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Il web è affamato di energia: Google si difende

Pubblicato: 08 mag 2009 da Marina

Commenti dei lettori

I pannelli solari sul quartier generale di google

Più volte abbiamo parlato del fatto che i data center, ma che internet in genere, siano dei divoratori di energia. La risposta più immediata è: spegniamoli! Ovviamente non è così semplice girare l’interruttore, non solo per le abitudini consolidate di oltre 1 miliardo e mezzo di utenti nel mondo, ma anche perché sulla rete viaggiano informazioni che diversamente viaggerebbero in altra maniera consumando, nella migliore delle ipotesi, altrettanta energia.

La questione, questa volta è stata sollevata da Bobbie Johnson su The Guardian con l’articolo Web providers must limit internet’s carbon footprint, say experts che scrive:

Con più di 1,5 miliardi di persone online in tutto il mondo, gli scienziati stimano che l’impronta ecologica della rete è in crescita di oltre il 10% ogni anno. Questo porta molte aziende che oprano in internet ad un salto nel buio: i costi energetici crescono a causa della loro crescente popolarità, mentre allo stesso tempo i loro introiti pubblicitari sono inghiottiti dalla recessione.

E Google gli ha risposto. Dopo il salto la nota inviata a Bobbie.

Ed ecco cosa scrive Google, peraltro risposta pubblicata anche sul loro blog:

Nel giugno 2007 Google si è impegnato volontariamente a diventare un azienda a emissioni zero. Per onorare questo impegno, abbiamo calcolato la nostra impronta ecologica globale e seguito offset di alta qualità e lavorato con terzi affinché attestassero la bontà delle nostre compensazioni. Attraverso questo processo, abbiamo neutralizzato tutte le emissioni per il 2007 e parte delle emissioni del 2008. Continueremo a investire in progetti di compensazione fino ad arrivare completamente alle emissioni zero.

Google nel suo quartier generale di Mountain View ha installato 9212 pannelli solari (nella foto) che coprono il 30% del fabbisogno energetico e che basterebbero a 1000 famiglie, come pure è sottolineato dallo stesso Google.

Bobbie nel suo articolo, si dice convinto della bontà delle dichiarazioni di Google, ma il discorso vale anche per youtube o Twitter o Facebook e sposta l’asse dal punto di vista economico sostenendo che forse questo gioco di consumi di energia, scarsi introiti (vedi le ultime vicende di youtube) portaranno problemi ai colossi di internet.

Personalmente non è questo il punto di vista che mi interessa. L’energia che consumano e che consumiamo con loro è effettivamente tanta e credo anche a Google quando sotolinea il suo impegno per giungere alle emissioni zero. Ma effettivamente se non bastano quasi 10mila pannelli solari a fornire energia al solo quartier generale viene da pensare che la strada da percorrere è davvero lunga.

Foto | Google

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30 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    08 mag 2009 - 11:54 - #1
    -2 punti
    Up Down

    Le due seguenti affermazioni non sono proprio equivalenti…..

    Google nel suo quartier generale di Mountain View ha installato 9212 pannelli solari (nella foto) che coprono il 30% del fabbisogno energetico e che basterebbero a 1000 famiglie, come pure è sottolineato dallo stesso Google.

    This installation produces enough electricity to power 30% of Google’s peak electricity demand in our solar powered buildings at our Mountain View, CA headquarters. That’s the equivalent of approximately 1,000 California homes.

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    08 mag 2009 - 11:55 - #2
    -4 punti
    Up Down

    Ben atterrati sul pianeta terra.. dove la produzione da rinnovabili non potrà mai sostenere i nostri consumi energetici…

  • Profilo di hesperius

    hesperius

    08 mag 2009 - 11:55 - #3
    -1 punto
    Up Down

    Un grazie a ecoblog per avermi fatto fare un passo in più nella mia autocoscienza ecologica, devo dire che non ho mai pensato, connettendomi giornalmente a google, quanto consuma un data center, impressionante! Non sono esperto in materia, ma mi chiedo allora quanto consumo ci sia dietro ad una semplice telefonata col cellulare (che son fiero di non possedere).
    Infine mi vien da pensare che ambedue son cose che fino a pochi anni fa non ci mancavano per nulla, non sapendo della loro esistenza.

