
Diciassette anni fa Kamal Meattle scoprì che l’aria di Nuova Delhi iniziava ad ucciderlo, provocando affaticamento dei polmoni e allergie. Per questo iniziò a studiare quali piante potessero provvedere a fornire all’essere umano la giusta quantità di aria pulita, almeno in casa propria.
La risposta sono l’Areca (Chrysalidocarpus lutscens), la Lingua di suocera (Sansevieria trifasciata) e il Potos (Epipremnum aureum). L’Areca, ribattezzata Pianta del soggiorno è quella che pulisce l’aria durante le ore di luce, mentre la Lingua di suocera - la pianta della camera da letto - fa il lavoro di notte, trasformando Co2 in O2. Sei o sette Lingua di suocera, alte fino alla cintola, e 4 Areca ben cresciute, coprono il fabbisogno di una persona. A completare il lavoro delle prime due ci pensa La Specialista, il Potos, che filtra l’aria, ripulendola dalla formaldeide.
Kamal Meattle ha condotto studi e ricerche su queste piante per quindici anni presso il Paharpur Business Centre, un edificio occupato da 300 persone, che contiene 1200 esemplari di queste piante, che fanno il lavoro di pulizia e rendono l’aria dell’edifico tra le più pulite al mondo. Gli studi hanno dimostrato che dopo 10 ore trascorse nell’edificio, le condizioni di salute dell’individuo saranno migliori che all’entrata.
Come soluzione casalinga per avere sempre aria fresca non è male, soprattutto per chi vive in città con alti livelli d’inquinamento. Che ne dite? Avete mai sentito parlare di queste piante o di altre che fanno lo stesso lavoro di depuratrici dell’aria?
via | greenupdater
Jappo87
08 apr 2009 - 13:30 - #1mmm…benissimo per le piante che funzionano come filtri, però nelle città inquinate immaggino che sia più il monossido di carbonio e non il biossido(CO2) che faccia danni…
Inoltre vorrei ricordare che per una corretta respirazione serve anche la CO2 nell’aria, infatti essa entro certi limiti migliora la capacità respiratoria, questo lo dico perchè se lo studio fatto afferma che “Sei o sette Lingua di suocera, alte fino alla cintola, e 4 Areca ben cresciute, coprono il fabbisogno di una persona.” allora non strafate mettendono di più pensando che sia meglio…
-Jappo-
ProfondoRosso
08 apr 2009 - 13:34 - #2interessante! se non costano un occhi della testa le prendo ;)
tob
08 apr 2009 - 14:15 - #3Scusate la mia ignoranza in botamica ma…
“la Lingua di suocera - la pianta della camera da letto - fa il lavoro di notte, “
Come può una pianta fare la fotosintesi al buio?
Chi fornisce l’energia necessaria a separare il C dall’CO2 !?
Emiliano Barbaini
08 apr 2009 - 14:38 - #4” ….mentre la Lingua di suocera - la pianta della camera da letto - fa il lavoro di notte, trasformando Co2 in O2. ”
Scusate, ma tutte le piante, in assenza di luce e quindi anche di notte, respirano come gli
animali : assumono ossigeno e rilasciano anidride carbonica. La lingua di suocera (Sanseveria trifasciata) non fa eccezione.
Ciao, Emiliano
catoplepa
08 apr 2009 - 15:17 - #5se visitate questo sito c’è una sezione sulle piante che depurano
http://www.leserre.it/?explo_level[0]=r311&explo_level[1]=r810&ida=11471
io le ho messe in casa da 2 anni (1 banano nano-1 ficus elatica-1 spatiphyllum e altri due che non ricordo il nome ) e devo dirvi che ho apprezzato un bel cambiamento umidità più stabile e aria meno stantia in inverno!e curare le piante è un buon anti-stress
ciao
catoplepa
08 apr 2009 - 15:53 - #6#1 non può capitare che una pianta possa far scendere la co2 meno del necessario sarebbe la prima a soffrirne smettendo di scambiare i gas e interrompendo la crescita
marco Beninati
08 apr 2009 - 17:12 - #7sapevo anche dello spatafoglio! cmq se non costano assai le prendo
Mauriziosat6
08 apr 2009 - 17:16 - #8@ CATOPLEA
.
ahahahahahaha
SI CHIAMA EFFETTO PLACEBO
.
ti convinci così tanto di una cosa che ti semba che questa si REALIZZI.
