
Il lettore Giovanni Migliori, di Portici in provincia di Napoli, in una lettera al Corriere della Sera si chiede:
Quale mente geniale è stata capace di creare un impossibile abbinamento tra il sacchetto dei rifiuti per la raccolta dell’umido e il contenitore in plastica ad esso abbinato? Sfido chiunque a fissare sui quattro spigoli del contenitore in plastica il sacchetto in questione senza romperlo! E’ nettamente più piccolo!
Il governo nazionale e le istituzioni locali ormai da tempo vantano la risoluzione dell’emergenza rifiuti a Napoli e in Campania. A parte le voci di protesta di chi continua a lamentarsi per il proliferare di discariche e inceneritori sul territorio, sono in pochi a contestare le politiche utilizzate per risolvere l’emergenza.
Emergenza che però dovrebbe sfociare in una diversa gestione dei rifiuti, per evitare il ripetersi di situazioni come quelle che l’anno scorso sono finite su tutti i media internazionali. In primo luogo, quindi, è essenziale che in Campania (come in tutto il Paese) si sviluppi la raccolta differenziata. Sviluppo difficile, se per il cittadino continua ad essere una gran fatica separare i propri rifiuti.
Via | Corriere della Sera
Foto | Flickr
manuele varese
10 mag 2009 - 15:42 - #1beh allora se ne può comprare uno pù adatto.
fast lonely rider
10 mag 2009 - 20:21 - #2E’ vera questa cosa l’ho notata appena è iniziata la raccolta. Per quanto riguarda la disinformazione…è dilagante! la mia cameriera non sa proprio come fare anche perchè ci sono molte zone in cui serpeggia l’ignoranza più radicata.
Baci da Napoli
Zuk
11 mag 2009 - 08:40 - #3Bella sta scusa per dire che a Napoli (poooveeeriiiniii) non riescono a fare la differenziata: è questione di educazione non di sacchetti piccoli!!!
Vincenzo_1
02 giu 2009 - 00:10 - #4Abito a Portici e posso assicurare che in famiglia non incontriamo alcuna difficoltà nell’attaccare il sacchetto.
Vincenzo_1
02 giu 2009 - 00:12 - #5basta tenerlo con le mollette dei panni.