Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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Dubbi sulle cause del colony collapse: tra le cause anche il global warming. Foto di Napalm filled tiresTorniamo a parlare di api. A seguito del post sull’innocenza dei neonicotinoidi, Danilo e Alberto (che ringrazio) hanno inserito nei commenti alcuni interessanti link ed articoli che proverebbero la reale colpevolezza di questi composti chimici; il video in particolare è decisamente istruttivo.

Della stessa opinione il Ministro dell’Agricoltura Luca Zaia che si dice soddisfatto del ritorno delle api nel nord Italia, grazie al divieto di utilizzo degli insetticidi sopracitati. Nel frattempo uno studio dell’Università di Milano rivelerebbe che tra le cause della moria ci sarebbe anche il global warming.

I risultati mostrerebbero che, a seguito dell’allungamento della stagione attiva di circa un mese gli insetti sarebbero maggiormente stressati, il che inciderebbe sulla mortalità delle api. Inoltre, a seguito dei caldi precoci, il ciclo di covata verrebbe alterato e porterebbe le api ad una maggiore predisposizione nei confronti della varroa, il maggior parassita delle api.

Se volessimo considerare attendibile l’innocenza dei neonicotinoidi, quest’ultima ricerca darebbe una spiegazione parziale sul perchè le api quest’anno siano aumentate: le particolari condizioni climatiche del periodo, caratterizzate da piogge intense e frequenti potrebbero aver inciso sulla raccolta del polline, riducendo lo stress e quindi le morti.

In California invece, l’incremento di popolazione delle api è stata spiegata con una maggiore differenziazione colturale. Infatti, a seguito della crisi economica che ha colpito la coltivazione del mandorlo, si sarebbero utilizzate altre specie, favorendo una dieta più varia per le api. Secondo queste ipotesi tutt’altro che accertate, la dieta monotona indotta dalla specializzazione colturale della zona avrebbe portato ad un indebolimento del sistema immunitario degli insetti.

Come spesso capita ci troviamo difronte a diverse “scuole di pensiero” per usare un eufemismo: abbiamo studi che dicono una cosa ed altri che ne sconfessano i risultati. Esperienze di campo e ricerche che non chiarificano, in tutto questo è difficile farsi un’opinione oggettiva del quadro. Forse effettivamente non esiste una causa univoca, voi cosa ne pensate a riguardo?

Foto | Napalm filled tires

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  • nickname Commento numero 1 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

