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La "carne" secondo Report

Pubblicato: sabato 16 maggio 2009 da Marina

troppa carne fa male? Domani sera su Rai3 Milena Gabanelli presenterà una puntata molto particolare di Report, dall’emblematico titolo: “Carne”.

Infatti, Michele Buono e Piero Riccardi affronteranno l’impatto della zootecnia sull’ambiente. Molto di questo impatto dipende dalle nostre scelte alimentari e cioè più mangiamo carne più l’ambiente ne risente. Vi lascio di seguito la sinossi:

In Italia siamo 60 milioni di abitanti e consumiamo circa un centinaio di chili di carne a testa, per lo piu’come in Europa e negli Stati Uniti. E così per soddisfare i nostri appetiti macelliamo circa 500 milioni di polli all’anno, 4 milioni di bovini e 13 milioni di suini, ma siccome non ci bastano il resto lo importiamo. Ma sul pianeta Terra viviamo in 6 miliardi e mezzo e già adesso in molti muoiono di fame, altri che la carne la vorrebbero ma non possono permettersela. Tra qualche anno diventeremo 10 miliardi, si potrà produrre carne per tutti? C’è chi dice che sarebbe il suicidio del pianeta. Fao, Onu, Ipcc avvertono che il 18% dei gas serra che alimentano i cambiamenti climatici sono frutto degli allevamenti, che battono tutte le altre attività umane, comprese le emissioni dell’intero parco auto del pianeta. Per produrre un chilo di carne di bovino si consumano 15.000 litri di acqua e cereali per dieci volte il peso dell’intero animale - cereali che potrebbero sfamare molte piu’ persone - Non basta. Più della metà degli antibiotici prodotti sono usati per uso zootecnico. Le malattie negli allevamenti intensivi aumentano, ma poi aumentano anche ceppi di batteri resistenti agli antibiotici e le malattie umane da benessere come le patologie coronariche, il diabete, l’ obesità che derivano anche da eccessivo consumo di alimenti animali. Senza contare il problema della montagna di liquami ed escrementi che inquinano le acque e non sappiamo più dove mettere.
Il paradosso eè che più si produce carne a basso costo, grazie a questo modello di allevamento industrializzato, e più aumentano i costi per l’ambiente, e l’agricoltura è la prima vittima di un paradigma economico che non regge più. Eppure le soluzioni ci sarebbero, andrebbero peroòattuate subito, prima che sia troppo tardi.

Foto | Flickr

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55 commenti

Commenti dei lettori

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  • c.c.s.a.d.

    16 mag 2009 - 09:32 - #1
    1 punto
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    Alla fine non resterà che mangiarsi a vicenda. < Buono il tuo pollice!? Grazie, grazie, però anche la ganascina non è niente male, se poi la condisci con del succoso moccio è proprio la morte sua. >

  • AndreaMo

    16 mag 2009 - 10:46 - #2
    -1 punto
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    notizie intelligenti miste a cavolate, un vitello da 200kg di carne di 2 anni dovrebbe bere 3.000.000 di litri di acqua ? 4.100 litri al giorno? ma dai. cifra senza senso.

  • Profilo di clayco

    clayco

    16 mag 2009 - 10:58 - #3
    -2 punti
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    @ Marina

    18% dei gas serra? ma se sono in un ciclo tra emesso e captato? In equilibrio.

    Ma perchè ti presti a scrivere queste vaccate sapendo tra l’altro che ti leggo?

    L’acqua non si distrugge torna il falda

    senza carne i poveri restano poveri e comunque non si possono permettere di comprare i cereali, il costo dei quali non può scendere oltre il costo di produzione e adesso è al limite.

    I liquami non inquinano l’acqua si usano come fertilizzanzti sono cioè una risorsa casomai i liquani urbani ( anche i finti depurati) finiscono nei fiumi e nel mare

    Basta guarderò report e nel caso scatterà la querela

  • EmanueleRossi

    16 mag 2009 - 11:16 - #4
    1 punto
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    “Per produrre un chilo di carne di bovino si consumano 15.000 litri di acqua” non significa che per ogni chilo il vitello beve 15.000 litri di acqua ma che vengono consumati 15.000 litri di acqua per ingrassare il vitello (ad es viene utilizzata l acqua per coltivare i cereali da dare in pasto al bovino…)

  • Profilo di Alsoinmybackyard

    Alsoinmybackyard

    16 mag 2009 - 11:16 - #5
    0 punti
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  • Riccio82

    16 mag 2009 - 11:19 - #6
    0 punti
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    @ AndreaMo
    è ovvio che un vitello non beve mica 4100 litri di acqua al giorno!!! Nei 15000 litri è compresa tutta l’acqua utilizzata ad esempio per irrigare le piantagioni che serviranno a produrre mais, soia e cereali vari che (a scapito dell’alimentazione umana) servono per alimentare un vitello (che mangia molto di più di un essere umano!!). L’acqua presa in considerazione tiene conto di tutti gli aspetti dell’allevamento… anche della pulizia delle stalle… è sempre acqua no?

    @ clayco
    “senza carne i poveri restano poveri e comunque non si possono permettere di comprare i cereali”
    I cereali costano tanto proprio perchè nei paesi poveri i terreni (che prima appartenevano ai contadini “poveri”) ora sono in mano a noi “ricchi” paesi avanzati che li che li utilizziamo per produrre i mangimi per i nostri vitelli, polli, maiali….
    In Brasile la produzione intensiva di soia non serve mica a sfamare i milioni di poveri del Brasile!!!! Serve a produrre mangime per noialtri!!!
    Se noi mangiassimo meno carne magari si produrrebbe meno soia e i terreni potrebbero tornare ad essere coltivati dai legittimi proprietari!

    E comunque le cose non sono neanche così semplici….

    Un consiglio di ottima lettura per capire come funziona l’alimentazione nel mondo: “I padroni del cibo” di Raj Patel (che prima di scrivere questo libro ha lavorato per la banca mondiale e per il WTO)

  • Profilo di filoverde

    filoverde

    16 mag 2009 - 11:23 - #7
    1 punto
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    @Clayco
    inutile mettere la testa sotto la sabbia. Milioni di persone ascolteranno la sinossi che ho segnalato e appunto ne discutiamo qui.

