Il titolo è provocatorio, lo ammetto, ma serve appositamente ad attirare l’attenzione sulla questione cruciale di come viene prodotta “a monte” l’energia necessaria a far andare un’auto pulita. E’, quindi, significativo che l’associazione ambientalista più conosciuta ed influente abbia commissionato alla Izes tedesca uno studio dettagliato sul ciclo di vita delle auto elettriche, che dovrebbero rimpiazzare gli onnipresenti motori a scoppio.
Lo studio analizza l’impatto prodotto da 1 milione di auto elettriche e/o ibride che, il Governo tedesco prevede circoleranno sulle strade nel 2020, con dei risultati, in termini di emissioni CO2, poco incoraggianti. Il contributo alla riduzione delle emissioni ad effetto serra, infatti, risulta essere alquanto marginale: l’1% del settore trasporti e lo 0,1% rispetto al totale emesso nel paese.
Questo poiché ricaricare una pulitissima (”a valle”) auto plug-in con batterie agli ioni di litio la sera, usando dell’elettricità proveniente da centrali a carbone produrrebbe, secondo lo studio, ben 220 grammi di CO2/km, fallendo clamorosamente l’obiettivo UE di avere nel 2020 automobili con una media di 95 grammi di Co2/km .
Lo studio propone un’analisi approfondita delle possibili soluzioni per aumentare il ruolo dell’elettricità nei trasporti, principalmente mediante un aumento deciso delle fonti rinnovabili nel mix energetico tedesco. Resta da dire, come avevamo già rilevato tempo fa, che la tecnologia delle batterie per la mobilità deve essere attentamente valutata in termini di impatto energetico, risorse minerali, autonomia e tempo di ricarica.
Via | wwf.de
» Gli effetti delle auto elettriche sulla rete e le emissioni di CO2, Izes (in tedesco, pdf pag. 56)
» Le auto elettriche? Non sono così ecologiche, lo dice il Wwf, Il Sole 24Ore Motori
gbettanini
08 mag 2009 - 08:16 - #1Lo scopo delle auto elettriche è far sì che le emissioni inquinanti dovute ai trasporti nelle nostre città siano ridotte al minimo, il discorso riguardante le emissioni globali di CO2 è secondario.
Che globalmente le auto elettriche consumino all’incirca tanta energia primaria quanto un’auto normale lo sanno tutti (tranne forse i signori del WWF), il punto cruciale è che si sposta l’inquinamento dal centro delle nostre città al di fuori dove le grandi centrali elettriche con le alte ciminiere riescono a ‘diluire’ l’inquinamento.
Per assurdo avere in città solo auto elettriche sarebbe conveniente dal punto di vista della salute pubblica anche se l’energia primaria consumata fosse doppia rispetto alle auto con motore a scoppio.
Ovviamente se le grandi centrali elettriche fuori città fossero nucleari calerebbe anche l’inquinamento complessivo, ma non vorrei sembrare troppo ottimista facendo intravvedere “magnifiche sorti e progressive” per l’umanità… quando sono molto più popolari scenari catastofistici e di riconversione ad una vita frugale.
Alter_EGO
08 mag 2009 - 08:16 - #2Questo secondo me è proprio l’ecologismo intelligente che ha senso attuare, cioè porsi delle domande su cosa voglia dire realmente ed effettivamente una soluzione piuttosto che un’altra!
Il WWF ha semiaperto un occhio, speriamo che li apra tutti e due.
Così potrebbe vedere che eiste già il nucleare per abbattere CO2, polveri e vari composti sparati a tutto spiano in atmosfera… però bisogna decidere se interessano obiettivi raggiungibili o sogni irrealizzabili.
claudio.
