Vi parlavo qualche mese fa dell’urbanizzazione di Dubai. Il fenomeno è esteso tanto che ha destato l’interesse della NASA che lo sta seguendo con il satellite Terra, dal 2002 e il risultato di questo interesse è una sequenza fotografica abbastanza inquetante. Infatti nel giro di sette anni la città di Dubai è triplicata per estensione e urbanizzazione, il che potrebbe mettere in serio pericolo l’equilibrio dell’ambiente su cui sorge: il deserto.
Nelle immagini il deserto appare di colore marrone, la vegetazione è in rosso, l’acqua blu scuro e gli edifici e le superfici pavimentate appaiono di colore blu o grigio. Con il passare degli anni, l’urbanizzazione si diffonde e l’immagine finale mostra l’area quasi interamente occupata da strade, edifici e terreni irrigati. Qui il resto della galleria.
Irolli
29 apr 2009 - 13:12 - #1Molto meglio Dubai su google maps
gbettanini
29 apr 2009 - 13:19 - #2Siamo d’accordo che Dubai è speculazione pura ma non mi sembra il caso di definire ‘inquietante’ il fatto che si urbanizzi strappando superficie al deserto… anzi.
Si inquieterà semmai chi ha investito lì i suoi risparmi in immobili che nell’arco di sei mesi hanno perso metà del loro valore.
_FoX_
29 apr 2009 - 13:44 - #3Ih.. aspetta che l’energia a buon mercato gli finisce e vedi il deserto come si riprende lo spazio.
gunther
29 apr 2009 - 14:06 - #4effettivamente i risultati di questa espansione sono di dubbio gusto, i prezzo sono crollati e forse molte opere non verrano eseguite è unica notizia positiva della crisi economica
gbettanini
29 apr 2009 - 14:32 - #5La situazione di Dubai non ha più che tanto a che fare con la crisi economica, la crisi ha solo fatto scoppiare prima la bolla speculativa.
L’immobiliare a Dubai era una specie di schema Ponzi (piramidale)…. 5anni fa il signor Rossi acquistava sulla carta un appartamento di valore 100 dando 20 come anticipo, il signor Bianchi glie lo compra dopo due mesi dandogli 30. Il signor Rossi ha visto che ha guadagnato 10 in due mesi speculando sull’immobiliare… fa due conti… ed acquista sulla carta non più uno ma 5 appartamenti e così via…..
Come in tutti gli schemi piramidali il 10% di chi ha investito (ovvero i primissimi) ci ha guadagnato gli altri perdono tutto o quasi.
Il grosso problema di Dubai è che nessuno vuole andare a vivere in una dittatura dove d’estate ci sono 50 gradi all’ombra… e questo posto ha senso solo come HUB verso l’oriente per soste di qualche giorno.
Anonimo Codardo
29 apr 2009 - 15:13 - #6Il problema del dubai è l’acqua potabile a $4.70 al litro.
ecofan
29 apr 2009 - 15:47 - #7+nucleare -> -petrolio -> -Dubai
augustus
29 apr 2009 - 18:00 - #8ecofan
oltre a sorvolare sopra la semplicita’ (non reale) del tuo “ragionamento” (?), ti vorrei ricordare che il PIL di Dubai e’ formato solo dal 7% dalla vendita del petrolio. Quindi “piu’” nucleare non significherebbe “meno” Dubai. Traasciando tutte le altre forze in gioco nell’equazione +Nucleare=-Petrolio… che non ha assolutamente senso.
ecofan
29 apr 2009 - 19:56 - #9era uno spot non ragionato
comunque se i GW da termoelettrico diventano GW da nucleare riduci il consumo di petrolio e indebolisci quell’economia
rimane il fatto che prima di tutto c’è il risparmio e l’efficienza però
Naturo
29 apr 2009 - 20:07 - #10però è bellissima
tob
30 apr 2009 - 12:25 - #11@Redazione:
“…Potrebbe mettere in serio pericolo l’equilibrio dell’ambiente su cui sorge: il deserto. ”
Ma per favore!!!!
Non commento perché non voglio essere offensivo.
Il problema piuttosto è l’energia che consumano per desalinizzare l’acqua…