Logo Blogo

Le morti bianche dell'amianto, al via il processo alla Eternit

Pubblicato: 06 apr 2009 da missunderstanding

Commenti dei lettori

 eternit casale monferrato

Tanto in voga fino agli anni 80 da prendere il nome dell’azienda produttrice, la miscela amianto-cemento, nota col nome di Eternit era nella case di tutti gli italiani nei tetti, nei tubi, nelle vernici, e la Eternit la famosa azienda produttrice. Ora l’amianto è fuori legge dal 1992, e la Eternit sigillata dal 1986, è chiamata oggi davanti ai giudici di Torino con l’accusa di aver ucciso 2000 persone, morti per amianto alla media di 55 all’anno e di averne fatte ammalare almeno il doppio.

L’amianto è considerato la sostanza killer del ‘900: l’inalazione di polvere di amianto può provocare malattie croniche dei polmoni o tumori della pleura e agisce anche a distanza di decenni, ed è per questo che soltanto oggi si contano le reali vittime dell’esposione da amianto, a distanza di quarant’anni, nell’ordine dei 2000 morti e circa 6000 parti lese.

Ci sono crisi ambientali eclatanti, che esplodono, uccidono e fanno notizia, e ci sono catastrofi silenziose, che mietono vittime e contaminano l’aria anno dopo anno, in silenzio, e quella dell’eternit è tra queste. Mentre Casale Monferrato assiste alla prima udienza del processo alla Eternit, l’azienda che per 50 anni ha dato lavoro e tolto la vita all’intero paese, noi speriamo che i rsponsabili paghino e che le leggi sull’amianto e su altre sostanze cangerogene siano effettive e agiscano per la tutela dei lavoratori e dei cittadini, non a trent’anni di distanza.

Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
6 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • geppe67

    06 apr 2009 - 11:36 - #1
    0 punti
    Up Down

    però l’amianto è fuori legge dal 1992, prima era tutto legale.
    la sua tossicità da quanto tempo è nota?
    i responsabili pagheranno soltanto se, pur sapendo che l’amianto era tossico, hanno continuato a produrre l’eternit.

  • Cicciopasticcio111

    06 apr 2009 - 11:55 - #2
    0 punti
    Up Down

    Sì infatti che senso ha condannare delle persone per qualcosa che non si sapeva; è come se condannassero chi ha scoperto che era tossico perché poteva scoprirlo prima. Io invece farei di tutto perché oggi, a distanza di 17 anni, si prendessero dei provvedimenti seri per tutto l’amianto che c’è in giro.

  • Holger

    06 apr 2009 - 12:59 - #3
    0 punti
    Up Down

    Sono d’accordo che sia meglio prendere seri provvedimenti sull’amianto presente sul territorio… purchè non venga scaricato in massa nelle campagne Campane (come molto spesso mi è capitato di vedere).

    Per quanto riguarda la pericolosità dell’amianto la Germania nazista aveva classificato l’amianto come sostanza pericolosa.

    http://www.agoravox.it/Blu-Notte-Amianto-le-morti.html

  • missunderstanding

    06 apr 2009 - 13:07 - #4
    0 punti
    Up Down

    L’eternit è stato dichiarato fuori legge (obbligo di bonifica dagli edifici civili e pubblici) dal 1992, mentre l’azienda Eternit è stata chiusa nel 1986. I rischi connessi alle polveri di amianto sono noti in Italia almeno dagli anni ‘70, e l’azienda ha continuato a produrre nonostante fosse a conoscenza dei rischi che correvano i lavoratori. Il fatto che le malattie si sviluppino e diventino evidenti con dieci, vent’anni di distanza, non giustifica la produzione fino al 1986, nè discolpa i proprietari.

  • Profilo di crazyhorse

    crazyhorse

    06 apr 2009 - 13:15 - #5
    0 punti
    Up Down

    L’ILVA di Taranto ha già raggiunto e superato quei numeri…e non cambia nulla

  • marcomm

    06 apr 2009 - 15:20 - #6
    0 punti
    Up Down

    ma scusate ma gli enti predisposti ai controlli dove erono?