08 mag 2009 - 08:44 - #3Non hanno neppure messo in conto la costruzione dell’auto…
E’ importante il globale non il locale.
http://allarovescia.blogspot.com/search/label/ecologia%20per%20polli
Ermange
08 mag 2009 - 08:55 - #4Leggevo qualche tempo fa di un progetto in corso (sinceramente non ricordo se in Italia o all’estero ma propendo più per la seconda opzione) che prevedeva la costruzione di “stazioni fotovoltaiche” per le ricariche delle auto elettriche. Una sorta di benzinai versione rinnovabile…questa potrebbe essere un’altra soluzione!
gbettanini
08 mag 2009 - 09:28 - #5@ claudio
Secondo me è più importante valutare cosa danneggia la nostra salute ed accorcia le nostre vite ora. Non l’aumento di 10 cm del livello del mare nel 2100.
@ ermanage
Nel nostro paese vengono venduti annualmente circa 30 milioni di tonnellate di gasolio e benzina per autotrazione….. per avere le stesse auto/autobus/camion tenendo conto che i motori elettrici sono due volte più efficienti…. dovrei avere, se ho fatto bene i conti, circa 1500-2000 kmq di pannelli solari, vedi un po’ tu se è una soluzione.
devid2g
08 mag 2009 - 09:46 - #6” dovrei avere, se ho fatto bene i conti, circa 1500-2000 kmq di pannelli solari, vedi un po’ tu se è una soluzione.”
Bisogna vedere se basta la superficie sfruttabile sui tetti italiani….
studente STA bicocca
08 mag 2009 - 10:20 - #7gbettanini: fosse solo l’aumento di 10 cm del 2100 ( dati a casaccio) non è solo quello, informati.
FedericoV
08 mag 2009 - 11:01 - #8A prescindere dalla tecnologia utilizzata, si deve procedere verso una maggiore efficienza complessiva del sistema di trasporto.
Ricordo che ci spostiamo da soli in città trafficatissime con 1.5ton di ferraglia attorno.
Ma vi sembra logico???
Quanto ai pannelli, è lecito contare su un drastico aumento dell’efficienza nei prossimi anni, che è proporzionale alle risorse impiegate nella ricerca e all’attuale incentivo su questa direzione. Il nucleare a fusione è l’altra risorsa su cui puntare, salto a piè pari l’attuale tecnologia che è prossima alla morte.
FedericoV
08 mag 2009 - 11:02 - #9#8 errata corrige. Intendevo rendimento dei pannelli, non efficienza.
hesperius
08 mag 2009 - 11:25 - #10Infatti il trasporto privato non è più sostenibile come invece un razionale e moderno sistema di trasporti pubblici e bici, poi ovviamente le autovetture ci saranno sempre ma il loro uso, come avviene da più parti dovrebbe essere disincentivato (vedi centro di Londra ad.es) a meno che non si possa autoprodursi l’energia elettrica di cui abbisogna giornalmente un auto elettrica, posso immaginare che chi abbia la fortuna di non abitare in un condominio si possa fare una tettoia dotata di pannelli solari dove posteggiare l’auto per la ricarica delle batterie…
Fantasie diranno molti, ma senza fantasie l’uomo non sarebbe arrivato sulla Luna.
O così o 12 metri non 10 cm.
Jappo87
08 mag 2009 - 12:04 - #11basta che uno abbia già i pannelli sul tetto….non serve fare una tettoia apposta per l’auto…
Alter_EGO
08 mag 2009 - 12:05 - #12@ hesperius
Il goal setting è un’arte difficile, perché se un obiettivo raggiungibile ma ambizionso può essere uno sprone, un obiettivo irrealizzabile è un ostacolo che crea solo danni quali investimenti inutili o assenti, frustrazione, assenza di cambiamento.
Raggiungere la Luna era un sogno basato su tecnologie disponibili, pur molto difficili da affinare e coordinare fra loro. Se si fosse deciso di fare di tutto senza inquinare, anche investendo 10 volte non è che oggi avremmo pannelli FV strafichi. Sempicemente, non ci saremmo andati.
.