    Posted by: Mauriziosat7

    è stato dimostrato da tempo che il colpevole era ed è sempre stato UN ABITUALE PARASSITA DELLE API Che come sempre accade , ad ondate , prende il sopravvento , esattamente come fa l'influenza con l'uomo. . CHE POI CHI HA CAVALCATO per mesi la vaccata della colpa dei nicotinoidi tenti di arrampicarsi sugli specchi invocando complotti o prove provate(solo per loro) è assolutamente usuale. . d'altronde quando si fa notare ai fautori del global warming, che non c'è nessun riscaldamento, essi stessi spiegano , suscitando grasse risate, che fa + freddo perchè fa più caldo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    Eccolo lì, il global warming causa di ogni male. Gli si può dare la colpa di tutto, specialmente quando in precedenza si è preso un granchio, nevvero? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    Egregio signor Mauriziosat7, mi piacerebbe sapere se la sicurezza che lei ostenta affermando "è stato dimostrato da tempo che il colpevole era ed è sempre stato UN ABITUALE PARASSITA DELLE API Che come sempre accade , ad ondate , prende il sopravvento , esattamente come fa l’influenza con l’uomo." deriva da esperienza personale (apicoltore) oppure professionale (ricercatore, tecnico di laboratorio ….). E' vero quello che Lei dice, le api hanno i loro parassiti, ora Le chiedo la gentilezza di guardare il video "http://www.mieliditalia.it/download/moriaapi.wmv" . L'audio e' un po' scarso comunque faccia attenzione al colore del chicco di mais, il giallo riguarda semi non trattati, rosso sono semi conciati con neonicotinoidi. Se non Le basta legga quanto segue: 1) FIPRONIL: STRAGE DI API IN SLOVENIA (29 aprile 2009) A nordest di Podravje nel comune Race-Fram in un apiario distrutto sono stati effettuati prelievi di campioni. L’ Ispettore Capo dell’Ispettorato per l’agricoltura, alimentare e forestale Matjaz Kocar ha dichiarato che a seguito d’analisi chimica è stata individuata la presenza di diversi principi attivi tra cui due insetticidi: oltre al Fipronil in dose più che letale e ai suoi metaboliti, lo Spinosad e il fungicida Iprodione. L’indagine degli ispettori sulle colture e flora spontanea ha consentito d’individuare la presenza delle suddette sostanze chimiche nelle piante ornamentali di un vicino vivaio. Il Fipronil è utilizzato anche nella produzione di piante ornamentali, in ambienti chiusi. ” Questo caso dimostra che (…) l’agricoltura e la piaga delle api. (…)”E ‘un dato di fatto che è stata esclusa qualsivoglia causa veterinaria e che sono state identificate sostanze attive mortali per le api” egli ha sottolineato. 2)CRISI API: IL NOSEMA E’ INNOCENTE (30 aprile 2009) La crisi di api e apicoltura non è provocata da Nosema cerana. Il Journal of Invertebrate Pathology (2009) pubblica uno studio dei ricercatori uruguaiani “Presence of Nosema ceranae in honeybees (Apis mellifera) in Uruguay” di Ciro Invernizzi e Al., da cui risulta che il Nosema ceranae è stato trovato in tutti i campioni, è presente nel Paese da prima del 1990, la sua presenza non comporta alcun aumento della nosemiasi e non svolge ruolo di rilievo nella mortalità delle colonie. Quale sarà il prossimo “sospetto” che verrà additato quale “certo e unico colpevole” da quella parte della ricerca scientifica, succube e condizionata economicamente, che segue tutte le piste d’indagine meno che quella dell’impatto sulle api dei pesticidi e dello sviluppo della agricoltura industriale? Sono aperte le scommesse! Prossimamente al Circolo della Stampa di Milano la conferenza stampa per presentare gli studi sulla relazione tra variazioni climatiche e api, sostenuti da Agrofarma. Ed inoltre <a href='http://www.mieliditalia.it/n_concia_non_serve.htm' rel='nofollow'>http://www.mieliditalia.it/n_concia_non_serve.htm</a> <a href='http://www.mieliditalia.it/n_bayer2.htm' rel='nofollow'>http://www.mieliditalia.it/n_bayer2.htm</a> <a href='http://www.mieliditalia.it/prove_schiaccianti.htm' rel='nofollow'>http://www.mieliditalia.it/prove_schiaccianti.htm</a> <a href='http://www.mieliditalia.it/n_appello_francia.htm' rel='nofollow'>http://www.mieliditalia.it/n_appello_francia.htm</a> <a href='http://www.mieliditalia.it/n_germania2.htm' rel='nofollow'>http://www.mieliditalia.it/n_germania2.htm</a> Grazie per aver letto Se servono ulteriori indicazioni mi scriva <a href="mailto:alberto.gottano@libero.it">alberto.gottano@libero.it</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    In aggiunta al sopracitato messaggio vi invito a riflettere, da quale parte pende il maggior interesse