Usa, la geo-ingegneria propone il "reboot" del clima

pubblicato: giovedì 09 aprile 2009 da Marina

John Holdren Sembrerebbe una “pazza idea” ma molti scienziati iniziano a darle credito: provare a fare il “reboot” del clima per contrastare il riscaldamento globale con un raffreddamento globale. Come? Con una suite-mega-tecnologica, che mutua soluzioni dalla geo-ingegneria e che include: immissione nello spazio di specchi che riflettono la luce del sole dalla Terra; concimazione degli oceani con il ferro per favorire la crescita di alghe che possono godersi il biossido di carbonio; aumentare la nuvolosità con l’immissione di particelle opache che facciano da schermo facendo rimbalzare indietro i raggi del sole; ma anche “sparare” da vulcani artificali particelle di zolfo, così come proposto dal Nobel Paul Crutzen o installare “alberi”-torri, in grado di succhiare il carbonio e sequestrarlo.

A dirlo, in maniera molto autorevole, è John Holdren (nella foto) fisico, 65 anni, consigliere scientifico del Presidente Obama in merito, appunto, agli interventi per contrastare il cambiamento climatico, il quale riconosce che alcune soluzioni potrebbero avere effetti indesiderati e che tali azioni non vanno prese alla leggera, e ha anche aggiunto:

Si potrebbe arrivare ad essere tanto disperati da voler usare questi strumenti.

Riferisce CbsNews nell’ intervista a Holdren fatta da AP che lo scienziato sta affrontando queste idee con i funzionari governativi e con l’Agenzia per la protezione ambientale della NASA:

Stiamo parlando di tutte queste questioni con la Casa Bianca. C’è un vigoroso processo in corso nel discutere tutte le opzioni energetiche per affrontare la sfida del clima.

Ma perché Holdren proporrebbe misure così drastiche e di fatto incontrollabili rispetto a politiche ambientali che mirano a ridurre le emissioni di CO2 in maniera più sicura e efficace? Secondo lo scienziato la Terra sarebbe vicinissima ad un cambiamento climatico conclamato: entro sei anni potrebbe scomparire il ghiaccio artico, il che di per se già modificherebbe ulteriormente il clima in maniera imprevista; c’è un rilascio di metano a causa dello scongelamento del permafrost in Siberia il che potrebbe accelerare i cambiamenti climatici e numerosi e grandi incendi in tutto il mondo. E ha concluso dicendo:

Il guaio è che nessuno sa quando queste cose accadranno.

Foto | islandbreath

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    09 apr 2009 - 16:10 - #1
    1 punto
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    mi sembra una possibilità da “canna del gas”, se davvero si utilizzasse una soluzione del genere non sapremmo cosa porterebbe davvero…e la soluzione potrebbe essere anche peggio del male…

    Bisogno muoversi bene e in fretta, ma sicuramente non così.

    -Jappo-

  • GIONNI47

    09 apr 2009 - 17:03 - #2
    0 punti
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    le scie chimiche sono realtà da 10 anni ormai.
    la gente è veramente ignorantissima

  • ecofan

    09 apr 2009 - 17:04 - #3
    1 punto
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    io penso al film matrix dove hanno deciso di oscurare il sole per colpire il mondo delle macchine condannando a morte la vita sulla superficie terrestre
    a parte l’immagine futuristica/fantascentifica forse in futuro bisognerà valutare degli interventi pesanti per ridurre il riscaldamento globale ma per ora la via maestra è la riduzione dei consumi e degli sprechi, le energie rinnovabili, lo sviluppo delle foreste, il recupero di territori degradati e abbandonati che tornati fertili fanno il pieno di CO2
    nota: la questione della fertilizzazione a suon di ferro del mare ha fallito da quel che so

  • Profilo di devid2g

    devid2g

    09 apr 2009 - 17:32 - #4
    1 punto
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    la parte più importante dell’articolo è questa:

    “il quale riconosce che alcune soluzioni potrebbero avere effetti indesiderati e che tali azioni non vanno prese alla leggera, e ha anche aggiunto:

    Si potrebbe arrivare ad essere tanto disperati da voler usare questi strumenti.”

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 apr 2009 - 17:32 - #5
    1 punto
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    La regola è sempre stata, il clima cambia e l’uomo si adatta, voler fare l’opposto è delirio di onnipotenza.
    Finanziare queste ricerchè è inutile e dannoso, anche perchè prima sarebbe il caso di riuscire a dimostrare che il cambiamento climatico antropogenico è reale.

  • Mauriziosat6

    09 apr 2009 - 17:35 - #6
    1 punto
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    e basta
    togliete il microfono a questa gente .
    .
    o almeno impeditegli il consumo di funghi allucinogeni.