  • Profilo di Phasezero85

    Phasezero85

    16 mag 2009 - 11:36 - #8
    1 punto
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    Ecco alcuni video di altre trasmissioni sempre riguardo il tema:

    La gaia scienza: la febbre suina e il “problema carne”
    http://www.youtube.com/watch?v=dWjzoXHtJ-c

    Report - Mangia che ti passa
    http://www.youtube.com/watch?v=77o2v_2B_Vc

    Exit: carne e inquinamento ambientale
    http://www.youtube.com/watch?v=Fx0fRgnUqRs

    Gaia: Viaggio al centro dell’hamburger
    http://www.youtube.com/watch?v=VLV70v-XQwk

  • Holger

    16 mag 2009 - 12:06 - #9
    0 punti
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    @ EmanueleRossi, devi aggiungere anche l’acqua per pulire le stalle, per la macellazione, insomma tutta l’acqua che viene consumata durante il ciclo di produzione (che comunque è una quantità enorme).

    @ clayco… sul discorso dei gas sera non sono ferrato, sicuramente hai ragione tu… comunque il 18%, anche in un ciclo chiuso, è comunque molto…

    Per quanto riguarda l’acqua, senza suscitere polemica, vorrei farti notare che riguarda liquami ed escrementi. Questi in piccola quantità sono facilmente gestibili e sono un ottimo concime (vivo in campagna e vengo da una cultura contadina… da noi lo chiamano “stabbio” e lo uso anche io)… la qustione si fà diversa quando tali liquami sono prodotti da centinaia o addirittura migliaia di capi ammassati… quella enorme quantità di liquami và trattata, se consideriamo poi che è zeppa di antibiotici Dio ce ne gurdi… ce la vedi l’insalata coltivata a penicillina?
    Oltretutto hai idea di come ingozzano quelle povere bestie?
    Non mangiano erba ne fieno (malattia di Creutzfeldt-Jacob docet), qui liquami non sono concime e se vanno a finire nelle falde acquifere c’è da preoccuparsi…

    Non sono vegetariano (adore le grigliate), ma sono profondamente convinto che bisognia cercare di affrontare le cose senza preconcetti. Come si dice: “la ragione è dei fessi”, informatevi su come producono la carne. Non bisogna demonizzare la produzione e il consumo di carne, tuttavia dovrebbe essere un diritto conoscere come viene prodotta. Se non per un motivo etico (animalisti) almeno per un motivo socio sanitario (il peso sulle popolazioni circostanti gli allevamenti e i rischi per la nostra salute).
    Il denaro è una brutta bestia, ed è molto più gustoso di una bistecca… c’è gente disposta a fare qualsiasi cosa pur di arricchirsi… in barba al prossimo.

    http://www.disinformazione.it/carne_allevamenti.htm
    http://www.disinformazione.it/virus_opportunista.htm

  • Profilo di clayco

    clayco

    16 mag 2009 - 12:39 - #10
    -2 punti
    Up Down

    mi stanno sanguinando le orecchie!
    vedo che la sacca di ignoranza sulla carne è ancor amolto ampia e che la coldiretti si deve muovere in fretta ad informare perchè altrimenti qualcuno potrebbe pensare che le vaccate dette siano vere, da gente che confonde scienza vegetariana con la scienza.

    Per chi vuole approfondire

    http://alternativenergetiche.forumcommunity.net/?t=17612437

  • Profilo di clayco

    clayco

    16 mag 2009 - 12:42 - #11
    -2 punti
    Up Down

    La zootecnia non consuma l’acqua, è una sciocchezza enorme, montata dai vegetariani, l’acqua non si distrugge

    L’acqua in agricoltura e in zootecnia non si consuma, non è paragonabile al prelievo urbano e industriale che pompa acqua dolce in mare.
    L’acqua in agricoltura o torna nei fossi, o torna in falda, o evapora e quindi torna con la pioggia, o con il disgelo estivo, o resta nei cereali.
    L’acqua in zootecnia o ritorna sui campi con i liquami, o evapora, o resta nei cibi e ci nutre. Ridurre la zootecnia non fa arrivare l’acqua in africa, vi sembrerà inutile la specifica ma sui media è passato anche questo.

    - La zootecnia non toglie cibo ai poveri, è un’altra sciocchezza, se volete regalare Mays all’Africa basta farlo nessuno lo impedisce,

    ridurre la zootecnia non significa:

    - ridurre il costo del mays che è al limite con i costi di produzione e non potrà mai andare sotto di essi perchè non lo seminerrebbe più nessuno ( nessuno semina per perderci)

    -ridurre la poverta in africa, dove resteranno senza mays anche se non ci fosse la zootecnia, perchè ridurre la zootecnia non fa di colpo arricchire gli africani

    - senza la zootecnia la proteina animale sarebbe un lusso dei ricchi, come è stata fino agli anni 60, la dieta senza proteine animali si può fare, ma si chiama malnutrizione, ricordo infatti che la dieta vegan è considerata maltrattamento nei casi in cui si somministri ai minori.

    Con certi processi ci danneggiate, la gente si sente in colpa a comprare la carne perchè pensa a tutte le frottole raccontate dagli ambientalisti (le ceppe di fosso però)

  • Profilo di clayco

    clayco

    16 mag 2009 - 12:44 - #12
    -2 punti
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    Ma torniamo al risparmio energetico della dieta vegana. Il confronto va fatto correttamente quindi considerando che degli animali non si butta nulla, non si mangia solo la carne, (vedi lampredotto) nel caso del suino tutto, tranne le setole. Nel confronto della terra coltivata nel caso delle due diete bisogna:

    - distinguere l’allevamento intensivo da quello estensivo che sfrutta terre marginali dove ci cresce solo l’erba ( massiccio francese, piana ungher,e pampa argentina ecc)

    - tener presente che il 20-40% delle razioni zootecniche è costituito da sottoprodotti, che altrimenti sarebbero rifiuti. A proposito di questo sempre a caterpillar considerano il biodiesel derivato dagli olii alimentari esausti (ad es olii di frittura) il recupero di un rifiuto. Questi olii non sono mai stati un rifiuto ma sono una componente fondamentale della mangimistica zootecnica, in alternativa la grassatura dei mangimi dovrebbe essere fatta con olii vergini, andando a competere direttamente con l’alimentazione umana.