economico …. da parte dell' apicoltura o dall'altra le multinazionali che hanno il giustificato interesse di difendere i propri interessi. E l' ambiente …… provate a leggere il seguente documento <a href='http://www.mieliditalia.it/n_terminator.htm' rel='nofollow'>http://www.mieliditalia.it/n_terminator.htm</a>. …. cosa lasceremo ai nostri figli ????? Alberto Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    carissimo gottano ………………………. mi spiace se sei coinvolto direttamente in questo problema ma portare come fonte di informazioni , sempre la stessa fonte ti espone ad un certo rischio di MANIPOLAZIONE. . fiorse ti sarebbe utile leggerti questo articolo : <a href='http://www.sciencecentric.com/news/article.php?q=09041436-a-cure-honey-bee-colony-collapse' rel='nofollow'>http://www.sciencecentric.com/news/article.php?q=09041436-a-cure-honey-bee-colony-collapse</a> spero che tu conosca l'inglese . non c'è bisogno che ti rincari io la dose. buona lettura. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    No, mauriziosat(in crescendo) ha pienamente ragione. "E' stato dimostrato da tempo che il colpevole era ed è sempre stato UN ABITUALE PARASSITA DELLE API"… l'UOMO. <a href='http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_gennaio_20/moria_api_neocotinoidi_congresso_65f7b0f6-e6fd-11dd-8f4d-00144f02aabc.shtml' rel='nofollow'>http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_gennaio_20/moria_api_neocotinoidi_congresso_65f7b0f6-e6fd-11dd-8f4d-00144f02aabc.shtml</a> <a href='http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/870' rel='nofollow'>http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/870</a> (come ben si evince dal video) Non ci sogneremo di dare torto anche al ministro Zaia? <a href='http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1270' rel='nofollow'>http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1270</a> Ha ragione anche sul global warming… solo degli imbecilli crederebbero che il riscaldamento avviene addirittura a livello interplanetario: <a href='http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=16132' rel='nofollow'>http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=16132</a> e addirittura che il global warming è in aumento nonostante questa stagione sia stata fredda e le radiazioni solari minime (in fondo chi conosce l'inglese sa cosa vuol dire "global"…): <a href='http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=19999' rel='nofollow'>http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=19999</a> Potrei rincarare la dose con l'espansione dei ghiacci artici e antartici ma non vorrei forzare la mano. Ma non vorrei andare in disaccordo con esperti del suo calibro tanto ben informati dai media italioti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    ecotonto sei proprio pessimo . 1) l'articolo del corrierino è di gennaio …………QUELLO CONTRARIO è DI APRILE vedi tu a chi dar retta. 2) il ministro ZAIA è un PATOLOGO ANIMALE ?……………..NO …. E' SOPLO UN POLITICO vedi tu se è il caso di citare il parere di un politico in tema scientifico. 3)ciccio ……………..+ passa il tempo e + il global warming si sbugiarda. ORAMAI SONO OLTRE 31MILA GLI SCIENZIATI CH ESBUGIARDANO L'IPCC <a href='http://petitionproject.org/' rel='nofollow'>http://petitionproject.org/</a> . AI AI CARO ECOTONTO ……………CHE MAGRE FIGURE Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    Caro mauriziosat(in crescendo), sei proprio "plagiato": 1) Lo hai visto il video? (Immagino di no, non lo ha trasmesso Rete4). Caso vuole che il ripopolamento delle api ha coinciso con la messa al bando di quei prodotti? 2) Osi denigrare l'opinione dell'unico ministro berluscones che sembra dotato di un q.i. superiore a 80? Ahi, Ahi, Ahi… "CHE MAGRE FIGURACCE" 3)Il tuo caro premier ha dato del c***ione a 20 milioni di italiani e io non mi posso permettere di darlo a 31.000 scienziati con il portafogli ben rifocillato dalle solite multinazionali? Io non porto a mia giustificazione la firma di una petizione e neanche i filmati di Gore. Quelli che ho spiattellato sono dati, tabelle, rilevamenti stellitari e quant'altro. Chi nega un riscaldamento globale è semplicemente un idiota, negarlo sarebbe come negare che il sole sorge tutte le mattine. Se poi vogliamo discutere sulle cause e sui reali effetti quello è un discorso differente. <a href='http://globalwarming.blog.meteogiornale.it/2009/05/03/aprile-2009-i-dati/' rel='nofollow'>http://globalwarming.blog.meteogiornale.it/2009/05/03/aprile-2009-i-dati/</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