  • Commento #4 (-6 punti) - 08 mag 2009 - 11:55 - Apri commento
  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    08 mag 2009 - 12:34 - #4 (nascondi)
    -6 punti
    Up Down

    La notizia dovrebbe essere riscritta così (a caratteri cubitali):

    GOOGLE PRENDE PER IL C… GLI ECOLOGISTI DI TUTTO IL MONDO

    sottotitolo:
    (… e loro non se ne accorgono)

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    08 mag 2009 - 12:50 - #5
    1 punto
    Up Down

    A parte l’abitudine, e la supposta economia dell’informaizone digitalizzata, c’è una grossa fetta di business che si basa esclusivamente sui data center ed internet. Ad esempio la testata blogo.it, di cui ecoblog fa parte, ha il grosso delle sue visite grazie ad autoblog e softblog. E poiché entrambi hanno contenuti con parecchie immagini, avranno data center importanti. A questo punto i blog e le sezioni online dei giornali come The Guardian, in qualità di esponenti di un business che si basa sui data center, invece che “spegnamoli” non dovrebbero dire “spegnamoci”?
    .
    Hesperius, ti capisco perché anche io con i primi cellulari ero conservatore e non possederne per me era un vanto. Ora mi sono reso conto che era una resistenza, e che provare ed usare le nuove tecnologie (senza esserne schiavi o subirne la moda) mantiene giovani, al passo coi tempi ed in contatto col mondo. Ovvio che non puoi sentire la mancanza di una tecnologia quando non c’è. Ma forse Marina sentirebbe la mancanza di parte dei suoi introiti se ecoblog venisse chiuso, e come lei tanti che con internet od i cellulari ci lavorano e, se specializzati, difficilmente troverebbero lavori alternativi paragonabili.

  • Stefano85_00

    08 mag 2009 - 13:22 - #6
    0 punti
    Up Down

    ma allora potrei dire la stessa cosa di qualsiasi fabbrica… Quanto consuma e quanto inquina secondo voi la Fiat? ma si chiudiamola dai, tanto possiamo benissimo fare a meno dell’automobile 100 anni fa non c’era… Secondo questo ragionamento saremo ancora fermi al paleolitico… Mi pare che con tutti i problemi che ci sono si sta cmq meglio oggi che allora ;)

    E poi tutta la gente che su queste cose ci lavora dove la mettiamo?

  • Profilo di tob

    tob

    08 mag 2009 - 14:12 - #7
    2 punti
    Up Down

    OK, spengo il computer ed invece di documentarmi su wikipedia prendo su l’auto faccio 10Km per andare in biblioteca.

    Secondo me con questo articolo e con i commenti che ho visto dimostrate solo di esservi bevuti il cervello.
    Dire che pinco pallino consuma energia non significa proprio nulla; bisogna sempre fare il confronto con le alternative.

    Invece di dire stupidaggini ditemi se i data center di Yahoo! o di M$ sono + efficienti così userò il migliore.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    08 mag 2009 - 14:45 - #8
    -1 punto
    Up Down

    @ _FoX_

    Se davvero fosse come dici tu, tutto quello che oggi vedi sarà un giorno destinato a sparire, e noi ritorneremo al medioevo.

    E’ questo quello che pensi?

  • ecofan

    08 mag 2009 - 14:45 - #9
    1 punto
    Up Down

    google inc è un’azienda perciò pensa al business e all’immagine
    obiettivi che si raggiungono con il greenwashing e l’aumento dell’efficienza, missione compiuta
    non è questione di essere cinici, è economia ed è giusto così
    non preoccupatevi di quante ricerche fate online su, sono ben altri gli sprechi
    magari se il vostro super computer fa 500watt per leggere la posta dovreste si sentirvi in colpa
    nell’era digitale si risparmia molte emissioni con il fatto di disporre di servizi e informazioni in linea anzichè dover girare il mondo bruciando idrocarburi
    ben vengano i progetti di compensazione delle emissioni di CO2 di google inc che migliorano di sicuro dei territori altrimenti abbandonati

  • ottimo

    08 mag 2009 - 15:34 - #10
    0 punti
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    davvero fiero di google..

