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Cina, avvelenati dal mercurio gli operai delle lampadine "verdi"

Pubblicato: 07 mag 2009 da Orangeskies

Commenti dei lettori

Centinaia di lavoratori cinesi addetti alla produzione di lampadine “verdi” hanno nel sangue livelli di mercurio oltre la norma. Dal 2012, le lampadine “ecologiche” che contengono mercurio saranno obbligatorie in tutta Europa, ma un numero crescente di persone inizia a chiedersi quali siano gli effetti della loro produzione sulle persone e sull’ambiente.

Comprando le lampadine ad efficienza energetica, i consumatori inglesi emetteranno in atmosfera, ogni anno, 5 milioni in meno di tonnellate di diossido di carbonio: intanto però, in Cina, si sta pagando un prezzo ambientale pesante per la produzione di lampadine “verdi” in fabbriche a basso costo.

Un alto numero di lavoratori è stato avvelenato dal mercurio, che è parte di questo tipo di lampadine. L’aumento della domanda dall’estero, causato da una direttiva dell’Unione Europea che rende queste lampadine obbligatorie entro il 2012, ha poi portato anche alla riapertura delle miniere di mercurio cinesi, che rovinano l’ambiente.

Gli operai devono maneggiare mercurio sia in forma solida che liquida, visto che in ogni lampadina dev’essere infilata una piccola quantità del metallo, che avvia la reazione chimica per cui si accendono. Una giovane operaia, rimasta anonima ma che ha fornito la sua carta d’identità, ha affermato che:

Secondo i test, il mercurio contenuto nel mio sangue e nelle mie urine va oltre gli standard, ma non sono andata all’ospedale, visto che i dirigenti dicono che sono forte e il mercurio sarà eliminato dal mio sistema immunitario.

La ragazza ha aggiunto che due sue amiche sono finite ricoverate all’ospedale per un mese, fornendo anche i nomi delle lavoratrici avvelenate.

Via | The Times
Foto | Flickr

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    07 mag 2009 - 10:17 - #1
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    E proprio per questo a casa mia ho tassativamente vietato di mettere lampadine a basso consumo nelle camere da letto, cioè nelle camere dove rimaniamo 6-8 ore al giorno…. sarò forse troppo scrupoloso ma possono rompersi o, soprattutto se fatte in Cina (male), rilasciare una piccola percentuale dei gas contenuti.

  • a tutti quelli che..

    07 mag 2009 - 11:06 - #2
    0 punti
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    ma non era ormai un must sta lampadina ecologica?????? e chi usava ancora quelle a filamento un eco assassino? meditate meditate… e prima di portare una bandiera ricordatevi di guardare bene cosa c’e’ sopra ( e sotto)

  • Luca17

    07 mag 2009 - 11:10 - #3
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    Il problema non sono certo le lampadine ma le fabbriche cinesi…

  • ecofan

    07 mag 2009 - 11:36 - #4
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    la lampadine di qualità non hanno problemi, il problema è il metodo di produzione cinese che va al risparmio rinunciando anche alla salute
    sempre immagini pessime per le lampadine fluorescenti vero.. bah

  • Jarjar

    07 mag 2009 - 11:36 - #5
    1 punto
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    All’anonimo #2… guarda l’argomento si riferisce a persone che maneggiano mercurio QUOTIDIANAMENTE, in forma SOLIDA/LIQUIDA E e in grandi quantità.
    Per avere lo stesso effetto nella tua cameretta devi metterci MIGLIAIA (se ci stanno) di lampadine e frantumarle tutte insieme.

    E’ un VAPORE, che si aggira nell’ordine di 5 mg.

    La storia che è dannoso tenere 3/4 lampadine in una stanza ed aver paura di essere intossicati è veramente ridicola.

    Leggi qua: http://www.ecowiki.it/lampadine-fluorescenti-e-inquinamento-da-mercurio.html

  • Profilo di tob

    tob

    07 mag 2009 - 13:53 - #6
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    Ecologia != Made in cina.

