ne facciamo viaggiare un po’ meno sulle strade e ferrovie verso il nord italia e la germania, la maledizione dei CIP6 persiste neanche a dirlo
cosa centri il prete non ho capito ma amen
adesso si decideranno a attuare programmi buoni per la riduzione dei rifiuti in produzione e smaltimento indefferenziato? io spero
PazzoCavallo
28 mar 2009 - 10:42 - #10Bhe capirai… è la prima volta che ste bigottoni se ne stanno fuori dallo STATO ITALIANO ben vengano questi “rifiuti”….