Se sono sedentario e decido di correre una maratona, mi faccio un po’ di mazzo e ce la faccio. Se decido di correrla restando in apnea, un’impossibilità fisiologica, ho delle alternative:
- L’obiettivo (sogno) è così ambizioso che mi faccio un doppio mazzo quadro, e non raggiungerò l’obiettivo. Così non saprò correre la maratona in apnea, e neppure respirando.
- Penserò che il mio patrimonio genetico, la bassa tecnologia delle scarpe, il percoso troppo in salita, le tecniche di allenamento, etc etc… siano degli ostacoli importanti ed investirò nel migliorarli, ma i margini sono quello che sono e non raggiungerò l’obiettivo.
- L’obiettivo (sogno) è così ambizioso che nel profondo so che è impossibile, e non riesco nemmeno ad impegnarmi.
In questi i casi, mantengo lo status quo. Un’ecologista serio dovrebbe porsi obiettivi raggiungibili.
FedericoV
08 mag 2009 - 12:39 - #13Diminuire lo spreco di risorse è un obiettivo raggiungibile.
Si tratta semplicemente di fare delle scelte. Personalmente vivendo a Torino, ritengo che qualche pista ciclabile in più abbia costi benefici altissimi. Molti colleghi non prendono la bici solo per l’assenza di un percorso sicuro e ben segnalato. Io più temerario, pedalo nei controviali e raggiungo il lavoro nel tempo del bus, più velocemente che in auto (2km). Quante risorse risparmio? Quanti inquinanti non emetto? Quanti processi produttivi inutili sto evitando?
I soldi che risparmio dal non usare l’auto ogni giorno li posso investire in processi-prodotti migliori che l’industria dell’auto e del petrolio.
La cultura che infondiamo nelle menti dei giovani disegna il mondo futuro. Domani quello che auspico sarà realtà. Tante abitudini che abbiamo ora sembreranno assurde. Diamo tempo al tempo, ma nel frattempo facciamo qualcosa nel nostro piccolo.
tob
08 mag 2009 - 13:21 - #14Hanno commissionato lo studio alla Izes tedesca….
Secondo loro una mucca inquina meno di un SUV!!0
(Le auto tedesche sono quelle che inquinano di più)
Lo studio non tiene conto del fatto che:
1. Le auto elettriche tendono ad aumentare i consumi di notte assorbendo energia in esubero (ricordo che centrali nucleari ed eoliche non possono essere spente la notte)
2. Non si tiene mai conto del fatto che dal petrolio (utilizzabile nelle centrali) alla benzina o Gasolio ci sono diversi passaggi “costosi”: raffinazione, aggiunta di additivi, trasporto alla pompa del distributore.
Questi studi sono ridicoli e voi ci cascate come mele cotte!
Mauriziosat7
08 mag 2009 - 14:08 - #15L’ELETTRICO NON HA FUTURO .
da dove cavolo l aprendiamo tutta quella energia.
come minimo ci servono 20 KWh al giorno ad automobile
la maggior parte delle famiglie ha 2 macchine
diventano 40 KWh al giorno
.
una famiglia consuma ORA mediamente 10Kwh al giorno
.
L’AUTO ELETTRICA SIGNIFICA QUINTUPLICARE I CONSUMI
.
cioè quintuplicare le centrali elettriche ………..come cavolo si fa?
.
l’auto elettrica è una boiata pazzesca , un rastrello per contributi pubblici
uno specchietto per ECOTONTOLONI.