    - Bisogna considerare che l’uomo non digerisce i vegetali, ma zuccheri, amidi e proteine animali, mentre le proteine vegetali crude sono poco digeribili o tossiche, nel caso della soya.

    - Nel confronto comunque le proteine vegetali cotte hanno un valore biologico e di digeribilità, più basso rispetto alle proteine animali, per avere l’equipollenza con le animali le vegetali vanno moltiplicate per 1,6.

    - Nel confronto conta molto anche l’appetibilità perché certamente la soya è proteica ma chi si mangia il fagiolo di soya, che fa schifo? Il confronto corretto va fatto con legumi dall’appetibilità equipollente a quella delle proteine animali. Mentre per fare 1 kilo di tofu servono più di 2 kili di soya in ss per 1 kilo di setani 10 kili di grano.

    Detto questo, il risparmio energetico di una dieta vegana rispetto a quella con proteine animali, nel caso sia:

    - equipollente in proteine è minimo (per suino e pollo) addirittura è sconveniente nel caso di piselli surgelati o legumi in scatola rispetto alla carne (pollo, suino) fresca, locale. C’è un vantaggio nel caso di bovini da allevamento intensivo.

    - Equivalente in calorie quindi a base di tuberi cereali e legumi è sicuramente un vantaggio energetico, ma si assumono meno proteine.

    - A base di verdure invece non sarà mai equivalente rispetto alla dieta con proteine animali, si tratta di assumere meno proteine e meno calorie, e comunque non sempre è un vantaggio energetico. Ad es non lo è nel caso di:

    - verdure surgelate,

    - o fuori stagione provenienti dall’australe,

    - o fuori stagione provenienti dalle serre termoriscaldate,

    - o nel caso di verdurine lavate e imbustate che costano fino a 18 e/kg 3-4 volte più della carne fresca locale.

  • Profilo di clayco

    clayco

    16 mag 2009 - 12:48 - #13
    0 punti
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    Sulla bufala delle emissioni zoogeniche

    https://www.blogger.com/comment.g?blogID=33646836&postID=470194746459924727&page=1

    E’ il blog di Aspo tutt’altro che scettici

  • Profilo di clayco

    clayco

    16 mag 2009 - 12:53 - #14
    0 punti
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    Se il numero di animali da allevamento resta costante, anche il metano atmosferico di origine zootecnica resta costante, tanto ne entra in atmosfera e tanto ne esce come CO2 captata dai vegetali che nutrono gli animali; si chiama stato stazionario, (relativamente a quello zoogenico)

    - Se il numero di animali cresce, dovrebbe aumentare anche il metano residente in atmosfera, almeno per 12 anni, infatti la vita media del metano in atmosfera è 8,7 +/- 1,3 anni (AR4 IPCC 2007)

    Nel capitolo 10 del volume 4 delle linee guida, sulla CO2 si esprimono chiaramente dicono che bilancio del carbonio è nullo, mentre il metano dicono che è da considerarsi diversamente.
    Hanno ragione perchè se c’è una crescita zootecnica le emissioni di metano vanno considerate aggiuntive nell’atmosfera, ma solo per 12 anni.
    Il metano dopo 12 anni in atmosfera è scisso in H2O e CO2 che rientra nel ciclo del carbonio captato dai vegetali (la CO2 che deriva dal metano zoogenico non è una perturbazione aggiuntiva).

    Esempio: Per un allevatore che ha 300 vacche dal 1996 le emissioni di metano di queste vacche sono zero nel bilancio di massa. Se aumenta la mandria a 350 invece le emissioni di metano sono da calcolare su 50 vacche ma solo per 12 anni. Quindi per avere una stima annua di emissioni di metano zoogenico, bisogna fare la media almeno di 12 anni.

    Primo errore: gli scienziati dell’IPCC calcolano le emissioni di metano sul totale degli animali senza contare che gran parte di questo numero di animali era già presente 12 anni fa e che il metano zoogenico del 2008 di questi animali va a sostituire il metano emesso nel 1996 dallo stesso numero di animali. Perché il metano del 1996 si è ormai scisso in CO2 che assorbita dalle piante nel 2008, è emessa come CH4 dagli animali del 2008.
    Una stima da proporre in alternativa è un accumulo di quote per 12 anni sull’incremento zootecnico per specie e tipologia, anno per anno. La somma delle quote diviso il periodo di tempo preso in considerazione, dovrebbe dare la quota annua di metano zoogenico aggiuntivo.

    Secondo errore:sommano il metano zoogenico a quello antropogenico. Ma il metano antropogenico, cioè quello industriale, o le perdite di estrazione e trasporto, quando si scinde in H20 e CO2 determina un aumento della concentrazione della CO2, il metano zoogenico NO!
    La CO2 che dopo 12 anni deriva dal metano è la stessa che è captata dai vegetali, non altera la concentrazione della CO2 atmosferica.

    La componente zoogenica del metano in atmosfera dovrebbe essere poco significativa, in quanto la concentrazione è stabile dal 90

    homepage.mac.com/williseschenbach/.Pictures/world%20methane%20concentration.jpg]http://homepage.mac.com/williseschenbach/….ncentration.jpg

    Fonte CDIAC, mentre i ruminanti zoogenici sono in forte crescita, dal 90 non c’è nessuna correlazione con il metano atmosferico.

    oar.noaa.gov/research/papers07/greenhouse1.gif

    Nei grafici delle forzanti radiative dati noaa, l’azione riscaldante del metano è in evidente decrescita. Da notare il picco del 1991 (pinantubo) e 1998 (el super nino). Picchi non antropogenici.
    Invece nel rapporto AR4 IPCC 2007

    ipcc.ch/pdf/assessment-report/a…g1-chapter7.pdf
    si afferma che l’incremento di metano è solo antropogenico.

    Ai link manca il prefisso peerchè me li filtra

  • Holger

    16 mag 2009 - 12:54 - #15
    0 punti
    Up Down

    Clayco, se il mio intervento o quello di altri ti ha disturbato mi spiace, ti lascio al tuo soliloquio. Chi ha oprecchie per intendere, intenda.

    Credi in quello che vuoi ma lascia il diritto di farlo anche agli altri.