  • FedericoV

    09 apr 2009 - 17:38 - #7
    0 punti
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    Mi sembra al limite del delirio. La cura rischia di essere davvero peggio del male.
    Tutto questo per continuare ad andare a spasso con 1,5ton di macchina sotto il culo per 3km di distanza in città?

    Bisogna prendere misure urgenti sì, ma non queste!

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    09 apr 2009 - 17:40 - #8
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    Madonna… pochi post va pregavo che nessuno pensasse che fare una guerra per la CO2 fosse una buona idea, ma qui non c’è limite al peggio…

  • Profilo di clayco

    clayco

    09 apr 2009 - 18:29 - #9
    0 punti
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    @ mauriziosat6

    La stai seguendo questa guerra

    http://www.climalteranti.it/?p=140#comment-1459

    io non ce la faccio a rispondere a tutti, ad es dire a Diego che la greeneconomy è una truffa non un opportunità

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    10 apr 2009 - 01:40 - #10
    0 punti
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    Ancora a dar retta a questi folli?

  • Holger

    10 apr 2009 - 10:20 - #11
    0 punti
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    @gbattini
    Sono d’accordo con te sul discorso dell’adattamento.
    Tuttavia, anche se sono fortemente scettico su cause antropiche, in tutto il sistema solare è stato registrato un aumento di temperatura… negare che una qualche specie di cambiamento climatico sia in atto è da ipocriti. Sicuramente ci sono fattori esterni e ciclici ma di segnali ce ne sono fin troppi, c’è da augurarsi che si limitino a quanto già abbiamo visto o poco più.

    Per quanto riguarda l’articolo non sono minimamente d’accordo, e non sarei disposto ad accettare questa soluzione. Tuttavia comprendo le ragioni di queste persone e le loro ricerche, se realmente si avverassero gli scenari più catastrofici le conseguenze per la razza umana (che ormai supera i 6 miliardi di individui) sarebbero enormi… un ecatombe con tutte le sue conseguenze (guerre, fame, devastazioni, ecc)… se veramente dovesse avvenire sarebbe un dovere morale fare tutto quanto è possibile.

    Auguriamoci semplicemente che non serva.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    10 apr 2009 - 10:42 - #12
    0 punti
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    @Holger

    Non metto in dubbio neanch’io che il clima ciclicamente cambi, infatti ho scritto che ho dubbi sulla realtà del ‘cambiamento climatico antropogenico’.
    Francamente mi fa più paura una nuova glaciazione di un ulteriore riscaldamento. Secondo me bisogna innazitutto capire bene cosa causa le glaciazioni, avere la ragionevole certezza che si sta andando verso un riscaldamento ad oltranza (con carestie e siccità) e nel caso prendere dei provvedimenti.
    Io non credo al catastrofismo ed a quel che dicono i catastrofisti attaccati alla memmella di qualche ente nazionale/europeo/internazionale che paventano emergenze per avere tanti finanziamenti subito e non diluiti come i finanziamenti alla ricerca ‘normale’. Secondo me queste persone operano un vero e proprio sciacallaggio facendo leva sulle comprensibili paure delle persone e sull’opportunismo dei politici.
    Io dico che se ci sarà un riscaldamento globale sarà un processo lento (qualche centinaio di anni) e c’è tempo di procurare l’acqua che non arriverà più via cielo mediante desalinizzazone dell’acqua di mare, e degli acquedotti di dimensioni molto maggiori rispetto agli attuali, in modo da mantenere in piedi l’agricoltura ed il verde delle nostre citta…..ovviamente serve energia in grandi quantità ma per fortuna abbiamo una fonte praticamente inesauribile, uranio e torio (e forse tra un centinaio di anni anche deuterio e tritio).

  • dex85

    10 apr 2009 - 18:02 - #13
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    idee folli…buone per un film fantascientifico e nulla più…non credo che nessuno e obama per primo possa finanziare una cavolata simile…

    intervenire si può e si deve…ma non mandando specchi nello spazio ma piantando (o smettendo di tagliare e bruciare) alberi sulla terra…assholes….

  • Profilo di hesperius

    hesperius

    13 apr 2009 - 16:10 - #14
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    Il problema è quanto si è disposti a spendere per fermare il riscaldamento globale? Stabilito il budget, non è più sensato fare le cose semplici come riforestare e tutto il resto e al contempo diffondere la sensibilità per questi problemi (vedi l’esempio della Turchia). Mi meraviglio e mi deprimo sempre tanto quando leggo commenti che mettono ancora in dubbio riscaldamento globale ecc. è chiaro che la disinformazione fatta in mala fede dà i suoi cattivi frutti.

  • zret

    14 apr 2009 - 18:04 - #15
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    Up Down

    La solita disinformazione: le scie chimiche esistono da anni.

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