Mauriziosat7
08 mag 2009 - 14:14 - #16e soprattutto significa quintuplicare i costi per energia elettrica.
l’elettricità non è gratis
.
topgear ha provato la tesla roadster
la carica delle batterie è durata 40 minuti
a metà test sono finiti i giochi
.
questo malgrado 6800 celle 18650 …………le stesse dei PC portatili
ogni cella 18650 costa circa 5€
in pratica , minimo 35 mila€ di batterie da cambiare una volta l’anno
e questo per 53KWh di energia ……………che è comunque troppo poca
ma che costa 11€ e ci vogliono 18 ore per ricaricarla.
simozz
08 mag 2009 - 14:29 - #17bellissimo post. Allargare gli orizzonti guardando i problemi credo sia sempre positivo… vorrei anche ricordare come sul tema dei trasporti in città la BICI vinca sempre e comunque.
gbettanini
08 mag 2009 - 15:16 - #18@ Maurizio
Non esageriamo dai…..
Per sostituire i 30 milioni di tonnellate di carburante che vengono utilizzati da tutti i veicoli circolanti con l’equivalente energia elettrica basterebbero 10 centrali a carbone o nucleari da 1.5 GW e quindi basterebbe circa il 30% in più di potenza rispetto alle centrali attuali.
Con la tecnologia attuale non è conveniente passare all’elettrico… ma tra 50 anni il trasporto individuale secondo me sarà integralmente elettrico.
E’ da notare comunque che se quest’ energia di cui avremo bisogno tra 50 anni la cercheremo nell’eolico avremo bisogno di 60 GW di impianti eolici ovvero circa 30.000 turbine da 100m di altezza. Se li cercheremo nel fotovoltaico avremo bisogno di 100 GW di impianti su una superficie di 1000-2000 kmq (pari a mezza Val d’Aosta per intenderci).
Mauriziosat7
08 mag 2009 - 15:37 - #19mi sono espresso male
NON quintuplicare la produzione nazionale
MA QUINTUPLICARE IL CONSUMO ELETTRICO DELLE FAMIGLIE.
.
diciamo che in italia ci sono 50 minioni di veicoli
ammettiamo 40 KM al giorno di media per ognuno
mediamente ci vorranno 20KWh ma ammettiamo che ce ne vogliano solo 15
15×365= 5,475 MWh
moltiplicato 50 milioni di veicoli fa………….23.700 GWh
la produzione annuale elettrica nazionale è di : 314.000 GWh
siamo sull’ 8% in +
.
invece dal punto di vista delle famiglie sarebbe 30 KWh al giorno ( due auto)
che sono 6,6€ che diventano 400€ a bimestre in piu’ oltre a quello ch epagano ora
che sono quasi 5000 € annui di elettricità per autotrazione
CHE GROSSO MODO è QUELLO CH ESI SPENDE OGGI IN BENZINA.
Mauriziosat7
08 mag 2009 - 15:39 - #20pardon
non 5000 ma la metà ….2500€ annui per autotrazione
Mauriziosat7
08 mag 2009 - 15:40 - #21bisogna pero’ calcolare i 20 -30 mila € necessari , ogni anno per cambiare le batterie.
kasparov
08 mag 2009 - 16:20 - #22L’elettrico, ora come ora, non ha senso.
E i collettivisti che si sentono virtuosi perchè fanno 2 km in bicicletta dovrebbero riflettere sul fatto che non sono quei 2 km a fare la differenza.
FedericoV
08 mag 2009 - 16:33 - #23Visto che alludi al mio post, rispondo alla provocazione con un ragionamento.
2Km per almeno 100.000 persone che si spostano entro i confini della metropoli (comune più cittadine inurbate). Fanno 200.000km al giorno.
Se ti sembra poco, immagina quanti lavoratori si possono spostare entro i confini di una metropoli di 1.5 milioni di persone.
La media degli spostamenti in un’area di circa 6km di raggio non è troppo più alta. Ritengo che mettendoci io 10minuti casa lavoro, 4km siano un limite accettabile per spostarsi senz’auto (bici, bus, tram, metro). Ovviamente dove è possibile farlo.
Io non mi sento virtuoso e non so da cosa deduci l’aggettivo collettivista. Comunque il tuo contributo alla discussione non mi pare significativo.
