Nel Medio Evo l’isola di Læsø, in Danimarca, divenne famosa per la sua industria del sale. Ma l’isola di Læsø-è anche una comunità con una limitata disponibilità di risorse naturali e l’alimentazione dei forni per la produzione del sale portò alla deforestazione.
Una volta che dall’isola è scomparsa la vegetazione, le tempeste cariche di sabbia hanno sepolto interi villaggi. L’estrazione di sale fu vietata. A quel punto i residenti iniziarono a usare per la costruzione delle case quello che avevano a disposizione e così per i tetti furno usate le alghe e tutto il legno ritrovato sulla battiglia come rimanenza di qualche naufragio. I tetti, oggi, spesso sono avvolti, nell’attesa che si assestino, con grosse reti da pesca.
I tetti di alghe dell’Isola di Læsø

Via | Ecoworldly
Foto | Ecoworldly
Jappo87
15 apr 2009 - 12:58 - #1mi sembra che anche nelle isole Aran, al largo dell’Irlanda usino le alghe per fare un’infinità di cose, tra cui i tetti.
-J-
filippo pintacuda
16 apr 2012 - 22:41 - #2vorrei saperne,di più,sulla posidonia oceanica spiaggiata,per trasformarla in pannelli per coinbentare