
Un parco giochi al posto delle scorie nucleari. E’ questa l’azione, frutto del blitz nella notte, fatta da Greenpeace a Scanzano Jonico sede individuata dal Governo per lo stoccaggio delle scorie.
Scrive Greenpeace:
Scanzano Jonico rischia di ospitare il deposito delle scorie nucleari. Siamo andati sul sito dei pozzi aperti. In una notte li abbiamo cementati e trasformati in un parco giochi. Perché con il futuro dei nostri figli non si può giocare!
Conlude Greenpeace:
Chiediamo che la gestione ‘militare’ del nucleare finisca e si apra una discussione democratica e partecipata sul futuro energetico del Paese. Dopo 60 anni di ricerca, tutti i problemi del nucleare rimangono ancora irrisolti: dalla gestione delle scorie alla sicurezza degli impianti, dalla limitatezza delle risorse di Uranio agli altissimi costi di costruzione.
gbettanini
21 apr 2009 - 11:38 - #1Greenpeace vive di piazzate come questa… i problemi del nucleare a loro sembrano, per ignoranza o malafede, irrisolti…..ciò non toglie che per fortuna il nucleare è il futuro dei nostri figli.
Jappo87
21 apr 2009 - 12:26 - #2è inutile dire “qui no, e neanche qui…e neppure là, forse forse…no, neanche là” prima o poi un posto va trovato…che si trovi il migliore, ma che una volta trovato non si rompani gli zebedei.
-Jacopo-
catoplepa
21 apr 2009 - 12:43 - #3scusate la ripetizione…..Ragazzi….che aria pesante che gira su questo blog da un pò di tempo, avete alzato i toni e questa cosa mi pare poco costruttiva! scusate lo sfogo !se comunicaste con più cortesia sareste più incisivi .
per quanto mi riguarda attiverò un’azione di protesta non violenta, sperando che altri la seguano… ignorate gli utenti rissosi e che non apportano nulla se non insulti, la speranza è che capiscano e imparino a comportarsi civilmente!
un saluto a tutti
perpopapolopastoremindorelmachineus70
21 apr 2009 - 17:48 - #4propongo di farla sotto casa di jappo87!
acdh
22 apr 2009 - 11:22 - #5Vabbè, ma da qualche parte dovremo pur farlo questo deposito. Siccome le scorie esistono, bisogna risolvere questo problema. Forse nessuno di Greenpeace si è chiesto dove siano conservate oggi le scorie (probabilmente in qualche deposito fatiscente privo di qualunque sicurezza, inquinando le falde acquifere)…mi pare ci sia poco da festeggiare per il parco giochi