Logo Blogo

Stop per vent'anni alla pesca negli oceani

Pubblicato: 30 apr 2009 da missunderstanding

Commenti dei lettori

stop alla pesca negli oceaniCallum Roberts, professore di Conservazione Marina all’Università di York ha incrociato i dati di 100 pubblicazioni scientifiche per calcolare quante aree marine devono essere chiuse alla pesca. La sua proposta è di chiudere alla pesca un terzo degli oceani per vent’anni, in modo da dare la possibilità di riprodursi alle diverse specie.

La proposta arriva sul tavolo delle discussioni della UE che ha fallito in una politica di pesca comune, mentre nelle sue acque si continua a pescare fuori controllo e si superano i limiti biologici di circa il 30%. La proposta della UE si limita a chiedere un generico taglio nelle attività di pesca, a cui il Professor Roberts risponde con la proposta di creare un’Area Marina Protetta (MPA) sull’esempio di quella dell’Islanda che ha dato la possibilità alle diverse specie di riprodursi significativamente.

Altri esempi positivi di aree marine protette sono quella del New England, che in soli 10 anni di chiusura alla pesca “ha avuto una ripresa spettacolare” e quella di Off Lundy Island, una zona delle acque britanniche totalmente chiusa alla pesca in cui la popolazione di aragoste è 8 volte superiore al resto.

Oggi esistono 4000 MPA che coprono circa lo 0,8% delle acque degli oceani. Secondo voi è auspicabile l’dentificazione di una MPA in Europa o pensate sia necessario distinguere tra aree dedicate alla riproduzione biologica delle specie e zone riservate alla pesca senza che la prima tolga mercato alla seconda?

via | Guardian

Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
9 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Attilone

    30 apr 2009 - 19:56 - #1
    0 punti
    Up Down

    Io non lo so se e’ necessario fare quello che dice il professore (ma credo di si), so solo una cosa, abbiamo tutti gli strumenti per predire come andra’ l’andamento della popolazione ittica in una certa area per cui sicuramente siamo in grado di stimare quali provvedimenti vadano presi per cercare di tenere la popolazione di pesci a un livello stabile

    Se questo significa che nel passato abbiamo pescato troppo e dobbiamo dare modo ad una risorsa (che e’ rinnovabile) di aumentare e’ sacrosanto fare uno stop, ci mancherebbe altro.

    Piu’ che altro e’ un problema politico, come al solito :-/

  • Astore

    30 apr 2009 - 21:46 - #2
    0 punti
    Up Down

    Purtroppo non lo faranno mai.

  • tsukineko

    30 apr 2009 - 23:04 - #3
    0 punti
    Up Down

    Già mi immagino i pescatori bloccare il traffico marittimo per protestare contro la diminuzione di lavoro (a scapito della vita di altri esseri viventi, non del sudore della propria fronte, ricordiamolo).

  • riky87

    01 mag 2009 - 13:24 - #4
    0 punti
    Up Down

    é difficile effettuare una cosa del genere..

  • riky87

    01 mag 2009 - 13:32 - #5
    0 punti
    Up Down

    Sicuramente la situazione nelle acque europee va cambiata..ma bisogna cercare anche di non penalizzare troppo l’ economia del pesce, grazie alla quale milliaia di persone vivono..una buona soluzione a parer mio si avrebbe attraverso una regolazione delle quantità del pescato in alcune aree,con relativi controlli,e attraverso l’ideazione di aree marin protett di più piccole dimensioni di quelle auspicate dal prof., ma a rotazione in modo da consentire un ripopolamento magari più lento ma più accettabile dai pescatori..

  • vivaDiesel

    02 mag 2009 - 00:08 - #6
    0 punti
    Up Down

    E io Bastoncini e Fish&Crock come me li mangio? Con le carote dentro?

  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    03 mag 2009 - 08:08 - #7
    0 punti
    Up Down

    Purtoppo andrebbero posti dei limiti di molto inferiori alla capacità riproduttiva della popolazione ittica e aumentarne di molto i controlli…
    Purtroppo i pescatori sciopererebbero immediatamente, non so se ricordate l’anno scorso nel periodo di picco dei prezzi del petrolio tutti i pescatori andati a protestare perchè se no non guadagnavano…..ci credo, sprecano tantissima energia(intesa in senso lato) per cacciare i pesci perchè son sempre meno…

    Comunque non credo che verrà mai attuato nulla del genere…purtroppo

    -Jappo-

  • Profilo di hesperius

    hesperius

    04 mag 2009 - 12:36 - #8
    0 punti
    Up Down

    Da PLAN B di L.BROWN: Jane Lubchenco, ex presidente dell’American Association for the Advancement of Science, ha energicamente ripreso l’opinione di Roberts in occasione della pubblicazione di un rapporto, firmato da 161 ricercatori marini di primo piano, che richiede un intervento urgente per la creazione di un network mondiale di parchi marittimi. Attingendo alle ricerche sulle situazioni delle riserve marine, Lubchenco ha affermato che “nel mondo ci sono esperienze diverse, ma il messaggio di base è lo stesso: i parchi marini stanno dando velocemente dei risultati. Non si discute più se sia opportuno istituire o meno delle riserve marine integrali, ma su dove farle”.
    I firmatari del rapporto sottolineano quanto sia rapido il miglioramento della vita marittima dopo l’istituzione delle riserve. Un caso di studio relativo a una zona di pesca dello snapper (pesce oceanico simile all’orata), al largo della costa del New England, ha evidenziato che i pescatori, nonostante si fossero violentemente opposti all’istituzione della riserva, ora si battono a favoravendo constatato che la popolazione locale di snapper è aumentata di 40 volte. Nell’ambito di una ricerca nel Golfo del Maine, in tre riserve marine (per un totale di 17.000 chilometri quadrati) sono stati proibiti tutti i metodi di pesca che mettano a rischio i pesci da fondale. Inaspettatamente, il mollusco scallop (bivalve simile alla capasanta) ha prosperato tanto che la sua popolazione è aumentata di 14 volte negli ultimi cinque anni. Questi incrementi all’interno delle riserve accrescono notevolmente la popolazione ittica al loro esterno. I 161 ricercatori hanno osservato che dopo uno o due anni dall’istituzione di un parco marino, la densità della popolazione ittica aumenta del 91%, la taglia media dei pesci aumenta del 31% e la varietà delle specie cresce del 20%.

  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    04 mag 2009 - 13:10 - #9
    0 punti
    Up Down

    non è una novità infatti…basta vedere i risultati delle specie (anche terrestri) dopo che è stata proibita la pesca (caccia)…

    Il fatto è che si continua la pesca indiscriminata, i limiti sono già troppo alti e molti li superano comunque…sprecando energie inutilmente:
    -Carburante
    -Soldi per sistemi sempre più sofisticati (sonar, ultrasuoni etc etc) perchè il persce essendo poco è difficile da trovare
    -Energia elettrica per far funzionare le suddette apparecchiature
    -Energia umana perchè essendo sempre meno i pesci (e sempre più piccoli) bisogna passare in mare molto più tempo per ottenere gli stessi risultati di un tempo..

    Le riserve sarebbero la vera soluzione che renderebbe felici anche i pescatori,se solo fossero un pò lungimiranti…

    -Jacopo-