
Si può ammazzare un ecosistema? Si può ammazzare il deserto? Non lo so, ma di certo la Disneyland per adulti messa su a Dubai rischia di diventare un killer micidiale per l’ambiente. Leggo di questo in un un articolo The dark side of Dubai a firma di Johann Hari su The Independent, che davvero getta una luce spettrale sulla città che oggi rappresenta il massimo dei consumi del Pianeta.
Dubai è nel deserto e non ha acqua, ma ne consuma in maniera spopositata. L’acqua a Dubai costa più del petrolio che si estrae. L’acqua a Dubai viene presa dal mare, desalinizzata con un enorme uso di energia e di emissioni di C02 e viene usata non solo per bere, ma per innaffiare il deserto, per alimentare uno dei campi da golf più grandi al mondo, il Tiger Woods Gold Course che ha bisogno di circa 16milioni di litri di acqua al giorno.
Spiega Mohammed Rouf Direttore ambientale del Gulf Research Center:
Questo è il deserto e stiamo cercando di sfidare il suo ambiente. Non è molto saggio: se si sfida il deserto si perde. Se la recessione si trasforma in depressione a Dubai potrebbe esaurirsi l’acqua. Al momento, abbiamo riserve finanziarie che coprono le spese per portare l’acqua dal mare al deserto. Ma dovessimo avere minori ricavi - se, ad esempio, il mondo passerà ad una fonte di energia diversa da quella del petrolio … - e scuote la testa- ci saranno grandi problemi. L’acqua è la principale fonte di vita. Sarebbe una catastrofe. Dubai ha riserve di acqua per una settimana, non c’è quasi nessun deposito. Non sappiamo che cosa succederà se le nostre forniture vacilleranno. Sarebbe difficile sopravvivere.
Di contro a Dubai l’inquinamento dell’acqua si sta facendo sentire. Riferisce The Independent che ha intervistato una testimone che è voluta rimanere anonima per paura di perdere il visto a propostito del mare, che:
L’acqua è peggiorata. Le persone sono sempre molto malate. Infezioni degli occhi, delle orecchie, allo stomaco, eruzioni cutanee. Stanno pompando tossine in mare, nella loro principale attrazione turistica. Se ci saranno problemi in futuro vi dico come reagiranno: negheranno ciò che sta succedendo e procederanno fino al disastro totale.
Scrive infine Hari, nel suo splendido articolo:
La mia ultima notte in Dubai Disneyland, mi fermo sulla strada per l’aeroporto, in un Pizza Hut in un inrocio infinito di strade. E ‘identico a quello vicino al mio appartamento a Londra, sotto ogni aspetto, anche il decor color vomito. La mia mente è ronzante e distratta. Forse mi ha disturbato Dubai tanto, penso, perché qui, l’intera catena di approvvigionamento globale è condensata. Molti dei miei prodotti sono realizzati da popolazioni in semi-schiavitù alla disperata ricerca di una possibilità a 2000 miglia di distanza, e l’unica differenza è che qui, sono solo due le miglia di distanza, e posso arivare a intravedere i loro volti. Dubai è fondamentalmente la globalizzazione del mercato in una sola città. Chiedo alla ragazza filippina dietro la cassa se le piace stare qui. “Va bene”, mi dice cauta. Davvero? Io dico. Non posso starci. Lei sospira con sollievo e dice: “Questo è il luogo più terribile! Lo odio! Sono stata qui per mesi, e poi ho capito - tutto a Dubai è falso. Tutto quello che vedi. Gli alberi sono falsi, i contratti dei lavoratori sono falsi, le isole sono false, i sorrisi sono falsi - anche l’acqua è falsa! ” Ma lei è intrappolata, dice. Si è indebitata per venire qui e è bloccata per tre anni. “Credo che Dubai sia come un’oasi. Si tratta di una illusione. Pensi di avere visto l’acqua in lontananza, ma ti avvicini e hai solo un sorso di sabbia”.