  • Profilo di clayco

    clayco

    16 mag 2009 - 12:55 - #16
    0 punti
    Up Down

    Il calcolo delle emissioni zoogeniche è talmente sbagliato e fuorviante che sembra che abbiano più peso nei cambiamenti climatici rispetto ai trasporti, quando invece non hanno nessun peso perchè quelle zoogeniche non sono emissioni ma immissioni in cicli.

    L’errore è doppio se si fa la commutazione del metano zoogenico in CO2 moltiplicando per 21 e sommando questa CO2 ( che è un’immissione in un ciclo rinnovabile) alle emissioni antropogeniche ad esempio da combustibili fossili, che sono invece perturbazioni aggiuntive.

    L’errore sta nel prendere tutti gli animali che formano la consistenza zootecnica e moltiplicarli per le emissioni procapite, anzichè fare il calcolo solo su gli aumenti o le diminuzioni numeriche.

    E’ una differenza macrosopica!

  • Riccio82

    16 mag 2009 - 12:58 - #17
    1 punto
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    @ clayco: “- La zootecnia non toglie cibo ai poveri, è un’altra sciocchezza, se volete regalare Mays all’Africa basta farlo nessuno lo impedisce,”

    Se gli africani sono nei guai dipende prorpio dal nostro stile di vita!!!!!

    Ho già scritto di come funzionano le cose in Brasile…. lo stesso vale per l’Africa e l’India!!

    Basta un libro per aprire gli occhi su come veramente stanno le cose:

    ripeto, un’ottima lettura per capire come funziona l’alimentazione nel mondo: “I padroni del cibo” di Raj Patel

  • francesco1966

    16 mag 2009 - 13:20 - #18
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    Un piccolo consiglio per Riccio82 e per tutti gli intelligentoni che ad un tratto sono diventati esperti di ambiente: finitela di riportare stupidate e cominciate a usare la vostra testolina per ragionare!

    In BRASILE vengono prodotti milioni e milioni di kg. di carne pensate che venga venduta tutta! Forse dare un occhiata ai dati di esportazione non sarebbe male prima di sparare cavolate! I problemi delle popolazioni del terzo mondo non sono le esportazioni di prodotti alimentari ma sono molto, ma molto diversi!
    L’acqua è un bene di tutti e quella usata per allevare, coltivare, pulire, ecc. torna tutta in circolo. Finitela di dire cazzate sul fatto che per allevare un vitello servono 15.000 litri, che significa che i poveri dell’africa soffrono la sete per questo? Allora chi lo pensa non merita nemmeno di essere preso in considerazione. Quanta acqua consumate voi per lavarvi? Per mangiare? Per lavare la macchina? Tutta acqua sprecata, visto che di fatto il mondo potrebbe fare a meno di voi! Almeno il vitello lo possiamo mangiare ma voi(ambientalisti convinti) a che servite?
    50 anni fà in Europa e in Italia la gente mangiava carne solo alla domenica perchè costava troppo ora che tutti se la possono permettere che succede? Chi gli imbecilli credono sia diventata la fonte dei problemi.
    Le bestie si ingozzano? Che significa, che mangiano a volonta, perchè è un problema, conosco molte persona che ingozzano i loro animali domestici altre che li fanno morire di fame, chi sbaglia fra i due?
    Vi consiglio di parlare solo se conoscete bene la situazione e le tecniche di allevamento, sennò se vi basate sulle vostre impressioni o sulle cavolate dette da poveri scemi, allora siete i primi a sbagliare.
    Perchè non vi producete il cibo da soli? perchè il 90% della popolazione italiana fa lavori inutili e non torna nei campi? forse perchè a chiacchierare siete diventati tutti bravi ma a sporcarvi le mani e faticare non ci pensate proprio.
    Tutte le volte che vi sedete a tavola o fate colazione ricordatevi che un povero cristo ha dovuto sgobbare per voi!
    Anzi d’ora in avanti querelerò chiunque dica sciocchezze su come si lavora in agricoltura, così poi la finite di sparare stupidate! Io non mi permetto di offendere chi lavora in atri settori (molti inutili!) quindi cominciamo col RISPETTO e poi possiamo discutere e posso spiegarvi come si allevano gli animali, che vi ricordo non sono macchine, e ci sono 365 giorni all’anno! Capodanno, Pasqua e Pasquetta, Ferragosto, Domeniche, ecc. Mentre Gli altri fanno le ferie e si trastullano a dire scemenze!
    Uomo avvisato mezzo salvato!

    Ah! dimenticavo, la montagna di liquami serve anche per concimare, ma forse gli ambientalisti convinti pensano che si possano coltivare i cereali (per sfamare l’umanità!) solo concimando con i concimi chimici! E per fortuna l’ENORME MONTAGNA DI LIQUAMI URBANI fatta anche da loro signori, che arriva nei fiumi e nei mari direttamente non è così puzzolente come quella delle bestie! Oltre ai detersivi che inquinano ma si sà mica dobbiamo mangiare sue piatti sporchi, quindi è un inquinamento tollerabile.

    Tornate a lavorare nei campi chissà che non cominciate a capire qualcosina!

  • Riccio82

    16 mag 2009 - 13:29 - #19
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    @francesco1966

    Intanto io non ho offeso nessuno ma ho solo consigliato al lettura di un buon libro!!!!
    Al massimo sei tu che stai offendendo gli altri senza neanche sapere se a motivo oppure no!!!
    Come tu dici di informarsi prima di parlare … penso che lo stesso valga per te!!! non sai chi sono e cosa faccio … e chi ti dice che non ho un allevamento di maiali in famiglia????

    Inoltre se pensi che l’informarsi prima di parlare valga anche per te, ribadisco per l’ennesima volta di leggere il libro che ho consigliato, dove ogni affermazione è documentata e reperibile ed che è stato scritto da uno che ha lavorato nell’organizzazione mondiale del commercio e che penso sappia bene di cosa sta parlando

  • Holger

    16 mag 2009 - 13:31 - #20
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    clayco, ribadisco che non sono ferrato sul discorso delle emissioni e quindi prendo per buono quello che dici, aggiungo inoltre che anch’io credo che sia errato scaricare il 20% delle emissioni di gas serra su allevatori e allevamenti.

