La ricerca scientifica a volte stupisce per la fantasia degli argomenti trattati, come in questo caso. Una ricerca pubblicata su Environmental Science & Technology calcola come l’utilizzo di traversine di cemento invece che di legno nelle ferrovie può essere più utile all’ambiente. Lo dicono gli scienziati.
Esatto. Se abbiamo una ferrovia e abbiamo necessità di rinnovarla, meglio il cemento. Sembra strano, ma il cemento è preferibile in quanto come ciclo di vita netto emette complessivamente meno CO2 del tagliare distese di alberi per lo stesso scopo, considerando anche che le traversine di cemento durerebbero molto più a lungo, e che l’albero tagliato non assorbirebbe più CO2.
Ora siamo tutti più tranquilli. Ironia a parte, vediamola così, ogni piccolo contributo può servire a una causa più grande. Meno emissioni, meglio sarà.
Via | ScienceDaily
Foto | Scris
Luca M
17 mag 2009 - 09:49 - #1Bah, personalmente sarei più favorevole a tagliare un boschetto piuttosto che andare a consumare risorse non rinnovabili, però credo che a ’sto punto siano solo punti di vista =)
Saluti
Mattia77
17 mag 2009 - 10:34 - #2Ok ok ora le ho sentite tutte.
Le traversine sono fatte di rovere, il rovere è una pianta ricacciante. Il che vuol dire che riparte dalla sua ceppaia.
Dal momento che taglio l’albero dopo pochi mesi dalla sua ceppaia stanno già crescendo altri 50 alberi!
Addirittura questo uso del legno crea un credito di carbonio (VER), perchè stocca co2 per il tempo che l’albero ricresce. Se poi a fine vita della traversina ci viene ricavata energia come in una centrale a biomassa, allora i crediti sono 2!
Avete l’obbligo morale di correggere l’articolo, o sarete sempre i soliti ambientalisti ignoranti che non sopporta più nessuno.
Luca M
17 mag 2009 - 11:05 - #3@ Mattia77
sicuro che sia possibile bruciarle?! Da quel che sapevo io sono dei rifiuti speciali non idonei ad essere bruciati… :-/
Mattia77
17 mag 2009 - 11:18 - #4Erano rifiuti speciali quando venivano impregnati di creosolo. Oggi è vietato.
tsukineko
17 mag 2009 - 11:39 - #5Il problema è che “vietato” non vuol dire necessariamente “non più utilizzato” (almeno nel nostro Paese).
settantasette
17 mag 2009 - 12:30 - #6Il rovere è un materiale talmnte costoso che anche un mobile fatto con le traversine “spurgate” vale migliaia di euro. Cmq il dato della co2 consumata è relativo, molti alberi consuma CO2 soltanto nel periodo della crescita, mentre a maturazione avvenuta il bilancio tra co2 ed ossigeno consumati è praticamente a zero.
Oltre al fatto che la durata media di una traversina in cemento è da verificare, quella delle traversine in legno è, mediamente, di 50/60 anni, Dalle mie parti avevamo, fino al ‘97/’98, delle traversine con il marchio delle regie ferrovie …
Mattia77
17 mag 2009 - 13:12 - #7@settantesette, infatti è tagliando gli alberi nel picco di assorbimento, che si garantisce un rinnovamento del bosco e di conseguenza si massimizza l’assorbimento.
awful
17 mag 2009 - 16:01 - #8Ecco, i soliti “scienziati” che fanno una ricerca “stipendiata” per dimostrare quel che fa comodo a qualcuno: il legno costa troppo ? Meglio cemento, come se produrre cemento inquinasse zero… Ricordo che il cemento è pietra che viene cotta negli altoforni: bisogna bruciare petrolio per fare il cemento !
Attilone
17 mag 2009 - 18:42 - #9Ma perche’ volete tagliare gli alberi “vecchi”?
Quello dell’assorbimento di carbonio nei boschi e’ una cosa che non e’ ancora stata definita con certezza per cui meglio evitare cose che potrebbero essere controproducenti.
Cioe’ sembra logico che durante la fase di crescita un albero usi la CO2 atmosferica per crescere e che quindi un albero che non cresce piu’ non assobra piu’ C02 dall’atmosfera ma se ci sono ancora ricerche in corso vuol dire che non e’ cosi’ semplice…
ffff
17 mag 2009 - 20:17 - #10nessuno di voi, parla mai in termini di iso14040 e volete fare gli ambientalisti? Ma ne avete mai fatta una di LCA? avete un idea di come sia difficile recuperare i dati per una corretta LCI? Se volete proprio argomentare in assenza di certezze scientifiche almeno appellatevi alle 3R, e paradigma prodotto/servizio.
Fosse mai che prendiate coscienza dei problemi nella loro totalità: sostenibilità=economia+ambiente+società (i tre cardini)=ecologia
AndreaMo
18 mag 2009 - 08:30 - #11x durare decenni le traversine in legno devono essere completamente impregnate di sostanza chimiche estremamente nocive.
tob
18 mag 2009 - 10:22 - #12@ fff
Nel’articolo si prendono mille scuse senza citare i costi economici.
Se il problema sono i $$ ditelo e non prendete scuse.
Anch’io vivo in una casa di mattoni… Di legno mi costerebbe troppo!
Ma non per questo vado in giro a dire str**ate
tob
18 mag 2009 - 10:23 - #13Quotone a #2
@Redazione:
Come detto anche da Mattia avete l’obbligo morale di correggere l’articolo, o sarete sempre i soliti ambientalisti ignoranti che non sopporta più nessuno.
CARL0
18 mag 2009 - 15:56 - #14beh ma prima di postare commenti guardate anche la fonte? non mi pare che il tizio che ha fatto lo studio sia il primo “beep”! si magari l’ha pagato il cementificio accanto a casa sua ma facendo una rapida riflessione non credo che le traversine in legno arrivino dal boschetto di rovere accanto alla ferrovia…
ecco chi e’ chi ha fatto lo studio… http://www.findanexpert.unimelb.edu.au/researcher/person174016.html
detto questo ci sono molte cose che a una prima impressione possono far storcere il naso ma poi sono “il male minore”, ma il discorso sarebbe troppo complesso da sviscerare in un post
ciao
_FoX_
18 mag 2009 - 16:57 - #15@Tob
Peccato che di legno costa meno che di mattoni.. ;-)
1100 euro al mq serramenti inclusi. 1500 con utenze installate e finitura a civile esterna, gesso interna.