    Posted by: Mauriziosat7

    hahahaha poveretto , ma rileggi le cose che scrivi sembri un INVASATO . te lo hanno fatto bene il lavaggio del cervello . scusami se ho osato mettere in dubbio la TUA FEDE RELIGIOSA. AHAHAHAH E POI VI CHIEDETE PERCHE NON VI PRENDA SUL SERIO NESSUNO…………….. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

    Posted by: Mauriziosat7

    che poi tu leggi solo il METEOGIORNALE ? fai veramente pena. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    Caro "ecotonto" (visto che ti battezzi così): il fatto che il riscaldamento sia avvenuto praticamente in tutto il sistema solare è un elemento che va contro coloro che danno la colpa di ciò all'uomo, non trovi? non ci sono suv su marte. Giusto un paio elettrici, al limite. Comunque sulla terra è fermo, se non in controtendenza, ormai da 10-11 anni. E non tirarmi fuori che ieri la temperatura è aumentata di un milionesimo di grado. Guarda i dati degli ultimi 10 anni e dimmi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    omioddio AHAHAHAHAH ma scrivete sempre le stesse cose voi due? state insieme? siete una bella coppia omo andate in spagna così potete sposarvi… non sapete nemmeno di che parlate e parlate a sproposito di tuttoooo… si vede che non avete un cavolo da fare durante il giorno , tantomeno la sera ogni volta che apro questo blog è pieno di vostre blaterazioni insulse… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    ma come al solito inutile discutere con voi due, tanto tutto ciò che viene studiato è falso, solo voi avete la verità, il mondo in realtà è perfetto così! tutti i problemi che ci sono dal GW alle pustole sono macchinazioni dei verdi, comunisti ed ecologisti vero? la temutissima e potentissima macchina ecologista…. ah beata ignoranza Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

