
Tanto in voga fino agli anni 80 da prendere il nome dell’azienda produttrice, la miscela amianto-cemento, nota col nome di Eternit era nella case di tutti gli italiani nei tetti, nei tubi, nelle vernici, e la Eternit la famosa azienda produttrice. Ora l’amianto è fuori legge dal 1992, e la Eternit sigillata dal 1986, è chiamata oggi davanti ai giudici di Torino con l’accusa di aver ucciso 2000 persone, morti per amianto alla media di 55 all’anno e di averne fatte ammalare almeno il doppio.
L’amianto è considerato la sostanza killer del ‘900: l’inalazione di polvere di amianto può provocare malattie croniche dei polmoni o tumori della pleura e agisce anche a distanza di decenni, ed è per questo che soltanto oggi si contano le reali vittime dell’esposione da amianto, a distanza di quarant’anni, nell’ordine dei 2000 morti e circa 6000 parti lese.
Ci sono crisi ambientali eclatanti, che esplodono, uccidono e fanno notizia, e ci sono catastrofi silenziose, che mietono vittime e contaminano l’aria anno dopo anno, in silenzio, e quella dell’eternit è tra queste. Mentre Casale Monferrato assiste alla prima udienza del processo alla Eternit, l’azienda che per 50 anni ha dato lavoro e tolto la vita all’intero paese, noi speriamo che i rsponsabili paghino e che le leggi sull’amianto e su altre sostanze cangerogene siano effettive e agiscano per la tutela dei lavoratori e dei cittadini, non a trent’anni di distanza.
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geppe67
06 apr 2009 - 11:36 - #1però l’amianto è fuori legge dal 1992, prima era tutto legale.
la sua tossicità da quanto tempo è nota?
i responsabili pagheranno soltanto se, pur sapendo che l’amianto era tossico, hanno continuato a produrre l’eternit.
Cicciopasticcio111
06 apr 2009 - 11:55 - #2Sì infatti che senso ha condannare delle persone per qualcosa che non si sapeva; è come se condannassero chi ha scoperto che era tossico perché poteva scoprirlo prima. Io invece farei di tutto perché oggi, a distanza di 17 anni, si prendessero dei provvedimenti seri per tutto l’amianto che c’è in giro.
Holger
06 apr 2009 - 12:59 - #3Sono d’accordo che sia meglio prendere seri provvedimenti sull’amianto presente sul territorio… purchè non venga scaricato in massa nelle campagne Campane (come molto spesso mi è capitato di vedere).
Per quanto riguarda la pericolosità dell’amianto la Germania nazista aveva classificato l’amianto come sostanza pericolosa.
http://www.agoravox.it/Blu-Notte-Amianto-le-morti.html
missunderstanding
06 apr 2009 - 13:07 - #4L’eternit è stato dichiarato fuori legge (obbligo di bonifica dagli edifici civili e pubblici) dal 1992, mentre l’azienda Eternit è stata chiusa nel 1986. I rischi connessi alle polveri di amianto sono noti in Italia almeno dagli anni ‘70, e l’azienda ha continuato a produrre nonostante fosse a conoscenza dei rischi che correvano i lavoratori. Il fatto che le malattie si sviluppino e diventino evidenti con dieci, vent’anni di distanza, non giustifica la produzione fino al 1986, nè discolpa i proprietari.
crazyhorse
06 apr 2009 - 13:15 - #5L’ILVA di Taranto ha già raggiunto e superato quei numeri…e non cambia nulla
marcomm
06 apr 2009 - 15:20 - #6ma scusate ma gli enti predisposti ai controlli dove erono?