
La Puglia in questi giorni fa parlare di sé con notizie prevalentemente negative dal punto di vista ambientale: dalla scoperta dei rifiuti tossici dell’ Operazione Leucopetra alle cifre delle emissioni di diossina dell’Ilva di Taranto.
Cade a pennello la proiezione del “J’accuse” di Peppino Basile, consigliere provinciale misteriosamente assassinato nel giugno 2008, che sarà mostrata in un video inedito presso il Palazzo della Provincia di Lecce, all’interno dell’evento “L’energia rubata al Salento”.
Nel video è riproposto il discorso di Peppino Basile che aveva attaccato le politiche sulla produzione di energia della Regione Puglia, accusandola di voler devastare il territorio del Salento a di agire a scapito dell’agricoltura e della qualità della vita dei cittadini.
Basile accusava l’amministrazione regionale di speculare sulle energie rinnovabili (torri eoliche destinate all’area del basso Salento) a danno del paesaggio e disse nel suo discorso che con:
La stessa speculazione delle rinnovabili avrebbe previsto anche la distruzione di ettari di prati e campi agricoli per lasciare spazio a centrali a biomasse o inceneritori.
E aggiunse anche di provare solitudine nel:
lottare contro l’eolico selvaggio per la tutela dell’ambiente e della salute del suo amato Salento.
Siete d’accordo con lui sulla speculazione delle rinnovabili o trovate giusto che in Puglia debbano continuare ad aprire nuove centrali per la produzione di energia da fonti rinnovabili?
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14 mag 2009 - 21:06 - #1la puglia purtroppo sta diventando terra di conquista. la sua vera risorsa dovrebbe essere il turismo e l’agricoltura. il solare la starebbe meglio sui tetti e le centrali a biomasse ben vengano purchè non siano a combustione e che utilizzino per la maggiore scarti, l’elico è bello ma (a fronte di maggiori costi) lo farei solo offshore.