    Posted by: Mauriziosat7

    beato te gli ultimi 30 allarmi lanciati dagli ecotonti si sono rivelate tutte BALLE …………… l'esperienza insegna caro mio . . il problema di voi ecosinistri è che siete abituati alla nobile arte della RIMOZIONE. vi hanno sbugiardato 10 vaccate allarmistiche ? che problema c'è ? C'E' SEMPRE PRONTA UN ALTRA VACCATA PER COPRIRE IL RIDICOLO DI QUELLE PRECEDENTI. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    un minuto di raccoglimento per il cervello di mauriziosat Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    Caro Mauriziosat7, non mi hai risposto (e non sei obbligato) riguardo al tuo grado di conoscienza del problema api e neonicotinoidi…. giustamente (come farebbe il mio amico rappresentate della Monsanto) mi citi : <a href='http://www.sciencecentric.com/news/article.php?q=09041436-a-cure-honey-bee-colony-collapse' rel='nofollow'>http://www.sciencecentric.com/news/article.php?q=09041436-a-cure-honey-bee-colony-collapse</a> mi spiace non hai rincarato un bel niente …. non hai vissuto il problema in prima di persona pertanto non hai neppure visto il video, forse per un "tuo interesse" o "disinteresse". si, mastico un inglesino decente, ho letto il tuo articoletto, mi spiace, stai facendo una bella confusione,ora ti aiuto: a) la patologia descritta (nel tuo articoletto) porta ad una mortalita' delle api lenta e dopo un po' di tempo l'arnia si svuota del tutto. Non ti accorgi (del dramma che si sta' consumando) se non fai come me che scrivo tutto (fotunatamente ho tempo). b) l' avvelenamento da neonicotinoidi e' violento (tante api morte sulla porta di casa), io ho raccolto le api agonizzanti, dopo averle messe in borsa termica con ghiaccio le ho portate ad analizzarle in laboratorio, PAGANDO DI TASCA PROPRIA. Potrei inviarti copia dell'analisi ma non vorrei annoiati. Ora tralasciando le fonti scientifiche che giustamente potrebbero non essere obbiettive, parliamo di esperienza personale: 1) Hai mai visto morire delle api su predellino durante la semina del mais ???? - Ligula estroflessa e avvelenamento violento con mucchi di api morte sulla porta di casa, quando nei campi vicini cominciavano a seminare il mais conciato. 2) Fino a qualche giorno prima andava tutto ok !!! 3) Io non ho interessi economici da difendere se non la mia salute e quella dei miei famigliari, e tu puoi dire altrettanto??? o …. mi citerai un'altra fonte scientifica per rincararmi la dose !!! Allevo api da 30 anni ( solo per autoconsumo e regali ad amici) e non ho la pretesa di convincerti … negheresti anche la morte (per esposizione alle radiazioni) degli operai russi che hanno costruito il sarcofago sopra la centrale di Černobyl …. sicuramente qualcuno di loro aveva il colesterolo alto, altri la cerosi epatica …. TUTTO FUORCHE' LE RADIAZIONI. Sterile, tutto questo parlarsi addosso. Con rispetto per tutte le opinioni espresse. Alberto Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    Ora sono curioso di sapere se Muriziosat7 funziona solo per output o…. quanche volta accetta anche qualche input… hai visto il video <a href='http://www.mieliditalia.it/download/moriaapi.wmv' rel='nofollow'>http://www.mieliditalia.it/download/moriaapi.wmv</a> o lo ritieni manipolato??? In segno di amicizia ti do' un consiglio, prima o dopo i neonicotinoidi torneranno in commercio … e' pacifico!! Non sgranocchiare pannocchie arrostiste, lascia stare, mangiati le carote del tuo orto (se hai la fortuna di averlo). Saluti Alberto Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    Alberto Gottano: io sulla questione delle api non mi sbilancio, non ho un'idea precisa e definitiva, ma mi pare che la questione sia tutt'altro che pacifica. Si sono lette anche qui articoli che smentivano totalmente la teoria che tu sostieni. Non essendo troppo pratico dell'argomento, mi limito a dire che con la tua esperienza hai, al limite, trovato una correlazione. Correlazione che non significa causalità, però. Questa va trovata e dimostrata. Altrimenti, sulla base del solo fatto di trovare queste sostanze, potremmo concludere che le api muoiono perchè hanno le ali. Sbaglio o si trovano sempre sulle api morte? Lo dico giusto per amor di logica. Per accusare ci vogliono le prove, ci vogliono certezze. Mentre in questo mondo sono decenni che si sparano allarmi (tutti scientificamente dimostrati, secondo molti) che vengono poi clamorosamente e puntualmente smentiti. Questo dovrebbe insegnare qualcosa. Quantomeno un po' di prudenza ed una maggiore necessità di indagare sui fenomeni prima di sparare sentenze (poi magari hai ragione tu; su questo davvero non ho opinioni definitive) e di puntare dita, guarda caso sempre contro le attività umane, le multinazionali, ecc. ecc. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    Caro "studente". Preso atto che sei la dimostrazione che la scuola e l'università italiane non funzionano (quantomeno per l'arroganza che professi; ricordati che più si sa e più si sa di non sapere, come diceva Socrate, e se scienziati illustri come Zichichi dicono che "non ne sappiamo abbastanza" forse è fuori luogo che tu, ancora studente, sappia giù tutto), ti rendi almeno conto che eviti la discussione, eviti ogni argomentazione sensata, e sai solo sparare insulti? Hai fatto un autogol (che da solo, peraltro, non risolve ovviamente la questione): il fatto che si siano riscaldati molti pianeti del sistema solare non è di certo un argomento a favore di chi vede nell'uomo l'artefice di cambiamenti climatici. E', al contrario, un argomento (non risolutivo) a favore di chi crede che le particolarità dell'attività solare abbiano influenzato le temperature del nostro pianeta, così come quelle di altri. O è un caso? Il meccanismo è ancora da chiarire (si parla di raggi cosmici e nubi: vedremo), ma ad una persona sana di mente verrebbe il pensiero che è poco probabile che, guarda caso, si sono riscaldati tutti per cause naturali tranne noi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    il fatto che si siano riscaldati molti pianeti del sistema solare non è di certo un argomento a favore di chi vede nell’uomo l’artefice di cambiamenti climatici.: quando mai avrei detto sta cosa? l'attività solare CERTO che influenza la temperatura sul nostro pianeta… io argomento, ho sempre argomentato , ma voi siete i soliti troll disturbatori, non mi stupisco che siate tutti mauriziosat con diversi account visto che dite le stesse porcherie. Zichichi ha le sue ideer, allora siccome la Hack non la pensa come lui è un'ignorante? tyutti coloro che sostengono il contrario di voi sono imbecilli? peccato che siete una piccola minoranza Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

