
Ecco la nuova iniziativa ecologica di Google: l’azienda assume 200 capre per tagliare il prato della sua sede in California, risparmiando così sull’energia elettrica necessaria al tagliaerbe per compiere lo stesso lavoro. Questo perchè una legge della California impone alle aziende di tagliare i prati in vista dell’arrivo dell’estate per prevenire gli incendi.
Le capre taglieranno l’erba sotto l’occhio vigile del cane Jen, addestrato a guidare questo gregge di giardiniere silenziose e meno inquinanti delle falciatrici meccaniche e allo stesso tempo produrranno concime naturale. Tutti i dipendenti di Google California potranno godere del bucolico spettacolo delle 200 capre in giardino ed essere fieri di lavorare per un’azienda che tanto s’impegna per l’ambiente scegliendo soluzioni ecologiche per tagliare il prato. Meglio di niente?
Foto | Flickr
tob
05 mag 2009 - 13:31 - #1Lo smaltimento a fine ciclo di questi “tagliaerba” dovrebbe essere molto gustoso!
Bricke
05 mag 2009 - 14:09 - #2Beh, ora basta mettere un distributore di latte crudo di capra ed il gioco è fatto :)
cerca annuncio
05 mag 2009 - 14:35 - #3Sono d’accordo con Bricke!
Mauriziosat7
05 mag 2009 - 18:53 - #4ma che dementi
LE CAPRE , COME I CONIGLI , ed i topi
introdotti in ambienti non loro , sono la cosa meno ecologica che si conosca.
.
andarlo a chiedere agli australiani .
studente STA bicocca
05 mag 2009 - 19:32 - #5Secondo me il demente sei tu perchè parli solo a sproposito.. secondo te che ecosistema vuoi che abbia il prato antistante la sede di google?
dovresti saperlo te in sardegna con tutte le pecuri e capre che ci sono…
studente STA bicocca
05 mag 2009 - 19:36 - #6precisazione per mauriziosat: ovviamente google nn farà un’allevamento di capre, finita l’estate andranno altrove. Non credo che la california verrà distrutta dalle capre di google.
I topi ci sono naturalmente ovunque da sempre, capre selvatiche dove ci sono è perchè sono specie autoctone. La biodiversita non credo tu sappia bene cosa sia…
Ovvio che il caso dei conigli in australia è stato un disastro ecologico
Caprino
05 mag 2009 - 19:38 - #7Le capre rulleggiano.
Maurizio sat, l’ultima volta che ho letto un tuo commento eri mauriziosat6.
Adesso sei maurizio sat7.
Cos’è ti evolvi in livelli come i Pokemon ?
Alter_EGO
05 mag 2009 - 20:04 - #8Il sindacato dei tagliatori d’erba non ha niente in contrario? Qui avremmo già un’autostrada bloccata.
gabibbo
05 mag 2009 - 22:41 - #9Purtroppo Tob ti sbagli: il capretto è gustosissimo, ma deve essere appunto giovanissimo per farne un gustoso arrosto (che ci posso fare, le buone tradizioni alimentari di noi sardi sono queste, slurp!).
Però le “tagliaerba” potrebbero pur sempre dedicarsi a una carriera parallela nell’industria del formaggio: sai quanti bei tomini con il latte…
Alter_EGO
06 mag 2009 - 09:25 - #10Forse si potrebbe concertare un compormesso. L’erba sarà mangiata dai giardinieri e tagliatori d’erba, così da non inquinare né allevare/sfruttare immoralmente animali per uso umano (che, oltre che creare metano, finiranno pure in padella prima o poi).
settantasette
06 mag 2009 - 13:42 - #11Giusto un calcolo, per portare le capre serviranno dei camion, immaggino non meno di 5/6, così per portarle via. Credo che questi camion consumino carburante, quindi inquinino. Magari, invece, la ditta che dovrà tagliare l’erba potrebbe arrivare li da pochi km, magari dal terreno a fianco…
Non sono certo se Google abbia avuto l’idea giusta …
studente STA bicocca
06 mag 2009 - 19:47 - #12@11 se vogliamo proprio fare i pignoli allora calcoliamo il consumo dei tagliarba, quanto sono costati intermini di CO2 produrli, quanto consumano i giardinieri, quanto metano emettono le capre che fanno la cacca ecc… non andiamo sulridicolo dai.. meglio le capre dei tagliaerba…
vorreidire.it
18 mag 2009 - 16:09 - #13Google fa la cosa giusta ma soprattutto al momento giusto.
Alcuni comuni italiani come Torino, Treviso hanno già usato asini o capre per tenere pulito i giardini pubblici o gli argini delle strade, a Castelbuono, in provincia di Palermo, avevano pensato di utilizzare gli asini per portare i bidoni della raccolta differenziata!!!
L’hanno fatto quando fare azioni del genere non era così “di moda”, e non hanno la stessa potenza mediatica di Google.