
Qualche tempo fa segnalavamo un laser per “disegnare” sulla strada una pista ciclabile. Il designer industriale Leonardo Manavella è andato oltre e ha pensato ad un prodotto che possa rendere più sicura la vita dei ciclisti: aumentare con il laser lo spazio occupato da una bicicletta, rendendola per questo più simile ad un automobile.
Il fascio di luce, in forma ellittica, crea un “perimetro” di sicurezza che gli automobilisti veri non dovrebbero mai oltrepassare.
Dopo il salto l’immagine di come il laser avvisa automobilisti e ciclisti del pericolo investimento.

Infatti, se qualcuno vìola lo spazio perimetrato dalla luce verde questa immediatamente diventa rossa e si attivano tre piccole trombe che emettono un suono d’allarme così da indurre l’automobilista a rallentare e a destare l’attenzione del ciclista su quanto sta accadendo. Il laser viene alimentato da tre batterie ricaricabili grazie al movimento della bicicletta.
Stefano85_00
13 mag 2009 - 14:49 - #1e il ciclista al suono delle trombe si becca un infarto…
poi se un auto gli arriva addosso a 100km/h, il ciclista può essere pure allertato dalle trombe ma non avrà nemmeno il tempo di rendersene conto e sarà già a terra investito…
EdoM
13 mag 2009 - 14:52 - #2L’idea è molto interessante. L’unico timore è che il rumore possa provocare un “deragliamento” del ciclista che invece di mettersi in salvo rischierebbe di spostarsi ulteriormente verso la macchina.
eroslb
13 mag 2009 - 15:16 - #3il problema è che anche i ciclisti dovrebbero rispettare il codice della strada cioè soprattutto andare in fila indiana soprattutto in curva e non in coppia x contarsela come al bar!!!!
ps e segli suoni ti mandano anche a quel paese
1 Ciclista
13 mag 2009 - 15:56 - #41. Il 99% dei ciclisti (di notte) non usa le luci.
2. Il 99% degli automobilisti non rispetta le distanze di sicurezza
3. La differenza di velocità tra automobile e ciclista (da 10 a 20 m/s) è tale per cui qualche metro di distanza di sicurezza equivale ad 1 decimo di secondo di preavviso.
J.S.Crockett
13 mag 2009 - 16:51 - #5risposta x Edom :
mi sa ke quello ke hai detto puo’ essere risolto da una segnalazione acustica localizzata in base al lato dove viene violato lo spazio.
Alter_EGO
13 mag 2009 - 17:03 - #6Beh secondo me quest’idea non è male, meglio dei neon sotto l’auto alla Fast & Furious. :)
Proust
13 mag 2009 - 17:21 - #7si però attenzione, perchè al semaforo quando il ciclista passa tra le macchine ferme sarebbe uno strombazzamento continuo… così come se pedali vicino ad un marciapiede che ha sopra degli ostacoli, basta un passante, in fondo tra bici giù dal marciapiede e pedone sopra ci possono essere pochi centimetri.
per non far suonare l’aggeggio in continuazione devi fare un ellissi molto piccola che però a quel punto non serve più a niente nel senso che quando poi suona è comunque troppo tardi.
dario86dado
13 mag 2009 - 18:08 - #8carina l idea, però proust ha semplicemente ragione :D