Mauriziosat7
08 mag 2009 - 16:46 - #24no , guarda federico che non hai idea di quello di cui stai parlando
.
la media giornaliera di percorrenza per ogni singola autovettura è di 40Km al giorno
http://www.ecoblog.it/post/8266/in-italia-si-percorrono-sempre-piu-chilometri-in-macchina
.
con i tuoi fantastici 2 Km ti ci pulisci il popò
.
come sempre , voi ecologisti non avete la più pallida idea della grandezza delle cose.
FedericoV
08 mag 2009 - 16:57 - #25Non mi ritengo ecologista, comunque chiamami pure come preferisci.
Se hai letto mi riferivo agli spostamenti entro il perimetro urbano. Sono due post che parlo della sola metropoli.
Un suggerimento, se mantenessi un profilo più basso (meno aggressivo) potremmo concentrarci più sui contenuti degli interventi e meno sul tono.
Ma colgo la tua indicazione per concordare che negli spostamenti extraurbani l’uso dell’auto è e sarà inevitabile per ancora un bel po’.
Infatti le infrastrutture per sostituirlo hanno rapporto costi/benifici molto più alti, rispetto ad analoghi interventi nella mobilità urbana (spostamenti a breve raggio).
Il mio sedere come vedi è pulitissimo anche così. Quindi eviterei di intervenirci se sei d’accordo.
kasparov
08 mag 2009 - 17:01 - #26FedericoV: io in questo blog ho detto tantissime cose sulla mobilità. A volte mi stufo di ripeterle, a differenza di chi la pensa diversamente, che forse crede che continuando a ripeterle le cose diventino più vere.
Secondo te, io per andare a comprare le sigarette dal tabaccaio a 2 km da casa, posso prendere la macchina e stare in giro 5-10 minuti, o devo andare a piedi e stare in giro quasi un’ora (dato che a piedi si va a 4-5 km/h circa)? Cerchiamo di mantenere il contatto con la realtà e con il senso delle cose, che è meglio.
Collettivista perchè a quelli come te non va bene che io prenda l’auto per andare dal tabaccaio: dovrei andare in bici (ho salite/discese, devo avere i vestiti adatti, spesso piove, fa freddo, fa caldo, ecc.), o con un bus che non c’è, che passa ogni 20 minuti, e che soprattutto va dove vuole lui.
kasparov
08 mag 2009 - 17:11 - #27Comunque, tornando in tema, spostare l’inquinamento altrove non mi pare una soluzione, ma solo una carognata.
dgfsdfsdfs
08 mag 2009 - 17:16 - #28già se fumi sei un idiota, non un ecologista
FedericoV
08 mag 2009 - 17:35 - #29#26 kasparov
A parte che ho fatto un generico esempio di tragitto casa-ufficio, con le difficoltà del traffico in ora di punta. Poi porto la mia esperienza, senza pretese di oggettività.
Casa tabaccaio quindi tutto ok, sei salvo anche stavolta.
Immagino prenderei la macchina anch’io in questi casi. Dove ho scritto che ti avrei sequestrato l’auto (mah, magari mi sono distratto…)? Per me ci puoi stare anche parcheggiato col motore acceso.
Ragazzi, state sfondando una serie di porte aperte. Comunque vi leggo con attenzione, almeno fino all’ora di cena!
kasparov
08 mag 2009 - 17:43 - #30@28: Idiota sarai tu, i polmoni sono i miei e ci faccio quello che mi pare, senza stati-mamma dall’atteggiamento nazisalutista.
tassinari.mauro
08 mag 2009 - 18:37 - #31@Mauriziosat7 (e altri)
Sei 1 ingorante! Spari sentenze senza averne 1 idea.
dici: “L’AUTO ELETTRICA SIGNIFICA QUINTUPLICARE I CONSUMI”
…E poi parli di 40KWh in più x famiglia…
Io con 5KWh vado a lavorare e torno (totale 50 Km)
2 Automobili elettriche a casa mia implicherebbero aumentare i consumi notturni fino ad eguagliare quelli diurni che globalmente restano molto + elevati a causa delle fabbriche che di notte sono spente.
devid2g
08 mag 2009 - 19:15 - #32@21
” bisogna pero’ calcolare i 20 -30 mila € necessari , ogni anno per cambiare le batterie.”
