Interessante iniziativa quella che sta per prendere piede in California, da tempo impegnata in interessanti progetti nel campo della sostenibilità ambientale. Nello Stato nordamericano stanno infatti per essere adottate nuove misure per ridurre le emissioni di CO2 delle auto, attraverso nuove iniziative che hanno come obiettivo quello di promuovere l’utilizzo di carburanti più puliti.
Il programma, che secondo gli obiettivi dovrebbe permettere di ridurre del 10% le emissioni di gas a effetto serra entro il 2020, è stato definito dal governo locale come un’iniziativa storica. Gli stessi promotori auspicano infatti che si potrà trarre esempio dalla California ed estendere l’iniziativa a tutti gli Stati Uniti. Il presidente della commissione che ha varato la proposta, Maria Nichols, ha espresso la propria soddisfazione sottolineando come da tale iniziativa ne trarrà vantaggio sia l’economia che la salute dei cittadini.
Il piano, secondo quanto riportato dalle fonti del governo della California, potrebbe rappresentare l’inizio della fine dell’era del petrolio e di un’era di combustibili a basso tenore di carbonio. Il provvedimento consisterà in sostanza in un forte intervento economico dello Stato in iniziative che abbiano come obiettivo quello di mettere a punto automobili alimentate con sistemi alternativi ai combustibili tradizionali e a basso tenore di carbonio.
Verranno quindi premiate tutte le iniziative di imprese pubbliche e private che abbiano come obiettivo quello di incoraggiare gli investimenti necessari per trasformare il sistema di trasporto dell’auto privata. Negli Stati Uniti, il settore dei trasporti è responsabile di circa un terzo di emissione di gas ad effetto serra e tale percentuale è ancora più elevata in California, tanto da arrivare al 40% di tutte le emissioni di CO2.
Almeno altri 11 Stati membri americani stanno prendendo in considerazione l’attuazione di misure di questo tipo, dopo che il presidente Barack Obama ha manifestato l’interesse per appoggiare interventi atti a ridurre significativamente le emissioni di CO2. Intanto si spera che, nell’ambito dei provvedimenti per la riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti, anche la Comunità Europea dia finalmente un significativo passo in avanti.
Via | Guardian.co. uk
Foto | Flickr
kasparov
26 apr 2009 - 16:39 - #1La California sta già fallendo anche senza questo ulteriore sperpero.
gbettanini
26 apr 2009 - 17:08 - #2Dal comunicato stampa del governo californiano:
“Regulators expect the new generation of fuels to come from the development of technology that uses algae, wood, agricultural waste such as straw, common invasive weeds such as switchgrass, and even from municipal solid waste.”
Allo stato attuale della tecnologie di conversione della biomassa (alghe, enzimi che possano trasformare la cellulosa in biofuel etc.) nulla di ciò che è qui sopra elencato è possibile…. nel 2020 forse…. ma non si sa.
Fare adesso un annuncio del genere è un esempio di come la politica, anche nell’avanzatissima California, strumentalizza le tematiche ecologiche fornendo false speranze.
ecofan
26 apr 2009 - 19:27 - #3eh già, l’unico “biocarburante” degno allo stato attuale dell’arte (leggi tecnologia) è il biometano da fermentazione
_FoX_
26 apr 2009 - 20:51 - #4Mi ricordano le sparate di formigoni (il minuscolo e’ voluto) sull’idrogeno.
tob
27 apr 2009 - 09:25 - #5Ridurre del 10% le emissioni di gas a effetto serra entro il 2020
…..
Davvero molto ambizioso!!