    Questo non toglie che le pratiche di allevamento intensivo siano quanto di più innaturale e incosciente si possa fare in campo zootecnico(ed è questa la piega che ha preso la discussione).

    In Italia il problema è poco sentito. Hai mai sentito parlare di un qualche scandalo alimentare di rilievo partito dal nostro paese dopo quello del vino all’etanolo se non la bufala della “bufala alla diossina”?

    Più di una volta l’anno ci troviamo invece di fronte a contaminazioni alimentari assurde propagate per tutto il modo (miele, carne, pomodoro, formaggi, ecc…).

    Da noi, vuoi per motivi di territorio, vuoi per una profonda e radicata cultura di qualità zootecnica, queste cose succedono di rado e gli allevamenti intensivi sono rari (lo ha dimostrato la “mucca pazza”). Il settore zooteznico è uno dei fiori all’occhiello di questo martoriato paese. All’estero è diverso e se cominciamo a farci domande, soprattutto noi che abbiamo questa situazione d’eccellenza, non credo che faccia male.

  • Profilo di Alsoinmybackyard

    Alsoinmybackyard

    16 mag 2009 - 13:55 - #21
    0 punti
    Up Down

    Il consumo di acqua dovuto alla zootecnica e all’agricoltura è in effetti da chiarire credo. Come dice Clayco il ciclo è chiuso non si “consuma” acqua, perchè in altre forme e dopo numerosi processi prima o poi torna a falde etc.
    Quello su cui però si discute è semmai l’eventuale consumo di acqua “utilizzabile per l’irrigazione e per allevamenti” e la possibile produzione di acqua “inquinata e non utilizzabile per l’irrigazione e fini alimentari”.
    Per intenderci se si uso acqua pulita per alimentare bovini e per irrigare campi, e poi contemporaneamente trasformando e utilizzando quell’acqua la “arricchisco” di sostanze inquinanti dannose al ciclo vitale umano allora “consumo” acqua in un certo senso.
    In questo senso il problema più significativo è proprio la “concentrazione”, vedi link:
    http://www.fao.org/newsroom/it/news/2006/1000219/index.html

  • Profilo di Phasezero85

    Phasezero85

    16 mag 2009 - 14:16 - #22
    1 punto
    Up Down

    Ma chi difende così il consumo di carne crede davvero che il sistema come è oggi (allevamento intensivo in primis) funzioni davvero e possa continuare anche in futuro?

    Cioè oltre ai dati scientifici (quelli ci vogliono sempre!) usiamo anche un po’ di buon senso:

    - Credete davvero che la (maggior parte della) gente mangi carne perchè cosciente di ciò che mangia? O è solo frutto del sistema in cui vivono ( e economia legata alle carni e latticini) ?

    - Credete davvero che gli animali meritino di vivere nelle condizioni in cui si trovano negli allevamenti intensivi ed essere trattati come MERCE?

    - Non credete che il consumo di carne non si eccessivo oggigiorno? E che abbia conseguenze sulla salute?

    -Credete che un vegetariano sia tale perchè una mattina non sapeva cosa fare?
    Chi passa ad un modello di vita Vegetariano senz’altro si è fermato a PENSARE, con buona volontà si è voluto INFORMARE, e (spero) in buona fede a deciso di fare una SCELTA, cosa che milioni di persone non fanno ogni giorno o semplicemente non ci pensano.

    Ora discorsi a parte su Biossido di Carbonio, Azoto, Acqua… Cerchiamo anche di usare un po’ di buon senso e un minimo di etica.

  • Profilo di Phasezero85

    Phasezero85

    16 mag 2009 - 14:19 - #23
    0 punti
    Up Down

    Errore grammaticali nel mio commento precendete:
    “non si eccessivo” -> “sia eccessivo”
    “fede a deciso” -> “fede Ha deciso”

    ops XD

  • Profilo di Vhemt

    Vhemt

    16 mag 2009 - 14:25 - #24
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    Boh troppi commenti e poca sostanza, sappiate che tutto quello che leggete sentite o vedete è strumentalizzato, ci sono sempre troppi interessi dietro.
    La cosa migliore è fare un esame di coscienza e riflettere apertamente, mettersi in discussione, senza riempirsi troppo la bocca con parole d’altri.

  • Profilo di bellaciao

    bellaciao

    16 mag 2009 - 16:24 - #25
    1 punto
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    io.. soltanto alcuni mesi fa mangiavo carne quasi tutti i giorni. non avrei mai pensato di poterne fare a meno. e invece..
    prima avevo anche qualche pregiudizio sui vegetariani. insomma mi sembravan dei matti, e mi chiedevo come facessero a fare a meno della carne. mi sembrava una cosa impossibile.
    e poi ho scoperto che un risotto lo si può fare con patate, porri, aglio e prezzemolo.. che di verdure e frutti e cereali e legumi cè una grande varietà..
    vabè non fregherà a nessuno..

  • studente STA bicocca

    16 mag 2009 - 16:52 - #26
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    @clayco : 18% dei gas serra si intendono quelli prodotti dai batteri metanogeni presenti nell’intestino dei ruminanti e maiali… il dato è vero. praticamente tutto metano. ovviamente inutile dar la colpa ai maiali se si parla di GW… questa mi è sempre sembrata una c****a enorme

  • studente STA bicocca

    16 mag 2009 - 16:56 - #27
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    pardon: la fermentazione enterica data dai batteri intendevo.. comunque è meno del 20% attribuito alle cosiddette “wetland”… ( vedi siberia ecc, sono escluse le risai che emettono circa il 12% di gas serra)

  • Maurizio7

    16 mag 2009 - 20:43 - #28
    -3 punti
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    madonnina
    già l’ecologismo è una specie di religione in mano a gente che non sa neppure perchè le mele cadevano in testa a Newton .
    .
    il VEGERARIANESIMO E’ UNA SETTA DI INVASATI .
    .
    non vorremo veramente metterci a discutere con gli adepti ad una setta?
    cosa pensate di poter argomentare.
    sarebbe come tentare di convincere un PRETE della non esistenza di Dio .
    è tempo perso .
    .
    un gran peccato per il loro figli , che senza una adeguata alimentazione rischiano gravi patologie e RITARDI NELLO SVILUPPO .