Un pacco di batterie al litio costa attorno ai 10000 € per una macchina elettrica normale poi se tu ti fai le batterie da solo con le celle dei portatili sono fatti tuoi, dimenticavo se le tratti come si deve non vanno cambiate una volta all’anno….
Mauriziosat7
08 mag 2009 - 20:01 - #33@ sassinari
delle tue CARRETTE non frega nulla a nessuno
le auto elettriche COMMERCIALI hanno prestazioni paragonabili a quelle normali
NON AI CARRETTI PER IL CAMPI DA GOLF
.
per andare a 90Kmh con un CX 030 ed una superficie frontale di 1,8m2 servono 30 cavalli
cioè 22KW
quindi per fare 40 KM è abbastanza plausibile , consumare , con tutti i transitori del caso …..circa 20KWh
ho messo nei calcoli 15 Kwh quindi mi sono tenuto molto ottimista.
.
.
@devid2g
senti carissimo
io non parlo a sentimento o ad opinioni.
.
HO PARLATO DELLA TESLA ROADSTER
ebbene
monta l ecelle che ti ho detto io e ne monta 6800
per un totale di 53KWh
una batteria al litio di quel tipo ( le + economiche in commercio) costa 5€
5×6800 fanno oltre 35mila€
.
come vedi mi sono tenuto ottimista pure qui’
.
ahahahahahahahahaha
Nicolai
08 mag 2009 - 20:21 - #34X Kasparov. L’aria che inquini non è solo quella dei tuoi polmoni e se fai due km per andare dal tabaccaio con l’auto impieghi più tempo perchè nel traffico la bici è più veloce e poi per produrre la benzina da mettere dentro ci vuole lavoro che porta via più tempo .
kasparov
08 mag 2009 - 20:43 - #35Il tempo ed i soldi sono affari miei, per la verità. Preferisco spendere 50 cents di benza che perdere un’ora. Vuoi andare in bici? vai in bici, nessuno ti biasima per questo.
L’aria che inquino: bene, vediamo quanto inquinano tutti quanti, mettiamo dei limiti a cranio. Anche gli autobus inquinano.
gigithegroovydrummer
08 mag 2009 - 20:49 - #36a cranio gli autobus e (ancora meglio) i tram inquinano molto meno, specie se pieni.
Mauriziosat7
08 mag 2009 - 22:10 - #37@ gigithegroovydrummer
.
c’è un piccolissimo problema
gli autobus NON SONO SEMPRE PIENI
e studi recenti ……che se trovo ti linko………..
dicono che moltissime linee inquinano + del trasporto privato
altre , ovviamente no
kasparov
09 mag 2009 - 03:51 - #38Esatto: io, ripeto per l’n-esima volta, non ho niente contro i mezzi pubblici dove hanno senso. Sono persino utili e vantaggiosi, in certi posti.
Altrove è solo una scelta ideologica. E vedeste gli autobus di 20 anni diesel che fanno le nuvole nere che vanno avanti ed indietro tutto il giorno da queste parti. Ad occhio inquinano cadauno come qualche centinaio di auto.
tassinari.mauro
09 mag 2009 - 07:55 - #39Parlate parlate….
Quanti di voi prima di dire stupidaggini ha realmente provato un’auto elettrica?
Le batterie Ni-Cd della vecchia Saxo (un auto di oltre 10 anni fa) potevano durare tranquillamente oltre i 100′000 Km (trattandole bene)
Le nuove batterie Li-Po sono infinitamente migliori (+ leggere e + durature)
I consumi sono bassissimi!!
