
Missundestanding vi parlava del distacco dell’iceberg di Wilkins, ecco arrivare ora le immagini (che potete votare qui) della NASA raccolte dai satelliti Terra e Aqua.
Se fino al 31 marzo la situazione Polo Sud era ancora nella norma, il 6 aprile si è registrato appunto il collasso del ponte di ghiaccio. Si legge sul sito della NASA:
Il Wilkins Ice Shelf è la decima piattaforma di ghiaccio che crolla negli ultimi tempi , un altro segno che influiscono sulle temperature di riscaldamento nella fragile criosfera della Terra.
Dopo il salto ancora una foto.

Foto | NASA
clayco
09 apr 2009 - 13:05 - #1Ma è una penisola di ghiaccio marino cosa c’è di strano?
siamo alla fine dell’estate australe i ghaicci si sciolgono, il pak si rompe, si formano gli iceberg, è così da un milione di anni
Mauriziosat6
09 apr 2009 - 16:34 - #2non è ghiaccio marino
E’ UN PEZZO DI GHIACCIAIO MONTANO che nei millenni è arrivato fino al mare.
.
e come dici giustamente tu ………..NON C’E’ NIENTE DI STRANO , ANZI
.
ma vallo a spiegare agli ecotonti.
hesperius
13 apr 2009 - 16:36 - #3Da Plan B 3.0 di Lester Brown: “Le piattaforme che circondano l’Antartide provengono dal flusso dei ghiacciai che dal continente si spostano in mare. Questo flusso è alimentato dal continuo formarsi di nuovo ghiaccio sulla terraferma e culmina nella rottura degli strati sul margine esterno e nella formazione degli iceberg. Questo fenomeno non è una novità, ciò che è nuovo è il ritmo con cui sta avvenendo il processo. La rottura nel 1995 di Larsen A, un’enorme piattaforma di ghiaccio sulla costa est della penisola antartica, fu il segnale che in quella regione stava avvenendo qualcosa di anomalo. Successivamente nel 2000 si spezzò dalla piattaforma di Ross un gigantesco iceberg vasto quasi quanto il Connecticut (la Campania), con una superficie pari a 11.000 chilometri quadrati. Dopo la frattura di Larsen A, dato l’aumento della temperatura nella regione, è stata solo una questione di tempo perché anche il confinante Larsen B si spezzasse. Così non ha destato sorpresa il fatto che nel marzo del 2002 la parte settentrionale di Larsen B sia collassata in mare. Quasi contemporaneamente un enorme iceberg si è staccato dal ghiacciaio Thwaites. Con una superficie di 5.500 chilometri quadrati questo blocco di ghiaccio eguagliava le dimensioni di Rhode Island (o della regione italiana della Liguria, ndr). Gli stessi glaciologi più esperti sono sbalorditi da quanto questa disintegrazione stia procedendo rapidamente. “La velocità è impressionante”, ha affermato David Vaughan, un glaciologo del British Antarctic Survey, che sta monitorando da vicino la piattaforma di Larsen. Lungo la penisola antartica, nelle vicinanze della piattaforma di Larsen, la temperatura media è aumentata di 2,5 °C negli ultimi cinque decenni…..”
firmato ECOTONTO