  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    17 mag 2009 - 04:12 - #29
    1 punto
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    Un conto è allevare i figli, un conto è prendere una decisione per se dopo una attenta riflessione…
    Poi un conto sono i vegani e un altro i vegetariani…
    C’è un pò di distinguo da fare.

    Infine direi che non bisogna demonizzare la carne in toto, bisognerebbe semplicemente ridurne i consumi ad un livello accettabile, e non sto parlando in termini globali, intendo la carne che ognuno di noi mangia, anche per una questione salutista.

    -Jappo-

  • Profilo di clayco

    clayco

    17 mag 2009 - 08:23 - #30
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    @Riccio 82
    Ma cosa dici e quando mai la UE ha importato carne dall’Africa o dall’India?
    E in Brasile pensi che abbiano problemi di derrate? ma se bruciano migliaia di tonnellate di mays peer fare etanolo visto che ne hanno in surplus.
    e’ inaccettabile che si colpisca sempre la carne qunado il 90% dei prodotti in occidente sono superflui alla vita dalla casa aal’abbiglimento dallo sport al giochino elettronico, quando con tutti questi soldi volendo si potrebbero sfamare miliardi di persone raddoppiare le produzioni agricole con trattori ecc .
    Confondi l’ipotesi con l’economia reale.

  • Profilo di clayco

    clayco

    17 mag 2009 - 08:34 - #31
    0 punti
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    “. Le malattie negli allevamenti intensivi aumentano, ma poi aumentano anche ceppi di batteri resistenti agli antibiotici e le malattie umane da benessere come le patologie coronariche, il diabete, l’ obesità che derivano anche da eccessivo consumo di alimenti animali”

    Aumentano i cappi di batteri resistenti, ma questo vale per tutto (tranne per il biologico) per il latte le uova e i formaggi, ma anche per le resistenze ai diserbanti e agli antiparassitari.
    Patologie coronariche obesità? Ma se in tutte le diete ipocaloriche c’è la carne!
    ma non is possono scrivere queste vaccate senza concultare dei nutrizionisti perchè si fanno dei danni alla gente che lavora.
    Bisogna fare dei distinguo il problema è l’eccesso alimentare punto e basta , non l’eccesso di carne perchè la pasta e l’olio ciccolato, fanno diventar obesi e cardiopatici nello stesso modo.
    Al limite si può fare allarmismo sui i grassi animali, cioè quelli che la carne non contiene affatto.
    Quindi sui salumi grassi pancetta salame, e i formaggi grassi, gorgonzola, mascarpone, taleggio, ma sempre in riferimento all’eccesso perchè se consumati in una dieta equilibrata sono ottimi

  • Profilo di clayco

    clayco

    17 mag 2009 - 08:37 - #32
    -1 punto
    Up Down

    “già l’ecologismo è una specie di religione in mano a gente che non sa neppure perchè le mele cadevano in testa a Newton .
    .
    il VEGERARIANESIMO E’ UNA SETTA DI INVASATI .
    .
    non vorremo veramente metterci a discutere con gli adepti ad una setta?
    cosa pensate di poter argomentare.
    sarebbe come tentare di convincere un PRETE della non esistenza di Dio .
    è tempo perso .
    .
    un gran peccato per il loro figli , che senza una adeguata alimentazione rischiano gravi patologie e RITARDI NELLO SVILUPPO .”

    QUOTO E STRAQUOTO

  • Riccio82

    17 mag 2009 - 09:56 - #33
    0 punti
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    @clayco

    Non so più se darti retta…..

    Devi leggere bene quello che scrivono gli altri!!! e chi ha mai detto che l’UE importa carne!!!!!!!! L’UE importa soia, mais, tè……. non carne!!!

    E seconda cosa: in Brasile secondo te sono i poveri che bruciano il mais per fare l’etanolo perchè loro sono sazi così e sono più felici che nel mondo ci sia più etanolo!!!!!!

    Ripeto… siamo noi e le nostre multinazionali che andiamo la a bruciare il mais perchè vogliamo noi l’etanolo!! e per fare questo espropriamo i terreni agli abitanti locali che se vogliono sopravvivere devono lavorare sottopagati in quelli che una volta erano i loro terreni!!!!!!!!!!!!!!

    Per favore… se ti interessano davvero questi argomenti leggiti il libro che ho consigliato… a me è servito.. e come ti dicevo ogni affermazione è documentata e te la puoi anche andare a cercare se non ti fidi dell’autore

    Per finire… insultare e offendere chi la pensa diversamente è una delle cose più inutili e stupide che un essere umano dotato di ragione possa fare.. le stesse cose che dici per gli altri valgono anche per te… anche tu potresti essere adepto di una setta viste le tue convinzioni così radicate

    Mi dispiace che non si possa parlare con qualcuno senza dover litigare o essere offeso…

  • sardauker

    17 mag 2009 - 09:56 - #34
    2 punti
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    “un gran peccato per il loro figli , che senza una adeguata alimentazione rischiano gravi patologie e RITARDI NELLO SVILUPPO .”

    Maurizio, i tuoi erano vegetariani, vero?

  • Profilo di Phasezero85

    Phasezero85

    17 mag 2009 - 14:45 - #35
    1 punto
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    “un gran peccato per il loro figli , che senza una adeguata alimentazione rischiano gravi patologie e RITARDI NELLO SVILUPPO .”

    EH bè ad esempio come Margherita Hack o gentaglia simile!

    Per fortuna che abbiamo un custode della verità come Maurizio7!

  • Bright

    17 mag 2009 - 16:18 - #36
    3 punti
    Up Down

    Io sono vegetariano, non mi sento né un invasato né appartenente ad una setta. Controllo abitualmente i valori delle mie analisi del sangue e sono tutti a posto perché sto attento alla mia alimentazione, tanto e vero che posso continuare a donare sangue ogni 3 mesi come facevo prima, quando mangiavo anche la carne.

    Ho fatto una scelta PER ME, in maniera consapevole, e non mi sognerei mai di imporre la mia dieta ai miei figli, quando e se li avrò. Anche loro dovranno decidere autonomamente e di certo non li porterò a credere che mangiare carne è sbagliato.

    Secondo me il non mangiare carne è una decisione che può essere presa anche senza valutare numeri, percentuali e statistiche di consumo. Non vi dirò le mie motivazioni che sono tante, altrimenti qualcuno si metterà sicuramente ad argomentare per farmi capire come io non abbia capito niente della vita. Restate pure lì, io sono felice così come sono adesso.