Foto | Flickr
AndreaMo
20 apr 2009 - 07:29 - #1http://www.autoblog.it/post/19469/formula-1-nelson-piquet-e-la-renault-sulla-nevea-dubai
ecofan
20 apr 2009 - 08:20 - #2quel testo citato suona quasi come una supplica a continuare a sostenere i consumi di petrolio per far sopravvivere il popolo e la terra di Dubai…
ma siamo impazziti? consumiamo meno petrolio e che si decidano a vivere in maniera più sobria
per altro considerate che gli emirati stanno comprando terre dove possibile in vista di un futuro con molte incognite
se a molti non frega nulla dell’ecologia almeno pensino che ridurre i consumi e gli sprechi porta quelli la con i super palazzi in mezzo al nulla a rendersi conto che hanno fatto i miliardi quando potevano e ora deve cambiare
Jappo87
20 apr 2009 - 10:11 - #3votone ad Ecofan,sono d’accordissimo.
Inoltre la sobrietà è d’obbligo, per tutti, soprattutto per chi crea le cattedrali nel desterto (leggi: Dubai, Las Vegas etcetc) che poi arriva il momento in cui il deserto vince…
-Jacopo-
gbettanini
20 apr 2009 - 10:45 - #4Dubai è speculazione pura, lì non ha senso fare calcoli sulla sostenibilità energetica di alcunchè….. è una bolla speculativa che si è afflosciata e probabilmente rimarrà così per qualche anno senza quindi esplodere. Il tutto è aggravato dal fatto che Dubai è una dittatura dove le leggi che vengono cambiate a discrezione dello sceicco ed a danno dei polli che ci hanno investito i propri risparmi.
aventrax
20 apr 2009 - 13:04 - #5Sarebbe interessante avere le fonti!! linkate gli articoli dell’indipendent. Perchè mai “stanno pompando tossine in mare”?? Che vuol dire…come inquinano? E’ un articolo che potrei condividere ma non trovando fonti per me può essere anche solo frutto di fantasia…
aventrax
20 apr 2009 - 13:08 - #6Sorry mi era scappato il link, ora vedo!
Mauriziosat6
20 apr 2009 - 13:40 - #7QUANTE VACCATE
” se si sfida il deserto si perde”
VALLO A DIRE AGLI ISRAELIANI
loro hanno sfidato il deserto ……………..ED HANNO STRAVINTO
malgrado l’inedia e l’indolenza dei vicini di casa.
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Ricordo che ……….L’INDIPENDENT……………è un giornalucolo SEMICOMUNISTA
come potrebbe essere in italia ….IL MANIFESTO o LIBERAZIONE.
Alter_EGO
20 apr 2009 - 13:50 - #8La causa dei deliri di Dubai & co non sono mica gli sceicchi, né la globalizzazione (quella è un nemico solo per gente alla Bin Laden)… siamo noi i deficienti che ci genuflettiamo a dargli oro & co.
E ora, intuito il cambio di rotta del marketing mondiale, i beduini di cui sopra la notte fanno l’autoscontro con le Porche e di giorno si lanciano a sponsorizzare le rinnovabili e la decrescita, in modo che nulla cambi e loro si resti ricchi. Francamente penso che ci prendano in giro da anni.
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L’unica cosa intelligente che fanno probabilmente è desalinizzare l’acqua, se il problema è la CO2 la risposta è una sola… nucleare. Anche se a loro converrà ben poco, e dare una centrale a quella gente li + un po’ pericolosino…
CLEAR*
21 apr 2009 - 14:44 - #9si ma veramente ragazzi credere che dubai possa essere abbandonata da una settimana all’altra perche “non ci sono le riserve d’acqua” significa che non avete per niente chiaro il giro di affari che gira lì .. voglio dire, progetti architettonici ingegneristici e “geologici” che stanno attuando lì hanno costi inimmaginabili! Portare l’acqua lì è il meno, credetemi. impianti di desalinizzazione funzionano alla grande e il mare di certo non è carente..
L’impero di Dubai è incrollabile.
rifra
22 apr 2009 - 13:08 - #1016 milioni di litri al gg solo per il campo di golf ?…..almeno regalassero impianti di desalinizzazione a coloro a cui l’acqua serve per sopravvivere…..non per divertirsi…..