    Posted by: Mauriziosat7

    vearament e, la piccola minoranza ambientalista è stata addirittura cacciata a pedate dal parlamento italiano . ma vedo che per te , tutto è a rovescio . . siccome ……………..non si sa se sia causa dell'uomo e non si sa neppure se esiste veramente un riscaldamento ……………….. chi sarebbe , lo stolto , che pretende di condizionare la vita degli altri partendo da delle IDEE, SPACCIANDOLE PER VERITà RIVELATA? . SE NON CI ARRIVI DA SOLO………….. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

    Posted by:

    Caro Kasparov, apprezzo la moderazione con cui affronti l'argomento. Saluti Alberto P.S. Per cortesia non guardare il video <a href='http://www.mieliditalia.it/download/moriaapi.wmv' rel='nofollow'>http://www.mieliditalia.it/download/moriaapi.wmv</a> ( vediamo se ottengo l'effetto sperato!!!! …. scherzo) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 23 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

    Posted by:

    alberto gottano è pressochè inutile perchè questi signori sono convinti di avere la scienza infusa. Il global warming non esiste, tutti si inventano i dati perchè come si sa gli ambientalisti fanno girare l'economia, sono miliardari, addirittura ho scoperto da mauriziosat che vengono spesi MILIARDI DI EURO per finanziare la ricerca scientifica!!! Logicamente il gw è una delle tante trovate degli ambientaisti per farsi dare soldi , anzi miliardi dai governi di tutto il mondo! lui si che ha capito come gira il mondo! Mi iscrivo a giurisprudenza domani, anzi a scienze politiche , non voglio far parte della lobby ambientalista che tira le fila del burattino mondo e che prende 20 mila euro al mese per fare finte ricerce e diffondere dati falsi su argomenti irrilevanti! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 24 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    Studente: come ti ha correttamente detto Maurizio, non siamo noi a voler cambiare la vita dell'umanità sulla base della pretesa di essere padroni del funzionamento del clima terrestre. Noi, fondamentalmente, diciamo che siamo ancora tutti ignoranti in materia. E non abbiamo l'arroganza di voler cambiare la vita a tutti quanti. E denunciamo chi pretende di aver trovato relazioni sulla base di dati che, in realtà, non lo confermano. Non è che si inventano tutti i dati: l'hockey stick però sì. Ed adesso hanno cominciato con una sorta di "revisionismo" dei dati storici per far tornare i conti. Questa non è scienza, è spazzatura. Troll sarai tu, per la cronaca, che non discuti e sai solo invocare censure. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 25 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

    Posted by:

    @kasparov alias maurizio alias saldiavolo….. ti posso rispondere per la leggera diminuzione di temperatura negli anni 70 e dintorni.. aumento di solfati in atmosfera, che causano guarda un po un'aumento dell'albedo in atmosfera con conseguente diminuzione della temperatura al suolo …. per fortuna abbiamo iniziato ad emettere meno zolfo in atmosfera e questi aerosol sono diminuti… cit:Noi, fondamentalmente, diciamo che siamo ancora tutti ignoranti in materia. E non abbiamo l’arroganza di voler cambiare la vita a tutti quanti. voi dite SEMPRE che il GW non esiste. e non so su quale base… ciao ora spammate quanto volete Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 26 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

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    Sono d'accordo con te studente sta, hanno letto tutto ed il contrario di tutto e giustamente ora non credono a nessuno (forse per la confusione), aspetteremo come per l'amianto anni perche' la ricerca davanti a numerosi decessi DEBBA AMMETTERE che il prodotto e nocivo. IMMOBILISMO E ANCORA IMMOBILISMO… Chi aspettiamo?? ah si, che qualcuno (non si capisce chi) faccia chiarezza!!!! infatti se brucio abitualmente le mie immondizie in cortile non arreco danni al vicino, anzia mia nonna (che mi vuole bene e mi da' sempre ragione) dice che gli concimo l'orto… ops, mi ero dimenticato bisogna che qualcuno faccia chiarezza. la diabrotica (insetto dannoso del mais) si e' moltiplicato con la monocoltura esasperata, giustamente (da punto di vista dell' opportunita' economica) le multinazionali del settore propongono i loro prodotti. e pensare di ruotare i raccolti??. ops, non si puo limitare l'iniziativa (imprenditoriale) di altri, pertanto tornando alla provvocazione di prima meglio bruciare le immondizie piuttosto di cercare vie rispettose della salute degli altri. e intanto aspettiamo il signor "qualcuno" ci faccia chiarezza!!! una stretta di mano a studente, continua cosi. Alberto Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 27 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