  • Profilo di Flavius

    Flavius

    17 mag 2009 - 21:57 - #37
    0 punti
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    Il numero dei vegetariani cresce o diminuisce?

    Mentre i cacciatori calano, i vegetariani crescono smisuratamente.
    Secondo vari fonti sono cresciuti dal 2000 al 2006 di 4 milioni e mezzo di unità.

    Ecco i dati:
    2000 2,5%, circa 1,5 milioni. Fonte: ISTAT.
    2001 4,8%, circa 2,8 milioni. Fonte: Tiscali
    2002 5,0%, circa 2,9 milioni. Fonte: Eurispes marzo 2002.
    2004 7,9%, circa 4,6 milioni. Fonte: FADOI, maggio 2004.
    2004 9,5%, circa 5,5 milioni. Fonte: AC Nielsen, agosto 2004, campione 17.000 persone.
    2004 10,6%, circa 6,1 milioni. Fonte: La Repubblica, 2004.
    2006 10,4%, circa 6,0 milioni. Fonte: Eurispes su dati AC Nielsen 2004.

    E i vegani?

    E secondo Nielsen ed Eurispes i soli vegani rischiano di diventare più numerosi dei cacciatori:
    2004 1,0%, circa 580.000. Fonte: AC Nielsen, estate 2004, campione di 17.000 persone.
    2006 1,1%, circa 600.000. Fonte: Eurispes su dati AC Nielsen 2004.

    Tutti i dettagli qui: http://v2.promiseland.it/view.php?id=2902

    Per tutti quelli che considerano i vegetariani una setta: fatevene una ragione.

  • Mauriziosat8

    17 mag 2009 - 22:11 - #38
    -1 punto
    Up Down

    MA GUARDA CHE alla gente normale non gli frega uno straceppo se un’altro è vegetariano
    .
    SONO AFFARI SUOI .
    al limite ci fa un po pena
    soprattutto ci fanno tenerezza i loro poveri figli , obbligati a seguire le mode e le fisime dei genitori.
    .
    UN ONNIVORO non ci pensa minimamente ad obbligare un vegetariano alla dieta onnivora.
    .
    spero che nessun vegetariano SI AZZARDI MAI A METTERE BOCCA SU QUELLO CHE MANGIO IO .
    .
    anche se sembra che non sia così.

  • Profilo di clayco

    clayco

    17 mag 2009 - 22:47 - #39
    0 punti
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    @ Riccio 82

    ma non fare la vittimina con me. qundo mai ti avrei offeso.
    Qua gli unici che si dovrebbero offendere sono gli allevatori che stanno subendo un processo da una manica di incompetenti che non sa nulla.

    Il Brasile non lo esporta l’etanolo, il consumo è interno, non mi risultano forniture importanti di cereali in UE ad di fuori delle americhe, se non ci fosse richiesta europea i campi non sarebbero coltivati la mancanza di cereali è un problema inesistente in brasile, inesistente!

  • Riccio82

    17 mag 2009 - 23:03 - #40
    0 punti
    Up Down

    @clayco

    allora… facciamo così… dato che non ti conosco e magari ne sai più di me, mi sembra inutile continuare a parlare a vanvera che tanto non si conclude niente…

    Ti assicuro che “I Padroni del Cibo” mi ha fatto riflettere molto!!!! Da quello che mi pare di aver capito non lo conoscevi prima… spero che ti capiti di darci un’occhiata… ne vale la pena! ;-)

    è giusto che ognuno si faccia la sua idea di come vanno le cose… ma secondo me vedere la stessa cosa da molti punti di vista aiuta a comprenderla meglio

    Buona lettura allora

    magari ci si sente ancora così mi farai sapere

    Alla prossima

    Riccio

  • Ecotonto

    18 mag 2009 - 09:55 - #41
    0 punti
    Up Down

    Per Mauriziosat(in crescendo)
    .
    “MA GUARDA CHE alla gente normale non gli frega uno straceppo se un’altro è vegetariano”… Sembra che a te interessi molto, non sei normale?
    .
    “SONO AFFARI SUOI .
    al limite ci fa un po penai”… ti fa un po pena, non ci fa… parla per te e non per gli altri… o usi il plurarle maiestatis?
    .
    “spero che nessun vegetariano SI AZZARDI MAI A METTERE BOCCA SU QUELLO CHE MANGIO IO”… E allora perchè fai tanta polemica su quello che magiano i vegetariani?
    .
    Io non sono vegetariano ma mangio poca carne e molta frutta, verdura, cereali e legumi (senza di certo negarmi il gusto di una bistecca). Non conosco la dieta vegana (ho sentito dire che è un po estremista) ma credo che mangiare meno carne non può fare che bene (non lo credo solo io, la medicina è sempre più propensa a consigliare diete con poca carne e pochi grassi animali).

    Con tutto il rispetto Mauriziosat, lascia stare le opnioni altrui e evita gli insulti… il dialogo nasce dal rispetto per l’interlocutore. Sei libero di avere le tue opinioni come sono liberi di averle gli altri.

  • Profilo di Vhemt

    Vhemt

    18 mag 2009 - 10:46 - #42
    0 punti
    Up Down

    La puntata comunque mi ha deluso.
    Troppo superficiale!

  • Holger

    18 mag 2009 - 13:32 - #43
    0 punti
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    Certo Vhemt. Cosa c’era da aspettarsi?

    Report non è mai stata una trasmissione che spara a zero (a meno che non abbia le carte giuste per farlo).