Nel percorso urbano: se ricaricassi l’auto con un piccolo generatore a benzina consumerei circa 1 litro ogni 25Km
Trovatemi un auto immatricolata nel 1997 in grado di fare la stessa cosa!!
devid2g
09 mag 2009 - 07:59 - #40@ 33 ok scusa io facevo riferimento ad una macchina elettrica normale dove le batterie sono attorno ai 12 kWh, la tesla è più uno status symbol, costa una follia e non mi stupirei se il pacco batterie costasse così tanto, in ogni caso durano probabilmente molto più di un anno.
tassinari.mauro
09 mag 2009 - 08:48 - #41Un mio amico (in Svizzera) ha sostituito il pacco batteria originale della Saxo con uno al litio spendendo 7000 euro
tassinari.mauro
09 mag 2009 - 08:51 - #42@33
Tu non parli a sentimento?
La mia carretta elettrica supera salite anche del 20%
Pesa 1100 Kg
Porta 5 persone
….E con 40KWh percorre 35-45 Km.
FedericoV
09 mag 2009 - 09:25 - #43@35 kasparov
Ora ti cito per vedere i contenuti.
“Il tempo ed i soldi sono affari miei, per la verità. Preferisco spendere 50 cents di benza che perdere un’ora.”
Il discorso era iniziato bene sulle tecnologie, le infrastrutture, poi guarda dove finiamo…
“Vuoi andare in bici? vai in bici, nessuno ti biasima per questo.”
Proprio quel che ti dicevo. Rendiamo più agevole la città anche a chi vuol andare in bici. Poi ognuno continuerà a fare come gli pare. Nessuno vuole la dittatura nazi-ecologista.
“L’aria che inquino: bene, vediamo quanto inquinano tutti quanti, mettiamo dei limiti a cranio.”
E’ una proposta? Altrimenti mi spieghi tu quale parte di questa frase ha senso?
“Anche gli autobus inquinano.”
Questa è una perla di saggezza. Me la incollo sul portone (e sul lunotto).
tassinari.mauro
09 mag 2009 - 09:51 - #44Correzione: Mi è scappato uno “0″
….E con 4KWh percorre 35-45 Km.
In altre parole 1KWh = 10 Km
studente STA bicocca
09 mag 2009 - 10:19 - #45si sa che mauriziosat è il classico disturbatore-sparasentenze-contabile che non sa assolutamente di cosa sta parlando ( più volte ho chiesto se si occupa di ambiente- energia- ingegneria ma non ho mai avuto risposta) ma che semplicemente raccoglie dati sul web senza verificarli dopodichè scrive falsità deliranti per sviare coloro che leggono questo blog.
Caro mauriziosard il futuro è inevitabilmente l’auto elettrica, che tiu piaccia o no il petrolio finisce, così come non è possibile usare per il fabbisogno mondiale i biocombustibili seppur con la massima resa del vegetale usato opportunamente GM.
Si possono usare energie rinnovabili per produrre idrogeno …
centro ricerche fiat group:
applicazione del sistema a fuel cell per impiego veicolare;
sviluppo di componenti e sottosistemi per applicazioni specifiche: compressori d’aria, sistemi di gestione dell’aria;
sviluppo dei modelli fisici e comportamentali delle fuel cell e dei relativi componenti, con il supporto della caratterizzazione sperimentale per la loro validazione.
John Titor
09 mag 2009 - 10:32 - #46mauriziosat1-2-3-4-5-6-7 ma perchè non ci spieghi come dovrebbe girare il mondo secondo te?
Se ogni cosa che dicono è una boiata, spiegaci tu che sei omniscente come dovrebbe funzionare la terra, la vita, l’universo e tutto quanto. Ogni piccola cosa che potrebbe comportare un evoluzione nel campo scientifico, no viene da te subito confutata.
Così la smetti di essere aggressivo, fare il saccente con dati che non hanno fonti e anche noi potremo così cercare una soluzione dalla tua sapienza infinita.
