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Chi ha ucciso l'auto elettrica? Il WWF

Pubblicato: 08 mag 2009 da giancarlo

Commenti dei lettori

Il titolo è provocatorio, lo ammetto, ma serve appositamente ad attirare l’attenzione sulla questione cruciale di come viene prodotta “a monte” l’energia necessaria a far andare un’auto pulita. E’, quindi, significativo che l’associazione ambientalista più conosciuta ed influente abbia commissionato alla Izes tedesca uno studio dettagliato sul ciclo di vita delle auto elettriche, che dovrebbero rimpiazzare gli onnipresenti motori a scoppio.

Lo studio analizza l’impatto prodotto da 1 milione di auto elettriche e/o ibride che, il Governo tedesco prevede circoleranno sulle strade nel 2020, con dei risultati, in termini di emissioni CO2, poco incoraggianti. Il contributo alla riduzione delle emissioni ad effetto serra, infatti, risulta essere alquanto marginale: l’1% del settore trasporti e lo 0,1% rispetto al totale emesso nel paese.

Questo poiché ricaricare una pulitissima (”a valle”) auto plug-in con batterie agli ioni di litio la sera, usando dell’elettricità proveniente da centrali a carbone produrrebbe, secondo lo studio, ben 220 grammi di CO2/km, fallendo clamorosamente l’obiettivo UE di avere nel 2020 automobili con una media di 95 grammi di Co2/km .

Lo studio propone un’analisi approfondita delle possibili soluzioni per aumentare il ruolo dell’elettricità nei trasporti, principalmente mediante un aumento deciso delle fonti rinnovabili nel mix energetico tedesco. Resta da dire, come avevamo già rilevato tempo fa, che la tecnologia delle batterie per la mobilità deve essere attentamente valutata in termini di impatto energetico, risorse minerali, autonomia e tempo di ricarica.

Via | wwf.de

» Gli effetti delle auto elettriche sulla rete e le emissioni di CO2, Izes (in tedesco, pdf pag. 56)
» Le auto elettriche? Non sono così ecologiche, lo dice il Wwf, Il Sole 24Ore Motori

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103 commenti

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  • studente STA bicocca

    13 mag 2009 - 20:46 - #101
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    da quel che ho avuto modo di studiare a climatologia la groenlandia non è mai stata ” verde” è stata chiamata così da erik ilrosso, per invogliare gli abitati della terra vichinga ormai sovrappopolata a colonizzare la groenlandia… anche ora d’estate la neve si scioglie ed è per una porzione sulla costa ” verde”. La colonizzazione della groenladia è avvenuta si in quel periodo chiamato caldo medioevale 1000-1200, quei poveretti si sono trovati ad abbandonare successivamente i loro insediamenti più a nord finchp si sono trovati in condizioni inumane da lasciare la groenlandia.Puntualizzo non faceva caldo, faceva più freddo di ora comunque(1-0.9) Madre natura si sa è birichina e dopo il caldo medioevale c’è stata un apiccola era glaciale ( causa dell’abbandono della groenlandia) finitaormai dal 1700. Bene molti dicono che è normale quindi e che ora siamo in situazione analoga al periodo caldo medioevale.. Potrebbe anche essere ma mentre prima eravamo sicuri che l’uomo c’entrava nulla ora sappiamo che un aumento così in breve periodo( circa 150 anni) di circa 1.8-1.9 gradi dal minimo freddo a ora non si er amai verificato. MAI. Per arrivare al periodo ” caldo” medievale ci sono voluti più di 1000 anni ( per aumentare di 0.6 gradi )
    guarda un grafico che può essere esplicativo.

  • robertolo

    30 mag 2009 - 16:28 - #102
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    In questi giorni si sente un gran numero di pubblicità o di future macchine eletriche americane che risolveranno ogni problema di inquinamento..
    Per chi vuole vedere altre le pubblicità..
    Un prius ibrida necessità per essere costruita dell’energia stipata in 3700 litri di benzina..
    Quindi a conti fatti.. l’auto più ecologia nella stragrande maggioranza dei casi è quella che possidiamo! (almeno che non abbiate un auto di dimensioni e consumi smodati e vogliate comprare una city car..). In italia il parco macchine è abnorme. Fareste bene a comprare un buon veicolo usato. Risparmiereste soldi e sopratutto non danneggereste l’ambiente.
    Certo nell’acquisto cercate un auto che consumi poco! Piccoli consumi minor inquinamento. E quando andate a comprare i pneumatici.. Quelli ricostruiti costano pochissimo e hanno standard di qualità ormai molto elevati :-) Se proprio volete una macchina nuova.. comprate macchine con emissioni minori di 120 g/km cosi da avere il massimo degli incentivi (e un inquinamento accettabile) e se potete preferite gpl o metano.

  • Iodice Generoso

    04 feb 2010 - 07:06 - #103
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    E Scusate,invece di fare energia elettrica da carbone o centrali nucleari,perche’ non farli con pannelli solari attaccati a dei generatori di tensione o cose varie non inquinanti?

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