    Non credo nessuno voglia demonizzare l’allevamento di bestiame, Report compreso. Credo piuttosto che lo scopo della puntata sia stato quello di chiedersi se un sistema del genere è sostenibile, se l’allevamento intensivo non sia un male più che un bene e se non sia logico pagare la carne un po di più per avere una qualità migliore. Inoltre, come ha potuto vedere chi ha visto la puntata, la situazione italiana non è poi così tragica (con le dovute eccezioni)… se ci si spostasse all’estero sarebbe decisamente peggio, qui da noi gli animali in confronto stanno bene anche negli allevamenti intensivi… ci sono posti al mondo dove alle galline, per non farle beccare tra loro a morte, tagliano il becco (da noi è proibito per legge).
    http://www.saicosamangi.info/allevamenti/etica/galline.html

    Certo che comunque la storia degli escrementi delle galline pagati più delle uova (anche da chi non ne mangia di uova) per produrre energia (che nel lungo periodo concentra ossido di azoto nell’aria) è veramente raccapricciante… povera Italia. Mi domando dove sono tutti quelli tuonano contro gli incentivi alle rinnovabili, solare in primis che sarà anche pagato troppo ma almeno non fà male a nessuno e rifocilla un po le tasche di chi lo utilizza (maggiormente famiglie e privati cittadini).

    Inoltre credo sia stato chiarito sia il fatto dell’acqua, cioè quella consumata durante tutta la produzione (dalla nascita dell’animale alla nostra tavola) compresa quella necessaria a far crescere le derrate alimentari, sia il discorso dei liquami… basta guardare la storia delle galline… in modica quantità sono un ottimo concime, ma in ammasso sono veleno.

  • Maurizio7

    18 mag 2009 - 16:33 - #44
    -2 punti
    Up Down

    AHAH
    report ?
    report è spazzatura .
    .
    quando mai report è stata attenta ai fatti ?
    report fa editoria scandalistica.
    la puntata sulle scorie nucleari è stata un elegia di VACCATE che mai si erano sentite tutte insieme.
    .
    ma per favore………………
    topolino fa giornalismo in maniera + convincente.

  • Ecotonto

    18 mag 2009 - 17:03 - #45
    0 punti
    Up Down

    Tanto per cambiare sei il solito signore, vero Mauriziosat?
    .
    Meglio i telegiornali e i programmi del padrone… quella si che è vera informazione…
    ho saputo che quest’anno “Fido” ha soffiato un Pulitzer propio a Topolino. O era Topo Gigio?
    .
    Ma se Report non ti piace non lo guardare e lascia che gli altri facciano quello che vogliono no?
    .
    Se poi hai visto la puntata e ritieni che ci sia da fare qualche critica costruttiva allora falla. Ma ti sembra un commento con un briciolo di significato quello che hai fatto? E che c’entra con l’argomento dell’articolo?
    .
    Se non sai come passare il tempo fatti un solitario. Non scrivere commenti inutili.

  • Profilo di Vhemt

    Vhemt

    18 mag 2009 - 17:27 - #46
    0 punti
    Up Down

    Holger, tutto giusto, ma si sembrava una raccolta di spunti, nessun approfondimento.
    Se dovessimo allevare gli animali secondo il metodo bio, come suggerisce il programma, di quanto spazio avremmo bisogno? L’italia ha un territorio densamente popolato come ben sappiamo.
    Oltretutto la puntata era rivolta sicuramente ad un target più sensibile all’aspetto economico che altro, date le conclusioni fatte a fine servizio.

  • Profilo di Mago16

    Mago16

    18 mag 2009 - 17:40 - #47
    1 punto
    Up Down

    Maurizio sette, complimenti!!!
    Continua a mangiarti la tua bistecca da mezzo chilo che quando la cucini pesa un etto,si riduce del 40% e ne esce un bicchiere d’acqua, (tutto naturale è…), mentre guardi il tg4!!!
    La tua vita non può che migliorare!!!

  • Holger

    18 mag 2009 - 18:06 - #48
    0 punti
    Up Down

    Vhmet, è vero erano solo spunti. Ma cosa dovevano fare? Una guerra?
    Report non ha mai preso le difese di nessuno, se non del buon senso e del bene comune, da quando io lo seguo ( e sono molti anni).
    L’aspetto economico è quello veramente importante. Gira tutto intorno a quello, che oltretutto economico non è.
    La domanda di fondo, cosa più importante della puntata, è “ma abbiamo veramente bisogno di tutto ciò?”
    Ho visto con i miei occhi (ho un amico che ha lavorato per una nota ditta del settore) quanta carne viene buttata dalla grande distribuzione, ho visto il latte scorrere nelle fogne per eccesso di produzione, migliaia di uova invendute andare al macero. Non sarebbe più congruo moderarci, evitare gli sprechi?

    Inoltre io sono un pò radicale, devo ammetterlo, lìItalia è un paese piccolo per 60 milioni di abitaniti. Il pianeta è piccolo per 7 miliardi. Siamo semplicemente troppi e bisogna capirlo. Non pretendo certo esecuzioni di massa ma controllare le nascite si. Lo stesso vale per i consumi, non possiamo continuare a consumare all’infinito.

    E sulle conclusioni a fine servizio ti rispondo con un detto popolare siciliano e due aforismi:

    LI SORDI FANNU VENIRI LA VISTA ALL’ORBI. (Il denaro fa venire la vista ai ciechi)

    “Soldi, non moralità, questo è il principio delle nazioni civilizzate.” (Ashleigh Brilliant)

    “Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno!” (Socrate)

  • Maurizio8

    18 mag 2009 - 18:35 - #49
    -1 punto
    Up Down

    MA CHE PROBLEMA C’è
    .
    vi piace la vita bucolica?
    vi piace l’assenza del denaro?
    vi piace la SCARSITA’ DI CIBO?
    .
    BENISSIMO ……………EMIGRATE A CUBA.
    pare sia il vostro paradiso in terra.
    .
    siete liberi di farlo in qualunque momento
    perchè ammorbare l’Italia con la vostra lagna?
    ANDATEVENE A CUBA ………………….
    e lasciate in pace chi non vi fila nei vostri ragionamenti contorti .

  • Ecotonto

    18 mag 2009 - 19:44 - #50
    0 punti
    Up Down

    Ah, ma insisti!!!
    .
    Se non hai nulla di serio da dire tieniti i tuoi commenti inutili per te.
    .
    Tu staresti bene in Birmania.
    .
    Ti piace così tanto l’inquinamento?
    Attacati allo scarico di un tir!
    Ti piace tanto strafogarti?
    Ingozzati fino a scoppiare.
    .
    E lascia in pace chi non ti fila nei tuoi ragionamenti contorti .
    .
    Lo vuoi capire che le tue ragioni non le puoi imporre agli altri? Qui si cerca di dialogare civilmente, non si sente la necissità dei tuoi sproloqui.

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