Non so voi, ma ci sono poche cose che mi sembrano tradizionali e statiche nel tempo, che odorano di altri tempi, e l’Inghilterra ne è piena, le cabine rosse, i taxi neri, e la mitica Scotland Yard. E invece proprio da lì arrivano molte innovazioni interessanti in ambito di mobilità sostenibile. Entro quattro anni metà del parco auto della polizia inglese sarà sostituito da modelli più ecologici, si parla di auto ibride o ad aria compressa.
Già Scotland Yard sta testando l’uso di Smart elettriche, e possiede 140 Toyota Prius ibride nel parco macchine. Tutto fa parte di una più ampia strategia di riduzione delle emissioni della città di Londra, affrontata anche ad esempio convertendo i mezzi pubblici.
Via | Autocar.co.uk
gbettanini
28 apr 2009 - 15:05 - #1Le auto ad aria compressa non esistono.
Irolli
28 apr 2009 - 16:34 - #2Non esistono in commercio (e magari sono anche una bufala, ma questo è un altro discorso) così come le auto ad idrogeno che però sono “incentivate” dal governo italiano.
RFlea
28 apr 2009 - 18:21 - #3le auto ad aria compressa sono una mezza bufala. Meglio un auto elettrica dal punto di vista energetico (la compressione dell’aria impiega energia elettrica con un passaggio in più che è la stessa compressione rispetto a energia elettrica-batterie-motore elettrico) senza contare che i processi di trasferimento di en elettrica sono molto più efficienti delle conversioni en.el.-lavoro-compressione.
L’unico vantaggio è che un’auto ad aria non porta con se il fardello ecologico dello smaltimento delle batterie ma non credo che possa pesare a suo favore più di tanto.
Attilone
28 apr 2009 - 19:15 - #4@RFlea:
E ti sembra poco il solo evitare lo smaltimento delle batterie?
Ma comunque piu’ che lo smaltimento la cosa piu’ preoccupante delle elettriche e’ la produzione delle batteria, e’ un processo fortemente energivoro e superinquinante (vedi carbonato di litio).
Esistono alcuni studi che considerano oltre l’energia spesa durante la vita del veicolo anche l’energia spesa per costruirlo, risultato: gia’ la Prius risulta consumare piu’ energia (petrolio) di un Land Rover (che e’ un SUV), figurarsi le full electric. Occorrono batterie con un minor impatto ambientale prima di procedere alla conversione su larga scala.
RFlea
28 apr 2009 - 22:23 - #5ah nono certo che non mi sembra poco…sarebbe interessante dare un’occhiata a questi studi tra l’altro.
devid2g
29 apr 2009 - 08:21 - #6Le batterie Z.E.B.R.A. nate per l’autotrazione risolvono in gran parte il problema dello smaltimento perché non contengono materiali tossici, sono batterie che però devono essere usate in veicoli che si usano spesso perchè hanno un’auto-scarica molto veloce circa 6-7 giorni.
www_smartissimi_it
29 apr 2009 - 09:12 - #7le automobili ad aria compressa ESISTONO e da parecchi anni, e sono prodotte a Mentone - Francia a pochi Km da ventimiglia.
Fai un salto… oppure guarda questo video trasmesso dalla rai parecchi anni fa.
http://video.google.it/videoplay?docid=-709529883314083546&ei=ewv4Sd_5Lpry2wK29qTLDw&q=auto+aria&hl=it
Il motivo perche’ non se ne parla, ovviamente per motivi politici e poi ci sono troppi interesssi sul petrolio !
fai un salto anche sul sito di smartissimi se hai tempo e vedrai altre smart veramente ecologiche
gbettanini
29 apr 2009 - 09:39 - #8@ www
“Il motivo perche’ non se ne parla, ovviamente per motivi politici e poi ci sono troppi interesssi sul petrolio !”
Il motivo per cui non se ne parla è che c’è un fortissimo ostruzionismo da parte dei principi della termodinamica e della legge di Boyle.