  • Profilo di catoplepa

    catoplepa

    08 mag 2009 - 16:34 - #11
    4 punti
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    google mette 9212 pannelli solari sul tetto e voi criticate? vi sembra una brutta notizia? cosa devono fare secondo voi per essere considerati ecologisti?ogni tanto non vi capisco!

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    08 mag 2009 - 18:19 - #12
    -2 punti
    Up Down

    @catoblepa (con la b)

    Per valutare se un’azione è da considerare ecologica o solo marketing bisogna valutare come questa si inserisca nel quadro complessivo del fabbisogno energetico dell’azienda e la percentuale delle risorse economiche che vengono smosse da quest’azione.

  • Profilo di catoplepa

    catoplepa

    08 mag 2009 - 19:56 - #13
    3 punti
    Up Down

    @gbettanini mi sembra che 9212 pannelli sia un investimento considerevole! io sono ottimista ! se posizionare pannelli fotovoltaici vogliamo considerarlo come marketing ben venga anche quello! speriamo che anche altri vogliano investire in questo tipo di pubblicità!

  • Mauriziosat7

    08 mag 2009 - 21:10 - #14
    0 punti
    Up Down

    speriamo di no
    .
    MI GIRANO LE SFERE quando pago io qualcosa che usano gli altri .
    .
    e google non ha certo rifiutato gli incentivi pagati da me , da te e pure da chi usa YAHOO

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    08 mag 2009 - 21:14 - #15
    -1 punto
    Up Down

    @Fabio A…. vogliamo renderci conto che quello che ci stiamo fumando e bruciando ogni giorno e’ stato depositato dalla natura in milioni di anni e non e’ altro che energia solare?
    Ora…. credere di poter ricavare la stessa energia giornalmente a rinnovabili e’ terribilmente “ingenuo”.
    Un litro di benzina sono 10kWh al litro. Ogni volta che ci fumiamo un pieno se ne vanno minimo 400 kWh. Per produrre 400 kWh servono una media di 2 mesi e mezzo a fotovoltaico. E non consideriamo tutta l’energia consumata per altro!. Un famosa Web-Farm nei dintorni di settimo milanese consuma circa 4MWh… ovvero 96MWh al giorno.. di cui 2 solo di condizionamento. Quante pale e pannelli si pensa possano servire? E quali superfici? Per una sola farm… fate i benedetti conti sul fabbisogno di energia italiano e forse (dico forse) vi renderete conto che le sole rinnovabili NON saranno mai la soluzione.
    Una soluzione esiste… ed e’ l’unica a poter garantire nel futuro una produzione di base sufficiente… altrimenti si’.. il medioevo e’ dietro l’angolo.

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    08 mag 2009 - 21:23 - #16
    0 punti
    Up Down

    2 solo di condizionamento. all’ora ovviamente.

  • Profilo di tassinari.mauro

    tassinari.mauro

    09 mag 2009 - 09:02 - #17
    1 punto
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    @ FOX
    6 un po’ fuori tema.
    Qui non si discute del fatto che le rinnovabili siano sufficienti o meno qui si sta criticando l’azione di Google.
    G. da hanni studia comi migliorare l’efficenza dei suoi data center (ed ha ottenuto ottimi risultati)
    Ultimo ma non da meno ha investito in pannelli FV

    Possiamo dire che non è sufficiente, possiamo dire che i data center hanno ancora un’efficenza molto bassa…
    Ma non possiamo criticare Google per i passi avanti compiuti.

    Se ti sembra che i computer di Google consumino troppo spegni il tuo che è sicuramente meno efficente!

