I si al nucleare di Renato Angelo Ricci Presidente dell'Associazione Italiana nucleare

Il video che vi segnalo su è un intervista a Renato Angelo Ricci presidente dell'Associazione Italiana Nucleare, fisico nucleare e professore ordinario di Fisica Generale all'Università di Padova, che dice sostanzialmente:

L'energia nucleare probabilmente non sarà sufficiente a coprire il fabbisogno energetico mondiale. Ha molti vantaggi e uno svamtaggio: quello economico. Il costo del combustibile, l'uranio, incide per il 15%. Quello che costa è il capitale per la costruzione. L'Italia non produce energia ma la compra dalla Francia. Per ora il carbone è la fonte energetica più economica, sicuramente più economico delle energie rinnovabili. Malgrado si dica che gli Usa abbiano smesso di costruire centrali nucleari sono loro a detenere il migliore know-how. Se noi volessimo produrre il 25% dell'energia eletterica che usiamo ci vorrebbero 8 reattori. Attenzione, reattori e non centrali. Se ci si aggiunge il 15% che continuaiamo ad acquistare dalla Francia allora saremmo a livello degli altri Paesi Europei

E le scorie radioattive?

La situazione non è così drammatica come la si vuole dipingere. Vi sono diversi tipi di scorie radioattive che assieme a quelle ospedaliere sono di primo grado. Si neutralizzano in 200-300 anni in depositi cementificati.

Via | Comunicato stampa

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