    Posted by: Mauriziosat7

    @ Alberto Gottano che è successo? sei partito per la tangente? hai fatto un minestrone che metà basta. vuoi chiarezza? in california l'hanno fatta hanno scoperto che il colpevole non era un fantomatico nicotinoide ma un parassita hanno curato per il parassita et voilà le api hanno smesso di morire. NON TI PIACE LA SOLUZIONE peggio per te sei liberissimo di credere quello che ti pare. ma questo illudersi ch eil responsabile delle tue sventure economiche sia un CATTIVONE AMICO DI BUSH non ti farà guadagnare + soldi ne farà sopravvivere le tue api. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 28 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

    Posted by: Alberto Gottano

    Ecco la conferma, Mauriziosat7 funziona solo per output …. mi parla della California (per leggere un articolo ci vuole competenza!!!! che non mi hai dimostrato di avere)… ridicolo il fatto della citazione riguardanti il mancato guadagno…. se avesse avuto la correttezza di leggere i miei interventi avrebbe capito che produco solo per autoconsumo, ma non importa. Alberto Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 29 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

    Posted by:

    Buongiorno a tutti, condivido con voi un inizio anno in apicoltura estremamente positivo, le api stanno bene e i campi vicino al mio apiario sono tutti seminati a mais non conciato (cioe' senza i famosi neonicotinoidi). Il miele raccolto supera di gran lunga il mio fabbisogno, pertanto la settimana prossima provvedero personalmente a consegnare un bel po' di vasetti al responsabile della Caritas locale. Alberto P.S. sono FELICE!!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 30 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

    Posted by: Luca M

    =) son contento per te e le tue api! In bocca al lupo! Mi raccomando Alberto, mantienici aggiornati! ;-) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 31 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

    Posted by:

    Buona sera a tutti, sono una apicoltrice calabrese, a differenza di Alberto (che saluto), io vivo di questa professione e do' (anzi davo) lavoro anche a tre persone del mio paese. Sinceramente non capivo, forse perche' dove vivo non si pianta mais, il problema descritto da Alberto e fortunatamente non sono intervenuta nello scambio di opinioni sui neonicotinoidi, avrei alimentato la confusione. Ora la situazione e' totalmente diversa, per la prima volta ho provato sulla mia pelle, anzi su quella delle mie amatissime api. Il contadino che mi ospita per il raccolto di miele di agrumi ha trattato tutti i suoi alberi con un insetticida della sopraccitata famiglia di cosidetti "neurotossici". Solo ieri, il figlio del contadino mi ha confessato la verita', gettandomi ancora di piu nello sconforto, poi non vi dico i retroscena e le parole che sono volate. Antonio caro ora ti invidio, tieni duro, perche' io sto' pensando di chiudere l'azienda visto che non riusciro ad onorare il debito che ho con la banca. Situazione : 95% del patrimonio apistico completamente compromesso, non ho parole. GIO Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 32 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

    Posted by: Alberto Gottano

    Eccomi Giovanna, ho appena consultato un esperto apistico di zona in merito al tuo problema, scontata la risposta, per sopravvivere devi abbandonare il sito degli agrumi e conseguentemente anche il raccolto. Per quanto riguarda il ripristino del tuo patrimonio apistico ho contattato dei nonni "apicoltori per passione", in passato abbiamo aiutato un amico in Piemonte colpito dall'alluvione, il mio dubbio riguarda l'abitat (temperature e stagionalita') tanto diverso tra la nostra zona e la tua. Appena puoi mandami due righe di risposta a <a href="mailto:alberto.gottano@libero.it">alberto.gottano@libero.it</a> . Alberto Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 33 su Moria delle api: nuove ipotesi sul fenomeno

    Posted by:

    AOO Ancora con sto GLOBAL WARMING , ma lo volete capire che è una bufala mediatica per fare soldi! stolti! CHi continua a pronunciare la pèarola global warming è un ignorante od un bugiardo. Scritto il Date —