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 mag 2009 - 10:02 - #18
    0 punti
    Up Down

    @ mauro

    Hai perfettamente ragione che Google fa di tutto per migliorare l’efficienza energetica, è però vero che è molto semplice e conveniente farlo quando hai un’azienda in crescita, se devi costruire un server nuovo usi la tecnologia più attuale che solitamente è anche quella più efficiente, stessa cosa se costruisci edifici, se devi integrare la flotta di auto aziendale compri 100 Prius etc…
    Il problema è che non tutte le aziende sono state in crescita come Google negli ultimi anni. Le aziende consolidate non possono permettersi di fare queste operazioni di efficienza, non perchè siano ‘cattive’ ma perchè non sono nelle condizioni economiche per farlo.
    Comunque sia chi si occupa dell’immagine di Google è un genio, i famosi pannelli montati coprono si e no il 5% del fabbisogno energetico degli edifici su cui sono montati… e quindi uno 0,X% dei consumi globali di google considerando i server. Il messaggio invece comunicato e diffuso dai giornalisti (purtoppo ignoranti in materia di energia) è che google copra con questi pannelli FV il 30% del fabbisogno energetico globale dell’azienda.
    Che dire, con il prezzo di una mini campagna pubblicitaria e 200 capre google riesce a passare per l’azienda più verde degli Stati Uniti….
    Ma fondamentalmente sta prendendo per il naso gli ecologisti di tutto il mondo… che purtroppo non se ne accorgono.

  • Profilo di tassinari.mauro

    tassinari.mauro

    09 mag 2009 - 10:59 - #19
    1 punto
    Up Down

    @gbettanini
    Hai solo parzialmente ragione.
    Sicuramente a Google interesa + il profitto, è vero.
    Ma che doveva fare? Ha riempito i tetti di pannelli solari, di più non poteva.

    Per quel che riguarda l’efficenza dei server Google usa server linux customizzati a doc.
    Per intenderci: un server linux non deve sprecare risorse per l’interfaccia grafica; i sistemi operativi Microsoft, invece, non sono scindibili.

    Con questo non voglio dire che Google sia un benefattore od un ecologista, voglio solo dire che è un azienda (+ seria di altre) e con quest’articolo la redazione meriterebbe una bella denuncia.

  • claudio..

    09 mag 2009 - 11:11 - #20
    0 punti
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    cose che gia’ dissi
    http://allarovescia.blogspot.com/2009/02/stand-by-degli-altri.html

    X TOB:
    Cmq la blilioteca e’ sempre stata di zona: 2Km a piedi/bici non hanno mai spaventato nessuno.

    Al di la di questo l’energia e’ sempre imprendibile con il solare:
    http://allarovescia.blogspot.com/search/label/ecologia%20per%20polli

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    09 mag 2009 - 11:30 - #21
    2 punti
    Up Down

    @ _FoX_

    L’energia solare stoccata sottoforma di idrocarburi e carbone che noi utilizziamo ogni giorno è soltanto una minimissima percentuale dell’energia che il sole irraggia sulla terra nell’arco della stessa giornata. L’efficienza dei processi di fotosintesi e successiva conversione in idrocarburi degli acidi grassi delle piante è bassissimo.

    Combinando fotovoltaico, moto ondoso, eolico e fusione nucleare (se mai verrà) potremmo soddisfare tutte le nostre esigenze di energia.

    Ed alternative davvero non ne abbiamo, visto che il petrolio finirà, il gas finirà, il carbone finirà e l’uranio finirà!

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 mag 2009 - 11:30 - #22
    0 punti
    Up Down

    @claudio

    le dicesti ma sbagliasti tutte le unità di misura e ad occhio anche i conti… ma se riscrivi tutto correttamente li controlliamo assieme.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 mag 2009 - 11:38 - #23
    -1 punto
    Up Down

    @Fabio

    E’vero che il sole irradia parecchia potenza sul nostro pianeta ma le tecnologie di cui parli non permettono di prelevarne abbastanza. Tieni presente che ho specificato ‘potenza’ perchè è questa che conta per soddisfare il nostro fabbisogno.
    Il nucleare da fissione attuali ha margini per durare 300 anni (U235) e oltre 10.000 anni con tecnologia diversa (Torio ed U238).
    Quando arriverà la fusione (50-100 anni) non ci sarà alcun bisogno di sfruttare le altre fonti di energia di cui parli.