E poi è davero odioso il tuo modo di scrivere. Morto futurista, chi sei Marinetti?
Grazie.
Federacer
09 mag 2009 - 10:43 - #47@33
Ma guarda che se fai a velocità costante 40km a 90km/h ci metti meno di 30 minuti, per cui , dando per buono il coefficiente di attrito che hai usato, fanno 11 kWh. Se poi consideri che quando vai ad una velocità inferiore consumi di meno (visto che il consumo lo calcoli solo con l’attrito aerodinamico). Certo poi bisogna aggiungere i transitori dovuti ad eventuali frenate, ma sulla mia auto il consumo istantaneo segnato a 90 km/h non è certo la metà di quello medio, ma significativamente di più. Poi bisogna anche considerare che nelle frenate posso recuperare energia, cosa che fa incidere meno i transitori.
Oggettivamente la Tesla è una Lotus elettrica, forse non è il termine di paragone più azzeccato per quanto riguarda i costi di gestione.
In ogni caso l’obiettivo è quello di avere scatolette per l’uso urbano, e non automobili per tutte le esigenze. A cosa serve andare in giro per la città con 2t di ferraglia? In bicicletta o in scooter ci si bagna, si prende freddo ecc.. Bene realizziamo una scatoletta per uso cittadino, magari anche solo a due posti, mettiamo un bel motore elettrico e secondo me se fai il conto risparmi rispetto ad andare in giro con un’autovettura generalista (cioè fatta anche per l’extraurbano e l’autostrada).
Federacer
09 mag 2009 - 10:49 - #48Curioso, sembra che quattoruote la pensi molto diversamente:
http://quattroruote.it/Auto_pulite_diretta/index.cfm?codargo=29&cod=1332&inizio=1
Chi avrà ragione? La verità sta nel mezzo?
Mauriziosat7
09 mag 2009 - 14:57 - #49vedo che durante la notte c’è stata un’invasione di faciloni ecotonti .
.
potete gridare
incatenarci
fare girotondi
scioperi della fame
potete strapparvi i capelli
l’AUTO ELETTRICA NON SE LA FILA NESSUNO DA OLTRE 20 ANNI
per due semplici ragioni
.
COSTA 3 VOLTE L’EQUIVALENTE NORMALE
HA UN’AUTONOMIA RIDICOLA
NON SI RISPARMIA UN FICO SECCO …………….ANZI.
.
potete fare i fricchettoni de sinistra quanto vi pare
siete e rimarrete una minoranza ininfluente e rumorosa.
pace a voi.
kasparov
09 mag 2009 - 16:03 - #50Quattroruote è diventato come voi integralisti, tranquilli. Politicamente corretto, continua a blaterare di cose che non stanno in piedi.
@Federacer, quanto credi che costi/inquini/produca CO2 (se te ne frega qualcosa) avere sia un’auto normale che tante scatolette per la città?
@FedericoV: “L’aria che inquino: bene, vediamo quanto inquinano tutti quanti, mettiamo dei limiti a cranio.”
E’ una proposta? Altrimenti mi spieghi tu quale parte di questa frase ha senso?
Prendila come una proposta. Il concetto è che bisogna smetterla di costringere, di pianificare la vita di tutti. Il problema è l’inquinamento? Bene, che venga trattato nel modo adeguato.
Semplicemente dicendo che non si ha diritto ad inquinare l’aria altrui. Poi ognuno si gestisce come meglio crede, senza dover subire assurdità scientifico-tecnologiche verosimili come i motori a curvatura, caratterizzate da immani sperperi di denaro.
I limiti a cranio sarebbero una sorta di “bonus”, che può essere concettualmente visto come una compensazione reciproca per la prima “tranche” di inquinamento cui nessuno può sfuggire, a meno che non viva in una caverna.
A cranio però: diritti individuali, non di stati, comuni, nazioni unite, sindacati, ecc.