Uno studio pubblicato su Nature dimostra che l’anidride carbonica, naturalmente conservata nel sottosuolo per migliaia di anni, si dissolve in acqua, aprendo la strada ad una possibilità per contrastare il riscaldamento globale. La ricerca, condotta da Gran Bretagna e Canada, è la prima basata su dati racccolti sul campo in nove siti naturali, dall’America alla Cina, passando per l’Ungheria.
I giacimenti di CO2 presenti nel sottosuolo hanno un’età compresa tra i 10 e i 42 milioni di anni e dagli studi è emerso che, in un arco di tempo esteso, il sottosuolo perde l’anidride carbonica in esso imprigionata, che si dissolve nell’acqua delle falde acquifere sottorranee, così come avviene per l’anidride aggiunta all’acqua imbottigiliata per ottenere l’acqua frizzante. Quindi, da circa 40 milioni di anni, l’acqua smaltisce naturalmente l’anidride carbonica.
Lo studio apre un importante filone di indagine, poichè ogni sottosuolo ricco di falde potrebbe trasformarsi in un sito di stoccaggio di anidride carbonica, a patto che le acque sotterranee non risalgano in superficie. Io mi chiedo dopo quanti milioni di anni il sottosuolo ceda l’anidride all’acqua, perchè tra 10 milioni di anni sarà un pò tardi… A voi sembra una strada percorribile?
Foto | Flickr
Andx78
02 apr 2009 - 14:32 - #1ho letto di uno studio che consentiva di catturare anidride carbonica piantando alberi…. purtroppo un’altro studio dimostra che l’uomo non ha ancora la tecnologia adatta per piantare alberi nel terreno, per ora è solo possibile costruire case e strade.
Speriamo che qualche geniale scienziato riesca a trovare un modo possibile per realizzare boschi di piante naturali.
ecofan
02 apr 2009 - 15:12 - #2leggevo anch’io di una certa pratica che prevede lo sviluppo delle aree verdi, lo studio sembra dimostrare che l’aumento delle zone verdi e degli alberi permetta di ridurre l’inquinamento e l’effetto isola di calore nelle città, bisogna approfondire
bisogna aumentare le foreste e tutelare i suoli che assorbono la CO2, l’acqua minerale è già abbastanza inutile in bottiglia ahah
da88
02 apr 2009 - 18:57 - #3….e l’unico neurone rimasto in chi vuole confinare l’anidride carbonica nel sottosuolo urla C’E’ NESSUUUNOOOO?!! C’E’ NESSUNOOO?!
Jabbawack
02 apr 2009 - 20:48 - #4Io ero rimasto che gli oceani stanno perdendo capacità di assorbire anidride carbonica. Mi chiedo quanta ne possano assorbire le falde (quanta gliene si possa far assorbire, a voler vedere…). Considerando che, se ho fatto bene i conti, le acque sotterranee sono in volume pari al 6 per mille delle acque oceaniche, mi chiedo dopo quanti minuti di pompaggio di CO^2 si saturerebbero completamente.
ecofan
02 apr 2009 - 21:43 - #5aumentare seriamente le foreste, tanto nelle città per migliorare la salute, tanto nelle campagne e nelle montagne per la tutela delle acque e dei suoli
si possono piantare anche alberi nella savana secondo me e cactus nei deserti :)
tob
03 apr 2009 - 08:12 - #6D’estate quando Ridracoli si svuota nell’acquedotto viene pompata acqua dai possi.
Supponendo che sia possibile infilare il CO2 nell’acqua delle falde:
Sarebbe come vuotare il bidone del pattume nel giardino del vicino!
Mauriziosat6
03 apr 2009 - 11:14 - #7@ tob
a parte che tutta questa storia è una sciocchezza .
ma dire che l’acqua frizzante è spazzatura ……………………………
considerando che mezza Italia spende un patrimonio in acqua minerale………….
facevi meglio a tacere.
Jabbawack
03 apr 2009 - 12:26 - #8OT @ Mauriziosat
l’acqua frizzante non sarà spazzatura ma ne produce molta. Da parecchio tempo ho smesso di bere acqua frizzante e in genere acqua in bottiglia: se non si hanno ragioni mediche o di cattiva qualità dell’acqua del ribinetto, trovo abbastanza insensato comprarla in bottiglia. Poi ognuno fa quel che crede, ma il mercato italiana dell’acqua ha un che di abnorme.
Mauriziosat6
03 apr 2009 - 13:37 - #9sfondi una porta aperta …………
io bevo l’acqua del rubinetto……da sempre.
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l’acqua in bottiglia …… solo al ristorante …… ed all’estero
gurghet2
03 apr 2009 - 16:16 - #10missunderstanding non fai manco ridere