  • Profilo di tassinari.mauro

    tassinari.mauro

    09 mag 2009 - 12:05 - #24
    1 punto
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    @gbettanini
    Dici: “Il nucleare da fissione attuali ha margini per durare 300 anni”
    Hai messo uno “0″ di troppo.
    Pare che i costi di estrazione dell’uranio crescano molto in fretta, fra 30-40 anni potrebbe non essere più conveniente.

    Sono molto scettico nelle previsioni a lungo termine
    Se hai fonti citale.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 mag 2009 - 12:27 - #25
    0 punti
    Up Down

    @mauro

    ti confermo che gli zeri sono giusti. Ma siamo molto fuori tema rispetto alle capre di google.

  • Profilo di tassinari.mauro

    tassinari.mauro

    09 mag 2009 - 12:47 - #26
    1 punto
    Up Down

    @gbettanini
    Ti ho già chiesto di citare le fonti!

    Io ho trovato questo:
    http://www.aspoitalia.it/attachments/210_aspoitalianucleare.pdf
    “Si stima che le riserve note di uranio potrebbero alimentare l’attuale parco di centrali al massimo per qualche decennio.”

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    09 mag 2009 - 13:09 - #27
    0 punti
    Up Down

    @Tassinari.
    Il mio pc meno efficiente di un server google? Non penso proprio. Per navigare uso un Geode LX 800 a 500 Mhz. con disco allo stato solido.. consumo totale del sistema 6W.. monitor incluso 34W.
    Se Google riesce a fare di meglio tanti saluti. Ma per lavoro ti assicuro che un Server sotto stress consuma ALMENO 500 Wh. Credere che linux ottimizzato possa incidere sul consumo di un server è paradossale. Lo faccio di mestiere e lavoro soprattutto su sistemi Unix/linux, non è l’interfaccia che incide sui consumi (tant’è che un 2003 server comunque lo amministri in remoto e realmente poco spesso accedi all’interfaccia). Quello che incide sono i tempi di risposta.. ma solo in tempi recenti grazie all’adozione dei sistemi di riduzione dei consumi in idle. L’introduzione di sistemi di risparmio energeti nei processori server però è recente (due anni al massimo). Ma i tempi di ricambio dei server non sono quelli dei PC. Un server ha un lifetime di almeno 3 anni e ti assicuro che non monta l’athlon di casa o il phenom o il core2duo.. ma parliamo di Opteron e Xeon (rimanendo in ambito x86).
    Aspo per altro è capzioso sul discorso uranio. Ma siamo sempre OT.

  • Mauriziosat7

    09 mag 2009 - 15:59 - #28
    -2 punti
    Up Down

    @ tassinari
    ma non ti senti ridicolo ???????
    vai nel negozio dei pannelli solari a cercare informazioni sui suoi competitori.
    .
    sei decisamente un ecotontolone.
    .
    è come cercare notizie sul buon governo sul sito di REPUBBLICA
    ma sono sicuro che lo fai già
    .
    che tristezza.

  • Profilo di Fabio A.

    Fabio A.

    09 mag 2009 - 22:00 - #29
    1 punto
    Up Down

    Perché, Mauriziosat7, tu invece vai dall’oste a chiedere se il vino è buono? Tu non se ecotontolone, hai ragione, sei tontolone e basta. :-)

  • Profilo di Frantz

    Frantz

    10 mag 2009 - 11:07 - #30
    1 punto
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    @ mauriziosat7

    E’ sicuramente meglio cercare notizie su “La Repubblica” che su “Il Giornale” come fai tu!

    La tristezza la fai venire tu a noi con queste affermazioni!