.
per fortuna esiste il metodo scientifico sperimentale , ch emanda a quel paese tutti questi STREGONI dell’ecomodaiolo.
.
l’effetto delle piante in casa è NULLA PIU’ CHE PSICOLOGICO.
a meno di :
ELIMINARE IL SOFFITTO IN MODO DA FAR ENTRARE LA LUCE
TAPEZZARE LA CASA DI PIANTE
COMPRESO PRATO VERDE, CESPUGLI , ALBERI AD ALTO FUSTO .
Rigitans'
08 apr 2009 - 17:17 - #9io proprio alcuni giorni fa su genitron sviluppo aavevo letto un articolo simile che parlava delle suddette piante. ora di pothos già ne avevamo tanti in salotto e cucina, vorrà dire che ne aumenterò la presenza. proprio di recente ho trovato 2 sansevierie trifasciate da lidl e le ho prese. m manca ora la terza pianta.
sulla trasformazione della co2 in o2 di notte non saprei, dovrei cercare inf dettagliate. comunque sia male non fa avere queste piante in casa, e pare che ce ne siano anche altre che depurifichino l aria.
Jappo87
08 apr 2009 - 17:45 - #10Sì, alcune piante trasformano la CO2 in O2 di notte, specialmente le piante tipiche di zone aride perchè fare illavoro di giorno vorrebbe dire rischiare di disidratarsi per l’eccessivo caldo. Mi sembra che siano le piante dette C4(ma non vorrei spararne grosse, le ho studiate anni fa queste cose quindi…) comunque mi sembra che ilprocesso sia di accumulare la CO2 di notte (quindi non è che la trasformano di notte, solo che la accumulano sotto forma di acido) per poi fare la fotosintesi vera e propria di giorno.
Del resto la fotosintesi vera e propria ha bisogno della luce del sole quindi non può avvenire al buio, semplicemente al buio sequestra la CO2.
@#6:
Verissimo, ma non è detto che il fabbisogno della pianta coincida con quello umano.
Rigitans'
08 apr 2009 - 17:52 - #11intanto ho trovato questo:
http://www.nonwovenindustries.com/download/controllo%20microclima%20tappeti%20erbosi.pdf
poi c’è anche il commento del “professor” jappo! :P
Lelino
08 apr 2009 - 23:18 - #12Secondo me è difficile riuscire a crearsi il proprio polmone verde in casa…
xò avevo letto di alcune piante che assorbono le sostanze tossiche utilizzate nell’edilizia e quindi è utile tenerle in casa… qcn ne sa di +?
Mauriziosat6
09 apr 2009 - 00:39 - #13SI
sono sciocchezze
soprattutto ………………le grandezze in gioco sono ridicole
con un paio di piantine in casa non fa nulla di piu’ che ARREDAMENTO.
.
anche se una pianta ha caratteristiche utili………….un paio di piantine ….
NON CAMBIANO NULLA
Jappo87
09 apr 2009 - 02:28 - #14@# ben lungi da me essere “professore”, mi ricordo qualche vaga nozione di biologia della quarta superiore….
Comunque ho controllato su wikipedia, qui http://it.wikipedia.org/wiki/Piante_C4
e qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Ciclo_C4
Non mi sembra di aver sparato cavolate quindi mi sento anche meglio.
Buona giornata.
-Jappo-
Jappo87
09 apr 2009 - 02:31 - #15nel commento sopra era @#11
:)
ecofan
09 apr 2009 - 09:13 - #16ma nelle città le aree verdi tipo parchi o altro riescono a filtrare con il tempo le polveri e il particolato?
Jappo87
09 apr 2009 - 12:24 - #17mmm…il particolato e le polveri non credo proprio; ricordo una foto ingrandita delle foglie di alcuni alberi posti vicino a delle arterie principali di diverse città: erano sporchissime, piene di polveri che ostruivano gli stomi e di conseguenza facevano diminuire l’efficienza della pianta, in alcuni casi mettendo a rischio la pianta stessa.
Chiaramente queste ripuliscono l’aria dalla CO2 e restituiscono O2 che comunque vuol dire respirare meglio, ma fare da filtratori di particelle…ho i miei dubbi.