    Tradotto: se vogliamo essere ecologici dobbiamo boicottare il “made in cina”

  • ecofan

    07 mag 2009 - 14:04 - #7
    0 punti
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    grande tob, compriamo la merce italiana ^_^
    e risparmiamo il gasolio per farle viaggiare centinaia se non migliaia di chilometri

  • marcoarco

    07 mag 2009 - 15:09 - #8
    2 punti
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    ……visto che in ogni lampadina dev’essere infilata una piccola quantità del metallo, che avvia la reazione chimica per cui si accendono. !….????

    Chi ha scritto l’articolo non sa come funziona una lampadina fluorescente elettronica.

    Il mercurio contenuto in esse, serve per produrre una luce ultravioletta che viene convertita in luce visibile dallo strato fluorescente depositato sulla superficie interna del vetro.
    Non c’è nessuna reazione chimica.
    Quei pochi milligrammi di mercurio che sono contenuti in qualsiasi lampada fluorescente, altrimeni chiamata “tubo al neon” in modo improprio, non vanno certo dispersi nell’ambiente, ma c’è da chiedersi perchè mai non ci si preoccupa di quantità ben più consistenti di piombo e cadmio, altrettanto tossici, buttati in giro in quantità migliaia di volte superiori da cacciatori, distratti utenti di aggeggi ricaricabili o improvvisati elettrauto.
    Per buttare una tonnellata di mercurio in giro bisogna disperdere duecento milioni, sì milioni, di lampadine.
    Al signor “gbettanini” suggerisco di non preoccuparsi delle esalazioni di queste lampadine, visto che per funzionare, il vapore di mercurio non deve assolutamente uscire, nè entrare la minima quantità d’aria, al loro interno.
    Se poi se ne rompe una, ventili la stanza e dorma tranquillo.
    Io penso piuttosto ai trentuno milioni, sì milioni, di tonnellate, sì tonnellate, di rifiuti tossici e nocivi che pare svaniscano sottoterra nei trenta milioni, ripeto trenta milioni di ettari che sono l’estensione di questo ex bel paese.
    Quella tonnellata per ettaro sì, non mi fa dormire beatamente la notte.
    Per fortuna qualcuno ha avuto la buona idea di concentrare queste fosse venefiche in luoghi determinati, sì da potere, volendo s’intende, un lontano giorno, prendendosi pure dei meriti, provvedere alla loro bonifica.
    E naturalmente, a caro prezzo.

  • Profilo di gaianorm

    gaianorm

    08 mag 2009 - 09:46 - #9
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    Ciao, complimenti per il blog. Se volte approfondire l’argomento lampade a risparmio/mercurio e via dicendo vi segnalo un paio di link sul mio blog (interamente dedicato all’illuminazione).
    http://www.luxemozione.com/2009/03/lampade-per-risparmiare-davvero-verdi.html
    http://www.luxemozione.com/2009/03/luce-ecologica-incandescenza-vs-fluorescenza.html

  • Gratis Casa

    08 mag 2009 - 18:32 - #10
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    Spero che chi usa queste lampadine, anche se si dovessero rompere, non rischia niente…

  • Profilo di stever

    stever

    11 mag 2009 - 11:30 - #11
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    Non capisco perchè abbiano messo al bando gli economici e precisissimi termometri al mercurio (che in genere se ben trattati non si buttano, io uso ancora uno di mia madre che penso abbia l’età mia quindi circa 50 anni) e poi obbligano la costruzione di lampade a basso consumo. Siamo d’accordo che le lampade a basso consumo utilizzano vapori di mercurio in quantità molto più bassa che quella contenuta in un singolo termometro, ma in via teorica il termometro è teorico (se non cade) mentre le lampade a basso consumo prima o poi si esauriscono e allora come verranno recliclate ? verranno correttamente riportate indietro o messe nei (furi, per ora inesistenti) cassonetti di reciclo o andranno a far parte degli interessi delle ecomafie ? nessuna voglia di far terrorismo ma almeno i vecchi termometri ce le potevano lasciare !

  • Profilo di stever

    stever

    11 mag 2009 - 11:30 - #12
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    errata corrige:
    via teorica il termometro è ETERNO (se non cade)