-Jacopo-
ecofan
09 apr 2009 - 14:20 - #18ok, ci pensa la fauna connessa alle aree verdi credo però, insetti e animali respirando filtrano l’aria (o meglio si sporcano i loro apparati respiratori)
Rigitans'
09 apr 2009 - 15:06 - #19@ jappo:
non volevo essere offensivo, anzi..
agli scettici:
ovvio che una o due piantine servono a poco. ma se hai 2-3 piante che aggiungono ossigeno, 2-3 che purificano l aria da formaldeide ed altre sostanze, piu qualche pothos sparso per casa male non fa, e un po’ l effetto lo si sente, soprattutto ragionando a lungo termine.
Jappo87
09 apr 2009 - 15:08 - #20sì, pensandola in questo senso anche le foglie di cui sopra purificano l’aria, in effetti si riempiono di polveri, così come faranno gli apparati respiratori della fauna correlata, vista nello specifico non è una propria filtrazione ma allargando la definizione del termine “filtrare” possiamo ritenerla valida.
-Jacopo-
Jappo87
09 apr 2009 - 15:12 - #21@Rigitans’
non ti preoccupare, non sei affatto stato offensivo, volevo solo sottolineare il fatto che sicuramente non sono “professore”, mi ricordo semplicemente alcune nozioni di quella che è stata per anni la mia materia preferita…
Per il discorso delle piantine, sicuramente è meglio una piantina in casa che niente, però credo che nessuno voglia risolvere il problema dell’inquinamento globale con questi piccoli accorgimenti, semplicemente si cerca di creare un ambiente (quello casalingo o l’ufficio o altri) che possa fornire aria migliore per i nostri polmoni.
-Jacopo-
Mauriziosat6
09 apr 2009 - 16:32 - #22HAI VOGLIA a riempire casa di piante .
a meno di non ricreare la giungla equatoriale
.
ed anche se lo fai NON C’è ABBASTANZA LUCE …………punto e basta .
.
invece dal punto di vista ESTETICO …………..sono daccordo.
ecofan
09 apr 2009 - 16:59 - #23ci sono un sacco di piante da appartamento che sono di origine tropicale e crescono all’ombra delle grandi chiome, non serve la luce per quelle, si può abbondare con le piante in casa e in ufficio sempre pensando all’ordine e allo stile ;)
Mauriziosat6
09 apr 2009 - 17:42 - #24caro ecofan
POCA LUCE ———–POCA ATTIVITA’ CLOROFILLIANA————POCA AZIONE .
.
POCA AZIONE ———–NESSUNA EFFICACIA.
.
ripeto ……….una cosa è l’arredamento ………..un’altra l’effetto miracoloso .
.
continuate a non avere idea delle dimensioni dei fenomeni …….SIETE PRESSAPOCHISTI.
ecofan
09 apr 2009 - 22:56 - #25va bene, il contributo c’è, fanno male le piante in ufficio? no
sembra che degli studi dicano che fanno bene all’aria dell’ambiente di vita e di lavoro: interessante
in attesa del telelavoro in mezzo alla giungla mi pare utile una pianta in ufficio…
scherziamo perchè quasi si parte subito con i troll, per altro apprezzo spesso i commenti di mauriziosat123 che ha delle compentenze e disilludere da convinzioni infondate è giusto
devono sviluppare il verde pubblico nelle città molto inquinate, quello è l’importante
SpaceApe101
09 apr 2009 - 22:59 - #26Maurizietto caro, quello che dici può anche essere giusto, ma sinceramente i modi in cui lo fai sono quantomeno irritanti.
Come mai tutta questa aggressività da sfogare?
ecofan
09 apr 2009 - 23:23 - #27e comunque sappiamo tutti che le lampade alogene non mancano negli uffici e un po’ di luce diffusa va pure sulle piantine di cui sopra ahahah
catoplepa
10 apr 2009 - 01:30 - #28faranno poco ma vi garantisco che io ho visto la differenza sull’umidità, che è una componente importante del microclima! certo non fanno miracoli ma il loro sporco lavoro lo fanno!
Rigitans'
10 apr 2009 - 17:37 - #29infatti c’è un po’ troppo pessimismo. è ovvio che non risolve il problema, ma lo mitiga, e che per avere soluzioni ecologiche in casa servano case ecologiche, che non siano un rischio per la salute, e addirittura serviranno case fatte con prodotti eco-bio compatibili, degradabili (a lungo termine) con un impatto minimo sull ambiente.
Sergiu Stefirta
23 mag 2012 - 20:35 - #30